Categoria: Partita

La probabile formazione scelta da Gattuso per Ludogorets-Milan, andata dei sedicesimi di Europa League 2017-18

Ludogorets-Milan, la probabile formazione: Gattuso evita il turnover

A Razgrad in campo coi titolari: confermato lo zoccolo duro delle ultime gare. La probabile formazione verso Ludogorets-Milan

Persistere nel dare continuità e certezze alla squadra, anche in ottica Ludogorets-Milan. Rino Gattuso non farà cambi di formazione significativi nemmeno in Europa League e manterrà saldamente in campo lo zoccolo duro protagonista della risalita rossonera dell’ultimo mese e mezzo: non verrà fatto turnover nell’andata dei sedicesimi di UEL, gara verso cui il mister si è approcciato con concentrazione e prudenza. Il Ludogorets è considerato un avversario temibile e veloce, pericoloso se affrontato con sufficienza e superficialità: è anche per questo il Diavolo si schiererà con la formazione ideale e con i calciatori che offrono maggiore affidabilità in questo momento della stagione.

Spazio, dunque, agli 8/11 insostituibili del Milan di Gattuso: Gigio tra i pali, coppia Bonucci-Romagnoli al centro della difesa, solita mediana a tre con Kessie, Biglia e Bonaventura ed esterni d’attacco affidati alla classe di Suso e Calhanoglu. Conferma anche al centro dell’attacco, dove Cutrone rimarrà titolare dopo la doppietta griffata a Ferrara, mentre cambieranno ancora i terzini: Rodriguez non è ancora al 100% della forma e riposerà, lasciando l’out sinistro a Calabria (rientrante dopo la squalifica di campionato) e quello destro ad Abate. Niente chance per Montolivo e André Silva, considerati da tempo in rampa di lancio per la UEL e invece destinati alla panchina.

Ecco dunque il probabile undici rossonero in ottica Ludogorets-Milan, sedicesimi di andata di Europa League 2017-18:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Bonucci, Romagnoli, Calabria; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu.

Le pagelle rossonere di Spal-Milan, match della 24° di A concluso sul risutlato di 0-4

SPAL-Milan 0-4, le pagelle: Cutrone ancora decisivo, Suso è tornato

Si è giocata SPAL-Milan, match della ventiquattresima giornata di campionato.

Le pagelle di SPAL-Milan, ventiquattresima giornata di Serie A 2017/2018.

G. Donnarumma: 6
Di nuovo inoperoso – finalmente – come ai vecchi tempi. Unico sussulto, la punizione di Viviani che scheggia il palo.

Abate: 6
La SPAL gli lascia spazio, lui va: un paio di discese interessanti, per il resto giornata tranquilla.

Bonucci: 6,5
Anche oggi la diga regge alla grande. La sua qualità superiore nel palleggio mette in grande difficoltà la SPAL.

Romagnoli: 6,5
Idem come Bonucci, col passare dei minuti fa valere la tecnica. Una sola leggerezza, per fortuna senza conseguenze.

Rodriguez: 6
Torna in campo dopo i guai intestinali, Lazzari ha un altro passo e inizialmente lo mette in difficoltà. Meglio nella ripresa.

Kessie: 6
Sbaglia qualche pallone di troppo, ma la sua fisicità resta comunque indispensabile.  Era diffidato: salterà la Samp.

dall’84’ Borini: 6
Entra in campo giusto per mettere la firma sul definitivo 0-4.

Biglia: 7
Altra prestazione di livello in mezzo al campo, impreziosita dal gol che chiude la partita. Ok – ora – la condizione è giusta.

dal 75′ Montolivo: 6
Un quarto d’ora per far rifiatare Biglia, suo l’assist che regala a Borini la gioia del gol.

Bonaventura: 6
Primo tempo complicato, soffre oltremodo l’intraprendenza degli estensi.

Suso: 7,5
Dopo la lieve flessione di inizio anno, ormai è tornato decisivo come sempre: i due gol di Cutrone nascono dai suoi piedi.

Cutrone: 7,5
Che dire? Sblocca la partita dopo un minuto e mezzo, lotta come un dannato e segna il raddoppio nel momento più difficile. Ormai non fa neanche più notizia.

dal 77′ André Silva: s.v.
La solita passerella.

Calhanoglu: 6
Da quella parte Lazzari fa il buono e il cattivo tempo, tocca sacrificarsi per limitare i danni. Missione compiuta.

Gattuso: 6,5
Commentare una vittoria così sembrerebbe superfluo ma, risultato roboante a parte, non si possono ignorare gli ottimi segnali da parte del gruppo. Nonostante il vantaggio-lampo ad un certo punto l’inerzia della partita sembrava tutta a favore della SPAL, che onestamente avrebbe meritato di chiudere il primo tempo in parità. Nella ripresa, però, è venuta fuori tutta la qualità dei rossoneri, che sono riusciti a portare a casa quattro gol, tre punti e una prestazione convincente. Ora testa al Ludogorets per il defintivo esame di maturità.

Patrick Cutrone esulta dopo la doppietta segnata in SPAL-Milan

Cutrone: “Mi piace come Gattuso mi carica. Dedico la doppietta a Conti: l’aveva prevista…”

Le parole di bomber Cutrone dopo SPAL-Milan

La gioia di Patrick Cutrone al triplice fischio di SPAL-Milan, vinta 4-0 anche grazie a una doppietta del bomber della cantera rossonera.

Su questi sei mesi stagionali, fantastici a livello personale: “Sì, sono i sei mesi più belli della mia vita: spero di continuare così adesso, ma soprattutto di vincere e poi penso a me stesso, ma solo dopo aver vinto”.

Sul modello Belotti e sul paragone con Inzaghi: “Inzaghi è stato uno dei più grandi attaccanti al Milan, lo stimo molto, ma l’attaccante che mi piaceva al momento della domanda sull’idolo era Belotti”.

Sull’obiettivo Champions: “Pensiamo partita dopo partita – ha dichiarato Patrick a Sky Sport – da domani testa all’Europa League che è molto importante”.

Su Montella e Gattuso: “A Montella devo molto, è lui che mi ha lanciato ma devo tanto anche a Gattuso, è lui che mi sta dando continuità e cerco di ripagarlo nel migliore dei modi. Mi ha rimproverato oggi nonostante la doppietta? Il nostro rapporto è così, io lo ascolto sempre e mi piace come mi carica prima della partita”.

La dedica di questa doppietta: “I gol li dedico alla mia famiglia e a Conti che prima della partita mi aveva detto che avrei fatto doppietta: spero che rientri presto”.

La probabile formazione scelta da Gattuso verso SPAL-Milan, Serie A 2017-18

SPAL-Milan, la probabile formazione: Cutrone torna titolare

Il ko di Kalinic rilancia Cutrone dal 1′, mentre André Silva va verso un’altra chance in coppa. Le scelte di Gattuso verso SPAL-Milan

A Ferrara per vincere e riprendere la corsa all’Europa. Il Milan di Rino Gattuso vuole archiviare in fretta la frenata di Udine, successiva alle tre vittorie consecutive d’apertura del girone di ritorno e dopo un filotto di risultati utili che fa ben sperare verso la seconda metà della stagione. SPAL-Milan sarà una gara scorbutica per Bonucci e compagni, i quali dovranno giocare senza quello che è a tutti gli effetti il centravanti titolare: con Kalinic ai box causa pubalgia, sarà Cutrone a reggere il peso dell’attacco con Suso e Calhanoglu. Titolare in Friuli e poco convincente, André Silva parte più indietro, ma sarà probabilmente titolare nella trasferta di giovedì a Razgrad.

Per il resto della formazione, una sola novità sull’esterno sinistro di difesa rispetto all’Udinese: Ricardo Rodriguez riprenderà il proprio posto sulla fascia, mentre a destra giocherà Abate (Calabria è squalificato a causa del rosso rimediato domenica). Solito terzetto in mediana Kessie-Biglia-Bonaventura (Gattuso darà minuti a Montolivo e Locatelli più avanti, forse già nella gara infrasettimanale di Europa League) e solita coppia nel cuore delle retroguardia, con i titolarissimi Bonucci e Romagnoli a protezione di Gigio Donnarumma: scelte sintomatiche della volontà del mister di giocare con il migliore undici possibile per non perdere punti in una gara importante per risalire la classifica.

La probabile formazione rossonera verso SPAL-Milan, 24° giornata di Serie A 2017-18:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu.

Le pagelle rossonere di Udinese-Milan, ventitreesima giornata di A conclusa col risultato di 1-1

Udinese-Milan 1-1, le pagelle: Kessie inesauribile, Suso spettacolare

Si è giocata Udinese-Milan, match della ventitreesima giornata di campionato.

Le pagelle di Udinese-Milan, ventitreesima giornata di Serie A 2017/2018.

G. Donnarumma: 6,5
Decisivo in almeno tre occasioni, incolpevole nella carambola con Bonucci in occasione del pareggio friulano.

Abate: 6
Torna titolare dopo il turno di riposo in coppa, gioca una partita attenta non commettendo gravi errori.

Bonucci: 6
Riesce a portare a casa la pelle dal duello con Lasagna. Sua la sfortunata deviazione da cui scaturisce l’autogol di Donnarumma.

Romagnoli: 6,5
Praticamente perfetto sul sempre temibile De Paul. Ormai è una sicurezza.

Calabria: 5
Troppo debole sul gioco aereo, a sinistra è costretto a rientrare per giocare il pallone perdendo di efficacia. Clamorosa l’ingenuità che gli costa il secondo giallo.

Kessié: 6,5
Inesauribile, finché la squadra resta in partita è letteralmente ovunque. Poi, complice anche l’uomo in meno, non riesce più a tenere il ritmo.

Biglia: 6
Il “solito” Biglia dell’ultimo periodo: gioca semplice, imposta senza errori ma anche senza particolari intuizioni.

Bonaventura: 5,5
Non sembra in grande giornata, tanto che viene scelto per lasciare il campo con l’inferiorità numerica.

dal 71′ Antonelli: s.v.
Buttato nella mischia causa espulsione di Calabria, ci si ricorda di lui solo per una sortita solitaria conclusa senza grandi risultati.

Suso: 7
Torna ad essere l’unico in grado di rendersi pericoloso: ottimo segnale per lui, un po’ meno per la squadra. Il gol che mette a segno lo rivedremo in molte compilation di fine anno.

André Silva: 5
Le attenuanti ci sono, ma la prestazione di oggi è l’ennesima conferma: non è ancora pronto per le difese di Serie A.

dal 73′ Kalinic: 6
Il suo ingresso in campo sposta il baricentro della squadra. Fondamentale il suo lavoro per far rifiatare i compagni nel finale.

Calhanoglu: 6
Bene per un’oretta, poi con l’uomo in meno si spegne. Con la squadra in difficoltà esce per lasciare spazio a forze fresche.

dal 79′ Borini: s.v.
Ossigeno puro per una squadra in riserva sparata da minuti.

Gattuso: 6
L’ottimo primo tempo, anche se chiuso in vantaggio solo grazie al gioiello di Suso, è il naturale proseguimento di quanto visto negli ultimi mesi. Poi però l’uomo in meno complica i piani, anche se la reazione dopo il pareggio è un segnale da grande squadra. Peccato solo per la scelta André Silva: giusto provarlo prima o poi, ma forse col senno di poi sarebbe stata meglio la classica staffetta Kalinic-Cutrone.

Mister Rino Gattuso, allenatore del Milan

Gattuso: “Dispiace, ci è mancato il colpo del ko. André Silva…”

Le parole di Gattuso dopo Udinese-Milan

Mister Rino Gattuso ha parlato del match di campionato tra Udinese e Milan, terminato sul risultato di 1-1.

Sulla gara: “C’è grande rammarico perché abbiamo fatto una delle migliori prestazioni della stagione, abbiamo giocato con personalità, con voglia e con i concetti giusti – ha dichiarato il mister a Premium Sport – . Dispiace ma ci sta, siamo una squadra giovane e molte volte possono succedere questi episodi”.

Sui difetti di questo Milan: “Ci manca il colpo del ko, abbiamo le possibilità di fare più gol e dobbiamo migliorare. Ma Roma non è stata costruita in un giorno, ci serve tempo e stiamo crescendo: oggi abbiamo fatto una grandissima prestazione”.

Sul cartellino rosso di Calabria: “Questa squadra non è cattiva ma è la sesta espulsione della stagione: dobbiamo migliorare su questo aspetto, anche prendendo qualche legnata sui denti. L’esperienza non si compra al supermercato ma Davide ha fatto una grande partita prima del cartellino”.

Sull’aver visto qualche giocatore scontento: “Io stresso i giocatori dentro il campo, non fuori, e quando si lavora bisogna farlo con voglia, poi fuori dal campo lascio molto tranquilli i giocatori. Voglio vedere il veleno e sono contento se qualcuno mi guarda male e si arrabbia. Però quando propongo qualcosa la voglia non deve mai mancare, voglio grande partecipazione. Giocheremo ancora tante partite e abbiamo bisogno di tutti, poi per qualsiasi problema sono sempre aperto per parlare ma nessuno deve lasciare niente al caso”.

Su André Silva: “Ha fatto un buonissima partita. Ha grandi qualità, ci può dare di più ma ha avuto grandi spunti. Deve essere più cattivo, quando ha una mezza occasione deve spaccare la porta ma le qualità non si discutono”.

Su a chi assomiglia questo Milan: “Assomiglia a me, io non sono bello, ho la barba imperfetta e ho le occhiaie”.

La probabile formazione scelta da Gattuso verso Udinese-Milan, 23° giornata di Serie A 2017-18

Udinese-Milan, la probabile formazione: André Silva probabile titolare, c’è Calabria

Gattuso sembra essersi convinto: domani chance dal 1′ ad André Silva. La probabile formazione rossonera verso Udinese-Milan

Fiducia e continuità a uno zoccolo duro di uomini e al modulo dell’ultimo (positivo) mese di campionato e Coppa Italia, con qualche variazione obbligata sulle corsie difensive e soprattutto in attacco, con la probabile chance ad André Silva. Rino Gattuso darà spazio a tutti nelle prossime settimane in cui Diavolo affronterà un tour de force tra Serie A e coppe, partendo proprio da Udinese-Milan: il portoghese è in pole position su Kalinic e Cutrone per l’unica maglia libera in attacco insieme a Suso e Calhanoglu. Provato e riprovato con i titolari, il pupillo di CR7 dovrebbe avere l’occasione di partire dal 1′: non sono da escludere sorpassi e ripensamenti da qui alle 15 di domani, ma quella di Udine dovrebbe essere la volta buona.

Probabile novità in attacco, ma come accennato anche sulle fasce. Con Ricardo Rodriguez ancora out causa problemi intestinali di metà settimana, sarà Calabria a partire dal 1′ sulla corsia sinistra, tornando titolare dopo il forfait di mercoledì e completando la coppia di esterni bassi con Abate, in vantaggio su Antonelli. Nel resto dello starting eleven, non dovrebbero esserci particolari sorprese: mediana titolare con Kessie-Biglia-Bonaventura e anche nel cuore della difesa giocheranno i soliti Bonucci e Romagnoli a protezione della porta di Gigio Donnarumma.

Ecco dunque il probabile undici scelto da Gattuso per Udinese-Milan, 23° giornata della Serie A 2017-18:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Bonucci, Romagnoli, Calabria; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, André Silva, Calhanoglu.

Le pagelle rossonere di Milan-Lazio, semifinale d'andata di Coppa Italia conclusa sul risultato di 0-0

Milan-Lazio 0-0, le pagelle: Gigio provvidenziale, Calhanoglu spreca tutto

Si è giocata Milan-Lazio, semifinale d’andata di Coppa Italia.

Le pagelle di Milan-Lazio, semifinale d’andata di TIM Cup 2017/2018.

G. Donnarumma: 7
Provvidenziale sul colpo di testa ravvicinato di Immobile, parata che salva il risultato.

Abate: 5,5
Lukaku è un avversario difficile per chiunque, dopo un avvio complicato riesce a prendergli le misure.

Bonucci: 6,5
Immobile gli sfugge una volta sola, per fortuna senza conseguenze.

Romagnoli: 6,5
Come Bonucci, l’unica incertezza su Immobile poteva costare davvero cara. Per il resto è impeccabile.

Borini: 6
Terzino sinistro a sorpresa, gioca al meglio delle sue possibilità. Il ruolo inusuale di certo non aiuta.

Kessié: 6-
Insostituibile – più per mancanza di alternative che altro – ma decisamente sottotono. Avrebbe bisogno di tirare il fiato.

Biglia: 5,5
Confermato titolare, nel primo tempo vede spuntare suoi ex compagni da tutte le parti. Costantemente pressato, perde un paio di palloni sanguinosi ma a conti fatti porta a casa la prestazione.

Locatelli: 5
Torna mezz’ala dopo il derby di coppa, stavolta  tradendo le attese. C’è, ma non si vede.

dal 57′ Calhanoglu: 5
Il suo ingresso cambia l’inerzia del match, purtroppo macchia la sua prova con un clamoroso errore da due passi a porta sguarnita.

Suso: 5
Continua inesorabile la spirale di involuzione intrapresa ormai un mesetto fa. Come Kessié, avrebbe bisogno di riposare.

Kalinic: 5,5
Di nuovo titolare, di nuovo Kalinic: sponde, corsa, sportellate, ma di gol nemmeno l’ombra. Lascia il campo, di nuovo, tra i fischi.

dall’83’ André Silva: s.v.
Sembra entrare col piglio giusto, ma oggettivamente ha poco tempo per provare ad incidere. Non ci riesce.

Bonaventura: 6-
Avanzato di qualche metro rispetto a domenica, l’intesa con Locatelli non è esattamente quella con Calhanoglu.

dal 71′ Cutrone: 6,5
Vera forza della natura, appena entra in campo la Lazio è costretta ad arretrare. Arriva ad un passo dall’ennesimo gol partita, ma stavolta Strakosha gli chiude la porta.

Gattuso: 6+
La morìa di terzini lo costringe ai salti mortali dietro, la scarsità di alternative in mezzo e davanti a snaturare l’unidici che tanto bene stava facendo nell’ultimo mese. E Inzaghi ringrazia: primo tempo di una mollezza incredibile, coi biancocelesti in pieno controllo del match e chiuso in parità per pura casualità. Poi l’abbassarsi del ritmo, l’ingresso di Calhanoglu e Cutrone e il passaggio a un semi-442 regalano un finale di gara confortante – con la clamorosa doppia occasione confezionata proprio dai due subentranti. Poteva andare meglio, ma poteva andare anche molto peggio.

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan

Gattuso: “Mai più un primo tempo così. L’errore di Calha? Era molto triste”

Le parole di mister Gattuso dopo il pareggio di TIM Cup

L’intervista post partita di Rino Gattuso dopo il triplice fischio di Milan-Lazio, andata delle semifinali di Coppa Italia terminata 0-0.

Sulla qualificazione ancora aperta: “Il primo tempo non riuscivamo a palleggiare, abbiamo fatto fatica. Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio. Siamo contenti, la Lazio è una grandissima squadra difficile da battere e da affrontare e sapevamo che ci sarebbe stato da battagliare”.

Sull’importanza di non subire gol: “Sì, perché il loro sarebbe valso doppio. Il primo tempo ci è andata bene – ha dichiarato Gattuso a Rai Sport – nella ripresa Gigio ha fatto un miracolo ma anche noi potevamo segnare con Hakan. Ora dovremo prepararci per il ritorno”.

Sull’entrata di Cutrone al fianco di Kalinic: “Con i due attaccanti abbiamo creato più preoccupazione, anche se già nel secondo tempo eravamo riusciti a tenere meglio il campo. Con due linee da quattro e due punte abbiamo creato preoccupazioni alla Lazio.

Come conclusioni dobbiamo migliorare anche se non abbiamo creato tantissimo. Siamo contenti, ma deve migliorare la finalizzazione e non deve succedere un primo tempo come questo, anche se sapevamo che avevamo giocato da poco proprio contro la Lazio e avevamo fatto poco turnover”.

Sul gol sbagliato da Calhanoglu: “Anche noi siamo stati fortunati con la parata di Gigio su Immobile. L’errore ci sta anche se lui era molto triste, Hakan vuole il gol a tutti i costi in questo momento”.

La probabile formazione scelta da Gattuso per Milan-Lazio, andata delle semifinali di Coppa Italia

Milan-Lazio, la probabile formazione: Calabria verso la panchina, riecco Kalinic

Gattuso perde Calabria per infortunio e rilancia Kalinic. La probabile formazione rossonera verso Milan-Lazio di Coppa Italia

Kalinic nuovamente titolare al centro dell’attacco, affiancato dagli imprescindibili Suso e Calhanoglu. Nonostante le indiscrezioni arrivate alla vigilia di Milan-Lazio su André Silva, provato tra i titolari nella seduta di oggi a Milanello, non dovrebbe essere ancora arrivato il suo momento: è il croato il favorito a partire domani dal 1′, in una gara cruciale per la Coppa Italia e più in generale per le ambizioni stagionali del Diavolo. Non al top a causa degli acciacchi muscolari di sabato, Kalinic è in pole position per l’unica maglia libera da centravanti sia su Silva sia su Cutrone, in rete e più che positivo nella gara giocata domenica proprio contro la Lazio.

Rino Gattuso era intenzionato a dare continuità agli uomini e al modulo che nell’ultimo mese hanno permesso al Milan di rialzare la testa in campionato e di avanzare in Tim Cup, ma dovrà cambiare sulle fasce: Calabria si è allenato a parte per un problema fisico e va verso il forfait dall’undici titolare (al suo posto sulla destra è pronto Abate), mentre sull’out mancino Rodriguez è pronto a riprendere posto dopo la squalifica in Serie A. Nessun cambio nel pacchetto centrale, con Bonucci-Romagnoli ultra confermati, né in mediana, dove agirà il trio ormai solito Kessie-Biglia-Bonaventura. L’argentino e Calhanoglu, però, saranno valutati ulteriormente domattina: non dovessero farcela sarebbero pronto Montolivo e Borini. Tra i pali, ovviamente, Gigio Donnarumma.

Di seguito il probabile undici rossonero scelto da mister Gattuso per Milan-Lazio, andata delle semifinali di Coppa Italia 2017-18:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Kalinic, Calhanoglu.

Patrick Cutrone, bomber del Milan

Cutrone: “Involontario il gol di mano, mi spiace che venga messa in discussione la mia onestà”

La storia su Instagram di Cutrone sul gol irregolare segnato alla Lazio

Dopo il vespaio di polemiche e di veleni seguiti al gol di mano segnato da Cutrone in Milan-Lazio, è stato lo stesso Patrick a fare chiarezza tramite una storia sul proprio profilo Instagram:

“Ho rivisto le immagini del gol, in un momento di adrenalina e istinto ho avuto la sensazione di colpire la palla in maniera regolare. Ci tengo comunque a dire che il mio non è stato un gesto volontario e mi spiace che venga messa in discussione la mia onestà“.

Le pagelle rossonere di Milan-Lazio, ventiduesima giornata di A finita col risultato di 2-1

Milan-Lazio 2-1, le pagelle: rivelazione Calabria, Cutrone non si ferma più

Si è giocata Milan-Lazio, match della ventiduesima giornata di campionato.

Le pagelle di Milan-Lazio, ventiduesima giornata di Serie A 2017/2018.

G. Donnarumma: 6-
Il tiro vincente di Marusic era quasi imprendibile, ma da Gigio ci si aspetta sempre quel qualcosina in più.

Calabria: 7,5
Che dire? Altra prestazione di livello, sia a destra che a sinistra, condita con lo spettacolare assist che regala a Bonaventura la palla del 2-1. Rivelazione.

Bonucci: 6,5
Continua il buon periodo di forma del Capitano, che sembra aver ritrovato la tranquillità dei tempi migliori.

Romagnoli: 6,5
L’intesa con Bonucci è ormai a livelli altissimi. Salva un gol già fatto, opponendosi col corpo a Milinkovic-Savic.

Antonelli: 6
Preferito ad Abate per sostituire Rodriguez, regala un buon dinamismo a discapito della copertura. Forse poteva fare meglio sull’azione del gol.

dal 71′ Abate: 6
Esperienza al servizio della squadra nel forcing finale.

Kessié: 6,5
Il ruolo di mezz’ala di quantità ormai gli calza a pennello. Fondamentale la sua fisicità in mezzo.

Biglia: 6
Buona prova, anche se con un paio di imprecisioni di troppo. Come ormai da tradizione, parte male ma sale in cattedra col passare dei minuti.

Bonaventura: 7
Gol vittoria e grande prestazione per Jack, che ormai si è (ri)preso il centro-sinistra della mediana.

Suso: 6-
Sembra avere le polveri bagnate, si intestardisce troppo nel tentare la giocata ma è comunque fondamentale per la squadra.

dall’81’ Borini: s.v.
Dieci minuti più recupero per dare una mano a resistere nel concitato finale: missione compiuta.

Cutrone: 6,5
Di nuovo preferito ad André Silva, e si capisce subito perché: altro gol da bomber vero, tanta corsa al servizio della squadra e la sensazione costante di poter far male ai biancocelesti.

dal 71′ André Silva: 5,5
Dovrebbe entrare per spaccare il mondo, si limita a corricchiare senza grande convinzione. Vedremo se mercoledì sarà la sua serata.

Calhanoglu: 6,5
Le sue aperture sono ormai un marchio di fabbrica di questo nuovo/vecchio Milan. Sua la punizione per il gol che sblocca il match.

Gattuso: 7
Non c’è due senza tre! Terza vittoria consecutiva in campionato, prima volta contro una squadra di vertice, ma soprattutto grande prestazione da squadra sempre più matura. La scelta di Cutrone paga ancora, Calabria continua ad impressionare, Antonelli non fa rimpiangere troppo Rodriguez, il centrocampo gira sempre meglio. Ora testa a mercoledì, sempre con la Lazio, per la conferma dei sogni di gloria rossoneri.

Gennaro Gattuso durante Milan-Lazio di campionato

Gattuso: “Il gol di Cutrone? Irregolare, ma parlare di episodi è riduttivo”

L’analisi di mister Gattuso sul trionfo in campionato sulla Lazio

Un grande Milan ha battuto la Lazio per 2-1, vincendo per la prima volta in questa stagione un big match in Serie A grazie alle reti di Cutrone e Bonaventura. Mister Rino Gattuso ha analizzato così la gara di San Siro.

Sulla maggiore serenità palesata: “La parola sereno nel mio vocabolario non esiste. È stata una partita molto difficile, la Lazio è una grande squadra, fisica e tecnica. Nel secondo tempo ci ha messo sotto, ci è andata bene a tratti giocando con cuore e organizzazione. Giocarci contro si fa una fatica incredibile. Complimenti a Simone, il merito è suo”.

Sul gol di mano di Cutrone: “Pensavo l’avesse presa di testa, ma rivedendola l’ha presa di mano. Non è un gol regolare, ma è riduttivo parlare di un episodio: abbiamo espresso un buon calcio tecnico e tattico, è inutile parlare degli episodi. La Lazio è normale che recrimini ma dobbiamo ancora migliorare perché la strada è lunghissima”.

La probabile formazione scelta da Gattuso per Milan-Lazio, 22° giornata di Serie A 2017-18

Milan-Lazio, la probabile formazione: stop Kalinic, scalpita Cutrone

Guaio muscolare per Kalinic: in pole c’è Cutrone. Bagarre Abate-Antonelli. La probabile formazione verso Milan-Lazio

Intoppo della vigilia per Rino Gattuso in vista di Milan-Lazio, delicato e importante match valido per la 22° giornata di Serie A. Nikola Kalinic non ha preso parte alla seduta di rifinitura a Milanello a causa di un problema muscolare, seppur di lieve entità e che non ha impedito al croato di entrare nella lista dei convocati: difficile che Ringhio lo rischi senza la rifinitura nelle gambe, pensando anche alla fondamentale semifinale di Coppa Italia in programma mercoledì, sempre a San Siro e sempre contro la Lazio. In attacco è pronto Patrick Cutrone, in pole position per la maglia da titolare nel tridente al fianco di Suso e Calhanoglu.

Assente obbligato per squalifica Ricardo Rodriguez, è bagarre tra Abate e Antonelli per completare il reparto arretrato insieme agli intoccabili Gigio, Calabria, Bonucci e Romagnoli: entrambi provati in settimana, entrambi papabili per iniziare dal 1′, con l’ex Genoa in leggero vantaggio su Igna. Confermatissima la mediana vista contro Crotone e Cagliari, Kessie-Biglia-Bonaventura: il mister si affiderà al terzetto tipo per la prima gara di un filotto che vedrà il Milan giocare ben 11 partite in 43 giorni tra campionato, Europa League e Coppa Italia. Nel prossimo mese e mezzo ci sarà spazio per tutti in ogni reparto, ma domani sera partirà titolare la formazione più vicina possibile a quella “tipo” pensata da Gattuso.

Ecco schematizzato il probabile undici rossonero in vista di Milan-Lazio, 22° giornata della Serie A 2017-18:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Antonelli; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu.

Le pagelle di Cagliari-Milan, 21esima giornata di A terminata sul risultato di 1-2

Cagliari-Milan 1-2, le pagelle: Donnarumma rivedibile, Calhanoglu rigenerato

Si è giocata Cagliari-Milan, match della ventunesima giornata di campionato.

Le pagelle di Cagliari-Milan, ventunesima giornata di Serie A 2017/2018.

G. Donnarumma: 5,5
Rivedibile sul gol di Barella, restituisce un senso di insicurezza per tutta la gara. Un paio di uscite spericolate, per fortuna vittoriose.

Calabria: 6,5
Preferito ad Abate dopo la grande prestazione col Crotone, si conferma in ottima forma.

Bonucci: 6
Pavoletti è un brutto cliente per chiunque, il capitano non si scompone e accetta la sfida.

Romagnoli: 6,5
A proposito di Pavoletti, se una delle bestie nere del Milan crea poco o nulla il merito è tutto suo: non perde un contrasto aereo.

Rodriguez: 4,5
L’espulsione è forse eccessiva, vero, ma l’ingenuità da cui scaturisce non è degna di un giocatore del suo calibro. Impietoso il paragone con Faragò.

Kessié: 7,5
Doppietta che porta tre punti pesantissimi e prestazione di livello. Resta in campo acciaccato, non avendo un sostituto degno di questo nome.

dall’86’ Borini: s.v.
Tocca due palloni: persi.

Biglia: 6
I ritmi forsennati dei sardi lo penalizzano oltremodo, lui capisce che non è serata e si limita a giocare semplice. Come al solito esce nel finale, innescando l’espulsione di Barella che ristabilisce la parità numerica.

Bonaventura: 5,5
Scambia spesso la posizione con Calhanoglu, migliorando ulteriormente l’intesa. Sfiora il gran gol, ma Cragno gli dice no.

dal 76′ Locatelli: 6
Altri minuti da mezz’ala, ruolo che gli sta cucendo addosso Gattuso. Le premesse sono interessanti.

Suso: 5
Lento, prevedibile, impreciso, sbaglia – quasi – tutto lo sbagliabile. E ovviamente è il sacrificato sull’altare dell’uomo in meno. Serata no.

dall’82’ Abate: s.v.
Gettato nella mischia a sorpresa causa espulsione di Rodriguez, non ha grandi problemi.

Kalinic: 6
Si procura il rigore del pareggio e regala a Kessié l’assist del 2-1, ma le – almeno – tre occasioni che getta alle ortiche gridano vendetta.

Calhanoglu: 6
Completamente un altro giocatore rispetto a qualche mese fa. Non una delle sue migliori prestazioni, ma la sostanza c’è.

Gattuso: 6,5
Partenza buona, sotto immeritatamente per un errore del singolo, panico: sembrava il solito film, e invece finalmente la squadra è riuscita a reagire allo svantaggio e a ribaltarlo meritatamente prima dell’intervallo. Poi però la scarsa lucidità sotto porta, l’inferiorità numerica – altro errore di un singolo – e la mancanza di altrernative dalla panchina stavano per far saltare di nuovo tutto. Scelte di formazione azzeccate, cambi obbligati anche se un po’ tardivi, ma soprattutto tre punti fondamentali e prima rimonta della stagione: meglio tardi che mai.

L'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso

Gattuso: “Bisogna migliorare nei finali. Kessie? Molto più forte di me. A. Silva…”

Le parole di mister Gattuso dopo Cagliari-Milan

L’allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, ha parlato al termine della partita giocata in casa del Cagliari, vinta in rimonta per 2-1.

Sul match: “Dobbiamo pensare a una gara alla volta e poi vedremo. Stiamo lavorando tanto, i meriti sono dei ragazzi poi alla fine vedremo dove saremo. Biglia ha fatto un’ottima gara così come Bonaventura. Poi ci è venuto a mancare anche un po’ Suso che ha trovato pochissimo spazio. Ma sono contento, stiamo crescendo e stiamo anche giocando un buon calcio” sottolinea il tecnico milanista.

Sul gol di Barella e la sofferenza finale: “Sì, Donnarumma ha commesso un errore, poi però sull’1-0 ha fatto un miracolo. Al di là dell’errore ci ha tenuto in partita e siamo molto contenti per la prestazione. I giocatori in panchina ridevano per le mie reazioni? Ci sarebbe stato poco dar ridere se avessimo preso gol nel finale. Bisogna stare attenti perché a Benevento siamo stati beffati, altre volte abbiamo preso gol nel finale e dobbiamo migliorare anche questo aspetto”.

Su Kessie: “È nettamente più forte di me di quando giocavo – ha dichiarato Gattuso a Premium Sport – perché ha 7-8 gol nelle gambe a stagione. Ma non voglio parlare dei singoli, dobbiamo sempre andare alla ricerca del collettivo perché col singolo non andiamo da nessuna parte”.

Su André Silva: “In 43 giorni avremo 11 partite, ci sarà spazio per tutti. A volte ho fatto giocare Kalinic altre Cutrone e arriverà il suo momento. Lui è giovane e forte, le responsabilità sono mie e non sue: devo trovare il coraggio di buttarlo nella mischia e farlo rendere al massimo”.

La probabile formazione scelta da Gattuso per Cagliari-Milan, 21° giornata di Serie A 2017-18

Cagliari-Milan, la probabile formazione: fiducia a Biglia e Kalinic

Gattuso avanti col “suo” Diavolo: 4-3-3, qualità tra mediana e trequarti, Kalinic. La probabile formazione di Cagliari-Milan

Niente cambi né sorprese, nonostante la sosta di due settimane del campionato e gli esperimenti fatti in settimana a Milanello. Mister Gattuso non farà stravolgimenti in occasione di Cagliari-Milan, prima gara al rientro dalla pausa, confermando quasi in blocco la formazione ideale strutturata nelle ultime settimane: modulo 4-3-3, spina dorsale composta da Bonucci, Biglia e Kalinic (il croato rientra dal 1′ dopo i problemi alla caviglia rimediati nel derby), all in sulla qualità con Bonaventura e Calhanoglu in campo insieme, rispettivamente da mezzala sinistra ed esterno d’attacco. A completare sicuramente l’undici titolare Gigio, Romagnoli, Rodriguez, Kessie e Suso, anch’essi insostituibili nello scacchiere tattico del fu Ringhio.

Il Milan, insomma, sembra avere finalmente trovato la formazione tipo sulla quale lavorare da qui in avanti sino alla fine della stagione. Gattuso dovrà necessariamente turnare i giocatori e dosare le forze (in particolare quando arriveranno le gare di Coppa Italia ed Europa League), oltre che provare in tutti i modi a valorizzare chi sinora ha giocato poco o reso al di sotto delle attese (su tutti André Silva), ma la quadra sembra essere stata trovata. L’unico leggero dubbio di formazione resta sull’out destro di difesa, dove Calabria e Abate continuano a contendersi una maglia da titolare: al momento è in netto vantaggio il classe ’96.

Di seguito la probabile formazione rossonera verso Cagliari-Milan, 21° giornata di Serie A 2017-18:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Kalinic, Calhanoglu.

La probabile formazione scelta da Gattuso per Cagliari-Milan, 21° giornata di Serie A 2017-18

Le pagelle di Milan-Crotone, ventesima giornata di Serie A 2017/2018 terminata sul risultato di 1-0.

Milan-Crotone 1-0, le pagelle: Calhanoglu ritrovato, Biglia geometrico

Si è giocata Milan-Crotone, match della ventesima giornata di campionato.

Le pagelle di Milan-Crotone, ventesima giornata di Serie A 2017/2018, prima del girone di ritorno.

G. Donnarumma: 6,5
Il Crotone si fa vedere dalle sue parti solo nel finale, lui risponde presente – immolandosi contro Simy nel finale.

Calabria: 7
Prestazione di sostanza, si prende la fascia destra con autorevolezza. Pimpante.

Bonucci: 6,5
Inevitabile uomo copertina, anche se il gol vittoria è quanto di più fortunoso possa esistere. Ma è ancora più bello così.

Romagnoli: 6,5
Trotta non è un cliente facile, la fisicità di Simy nel finale lo mette a dura prova. Esce vittorioso da entrambi i duelli.

Rodriguez: 6
Abbastanza anonimo, della sua partita restano una bella chiusura e una serie di cross dalla trequarti abbastanza imprecisi.

Kessié: 6
Altra gara passata a correre per tutti, finisce letteralmente stremato. Teoricamente torna anche al gol, ma il VAR annulla.

dall’84’ Locatelli: s.v.
Un bel fallo conquistato, uno ingenuo commesso.

Biglia: 6
Riproposto titolare, inizia nel peggiore dei modi ma si riprende nel corso della partita. Geometrico.

Bonaventura: 5,5
Leggermente sottotono, sembra soffrire la presenza del “gemello diverso” Calhanoglu davanti. Sfiora due volte il gran gol.

Suso: 6,5
Sorprendente come un giocatore così apparentemente monocorde riesca sempre ad essere pericoloso. Un miracolo di Cordaz – e il palo – gli negano l’ennesima gioia.

Cutrone: 6
Lotta tantissimo, crea poco, arriva a conclude ancora meno. Nell’unica occasione che gli capita lanciato a rete, viene letteralmente tranciato al limite e l’arbitro non interviene.

dal 76′ Kalinic: s.v.
Ingenerosi i fischi al suo ingresso, come Kessié si vede sottratta la gioia del gol dal VAR.

Calhanoglu: 7
Man of the match, si (ri)prende finalmente la scena abbinando l’ormai classica qualità con un dinamismo finora sconosciuto.

Gattuso: 6,5
Un mese dopo la squadra ha ormai assunto una fisionomia ben definita: gli ingranaggi si oliano, le trame migliorano, la condizione fisica continua a crescere. E continua anche l’opera di recupero dei meno brillanti: ora è il turno di Biglia e Calhanoglu. Forse evitabile la sofferenza nel finale, ma per migliorare ulteriormente anche in quel senso c’è tutta la sosta.

Gennaro Gattuso durante Milan-Crotone

Gattuso: “Bene 70 minuti, finale sofferto. Con me gioca chi merita. Calhanoglu…”

Le parole di mister Gattuso dopo Milan-Crotone

Gennaro Gattuso ha analizzato il match tra Milan e Crotone, vinto dal Diavolo per 1-0 con una rete di Bonucci:

“Che senso ha festeggiare al gol? Si festeggia a fine partita se si vince. Noi non arriviamo da un momento esaltante e dobbiamo dare continuità ai nostri risultati. Io dò sicurezza? Ancora non la vedo… (ride, ndr). Abbiamo fatto bene 70 minuti, poi però abbiamo rischiato di prendere gol. La squadra ha fatto bene e tutto quello che doveva fare, però alla fine abbiamo rischiato.

Io mi baso molto sulla settimana, su come i ragazzi si allenano e la voglia che hanno. Chi merita gioca: Montolivo e Biglia si stanno alternando – le parole di Rino Gattuso a Sky Sport – Hakan è in grande condizioni. Si valuta di settimana in settimana. L’abbraccio finale? Sono soddisfatto per la disponibilità che mi hanno dato i ragazzi: fanno tutto con voglia e applicazione, dobbiamo continuare così e fare risultati positivi.

Al di là delle tradizioni, abbiamo giocatori con caratteristiche precise. È importante però il sacrificio, il non dare spazio agli avversari, scappare quando scappare, non farci imbucare. Bisogna sempre avere applicazione e veleno, poi è vero che è una squadra di piedi buoni ma qualcosa in più nel sacrificio lo possono fare e si stanno tutti mettendo a disposizione in questo senso.

Tutti sottovalutano Calhanoglu, ma ha un calcio incredibile e una balistica molto importante. Non è un caso che sui calci piazzati tira missili anche se calcia poco per le qualità che ha. È vero che per adesso ha fatto fatica, ma al Bayer era un giocatore devastante e back-to-back. Sta lavorando in un modo incredibile e per noi è un giocatore importante. Dobbiamo migliorare però sulla catena Hakan-Bonaventura, ancora non si muovono in modo perfetto come Kessie e Suso”.

Leonardo Bonucci esulta dopo il gol in Milan-Crotone

Bonucci: “Col derby abbiamo svoltato. Io via dal Milan? Solo chiacchiere”

Le dichiarazioni di capitan Bonucci dopo l’1-0 di San Siro

Così il capitano Leonardo Bonucci al triplice fischio di Milan-Crotone, match terminato 1-0 per i rossoneri proprio con gol del numero 19:

“Era un po’ che mi dicevano che dovevo far gol e finalmente ho ripagato la fiducia di tutti con una buona prestazione, ma soprattutto è positivo lo spirito visto nel primo tempo e il saper soffrire tutti insieme nel finale.

Dopo il derby un Milan diverso? Nella stagione ci sono partite-svolta – ha dichiarato Bonucci a Sky Sport – in noi c’era già prima la voglia di svoltare, ma eravamo stati sfortunati negli episodi: il derby ci ha fatto crescere in fiducia e autostima e si vede quando rischiamo per giocare.

Ho avuto la fortuna sempre di guardare il campo. Ovvio che gli applausi fanno piacere ma dobbiamo meritarci e conquistare questo popolo che crede in noi e ce l’ha dimostrato anche nei momenti peggiori. Io via? Ho un contratto con il Milan sino al 2022, non vedo il motivo per cui devo dar retta a chiacchiere e spifferi. Tv e giornali sono da riempire, sono chiacchiere e basta”.

La probabile formazione scelta da Gattuso per Milan-Crotone, 20° giornata di Serie A 2017-18

Milan-Crotone, la probabile formazione: occasione per Biglia e Calhanoglu, c’è Cutrone

Gattuso lancia due pezzi pregiati (sinora deludenti) del mercato estivo e conferma l’uomo del momento: la probabile formazione di Milan-Crotone

La conferma da titolare di Patrick Cutrone, ancora uomo del momento in casa Milan dopo il gol vincente nel derby di Coppa Italia contro l’Inter, ma soprattutto il rilancio dal 1′ di due colpi da 90 del mercato (sinora deludenti) come Biglia e Calhanoglu. Milan-Crotone sarà la prima gara di un girone di ritorno cruciale per il Diavolo e per Rino Gattuso, obbligato senza se e senza ma a vincere in campionato e risalire una classifica disastrosa, e l’ultimo match in attesa della sosta invernale. Il mister se la giocherà con il “suo” modulo – il 4-3-3 – e con l’intelaiatura vista nelle ultime settimane, ma con due importanti e significative novità nella regia e sulla trequarti.

A San Siro, come accennato, si scommetterà sulla rinascita di Biglia e Calhanoglu già alla prima gara del 2018. L’argentino è in pole su Montolivo per il ruolo di playmaker davanti alla difesa, coadiuvato ai lati dagli inamovibili Kessie e Bonaventura, mentre l’ex Bayer dovrebbe trovare spazio nell’undici titolare nel tridente d’attacco con Cutrone e Suso: entrambi alle prese con problemi fisici e prestazioni deludenti, entrambi chiamati a segnare una svolta nella propria stagione e in quella del Milan. Confermati in toto la difesa Calabria-Bonucci-Romagnoli-Rodriguez (Abate è ancora ko) e la porta (Gigio Donnarumma ha smaltito già da Firenze i problemi fisici), da segnalare le esclusioni di Borini e Kalinic: titolarissimi finora anche con Gattuso, domani dvrebbero iniziare dalla panchina.

Ecco di seguito la probabile formazione rossonera verso Milan-Crotone, 20° giornata di Serie A 2017-18:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu.

Le pagelle di Fiorentina-Milan, diciannovesima giornata di Serie A 2017/2018 terminata sul risultato di 1-1.

Fiorentina-Milan 1-1, le pagelle: Calhanoglu decisivo, Bonucci rivedibile

Si è giocata Fiorentina-Milan, lunch match della diciannovesima giornata di campionato.

Le pagelle di Fiorentina-Milan, diciannovesima ed ultima giornata del girone di andata di Serie A 2017/2018.

G. Donnarumma: 7
Determinante in almeno tre occasioni, incolpevole sul gol di Simeone che lo impallina da zero metri.

Calabria: 6+
Molto frizzante palla al piede, si fa vedere spesso e volentieri in avanti.

Bonucci: 5+
Rivedibile sul vantaggio viola, perde il rimpallo che porterà Romagnoli a rischiare l’espulsione. Così non va.

Romagnoli: 6-
Netto passo indietro rispetto al derby, rischia di combinare la frittata abbattendo Simeone lanciato a rete. Per fortuna l’arbitro lo grazia.

Rodriguez: 5,5
Troppo timido, non arriva mai al cross. Macchinoso.

Kessié: 5,5
In chiaro debito d’ossigeno, entra spesso nelle azioni rossonere ma in modo abbastanza confusionario.

dal 90+2′ Locatelli: s.v.
Ingiudicabile.

Montolivo: 6,5
Sempre presente in fase di non possesso. Qualche sbavatura di troppo, ma niente di drammatico.

Bonaventura: 5
Non bene, come Kessié sembra davvero provato. Mai pericoloso.

dal 72′ André Silva: 5
Uno spunto interessante, vanificato da una conclusione debole. Troppo poco.

Suso: 6,5
Continuamente raddoppiato, anche in una prestazione leggermente opaca riesce a mettere la firma propiziando il pareggio rossonero.

Cutrone: 6
Promosso titolare a furor di popolo, non riesce a ripetere l’exploit di coppa – non solo per colpa sua.

Borini: 5
Torna titolare, non avendo preso parte ai 120′ con l’Inter dovrebbe essere tra i più freschi: lascia il campo dopo meno di un’ora.

dal 53′ Calhanoglu: 6,5
Come mercoledì, il suo ingresso in campo cambia la partita: secondo gol in Serie A, terzo stagionale.

Gattuso: 6+
Per avversario, orario, fatiche infrasettimanali pregresse e per come si era messa la partita nel secondo tempo, questa ultima gara dell’anno sembrava perfetta per passare un brutto cenone di San Silvestro. Invece, grazie all’ingresso di un ispirato Calhanoglu, la squadra è riuscita per la prima volta a ribaltare un risultato negativo. Dopo la battaglia infinita del derby, oggi era importante riuscire a limitare i danni: missione – abbastanza – compiuta.

Un primo piano di Gigio Donnarumma

Gigio: “Bravi a riprenderla e a trovare continuità. Io via dal Milan? Ho un contratto…”

Le parole di Gigio dopo il pari di Firenze

Gigio Donnarumma ha commentato così l’1-1 tra Fiorentina e Milan della 19° giornata di Serie A:

La cosa più importante è aver trovato continuità, dopo il derby vinto serviva un risultato positivo a Firenze e l’abbiamo trovato, pareggiando dopo un gol subito. Siamo stati bravi a riprenderla.

Mio fratello Antonio decisivo contro l’Inter? Sono orgoglioso di lui – ha dichiarato Gigio a Sky Sport – lavoriamo bene insieme, è sempre stato zitto e ha lavorato. Spiace lo striscione dei nostri tifosi contro me e lui, ma si è ripreso alla grande.

Le 100 presenze ufficiali con il Milan sono un orgoglio, dopo festeggerò con tutta la squadra anche per il risultato positivo. Grazie a tutto lo staff e Milanello per queste 100 presenze meravigliose. Io via? Ho quattro anni di contratto“.

La probabile formazione scelta da Gattuso per Fiorentina-Milan, 19° giornata di Serie A 2017-18

Fiorentina-Milan, la probabile formazione: torna Gigio, riecco Montolivo e Borini

Gattuso recupera il Donnarumma “piccolo” e rilancia dal 1′ Montolivo e Borini: la probabile formazione scelta per Fiorentina-Milan

Il 2017 rossonero si chiuderà con l’ostica Fiorentina-Milan, appena tre giorni dopo l’esaltante (e faticoso) derby di Coppa Italia vinto ai supplementari, ma Rino Gattuso non stravolgerà la formazione che ha trionfato contro l’Inter. Poche forze fresche per contrastare le fatiche della stracittadina e conferma per l’intelaiatura titolare per quella che si annuncia come una gara cruciale per trovare continuità in scia al successo di mercoledì: tornano dal 1′ Montolivo e Borini (entrambi hanno riposato con l’Inter) e avranno chance dal 1′ Calabria e Cutrone (sostituiranno gli infortunati Abate e Kalinic). L’ex capitano giocherà da playmaker, coadiuvato da Kessie e Bonaventura: Jack tornerà mezzala, con l’ottimo Calhanoglu visto in coppa pronto a subentrare nella ripresa.

Nonostante la paura pubblica di Gattuso di trovare un Milan stanco e scarico dopo le fatiche di Tim Cup, dunque, non ci sarà un gran turnover: una scelta più che logica per una squadra bisognosa di certezze e di fiducia la quale, con il successo nel derby, potrebbe aver trovato la scossa giusta per lasciarsi alle spalle i risultati negativi e i preoccupanti limiti di personalità mostrati nelle ultime settimane. Nota positiva della vigilia di Milanello il recupero di Gigio Donnarumma: il 99 milanista ha smaltito il problema all’inguine, svolto per intero l’allenamento con il gruppo e tornerà regolarmente tra i pali a difendere la linea a quattro formata da Calabria, Bonucci, Romagnoli e Rodriguez.

Ecco dunque la probabile formazione rossonera verso Fiorentina-Milan, 19° giornata di Serie A:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Montolivo, Bonaventura; Suso, Cutrone, Borini.

Patrick Cutrone esulta dopo il gol vittoria nel derby di Coppa Italia Milan-Inter

Cutrone: “Un derby incredibile. Il mio sogno? Restare qui, amo il Milan”

È un Patrick Cutrone commosso dopo la vittoria nel derby

L’emozione di Patrick Cutrone pochi minuti dopo il triplice fischio di Milan-Inter, derby di Coppa Italia vinto ai supplementari proprio grazie a un suo gol:

Pensare che ieri ero in Primavera, giocavo lì e derby ed esultavo così, e adesso sono a San Siro con questo pubblico magnifico è qualcosa di incredibile.

Gattuso aveva detto che questa era come una finale Mondiale? Sì, ci voleva questa vittoria per il morale. Il derby non si può descrivere come una partita normale. Ora – ha dichiarato Cutrone a Rai Sport – ci godiamo la vittoria e il passaggio del turno e domani pensiamo già alla Fiorentina.

Il mio sogno? Stare qui perché amo il Milan e voglio restare. I movimenti sono dati dalla cattiveria e dalla fame di fare gol: sono entrato e volevo vincere. Dedico il gol alla mia famiglia che mi sostiene sempre: i gol che ho fatto e che farò il dedicherò sempre a loro”.

Il centrocampista del Milan Lucas Biglia

Biglia: “Meritavamo una vittoria così. Montolivo? Dobbiamo pensare al Milan”

Le dichiarazioni di Biglia sulla vittoria per 1-0 nella stracittadina di coppa

Lucas Biglia ha parlato nel post partita del derby di Coppa Italia tra Milan e Inter:

“Dovevamo crederci al lavoro che stiamo facendo, anche se i risultati non arrivavano. Meritavamo una vittoria come questa. Da domani – le parole dell’argentino a Rai Sport – però dobbiamo già pensare a Firenze e a sabato.

Dobbiamo migliorare, soffrire, essere compatti insieme e imparare dal lavoro in settimana che poco a poco mettiamo sul campo. Dobbiamo aspettarci risultati migliori. Abbiamo dato un bel segnale dopo la sconfitta con l’Atalanta, giocando alla pari con l’attuale quarta in classifica che è stata prima per molto tempo. Dobbiamo credere che il lavoro che facciamo è quello che ci porterà avanti.

Il dualismo con Montolivo? Continuo a lavorare e imparare dal compagno che gioca. E dare il meglio di me, così anche gli altri fanno lo stesso e tutti andiamo avanti. Dobbiamo pensare al Milan e non a ognuno di noi“.

Le pagelle di Milan-Inter, derby di Coppa Italia 2017/2018 terminato sul risultato di 1-0

Milan-Inter 1-0, le pagelle: Romagnoli perfetto, Cutrone golden boy

Si è giocata Milan-Inter, derby dei quarti di finale di Coppa Italia.

Le pagelle di Milan-Inter, quarto di finale di Coppa Italia 2017/2018.

A. Donnarumma: 6,5
Tra i pali di San Siro c’è un Donnarumma che salva il risultato, ma stavolta non è Gigio. Doveva accomodarsi (come sempre) in panchina, sfodera la partita della vita.

Abate: 5,5
Perisic lo costringe a stare “abbottonato”, si sgancia poco e male. Esce per un guaio muscolare.

dal 53′ Calabria: 6+
Molto più propositivo di Abate, forse favorito anche dell’andamento della gara. Si perde Perisic una sola volta, per fortuna il croato non riesce a far male.

Bonucci: 6,5
Dopo tre lanci sbagliati, capisce che non è serata e inizia a spazzare senza tanti complimenti. Prestazione di sostanza.

Romagnoli: 7,5
Perfetto. Non ci sono altri aggettivi per descrivere la gara del 13 rossonero. Icardi non la prende mai.

Rodriguez: 5,5
Troppo timido, non riesce mai nella giocata rifugiandosi spesso nel retropassaggio. Delusione.

Kessié: 6,5
Cresce alla distanza, a differenza degli altri 21 in campo sembra non sentire la fatica. Moto perpetuo, finisce in preda ai crampi.

Biglia: 6
Primo tempo raccapricciante, col calare dei ritmi cresce a livello esponenziale. Condizione cercasi.

Locatelli: 6
Rimedia uno giallo stupido, che in parte ne condiziona la prestazione – comunque tutto sommato positiva.

dal 73′ Calhanoglu: 7
Sembrava un cambio azzardato, è stato uno delle chiavi della partita: sprazzi di vero Hakan, con la speranza che sia l’inizio del riscatto.

Suso: 7+
Unico vero faro offensivo, dopo la squalifica con l’Atalanta riprende da dove aveva lasciato: dribbling, traverse e l’assist al bacio che consegna a Cutrone la palla della partita.

Kalinic: 5,5
Lotta come un disperato con Skriniar, che lo surclassa a livello fisico. Esce per un’entrataccia dello stesso.

dal 75′ Cutrone: 8
Il suo ingresso in campo spariglia completamente il derby: pressa come un disperato, lotta su ogni pallone, mette alla frusta Ranocchia e soprattutto uno Skriniar fino a quel momento impeccabile. Il gol partita, l’ennesimo, è solo la naturale conseguenza.

Bonaventura: 6,5
Spreca tantissimo, vero, ma solo perché è “costretto” a provare costantemente la giocata. Necessario.

Gattuso: 6,5
Vincere un derby è sempre bello. Ancor di più se di Coppa, ai supplementari, col terzo portiere che fa i miracoli e al termine di un periodo a dir poco difficile. Notevole il cambio tattico che indirizza la partita, fortunato l’ingresso in campo dei due cambi obbligati che si riveleranno decisivi. Ora sotto con la Viola.

Mister Gennaro Gattuso durante il derby di Coppa Italia Milan-Inter

Gattuso: “Complimenti ai miei ragazzi. Al Milan mancava il veleno, e oggi…”

L’analisi di mister Gattuso nel post partita di Milan-Inter

Mister Gennaro Gattuso ha parlato così del derby tra Milan e Inter, vinto 1-0 ai supplementari e valso l’accesso alle semifinali di Coppa Italia:

“Volevo dare il senso di quello che pensavo veramente dicendo che questo derby valeva come un Mondiale. Venivamo da un periodo negativo e per noi questa era una partita fondamentale. Devo fare i complimenti a tutti i miei ragazzi.

Io ho vinto da calciatore, ma sono giovane da allenatore. Sapevo a cosa andare incontro allenando il Milan: è una grande società, sono arrivati tanti giocatori ma stiamo facendo fatica. Ma con il lavoro e con il senso di appartenenza si può fare bene. Io li vedo i ragazzi e durante la settimana lavorano. Il veleno spesso gli è mancato, ma oggi abbiamo tenuto bene il campo e saputo battagliare ed è venuta fuori la nostra qualità.

Questa vittoria ci dà fiducia e lavorare con più tranquillità. Forse sono il più scarso in Serie A perché ne devo mangiare di pasta asciutta per migliorare, ma fa parte del mio carattere voler sempre vincere. Spero che questi ragazzi mi dimostrino quello che mi fanno vedere in settimana, poi ce la giocheremo di partita in partita.

Se è la svolta del Milan? Mi piacerebbe dire di sì – ha dichiarato Gattuso a Rai Sport -, ma ne ho viste tante da calciatore ma da allenatore poche. È stata una partita importante, sapevamo che c’era da soffrire, ma ora dobbiamo guardare avanti. Abbiamo due partite prima della sosta e speriamo di fare punti anche in campionato perché per noi è fondamentale.

Da allenatore sono giovane ma ho toccato spesso il fondo, non mi sono fatto mancare nulla mentre oggi abbiamo tutto, con una società puntuale e con tutto all’avanguardia. Ora sta a me tirare fuori il massimo da questi giocatori.

In questo momento bisogna andare alla ricerca di tirar fuori il massimo da ogni ragazzo. Non c’è stata credo grande differenza tra la partita di oggi e con l’Atalanta, abbiam fatto qualcosa in più ma anche sabato non mi era dispiaciuta la prestazione. Alla prima difficoltà subiamo gli avversari”.

La probabile formazione scelta da Gattuso per Milan-Inter, quarti di finale di Coppa Italia

Milan-Inter, la probabile formazione: Jack nel tridente, chance a Locatelli e Biglia

Gattuso ha pronte delle novità per Milan-Inter di coppa: Bonaventura in attacco e volti nuovi in mediana

Novità importanti da Milanello verso Milan-Inter di domani, gara secca valida per i quarti di finale di Coppa Italia. A San Siro il Diavolo si gioca tutto in un derby spartiacque per l’intera stagione: con il campionato (quasi) compromesso far bene nelle coppe diventa un obbligo, e Rino Gattuso ha in mente alcune variazioni rispetto al tonfo con l’Atalanta. Non un nuovo modulo – sarà confermato il 4-3-3 -, ma probabilissime news negli uomini in campo: Bonaventura dovrebbe tornare a giocare nel tridente d’attacco, completando il trio offensivo con Suso e Kalinic (preferito sia a Cutrone sia ad André Silva) e spedendo in panchina lo stachanovista Borini.

Jack più alto, dunque, per e tentare di rivitalizzare una fase offensiva desolante e asfittica. In mezzo, da mezzala sinistra, dovrebbe esserci una chance per una new entry come Manuel Locatelli: il centrocampista di Lecco dovrebbe completare il reparto con l’insostituibile Kessie e Biglia, in vantaggio su Montolivo per la cabina di regia. In difesa solito ballottaggio Abate-Calabria (è in vantaggio il classe ’96), mentre nel resto non ci sono dubbi: la coppia centrale tornerà quella titolare Bonucci-Romagnoli, mentre a sinistra agirà Rodriguez. Tra i pali, infine, Gigio Donnarumma.

Di seguito la probabile formazione rossonera verso Milan-Inter, quarti di finale di Coppa Italia:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Locatelli; Suso, Kalinic, Bonaventura.

Le pagelle di Milan-Atalanta, diciottesima giornata di Serie A 2017/2018 terminata sul risultato di 0-2.

Milan-Atalanta 0-2, le pagelle: Rodriguez smarrito, Kalinic ancora a secco. Male Musacchio

Si è giocata Milan-Atalanta, match della diciottesima giornata di campionato.

Le pagelle di Milan-Atalanta, diciottesima giornata di Serie A 2017/2018.

Donnarumma: 5
Titubante sul gol del vantaggio, commette un errore clamoroso sul tiro da fuori di Cristante – per fortuna a gioco fermo. Non è tranquillo, e si vede.

Abate: 5
Tanto attento in fase di ripiegamento, quanto impreciso nel momento di giocare la palla. Passa il primo tempo a crossare, con scarsi risultati.

Musacchio: 4,5
Altra serata storta, esce dal confronto con Petagna con le ossa rotte.

Bonucci: 5,5
Uno degli ultimi a mollare, si vede costretto ad alzare bandiera bianca dopo il raddoppio.

Rodriguez: 4,5
Il Rodriguez di Wolfsburg – ma anche quello di inizio stagione – è un lontano ricordo. Completamente in palla, Hateboer lo scherza senza ritegno

Kessié: 5+
Leggermente meglio dei compagni di reparto, anche solo per l’intraprendenza mostrata ad inizio ripresa. La qualità, però, è un’altra cosa.

Montolivo: 4,5
Imbrigliato dal pressing nerazzurro, finisce sempre per giocarla sempre dietro – o per sbagliare clamorosamente.

dall’82’ Biglia: s.v.
Si salva solo per i pochi minuti giocati. Improponibile.

Bonaventura: 5
Provarci ci prova, ma da solo è davvero dura. Se poi non riesce mai a saltare l’uomo è praticamente impossibile.

dal 76′ Calhanoglu: s.v.
Non tocca un pallone.

Borini: 5,5
Il più pericoloso dei rossoneri, arriva alla conclusione più volte ma non centra mai la porta. Il che è tutto dire.

Kalinic: 5-
Le sponde non mancano, i gol “mangiati” nemmeno: anche stasera ne ha sulla coscienza almeno un paio.

dall’82’ André Silva: s.v.
Idem come Calha, dieci minuti di torello atalantino.

Cutrone: 5
Relegato di nuovo sulla fascia, corre come un forsennato combinando poco e niente – e finendo spesso per pestarsi i piedi con Kalinic.

Gattuso: 4
Il ritiro non porta i risultati sperati, anzi: altra sconfitta, altra prestazione da brividi e undicesimo – meritatissimo – posto in classifica. Ormai il Milan è letteralmente in caduta libera.

La probabile formazione rossonera verso Milan-Atalanta, 18° giornata di Serie A

Milan-Atalanta, la probabile formazione: Gattuso conferma il 4-3-3, Cutrone alla Mandzukic

Niente cambio di sistema nonostante il disastro di Verona: le idee di Gattuso alla vigilia di Milan-Atalanta

Le squalifiche di Romagnoli e soprattutto di Suso, unite alla clamorosa debacle del Bentegodi per 3-0, avevano minato le certezze di Rino Gattuso sul sistema di gioco del suo Diavolo verso Milan-Atalanta: andare avanti col 4-3-3 o provare il modulo con un trequartista e due punte, per cercare di valorizzare Calhanoglu e i centravanti in rosa? Un dubbio coltivato nella settimana di ritiro a Milanello che ad oggi sembra essere stato risolto nel segno della continuità: fiducia al 4-3-3 e inserimento dal 1′ nel ruolo di esterno sinistro per Patrick Cutrone, già provato con successo in coppa in questo ruolo alla Mandzukic in cui coniugare sacrificio e presenza in area di rigore.

Continuità dunque al modulo delle ultime gare, ma anche alla mediana Kessie-Montolivo-Bonaventura: Jack non salirà nel tridente offensivo e rimarrà da mezzala sinistra, con Biglia destinato ancora alla panchina e Borini a completare l’attacco con il già citato Cutrone e Kalinic. In difesa, out Romagnoli, c’è Musacchio in vantaggio su Zapata per la maglia libera al fianco di Bonucci, mentre sulle fasce c’è Abate davanti a Calabria per completare la batteria degli esterni con Rodriguez. Tra i pali, ovviamente, ci sarà Gigio Donnarumma.

Ecco dunque la probabile formazione rossonera verso Milan-Atalanta, 18° giornata di Serie A:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Musacchio, Bonucci, Rodriguez; Kessie, Montolivo, Bonaventura; Borini, Kalinic, Cutrone.

Le pagelle di Hellas Verona-Milan, diciassettesima giornata di Serie A 2017/2018 terminata sul risultato di 3-0

Hellas Verona-Milan 3-0, le pagelle: Borini disastroso, André Silva evanescente

Si è giocata Hellas Verona-Milan, lunch match della diciassettesima giornata di campionato.

Le pagelle di Hellas Verona-Milan, diciassettesima giornata di Serie A 2017/2018.

Donnarumma: 5,5
Sfortunato sul primo gol, non riesce ad opporsi alle due conclusioni vincenti dei veneti.

Calabria: 5
Male sull’azione del vantaggio – anche se ostacolato da Borini -, più in generale gioca troppo “molle”.

Bonucci: 5,5
Giornata storta. Arriva più volte alla conclusione, sfiora il gran gol di tacco.

Romagnoli: 5
Torna titolare dopo la squalifica, rischia l’espulsione con l’ennesima ingenuità da ultimo uomo. Perseverare è diabolico.

Rodriguez: 6-
Non gioca una brutta partita, forse avvantaggiato dal restare in campo solo nel primo tempo. Nel secondo tempo viene sacrificato per la seconda punta.

dal 46′ Cutrone: 5,5
Stavolta il miracolo non gli riesce. Vede poco la palla, non per colpa sua, e quando succede non combina granché.

Kessié: 5
Altra prestazione deludente: non incide mai, sbaglia troppi palloni. Regredito.

Montolivo: 5
Regge un tempo, poi crolla miseramente insieme al resto della squadra. Finisce la partita in apnea, completamente privo di lucidità.

dal 72′ Locatelli: s.v.
Entra per dare fiato al centrocampo, cinque minuti dopo il Bessa cala il tris. Incolpevole.

Bonaventura: 5,5
Qualche spunto, va vicino all’eurogoal con una giocata estemporanea. Non basta.

Suso: 5,5
Come Jack, tenta sempre l’azione personale. Clamorosamente espulso nel finale, salterà (almeno) l’Atalanta.

Kalinic: 5
Il solito Kalinic: tanto lavoro per la squadra, presenza nulla sotto porta. Lascia di nuovo il campo camminando con la squadra sotto: inaccettabile.

dal 57′ André Silva: 4,5
Chi l’ha visto?

Borini: 4
Domenica da dimenticare: si perde Caracciolo e ostacola Calabria sul primo gol, passato terzino sinistro (?!?) si dimentica Kean sul secondo e perde il pallone che da il via al contropiede del 3-0. Serve altro?

Gattuso: 4,5
Un disastro totale. Non c’è nulla da salvare: un primo tempo discreto ma chiuso in svantaggio, un secondo da incubo – iniziato con l’incomprensibile cambio di Rodriguez per Cutrone, con Borini spedito a fare il terzino sinistro. Sfortuna, episodi, stagione storta: le attenuanti ci sono tutte, ma tre gol dalla penultima non possono essere tollerati. A maggior ragione se ti chiami Milan.

La formazione ufficiale dei rossoneri per Hellas Verona-Milan, 17° giornata di Serie A 2017-18

Hellas Verona-Milan, le formazioni ufficiali: Gattuso sceglie Calabria e Borini

Le scelte di Pecchia e Gattuso verso il match Hellas Verona-Milan

Pranzo speciale al Bentegodi con Hellas Verona-Milan, 17° giornata di Serie A e primo match della domenica di campionato. Confermate nei rossoneri le indicazioni della vigilia: mister Gattuso ha deciso di puntare dal 1′ su Calabria e Borini, già dati in leggero vantaggio rispetto ad Abate e Cutrone, i quali si accomoderanno in panchina. In attacco, rientro nel ruolo di centravanti per Kalinic.

Ecco le formazioni ufficiali:

Hellas Verona (4-4-1-1): Nicolas; Ferrari, Heurtaux, Caracciolo, Caceres; Romulo, Buchel, Zuculini, Verde; Valoti; Cerci. All.: Pecchia

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Montolivo, Bonaventura; Suso, Kalinic, Borini. All.: Gattuso.

La probabile formazione rossonera di Hellas Verona-Milan, Serie A 2017-18

Hellas Verona-Milan, la probabile formazione: dubbi Abate-Calabra e Borini-Cutrone

4-3-3 confermato da Gattuso anche al Bentegodi. La probabile formazione rossonera verso Hellas Verona-Milan

Gattuso ha trovato la quadra e non cambia più il suo Diavolo. Hellas Verona-Milan di domani all’ora di pranzo sarà l’ennesimo banco di prova importante per Rino e i suoi ragazzi, pronti ad affrontarlo ancora con il 4-3-3 che tanto ha fatto bene sei giorni fa contro il Bologna e mercoledì in Coppa Italia proprio contro gli scaligeri. Con l’abbandono della difesa a tre, d’altronde, si sono visti miglioramenti netti in una squadra più quadrata, equilibrata e pericolosa rispetto a quanto visto a Benevento e Fiume: variare, se non in minima parte, sarebbe più che un azzardo.

Squadra che vince, dunque, non si cambia. Gattuso riproporrà l’ossatura dell’undici titolare vittorioso due volte nell’ultima settimana: è intoccabile la mediana Kessie-Montolivo-Bonaventura – Biglia e Calhanoglu, al rientro da acciacchi fisici, devono ritrovare fiducia e condizione – così come la coppia Bonucci-Romagnoli a protezione di Gigio Donnarumma, chiamato a rispondere sul campo a un’altra settimana a dir poco turbolenta. Conferme anche per Rodriguez sull’out sinistro e per il deus ex machina Suso nel tridente, gli unici dubbi sono tra Calabria-Abate  e Borini-Cutrone, con il bresciano e l’ex Sunderland favoriti per le due maglie libere. Da segnalare il rientro di Kalinic, centravanti titolare anche per Gattuso

Ecco dunque il probabile undici rossonero verso Hellas Verona-Milan, 17° giornata della Serie A 2017-18:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Montolivo, Bonaventura; Suso, Kalinic, Borini.

Gennaro Gattuso durante Milan-Bologna di Serie A

Gattuso: “Bene mentalità e prestazione, ma ora testa a domenica. Su Gigio…”

Le parole di mister Gattuso dopo il passaggio ai quarti di Tim Cup

Gennaro Gattuso ha parlato a Milan TV al termine di Milan-Verona, ottavi di finale di Coppa Italia terminati 3-0 per i rossoneri.

Su Donnarumma: “Ho avuto modo di conoscere Gigio in questi mesi e posso solo dire che è un bravo ragazzo, non ha mai saltato un allenamento, è sempre stato a disposizione. Oltre alle qualità tecniche che tutti gli riconoscono è anche un grande uomo. Sarò sempre al suo fianco. A me spiace per come lo stanno facendo passare, perché questo non è lui. I compagni? Lo proteggono perché è una persona molto umile”.

Sulla gara: “Sono soddisfatto per la mentalità e la prestazione che abbiamo messo in campo oggi. Il rammarico è che avremmo potuto chiudere prima la partita, bisogna lavorare su questo. Dobbiamo voltare pagina, perché domenica sarà un’altra gara”.

Sui singoli: “Bonucci, come tutta la linea difensiva, sta facendo bene, così come Montolivo sta facendo un grande lavoro di protezione. I ragazzi ci stanno mettendo grande impegno, ma serve ancora di più. Ci vorrà del tempo, però vedo grande disponibilità da parte loro e questo mi piace. Siamo all’inizio del percorso, c’è molto lavoro da fare però vedo grande voglia. Biglia? È un grande campione che deve ritrovarsi a livello di condizione fisica. Non sta ancora bene, ma anche oggi ha stretto i denti. Spero di averlo presto al 100%”.

Sull’attacco: “Cutrone in quella posizione più defilata è sicuramente una soluzione in più. Ha qualità importanti, può coprire ogni zona di campo. Mi spiace per André Silva, peccato non sia riuscito a segnare”.

Le pagelle di Milan-Hellas Verona, ottavo di Coppa Italia 2017/2018 terminato sul risultato di 3-0

Milan-Hellas Verona 3-0, le pagelle: Cutrone show, Montolivo da applausi. Male André Silva

Si è giocata Milan-Hellas Verona, ottavo di finale di Coppa Italia.

Le pagelle di Milan-Hellas Verona, ottavo di finale di Coppa Italia 2017/2018.

Donnarumma: 6
Mai sollecitato. Non fosse per la pesante contestazione, si direbbe che ha passato una serata tranquilla.

Calabria: 6
Dalla sua parte la coppia Lee-Kean combina poco o nulla. Libera uscita.

Bonucci: 6
Il Verona stasera è davvero poca cosa. Novanta minuti buoni per (ri)prendere confidenza con la linea a quattro.

Romagnoli: 6,5
Ormai sottoporta è quasi una sicurezza. In crescita l’intesa “dai piedi buoni” con Bonucci.

Rodriguez: 6
Non spinge più di tanto, soprattutto perché la partita non lo richiede.

Kessié: 6
Il ritorno alla mezzala sembra averlo rigenerato. Forza due volte conclusione, con scarsi risultati.

Montolivo: 7
A proposito di giocatori rigenerati: rendimento in costante miglioramento, lascia il campo tra gli applausi.

dal 66′ Biglia: 5,5
Timidi segnali di ripresa, colpisce anche una traversa. Qualche errore di troppo in fase di appoggio.

Bonaventura: 6
Prestazione di sostanza. Lascia il campo dopo un’ora, per risparmiare la benzina.

dal 59′ Antonelli: 6
Mezz’ora da esterno di centrocampo nel 442. Niente da dichiarare.

Suso: 6,5
Gol – fortunoso – ed assist, si conferma fondamentale per questa squadra. Come Jack, esce quando la partita è già indirizzata.

dal 59′ Borini: 6
Lo Stachanov rossonero non riesce a tirare il fiato neanche stasera. Prova il gran gol da fuori, spedendo il pallone in curva.

Cutrone: 7
Gol da bomber vero a parte, da sempre l’impressione di potersi rendere pericoloso. L’attaccante più in forma al momento, senza dubbio.

André Silva: 5
Nota dolente della serata. Spreca tantissimo, si incaponisce in dribbling inutili e sbaglia anche le cose più elementari. Impietoso il confronto con Cutrone.

Gattuso: 6,5
4-3-3, buona (anche) la seconda. Certo l’avversario non era dei più probanti, ma il ritorno al futuro intrapreso settimana scorsa sembra procedere senza intoppi. E domenica si replica: stesso match, probabilmente stesso schema.

La probabile formazione scelta da Gattuso per Milan-Hellas Verona, ottavi di finale di Coppa Italia

Milan-Hellas Verona, la probabile formazione: A. Silva-Cutrone dal 1′ nel 4-3-3

Gattuso cambia poco in vista di Milan-Hellas di Tim Cup: ancora 4-3-3 e tanti titolari in campo dall’inizio

Arriva la Coppa Italia, con Milan-Hellas Verona, ma Gattuso cambierà poco la formazione rispetto a domenica. Non varierà il modulo – si andrà avanti con il 4-3-3, positivo in più aspetti contro il Bologna – e ci saranno poche novità anche negli uomini: tanti titolarissimi partiranno dal 1′ nell’ottavo di finale della Tim Cup a San Siro. Oltre a qualche scelta obbligata per via di infortuni (i vari Biglia, Calhanoglu e Storari) e squalifiche (Locatelli), il mister vuole pure dare continuità a un modulo e a principi di gioco che necessitano di tempo e di partite per perfezionarsi.

Gattuso, dunque, manterrà lo zoccolo duro della formazione tornata a vincere in Serie A. A partire dalla mediana Kessie-Montolivo-Bonaventura, confermata in blocco rispetto a domenica, ma passando anche per altri elementi cardine come Gigio Donnarumma, Bonucci, Rodriguez e Suso. Novità significativa in avanti, dove giocheranno insieme André Silva e Cutrone: il portoghese agirà da “9”, mentre Patrick partirà defilato a sinistra in un ruolo alla Mario Mandzukic. Completeranno la formazione Calabria e Romagnoli: il terzino darà un turno di riposo ad Abate, mentre Alessio riprenderà posto in difesa dopo la squalifica con il Bologna.

Ecco dunque il probabile undici rossonero verso Milan-Hellas Verona, ottavi di finale di Coppa Italia:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Montolivo, Bonaventura; Suso, André Silva, Cutrone.

Le pagelle di Milan-Bologna, sedicesima giornata di Serie A 2017/2018 terminata sul risultato di 2-1

Milan-Bologna 2-1, le pagelle: Jack pigliatutto, Musacchio thriller. Bene Montolivo

Si è giocata Milan-Bologna, posticipo serale della sedicesima giornata di campionato.

Le pagelle di Milan-Bologna, sedicesima giornata di Serie A 2017/2018.

Donnarumma: 6,5
Chiude la porta sul colpo ravvicinato di Taider, viene graziato dalla traversa sul tiro deviato di Masina.

Abate: 5,5
Buona la giocata che porta al vantaggio di Bonaventura, meno buona la lentezza con cui va a chiudere sul pareggio di Verdi.

dal 59′ Cutrone: 6+
Adrenalina pura, col passaggio alle due punte il suo ingresso crea scompiglio nella retroguardia rossoblù.

Musacchio: 5
Serata thriller per il difensore argentino, che non sembra giovare del ritorno a quattro. Esce malconcio dal confronto con Destro.

Bonucci: 6
Buona prova, al netto dei troppo lanci imprecisi. Tenta un paio di volte la sortita offensiva, senza successo.

Rodriguez: 6
Attento e propositivo, dimostra di non disdegnare il ritorno alla linea a quattro.

Kessié: 6
Sembra in serata, favorito dal ruolo di mezz’ala, ma a conti fatti spreca molti palloni intestardendosi al momento della conclusione.

Montolivo: 6,5
Due recuperi da applausi, qualche sbavatura in fase di possesso. Al netto di tutto, ennesima buona prestazione.

Bonaventura: 7
Che dire? Tre gol e un assist nelle ultime due partite, oggi doppietta addirittura partendo da mezz’ala. Jack is back.

Suso: 6
Leggermente sottotono, resta comunque un imprescindibile – a maggior ragione col ritorno al tridente.

Kalinic: 6
Non segna ma fa segnare, come in occasione del primo gol di Bonaventura. Ingenerosi i fischi al momento della sostituzione.

dal 68′ André Silva: 5
Non ci siamo. Entra in campo molle, gioca guardandosi allo specchio. La qualità non si discute, ma è ora di svegliarsi.

Borini: 6,5
Era arrivato per fare la panchina, le sta giocando praticamente tutte. E con merito: se oltre alla generosità e alla duttilità abbina pure assist come quello del 2-1…

dall’83’ Calabria: s.v.
Una manciata di minuti per far respirare l’esausto Borini, finito a fare il terzino.

Gattuso: 6,5
Finalmente! Prima vittoria da allenatore, nel suo stadio e sotto una nevicata epica. Il ritorno al 4-3-3 porta i suoi frutti, nel primo tempo la squadra sembra davvero giocare a memoria e il gol è solo la logica conseguenza. Il pareggio di Verdi, alla prima occasione concessa, scombina i piani, ma alla lunga la maggior qualità ha fatto la differenza. Sperando sia la volta buona.

La formazione ufficiale dei rossoneri per Milan-Bologna, Serie A 2017-18

Milan-Bologna, le formazioni ufficiali: confermato il passaggio al 4-3-3

Le scelte di Gattuso e Donadoni verso Milan-Bologna

Manca poco per il match della 16° giornata di Serie A Milan-Bologna, in un San Siro imbiancato dalla neve scesa nel capoluogo meneghino nel pomeriggio. Confermate le indicazioni della vigilia: Gattuso ha deciso di passare al 4-3-3 e di lasciare nel cassetto la difesa a tre vista negli ultimi mesi. Nei singoli da segnalare la fiducia a Kalinic, preferito ad André Silva e Cutrone.

Ecco gli uomini scelti dai due mister:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Musacchio, Bonucci, Rodriguez; Kessie, Montolivo, Bonaventura; Suso, Kalinic, Borini. All.: Gattuso.

Bologna (4-3-3): Mirante; Torosidis, Gonzalez, Helander, Masina; Nagy, Pulgar, Donsah; Verdi, Destro, Palacio. All.: Donadoni.

La probabile formazione disegnata da Gattuso per Milan-Bologna di Serie A 2017-18

Milan-Bologna, la probabile formazione: Gattuso passa al 4-3-3, c’è Kalinic

Novità di formazione importante verso Milan-Bologna: il Diavolo tornerà alla linea a quattro di difesa

Rino Gattuso fa inversione a U e passa al 4-3-3. È bastata una settimana di calcio giocato, tra Benevento e Rijeka, per far cambiare radicalmente idea al neo tecnico rossonero, fermamente intenzionato all’arrivo in panchina a puntare sulla difesa a tre. Troppi problemi nei meccanismi di squadra e nel reparto difensivo, bisognosi di sincronia per funzionare al meglio con una linea a tre, ma soprattutto troppo vitale la necessità di fare punti per rialzarsi da un momento di crisi nera: ecco perché Milan-Bologna segnerà il ritorno al 4-3-3, già utilizzato a inizio stagione da Montella e messo nel cassetto dopo la debacle di settembre contro la Lazio.

A San Siro, domani sera, tornerà dunque la linea a quattro di difesa. Con Romagnoli indisponibile per squalifica, la coppia centrale sarà formata da Musacchio e Bonucci, mentre sulle fasce agiranno Abate e Rodriguez. Confermato in cabina di regia Montolivo, in questo momento il titolare davanti a Biglia, ai suoi lati giocheranno Kessie e Bonaventura: Jack agirà da mezzala sinistra, mentre sulla fascia mancina d’attacco ad avere spazio sarà Borini. Intoccabile Suso sull’out destro, la maglia al centro del tridente dovrebbe vestirla Kalinic: il croato è al momento il più in alto nelle gerarchie di Gattuso per il ruolo di “9” davanti a Cutrone e André Silva.

Ecco dunque il probabile undici rossonero verso Milan-Bologna:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Musacchio, Bonucci, Rodriguez; Kessie, Montolivo, Bonaventura; Suso, Kalinic, Borini.

L'elenco dei convocati scelti da Gattuso per Milan-Bologna, 16° giornata di Serie A 2017-18

Milan-Bologna, i convocati: ancora ko Calhanoglu

L’elenco dei calciatori arruolati per Milan-Bologna di domani

Mister Gattuso ha rilasciato la lista dei convocati rossoneri in vista di Milan-Bologna, gara valida per la 16° giornata di Serie A in calendario domani sera a San Siro. Assente scontato Romagnoli, squalificato dopo il rosso di Benevento, manca ancora all’appello Hakan Calhanoglu, alle prese con un problema al polpaccio. Out anche il portiere di riserva Storari: al suo posto chiamato il giovane Guarnone.

Ecco l’elenco completo dei 24 convocati di Rino Gattuso:

Portieri: A. Donnarumma, G. Donnarumma, Guarnone;
Difensori: Abate, Antonelli, Bonucci, Calabria, Gomez, Musacchio, Paletta, Rodriguez, Zapata;
Centrocampisti: Biglia, Bonaventura, Borini, Gabbia, Kessie, Locatelli, Montolivo, Zanellato;
Attaccanti: Cutrone, Kalinic, André Silva, Suso.

Le pagelle di Rijeka-Milan, sesta giornata di Europa League 2017/2018 terminata sul risultato di 2-0

Rijeka-Milan 2-0, le pagelle: Biglia tragicomico, Paletta impresentabile

Si è giocata Rijeka-Milan, sesto ed ultimo turno del girone di Europa League.

Le pagelle di Rijeka-Milan, sesta gara di Europa League 2017/2018.

Storari: 6
Non compie interventi degni di nota.

Zapata: 5,5
Capitano di serata, riesce ad andare in difficoltà sul pezzo forte della casa: il recupero in velocità. Il che è tutto dire.

Paletta: 4,5
Se gioca la prima gara ufficiale il sette di dicembre forse un motivo ci sarà. Impresentabile.

Romagnoli: 6
Parte terzo di sinistra, finisce terzino nel 442. In generale, prestazione tutt’altro che negativa.

Calabria: 6
Non festeggia al meglio il suo ventunesimo compleanno, ma a conti fatti è uno dei più positivi.

Zanellato: 4,5
Chi l’ha visto? Letteralmente impalpabile.

dal 74′ Abate: s.v.
Ingresso in campo abbastanza inutile.

Biglia: 4
Prestazione tragicomica. E’ in condizioni di forma a dir poco drammatiche, e si vede.

Locatelli: 6,5
Migliore in campo, senza dubbio. Fa il suo, forse anche qualcosa in più, ma predica nel deserto.

Antonelli: 5,5
Uno dei meno peggio, perlomeno prova a creare qualcosa. I risultati però non sono quelli sperati.

dal 80′ Forte: s.v.
Pochi minuti utili per segnare il debutto in prima squadra dell’ultimo aggregato.

André Silva: 5
Completamente isolato, passa gran parte della partita a cercare invano di farsi vedere.

Cutrone: 5,5
Come il dirimpettaio, si sbatte per avere palloni giocabili che però non arrivano. Mezzo voto in più del collega per l’impegno.

Gattuso: 5
La partita di per se non valeva nulla, siamo tutti d’accordo. Ma c’è modo e modo di affrontare questo tipo di gare, e di certo quello utilizzato dai rossoneri non è quello giusto. Il turnover era sacrosanto, una magra figura ampiamente pronosticabile, perdere 2-0 senza fare un tiro in porta è inaccettabile.

La formazione ufficiale scelta da Gattuso per Rijeka-Milan, ultima giornata di Europa League

Rijeka-Milan, le formazioni ufficiali: confermato il turnover, debutto per Paletta

Le scelte di Kek e Gattuso con le formazioni ufficiali di Rijeka-Milan

Meno un’ora al fischio d’inizio di Rijeka-Milan, sesta ed ultima giornata del girone di Europa League. Confermate in toto le previsioni della vigilia, con mister Gattuso che da ampio spazio alle seconde linee: Mediana giovane con Zanellato e Locatelli, Silva-Cutrone tandem d’attacco e debutto stagionale per Paletta.

Ecco le formazioni ufficiali:

Milan (3-5-2): Storari; Zapata, Paletta, Romagnoli; Calabria, Zanellato, Biglia, Locatelli, Antonelli; Cutrone, André Silva. All.: Gattuso.

Rijeka (4-2-3-1): Sluga; Vesovic, Elez, Zuparic, Zuta; Males, Pavicic; Acosty, Gavranovic, Kvrzic; Puljic. All.: Kek.

La probabile formazione rossonera verso Rijeka-Milan, ultima giornata di Europa League

Rijeka-Milan, la probabile formazione: ampio turnover per Gattuso, Silva-Cutrone dal 1′

Ultima partita del girone per i ragazzi di mister Gattuso: la probabile formazione di Rijeka-Milan

Per Gennaro Gattuso è arrivato anche il momento del debutto in coppa. Una gara decisamente abbordabile, sia per il primo posto nel girone già acquisito che per l’avversario in se, perfetta per rialzare la testa subito dopo l’epocale beffa del Vigorito. Proprio per la natura unica del match, si prevede un vero e proprio ribaltone nell’undici che scenderà in campo a Rijeka alle 19 di domani: ampio turnover, spazio ai giovani, a chi fino ad ora ha giocato di meno e a chi deve recuperare la forma e mettere benzina nelle gambe in vista delle “vere” partite.

Si va quindi verso la conferma della difesa a tre con Romagnoli, squalificato per la prossima gara in campionato, Zapata e il redivivo Paletta, alla prima presenza in gare ufficiali di questa stagione. Centrocampo a cinque con al centro Biglia, apparso decisamente in ritardo di condizione negli ultimi spezzoni di gara giocate, affiancato da Zanellato, Locatelli e la coppia Calabria ed Antonelli sulle rispettive fasce di competenza. Tandem d’attacco infine, abbastanza obbligato, formato da Cutrone e André Silva.

Ecco dunque il probabile undici rossonero in vista di Rijeka-Milan, ultima giornata del girone di Europa League:

Milan (3-5-2): Storari; Zapata, Paletta, Romagnoli; Calabria, Zanellato, Biglia, Locatelli, Antonelli; Cutrone, André Silva.

I convocati rossoneri verso Rijeka-Milan di Europa League

Rijeka-Milan, i convocati di Gattuso: tanti titolari a riposo

La lista dei convocati rossoneri per Rijeka-Milan

Mister Gattuso ha diramato la lista dei 19 convocati verso Rijeka-Milan, 6° e ultima giornata del girone di Europa League. I rossoneri giocheranno a Fiume con la qualificazione già in tasca, senza l’obbligo di fare risultato per staccare il pass per i sedicesimi, seppur vogliosi di riscattare il pari di domenica: un motivo che ha spinto Gattuso a rinunciare a diverse pedine importanti come Montolivo e Biglia. Ancora out Calhanoglu dopo il forfait di Benevento.

Portieri: A. Donnarumma, Guarnone, Storari;
Difensori: Abate, Antonelli, Bonucci, Calabria, Musacchio, Paletta, Romagnoli, Zapata;
Centrocampisti: Biglia, Gabbia, Locatelli, Montolivo, Zanellato;
Attaccanti: Cutrone, Forte, André Silva.

Le pagelle di Benevento-Milan, quattordicesima giornata di Serie A 2017/2018 terminata sul risultato di 2-2

Benevento-Milan 2-2, le pagelle: Kessié immarcabile, Romagnoli ingenuo

Si è giocata Benevento-Milan, lunch match della quindicesima giornata di campionato.

Le pagelle di Benevento-Milan, quindicesima giornata di Serie A 2017/2018.

Donnarumma: 6
Buona prova, si oppone con sicurezza agli attacchi dei padroni di casa. Nulla da fare sul tuffo del collega nel finale di partita.

Musacchio: 5,5
Torna titolare nei tre, non sbaglia nulla di clamoroso ma dalla sua parte – complice la non eccelsa prova di Borini – il Benevento va un po’ troppo.

Bonucci: 6,5
Molto positivo, nel concitato finale è uno dei pochi a tenere alta la concentrazione. Delizioso il tacco con cui si disimpegna.

Romagnoli: 5
Forse l’espulsione è eccessiva, ok, ma non è nuovo a ingenuità di questo tipo. Turning point della partita, poco da fare.

Borini: 5
Torna anche lui in campo dopo l’infortunio, tradisce le attese con una prestazione piena di errori ed imprecisioni. Lascia il campo dopo un’ora, esausto.

dal 60′ Abate: 5,5
Suo il fallo che porterà allo storico vantaggio del Benevento.

Kessié: 6,5
Torna ai livelli di inizio stagione, si inventa l’assist del primo vantaggio e in generale regala quella sensazione di potenza che mancava da troppo tempo. Immarcabile.

Montolivo: 5,5
Passo indietro rispetto alle ultime prestazioni, troppi errori in fase di impostazione.

dal 73′ Biglia: 5
La partita non era delle migliori e l’inferiorità numerica fa precipitare la situazione, resta il fatto che sembra davvero fuori condizione.

Rodriguez: 6
Torna a calcare tutta la fascia di competenza con autorità. Manca sempre l’ultimo passaggio.

Suso: 5
Durante la partita Gattuso gli aveva chiesto di fare la differenza, non l’ha fatta. Evanescente.

dall’87’ Zapata: s.v.
Entra nel finale per blindare il vantaggio, il Benevento pareggia poco dopo.

Kalinic: 6,5
Il solito Kalinic: movimenti, inserimenti, tanto lavoro per la squadra. Con in più il gol del momentaneo vantaggio.

Boanventura: 6+
Gol e assist: poteva esser la partita della rinascita, nel finale naufraga insieme al resto della squadra. Iellato.

Gattuso: 5,5
Non esattamente il debutto che si aspettava. La squadra sembrava aver reagito bene al cambio di allenatore, seppur fondamentalmente andando in casa dell’ultima in classifica a difendersi per per poi ripartire. Il risultato – riacciuffato – sembrava ormai acquisito, nonostante l’inferiorità numerica per un quarto d’ora, ma evidentemente era destino che questa partita dovesse passare alla storia.

Leonardo Bonucci durante Lazio-Milan di campionato

Bonucci: “Questo pari di Benevento è come una sconfitta. Ora lottiamo tutti insieme”

L’analisi di capitan Bonucci nel post partita di Benevento-Milan

Così ha parlato Leonardo Bonucci al termine della sfida del Vigorito tra Benevento e Milan, finita 2-2 allo scadere del recupero:

“In tanti possono dire di non aver mai visto un finale di gara così in carriera. Ci spiace, volevamo iniziare col mister in un’altra maniera, abbiamo lavorato tanto dal punto di vista fisico e tattico ma ci manca qualcosa, ma abbiamo voglia di riprenderci. C’è da lavorare a prescindere – ha dichiarato Bonucci a Sky Sport – mettere la testa sul campo giorno dopo giorno e migliorare le situazioni. Ci sono state scelte arbitrali dubbie, ma dobbiamo pensare a cosa fare sul campo, sull’aggressività.

Quando cambia l’allenatore c’è sempre dispiacere, ma ci siamo poi subito buttati a seguire i dettagli messi in campo da mister Gattuso. Dobbiamo continuare a lavorare, a sacrificarci uno per l’altro e lottare tutti insieme. Il mister ha tanto carisma, carattere ed esperienza per trasmetterci le parole giuste per invertire questo trend, oggi è stato un brutto pareggio, dobbiamo compattarci insieme e guardare avanti con positività. Peggio di così non può essere. È come una sconfitta? Sì, contavano i tre punti e prendere gol così al 95° è brutto. Mettiamo un punto e ripartiamo”.

Gattuso: “Mi brucia il gol al 95° di un portiere. Così non basta, ma vedo voglia e spirito”

Le parole di Gattuso a Sky Sport dopo il clamoroso pareggio di Benevento

Gennaro Gattuso ha parlato nel post partita di Benevento-Milan, terminata per 2-2 con una rete al 95° del portiere di casa.

Sul gol nel finale: “Brucia e fa male. È una coltellata sto gol. Abbiamo sofferto gli ultimi 15 minuti ma abbiamo preso un gol beffa e mai mi sarei aspettato di prendere gol al 95° dal portiere avversario”.

Su cosa ha visto di buono: “Non sono frasi di circostanza, ma devo solo ringraziare i ragazzi per come hanno lavorato e lo spirito messo in campo. Possiamo fare meglio, ma ho visto spirito, voglia di sacrificarsi. Da parte mia c’è solo ringraziamento, ma è normale capire che tante cose succedono perché le andiamo a cercare e cosi come stiamo facendo non basta”.

Su cosa ripartire: “Dallo spirito visto in settimana, l’impegno che mettono i ragazzi e per come stanno tra di loro. È una squadra che ci tiene, ognuno non va per i fatti suoi e la squadra ci è rimasta male per oggi. Siamo il Milan, dobbiamo fare di più e portare e le partite e casa perché così non basta”.

Sul gioco: “3-4 volte abbiamo creato presupposti per attaccare la profondità ma abbiamo fatto scelte diverse. Abbiamo tenuto bene il campo, ma questo non basta. Bisogna capire come migliorare questa squadra e questi ragazzi per rendere al meglio per le loro caratteristiche. Ma con la voglia si può costruire qualcosa di buono”.

Sulla beffa: “Oggi era l’esordio, la prima panchina col Milan, a livello mentale pensavo che ce l’avremmo fatta. Invece con Ignazio abbiamo fatto un’ingenuità e mi sono lamentato anche con l’arbitro per un fallo fischiato a Kalinic che non c’era. Mi brucia perché si poteva lavorare in una settimana in maniera diversa e invece siamo qui a leccarci le ferite e a parlare di un pareggio e non di una vittoria”.

La probabile formazione di Benevento-Milan, 15° giornata di Serie A 2017-18

Benevento-Milan, la probabile formazione: Gattuso sceglie il 3-4-3, dal 1′ Montolivo e Kalinic

Lunch match con la prima di mister Gattuso: la probabile formazione di Benevento-Milan, non troppo distante da Montella

Signore e signori, ecco il primo Milan di Gennaro Gattuso. La trasferta del “Vigorito” a ora di pranzo sarà la prima del nuovo corso targato Ringhio, il quale farà allo stesso tempo anche l’esordio in Serie A da allenatore: una gara speciale in tutto e per tutto questo inedito Benevento-Milan, cruciale anche (e soprattutto) per i tre punti in palio. Bagnare l’esordio in panchina con una vittoria sarebbe un toccasana per il mister e per la classifica, bisognosa di una boccata d’ossigeno da non mancare per nessun motivo al mondo. “Come se fosse una finale di Champions League”, l’iperbole di carica consegnata ai cronisti dallo stesso Rino Gattuso nella classifica conferenza stampa di vigilia del match.

Il Diavolo del post Montella è pronto a svelarsi. Nessuno stravolgimento tattico rispetto alle ultime gare e scelte in linea con quanto emerso durante la settimana di Milanello: Gattuso manterrà la difesa a tre e il centrocampo a quattro, mentre in avanti inizierà con il tridente puro. Unici dubbi sulla catena di destra: Zapata e Musacchio si giocano l’unica maglia libera a fianco di Bonucci e Romagnoli, mentre qualche metro più avanti è bagarre tra Borini, Calabria e Abate (a sinistra c’è Rodriguez). Sul resto, pochi dubbi: in mediana spazio alla cerniera Kessie-Montolivo (Biglia deve prima recuperare la forma migliore), mentre in avanti è Kalinic il prescelto a completare l’attacco con Suso e Bonaventura.

Ecco dunque il probabile undici rossonero in vista di Benevento-Milan, match valevole per la 15° giornata di Serie A:

Milan (3-4-3): G. Donnarumma; Zapata, Bonucci, Romagnoli; Borini, Kessie, Montolivo, Rodriguez; Suso, Kalinic, Bonaventura.

I convocati di Gattuso per Benevento-Milan, 15° giornata di Serie A 2017-18

Benevento-Milan, i convocati di Gattuso: tornano Borini e gli esterni destri, out Calhanoglu

La lista dei convocati rossoneri verso Benevento-Milan

È di 23 uomini la lista dei convocati stilata in vista di Benevento-Milan, la prima redatta da mister Gattuso in qualità di tecnico della prima squadra. Il match del Vigorito, valevole per la 15° giornata di Serie A, vedrà il ritorno in campo di Borini e degli altri esterni destri Abate e Calabria, out nella gara contro il Torino. Mancherà invece Calhanoglu, ko per infortunio.

Di seguito l’elenco completa:

Portieri: A. Donnarumma, G. Donnarumma, Storari;
Difensori: Abate, Antonelli, Bonucci, Calabria, Gomez, Musacchio, Paletta, Rodriguez, Romagnoli, Zapata;
Centrocampisti: Biglia, Bonaventura, Borini, Kessie, Locatelli, Montolivo;
Attaccanti: Cutrone, Kalinic, André Silva, Suso.