Probabili formazioni

Milan-Crotone, la probabile formazione: occasione per Biglia e Calhanoglu, c’è Cutrone

La probabile formazione scelta da Gattuso per Milan-Crotone, 20° giornata di Serie A 2017-18

Gattuso lancia due pezzi pregiati (sinora deludenti) del mercato estivo e conferma l’uomo del momento: la probabile formazione di Milan-Crotone

La conferma da titolare di Patrick Cutrone, ancora uomo del momento in casa Milan dopo il gol vincente nel derby di Coppa Italia contro l’Inter, ma soprattutto il rilancio dal 1′ di due colpi da 90 del mercato (sinora deludenti) come Biglia e Calhanoglu. Milan-Crotone sarà la prima gara di un girone di ritorno cruciale per il Diavolo e per Rino Gattuso, obbligato senza se e senza ma a vincere in campionato e risalire una classifica disastrosa, e l’ultimo match in attesa della sosta invernale. Il mister se la giocherà con il “suo” modulo – il 4-3-3 – e con l’intelaiatura vista nelle ultime settimane, ma con due importanti e significative novità nella regia e sulla trequarti.

A San Siro, come accennato, si scommetterà sulla rinascita di Biglia e Calhanoglu già alla prima gara del 2018. L’argentino è in pole su Montolivo per il ruolo di playmaker davanti alla difesa, coadiuvato ai lati dagli inamovibili Kessie e Bonaventura, mentre l’ex Bayer dovrebbe trovare spazio nell’undici titolare nel tridente d’attacco con Cutrone e Suso: entrambi alle prese con problemi fisici e prestazioni deludenti, entrambi chiamati a segnare una svolta nella propria stagione e in quella del Milan. Confermati in toto la difesa Calabria-Bonucci-Romagnoli-Rodriguez (Abate è ancora ko) e la porta (Gigio Donnarumma ha smaltito già da Firenze i problemi fisici), da segnalare le esclusioni di Borini e Kalinic: titolarissimi finora anche con Gattuso, domani dvrebbero iniziare dalla panchina.

Ecco di seguito la probabile formazione rossonera verso Milan-Crotone, 20° giornata di Serie A 2017-18:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu.