Berlusconi: “Andrà a finire che finirò per ricomprare il Milan”

Silvio Berlusconi sorridente durante la campagna elettorale verso le elezioni politiche del 2018

La suggestione lanciata da Berlusconi a un anno dalla cessione del Milan

Una boutade e niente più? Probabile, conoscendo il personaggio. Silvio Berlusconi è tornato a parlare di Milan nel mezzo della campagna elettorale per le elezioni regionali in Friuli-Venezia Giulia, rilasciando parole sorprendenti sui rossoneri: “Andrà a finire che finirò per ricomprare ancora io il Milan”, il virgolettato dell’ex presidente riportato dall’ANSA.

Il motivo di questa affermazione, però, è più politico che non sportivo. Berlusconi, infatti, è convinto che la cessione del Diavolo gli sia costato nelle urne un calo consistente di voti, e con essa la flessione avuta da Forza Italia alle recenti elezioni dello scorso marzo. E da qui la volontà (o forse la velleità) di coltivare il sogno di un clamoroso ritorno.

Gattuso: “3-0 risultato bugiardo. Il mio futuro? È più importante il Milan”

Gennaro Gattuso durante Ludogorets-Milan di Europa League

Le parole di mister Gattuso dopo il trionfo in Bulgaria

Gennaro Gattuso ha parlato nel post partita di Ludogorets-Milan, andata dei sedicesimi di Europa League terminata sullo 0-3 per i rossoneri.

Su cosa non è andato oggi: “Non è stata una partita perfetta, potevamo giocare meglio ma è difficile giocare in Europa e l’avversario in attacco sapevamo che poteva metterci in difficoltà. Ma tutto sommato ce lo teniamo stretto questo 3-0 anche se è un risultato bugiardo. Complimenti ai ragazzi, ora prepariamo il campionato”.

Sulla difesa diventata granitica: “È merito dei ragazzi, qualsiasi cosa proponiamo sin dal primo giorno ho sempre visto grandissimo impegno ed è merito loro. Se i ragazzi non mettessero voglia sarebbe tutto difficile e invece su tutto vedo entusiasmo e partecipazione”.

Su Romagnoli e Cutrone: “La linea italiana di difesa è un caso: go bisogno di tutti e Musacchio e Zapata sono giocatori importanti. Romagnoli per l’età e la qualità che ha è uno dei più forti in Italia, gioca con personalità e come lui anche Cutrone e Calabria possono dare tanto alla maglia azzurra. Già pronti per Di Biagio? Non posso dare consigli ai miei colleghi, non mi permetterei mai e già è difficile fare l’allenatore. Sono giovani, nel futuro per come stanno giocando possono diventare giocatori importanti”.

Sul cinismo della squadra: “Sono un po’ arrabbiato perché potevamo fare meglio – ha ammesso mister Gattuso a Sky Sport – spesso imbucavamo nel traffico e abbiamo perso palloni in uscita coi centrocampisti e loro coi giocatori veloci ci hanno messo in difficoltà. Potevamo sviluppare meglio la manovra”.

Su cosa è andato meglio: “In questo momento giocano sempre gli stessi ed è normale che qualcuno sia arrabbiato, fa parte del gioco ma devo grande partecipazione anche da chi non è protagonista: è questo che mi fa stare tranquillo. Sono molto contento, è facile allenarli e spero duri il più possibile e che siano pronti quando verranno chiamati in causa. Se la gamba non è brillante si rischiano figuracce: mi preme che tutta la rosa abbia la giusta condizione fisica e mentale. La mia priorità è non perdere nessuno per strada”.

Sulla sua possibile conferma l’anno prossimo: “La vivo tranquillamente. Per me è un sogno allenare il Milan a 40 anni, ma ho tanto da imparare. Voglio che si parli del Milan e che torni dove merita: se poi Gattuso resta o no non è importante, il Milan è più importante di tutto. Senza la fiducia di Mirabelli e Fassone sarebbe stato impossibile sedersi qui, per me è un onore e un sogno che spero duri il più possibile”.

Cutrone: “Mi piace come Gattuso mi carica. Dedico la doppietta a Conti: l’aveva prevista…”

Patrick Cutrone esulta dopo la doppietta segnata in SPAL-Milan

Le parole di bomber Cutrone dopo SPAL-Milan

La gioia di Patrick Cutrone al triplice fischio di SPAL-Milan, vinta 4-0 anche grazie a una doppietta del bomber della cantera rossonera.

Su questi sei mesi stagionali, fantastici a livello personale: “Sì, sono i sei mesi più belli della mia vita: spero di continuare così adesso, ma soprattutto di vincere e poi penso a me stesso, ma solo dopo aver vinto”.

Sul modello Belotti e sul paragone con Inzaghi: “Inzaghi è stato uno dei più grandi attaccanti al Milan, lo stimo molto, ma l’attaccante che mi piaceva al momento della domanda sull’idolo era Belotti”.

Sull’obiettivo Champions: “Pensiamo partita dopo partita – ha dichiarato Patrick a Sky Sport – da domani testa all’Europa League che è molto importante”.

Su Montella e Gattuso: “A Montella devo molto, è lui che mi ha lanciato ma devo tanto anche a Gattuso, è lui che mi sta dando continuità e cerco di ripagarlo nel migliore dei modi. Mi ha rimproverato oggi nonostante la doppietta? Il nostro rapporto è così, io lo ascolto sempre e mi piace come mi carica prima della partita”.

La dedica di questa doppietta: “I gol li dedico alla mia famiglia e a Conti che prima della partita mi aveva detto che avrei fatto doppietta: spero che rientri presto”.

Galliani: “Van Basten il migliore: è come la Madonna. Berlusconi…”

L'ex a.d. del Milan, Adriano Galliani

L’ex a.d. milanista Adriano Galliani a ruota libera sul Milan e su Silvio Berlusconi

Dopo una vita ricca di successi alla guida Milan, per Adriano Galliani è tempo di una nuova al fianco di Silvio Berlusconi, in politica, da capolista di Forza Italia al Senato in vista delle prossime elezioni politiche. Lo storico ex amministratore delegato rossonero ha presentato la propria candidatura verso le consultazioni elettorali del 4 marzo, trattando anche di Milan e dei suoi 39 anni insieme al presidente Berlusconi.

Sul suo incontro col Cavaliere: “Prima di incontrare il presidente avevo un’impresa elettronica-industriale, dove trasmettevo alcuni segnali televisivi, ero uno dei tanti imprenditori brianzoli. Io fornivo TeleMilano58, la sua emittente. Mi chiese se potevo aiutarlo a costruire tre reti televisive nazionali, perché voleva competere con le stesse forze della Rai. Mi disse che avrebbe comprato metà delle mie reti. Parte così la nostra avventura insieme e nasce qui la storia del Milan. Io ero vice-presidente del Monza e gli dissi che dovevo comunque avere del tempo per seguire il Monza in casa e in trasferta. Mi diede l’ok. In quegli anni lui era già tifoso del Milan – riporta PianetaMilan.it – che andò per due volte in Serie B e affrontò il Monza. Quando decise di comprare il Milan, nel dicembre 1985, considerò me il suo amico più esperto di calcio”.

Sul famigerato arrivo del Milan con gli elicotteri all’Arena Civica: “Il 20 febbraio 1986 acquistammo il Milan, che era vicino al fallimento. Il 18 luglio Berlusconi propose di far arrivare i giocatori in elicottero all’Arena Civica. Io avevo appena visto Apocalypse Now, con la colonna sonora delle Valkyries, e feci sì che quella fu la musica”.

Ancora su Berlusconi: “La più grande qualità di Silvio Berlusconi è l’essere innovatore. Ha circuiti mentali che sono avanti rispetto agli altri. Ha sempre curato ogni minimo particolare. Per me è come un grande professore, ho provato a prenderne il meglio”.

Sul Milan di Sacchi: “Precedentemente le squadre vincevano all’italiana, con la difesa e il contropiede. Noi decidemmo di prendere Arrigo Sacchi, che non aveva mai allenato in Serie A. Avevamo affrontato in amichevole e in Coppa Italia il suo Parma, fummo sorpresi da quanto giocava bene”.

Sulle ambizioni di quel Milan: “Nel luglio 1987 Berlusconi disse che voleva vincere tutto entro due anni e mezzo. Il primo anno vincemmo lo Scudetto, il secondo la Coppa dei Campioni, il dicembre successivo la Coppa Intercontinentale”.

Sui trionfi più belli: “I trofei sono come l’amore, il primo non si dimentica mai. Il più bello è però il 4-0 sulla Steaua a Barcellona, nel 1989. Ogni squadra aveva 40.000 biglietti disponibili per i propri tifosi. Andai a Bucarest e proposi ai dirigenti della Steaua di comprare tutti i biglietti. In Romania c’era ancora Ceausescu e c’erano problemi ad uscire dal paese. Li comprai e tornai a Milano, vendendoli ai tifosi. Lo stadio era tutto rossonero”.

Sulla decisione di ritirare la squadra a Marsiglia nel 1991: “Nel 1989 a Belgrado scese una nebbia che fece sospendere la partita. Stavamo perdendo, ma a quei tempi non si riprendeva dal risultato in campo. Pensavo fosse un segnale di Dio. Qualche anno dopo, pensai che i riflettori di Marsiglia fossero un altro segnale di quel Dio e decisi quindi di ritirare la squadra, anche perché i tifosi – allo spegnimento delle luci – credettero che la partita fosse finita, venendo a bordo campo. Giocammo in una situazione irregolare. Ci sperai, ma ci squalificarono”.

Sui top 3 giocatori dell’epopea berlusconiana: “Il primo è senza dubbio Van Basten – ha confessato Galliani – che per me è come la Madonna. Poi c’è Baresi, seguito da Kakà, che ha fatto cose straordinarie. Ma anche Maldini e Weah, sono tantissimi”.

Sul calciomercato: “Ho sbagliato tanti giocatori. Non ci sono errori e meriti, c’è molta buona sorte. Qualche giocatore ha reso meno del passato, e viene considerato un mio errore. Un anno siamo andati malissimo perché 7 dei nostri giocatori si erano divorziati. I giocatori non sono automobili”.

Sulla sfida politica: “Non ho mai pensato di lasciare Silvio Berlusconi. Lui è convinto che io possa far bene in politica. Lui dice che io sono un uomo del fare. In Italia ci sono tanti problemi da risolvere. Credo che se avremo i numeri, dovremo fare anche molto altro – ha concluso Galliani – tra cui diminuire le tasse e i vincoli con l’Europa”.

Gattuso: “Dispiace, ci è mancato il colpo del ko. André Silva…”

Mister Rino Gattuso, allenatore del Milan

Le parole di Gattuso dopo Udinese-Milan

Mister Rino Gattuso ha parlato del match di campionato tra Udinese e Milan, terminato sul risultato di 1-1.

Sulla gara: “C’è grande rammarico perché abbiamo fatto una delle migliori prestazioni della stagione, abbiamo giocato con personalità, con voglia e con i concetti giusti – ha dichiarato il mister a Premium Sport – . Dispiace ma ci sta, siamo una squadra giovane e molte volte possono succedere questi episodi”.

Sui difetti di questo Milan: “Ci manca il colpo del ko, abbiamo le possibilità di fare più gol e dobbiamo migliorare. Ma Roma non è stata costruita in un giorno, ci serve tempo e stiamo crescendo: oggi abbiamo fatto una grandissima prestazione”.

Sul cartellino rosso di Calabria: “Questa squadra non è cattiva ma è la sesta espulsione della stagione: dobbiamo migliorare su questo aspetto, anche prendendo qualche legnata sui denti. L’esperienza non si compra al supermercato ma Davide ha fatto una grande partita prima del cartellino”.

Sull’aver visto qualche giocatore scontento: “Io stresso i giocatori dentro il campo, non fuori, e quando si lavora bisogna farlo con voglia, poi fuori dal campo lascio molto tranquilli i giocatori. Voglio vedere il veleno e sono contento se qualcuno mi guarda male e si arrabbia. Però quando propongo qualcosa la voglia non deve mai mancare, voglio grande partecipazione. Giocheremo ancora tante partite e abbiamo bisogno di tutti, poi per qualsiasi problema sono sempre aperto per parlare ma nessuno deve lasciare niente al caso”.

Su André Silva: “Ha fatto un buonissima partita. Ha grandi qualità, ci può dare di più ma ha avuto grandi spunti. Deve essere più cattivo, quando ha una mezza occasione deve spaccare la porta ma le qualità non si discutono”.

Su a chi assomiglia questo Milan: “Assomiglia a me, io non sono bello, ho la barba imperfetta e ho le occhiaie”.

Gattuso: “Mai più un primo tempo così. L’errore di Calha? Era molto triste”

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan

Le parole di mister Gattuso dopo il pareggio di TIM Cup

L’intervista post partita di Rino Gattuso dopo il triplice fischio di Milan-Lazio, andata delle semifinali di Coppa Italia terminata 0-0.

Sulla qualificazione ancora aperta: “Il primo tempo non riuscivamo a palleggiare, abbiamo fatto fatica. Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio. Siamo contenti, la Lazio è una grandissima squadra difficile da battere e da affrontare e sapevamo che ci sarebbe stato da battagliare”.

Sull’importanza di non subire gol: “Sì, perché il loro sarebbe valso doppio. Il primo tempo ci è andata bene – ha dichiarato Gattuso a Rai Sport – nella ripresa Gigio ha fatto un miracolo ma anche noi potevamo segnare con Hakan. Ora dovremo prepararci per il ritorno”.

Sull’entrata di Cutrone al fianco di Kalinic: “Con i due attaccanti abbiamo creato più preoccupazione, anche se già nel secondo tempo eravamo riusciti a tenere meglio il campo. Con due linee da quattro e due punte abbiamo creato preoccupazioni alla Lazio.

Come conclusioni dobbiamo migliorare anche se non abbiamo creato tantissimo. Siamo contenti, ma deve migliorare la finalizzazione e non deve succedere un primo tempo come questo, anche se sapevamo che avevamo giocato da poco proprio contro la Lazio e avevamo fatto poco turnover”.

Sul gol sbagliato da Calhanoglu: “Anche noi siamo stati fortunati con la parata di Gigio su Immobile. L’errore ci sta anche se lui era molto triste, Hakan vuole il gol a tutti i costi in questo momento”.

Cutrone: “Involontario il gol di mano, mi spiace che venga messa in discussione la mia onestà”

Patrick Cutrone, bomber del Milan

La storia su Instagram di Cutrone sul gol irregolare segnato alla Lazio

Dopo il vespaio di polemiche e di veleni seguiti al gol di mano segnato da Cutrone in Milan-Lazio, è stato lo stesso Patrick a fare chiarezza tramite una storia sul proprio profilo Instagram:

“Ho rivisto le immagini del gol, in un momento di adrenalina e istinto ho avuto la sensazione di colpire la palla in maniera regolare. Ci tengo comunque a dire che il mio non è stato un gesto volontario e mi spiace che venga messa in discussione la mia onestà“.

Gattuso: “Il gol di Cutrone? Irregolare, ma parlare di episodi è riduttivo”

Gennaro Gattuso durante Milan-Lazio di campionato

L’analisi di mister Gattuso sul trionfo in campionato sulla Lazio

Un grande Milan ha battuto la Lazio per 2-1, vincendo per la prima volta in questa stagione un big match in Serie A grazie alle reti di Cutrone e Bonaventura. Mister Rino Gattuso ha analizzato così la gara di San Siro.

Sulla maggiore serenità palesata: “La parola sereno nel mio vocabolario non esiste. È stata una partita molto difficile, la Lazio è una grande squadra, fisica e tecnica. Nel secondo tempo ci ha messo sotto, ci è andata bene a tratti giocando con cuore e organizzazione. Giocarci contro si fa una fatica incredibile. Complimenti a Simone, il merito è suo”.

Sul gol di mano di Cutrone: “Pensavo l’avesse presa di testa, ma rivedendola l’ha presa di mano. Non è un gol regolare, ma è riduttivo parlare di un episodio: abbiamo espresso un buon calcio tecnico e tattico, è inutile parlare degli episodi. La Lazio è normale che recrimini ma dobbiamo ancora migliorare perché la strada è lunghissima”.

7 domande a Jack Bonaventura: “Contento di Gattuso. Con Calhanoglu…”

Jack Bonaventura "in borghese" a Milanello

Il sito ufficiale del Milan “confessa” Jack sul momento rossonero e non solo

Giacomo Bonaventura ha rilasciato un’intervista ai taccuini di acmilan.com, il sito internet ufficiale del club rossonero. 7 domande su temi di attualità milanista, su Gattuso e sulla situazione personale, con un occhio anche al possibile ritorno in Nazionale. Di seguito la chiacchierata completa tra Jack e la redazione di acmilan.com.

Su Cagliari e la prima vittoria in rimonta della stagione: “Sono tre punti fondamentali, siamo molto contenti. Non era facile vincere, visto anche il forte vento che ha condizionato la partita. Abbiamo fatto una buonissima prestazione, giocando da squadra, ma ora dobbiamo mettercela alle spalle perché abbiamo tanti impegni difficili davanti a noi”.

Sui cambiamenti con Gattuso: “Abbiamo cambiato modulo, passando dal 3-5-2 al 4-3-3. In questo sistema gioco stabilmente da mezz’ala e il Mister mi chiede movimenti diversi rispetto a Montella. Sono contento, perché la squadra sta andando bene e riesco a dare il mio contributo. Dobbiamo continuare su questa strada”.

Sulla decisione di non intervenire sul mercato a gennaio“Siamo contenti che il gruppo sia rimasto questo. Non abbiamo bisogno di nuovi innesti perché abbiamo giocatori bravi che si sono inseriti da poco nel nostro campionato, e sono sicuro che faranno bene da qui a fine stagione”.

Sulla Coppa Italia e l’Europa League: “Non è facile arrivare in fondo a queste competizioni perché ci sono squadre di livello che come noi vogliono vincere e sono attrezzate quanto noi. Serviranno delle grandi prestazioni”.

Sull’intesa con Calhanoglu: “Hakan ha delle qualità ben precise. Sono contento che si sia inserito bene, perché i giocatori di qualità come lui possono aiutare la squadra a vincere le partite. Penso che da qui alla fine della stagione darà il suo contributo”.

Sulla doppia sfida alla Lazio in campionato e coppa: “La prestazione dell’andata è stata negativa, e la causa principale è stato l’approccio sbagliato. Penso che questa cosa non accadrà più. Da un po’ di tempo la squadra ha un atteggiamento giusto in tutte la partite. Questo è dettato dal fatto che i meccanismi sono più consolidati, di conseguenza sono molto fiducioso: possiamo fare una buona gara”.

Sul ruolo di Bonaventura nella nuova Italia: “Io sono a disposizione per la Nazionale. È una delle soddisfazioni più grandi per un calciatore. Si dice che il calcio italiano sia in crisi, ma io credo ci siano parecchi giocatori bravi. Sono fiducioso, e spero di poter dare il mio contributo, ma tutto dipenderà dal mio rendimento in campionato”.

L’agente di Gomez cannoneggia: “Fassone-Mirabelli non all’altezza del Milan”

Gustavo Gomez e M'Baye Niang, insieme al Milan nella stagione 2016/2017

Clamoroso attacco del procuratore di Gustavo Gomez, Augusto Pareja, alla società milanista

Gustavo Gomez al Boca Juniors è stata la trattativa più chiacchierata e lunga di questa sessione invernale a tinte rossonere, conclusasi in un nulla di fatto per la mancanza dell’accordo economico tra club. L’agente del difensore, però, non ci sta. Decisamente arrabbiato per il mancato trasferimento del proprio assistito agli Xeneizes, Augusto Paraja ha cannoneggiato la società milanista:

Di quello che dicono sia successo in sede (pare che abbia distrutto un vetro dell’ufficio di Mirabelli con una sedia, ndr), preferisco non parlare. Ma vi garantisco che il Milan sta attraversando un momento di grande confusione. E mi auguro che quanto prima il Milan venga rappresentato di nuovo da personaggi all’altezza. Se prendi un giocatore di terza o quarta categoria – ha raccontato Paraja a Tuttosport – e lo metti in Serie A, non devi stupirti se poi fa brutta figura. Se non ha il livello intellettuale e professionale per dirigere un grande club e te lo danno lo stesso in mano, i risultati non sono buoni.

Ormai, nel mondo del calcio tutti i giocatori, tutti i dirigenti, tutti gli allenatori ridono della situazione che si è venuta a creare al Milan. Noi siamo stati trattati malissimo, senza motivo. I dirigenti del Boca sono arrivati da Buenos Aires, hanno portato una maglia come regalo e in cambio non hanno ricevuto nemmeno un caffè. Questo è stato l’inizio, immaginatevi com’è finita la riunione. Quando ci siamo ritrovati insieme in ascensore, quelli del Boca non volevano credere a quello che è successo. Hanno offerto, 5 e poi 6 milioni per Gustavo Gomez: niente da fare. Eppure era un affare anche per il bilancio. Nemmeno nella serie C argentina si comportano in questo modo. La stessa cosa era successa 6 mesi fa quando ero venuto con i dirigenti del Fenerbahce e avevo anche allora un’offerta concreta.

Al Milan è tutto improvvisato, non ha nemmeno accettato di negoziare. Io non so adesso cosa succederà: io non credo di avere altre possibilità. Ma magari arriva un altro procuratore, che gli porta un’altra offerta, magari un mediatore a loro più vicino, e può anche essere che lo vendano. Ma non con me. Non gioca mai, non ha alcuna possibilità di essere utilizzato, ma questo è il Milan oggi. E tutti lo sanno: persino se prendi un taxi, se chiedi al tassista che cos’è il Milan, ti risponde esattamente così. Perché tutti, ormai, sanno quel che capita al Milan di questi tempi“.

Maldini: “Milan, Gattuso sta dando gioco e intensità. Ma serve tempo”

L'ex capitano del Milan, Paolo Maldini

Le parole di Maldini sul Milan e sull’Italia

L’ex capitano del Milan, Paolo Maldini, ha parlato della situazione del calcio italiano e di attualità rossonera.

Su un suo possibile ruolo nell’Italia: “Ci sono tante cose da valutare. Contano i voti, è un ingranaggio talmente complesso e da rifondare che diventa difficile anche per un candidato andare e parlare di sport quando la “politica” e i numeri non ti danno ragione. Credo che il mondo del calcio debba supportare Damiano Tommasi, che ha avuto il coraggio di candidarsi e conosce bene il tutto essendo stato dentro al sistema per tanto tempo. Spero che si torni a parlare di calcio, quello che è accaduto all’Italia è perché non si pensa al calcio vero, al calcio giocato”.

Su Gattuso: “Non mi sembra più calmo, non lo sarà mai… (ride, ndr). Gli ho augurato di rallentare l’adrenalina per poter fare l’allenatore per 40 anni, ma per lui è impossibile, è la sua indole. Sta dando alla squadra la sua idea di gioco – ha dichiarato a Premium Sport – e allenamenti intensi, a cui lui era abituato e che fanno tutte le squadre di livello. Ora sta raccogliendo i primi frutti di un lavoro che ha bisogno di tempo.

La situazione al Milan è complicata sia per il cambio di allenatore sia per il cambio in società. Bisogna vedere gli obiettivi: lui non c’entra nulla con quello di inizio annata, andare in Champions League. Deve mirare a far bene partita per partita e vedere se riuscirà a meritarsi la conferma”.

Gattuso: “Bisogna migliorare nei finali. Kessie? Molto più forte di me. A. Silva…”

L'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso

Le parole di mister Gattuso dopo Cagliari-Milan

L’allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, ha parlato al termine della partita giocata in casa del Cagliari, vinta in rimonta per 2-1.

Sul match: “Dobbiamo pensare a una gara alla volta e poi vedremo. Stiamo lavorando tanto, i meriti sono dei ragazzi poi alla fine vedremo dove saremo. Biglia ha fatto un’ottima gara così come Bonaventura. Poi ci è venuto a mancare anche un po’ Suso che ha trovato pochissimo spazio. Ma sono contento, stiamo crescendo e stiamo anche giocando un buon calcio” sottolinea il tecnico milanista.

Sul gol di Barella e la sofferenza finale: “Sì, Donnarumma ha commesso un errore, poi però sull’1-0 ha fatto un miracolo. Al di là dell’errore ci ha tenuto in partita e siamo molto contenti per la prestazione. I giocatori in panchina ridevano per le mie reazioni? Ci sarebbe stato poco dar ridere se avessimo preso gol nel finale. Bisogna stare attenti perché a Benevento siamo stati beffati, altre volte abbiamo preso gol nel finale e dobbiamo migliorare anche questo aspetto”.

Su Kessie: “È nettamente più forte di me di quando giocavo – ha dichiarato Gattuso a Premium Sport – perché ha 7-8 gol nelle gambe a stagione. Ma non voglio parlare dei singoli, dobbiamo sempre andare alla ricerca del collettivo perché col singolo non andiamo da nessuna parte”.

Su André Silva: “In 43 giorni avremo 11 partite, ci sarà spazio per tutti. A volte ho fatto giocare Kalinic altre Cutrone e arriverà il suo momento. Lui è giovane e forte, le responsabilità sono mie e non sue: devo trovare il coraggio di buttarlo nella mischia e farlo rendere al massimo”.

Suso: “Per adesso voglio solo restare al Milan: pensiamo al campo”

L'esultanza di Suso durante Chievo-Milan

Le parole di Suso sul futuro dal suo profilo Facebook ufficiale

Suso ha chiarito la propria posizione in merito alle voci di mercato degli ultimi giorni, confermando al volontà di restare al Milan:

Ho firmato da poco un importante rinnovo. Ma io penso al campo e al mercato ci pensa il mio agente. Leggo, mi riferiscono di tutto: voci, volontà, presunte trattative e inesattezze. Provo a chiarire.

Prima cosa: non mi interessa nulla della clausola, per conta solo il campo e 5 mesi che dovranno vederci protagonisti.Seconda cosa: serve rispetto per una società storica e speciale come il Milan che su di me ha puntato ed investito tanto. Terzo: in ogni caso conterebbe la mia volontà, solo la mia volontà. Ed io voglio per adesso voglio solo stare qui. Tutto il resto sono solo chiacchiere. Forza Milan, Suso.”

Berlusconi: “Smentisco le accuse sulla vendita del Milan. Yonghong? Ha rispettato tutti gli impegni”

Silvio Berlusconi sorridente durante la campagna elettorale verso le elezioni politiche del 2018

Le parole dell’ex presidente rossonero Berlusconi sulla cessione del Milan ai cinesi

Così Silvio Berlusconi sulle accuse riportate da La Stampa su indagini sulla compravendita del Milan, già smentite dal procuratore capo di Milano Francesco Greco e dalla figlia Marina:

“Tutte le volte che ci sono campagne elettorali e si profila una mia vittoria se ne inventano di tutti i colori. Questa è enorme e prontamente smentita dalla procura interessata: che io abbia approfittato della vendita del Milan per riportare in Italia capitali esteri non corrisponde al vero. Sarebbe stupida una persona che facesse questo, con tutto l’interesse mediatico che c’è stato attorno a questa vendita. Smentisco tutto quanto.

Fininvest si è affidata a banche di livello e consulenti internazionali per la compravendita del club. Abbiamo venduto il Milan a un protagonista dell’industria cinese che per ora ha mantenuto tutti gli impegni finanziari – ha dichiarato l’ex presidente a “Domenica Live” su Canale 5 – avendo pagato entrambe le tranche, e sul mercato, dove ha promesso che avrebbe speso 200 milioni di euro“.

Vendita del Milan, comunicato di Marina Berlusconi sulle accuse: “Falsificazione che indigna”

Marina Berlusconi ha risposto alle accuse sulla vendita del Milan pubblicate stamane dal quotidiano La Stampa tramite un comunicato diramato da Fininvest:

“Il tempo sembra passare invano per certi metodi di intendere lo scontro politico e per chi di questi metodi da vent’anni è ostinato protagonista. La falsificazione di cui stamane si sono resi responsabili due quotidiani controllati dal gruppo De Benedetti, La Stampa e Il Secolo XIX, lascia indignati ed esterrefatti per la sua gravità.

In tutta la lunga e complessa trattativa per la vendita del Milan la Fininvest si è comportata con la massima trasparenza e correttezza, come conferma la stessa Procura della Repubblica di Milano, avvalendosi della collaborazione di advisor finanziari e legali di livello internazionale.

L’uscita dei due quotidiani, in piena campagna elettorale, l’enorme spazio e i toni riservati ad una notizia che era già stata segnalata come falsa e che falsa è stata confermata dalla Procura della Repubblica, non lasciano dubbi sulle reali intenzioni di questa operazione. Condotta, peraltro – sarà un caso? – proprio nei giorni in cui Carlo De Benedetti è sulle prime pagine per presunte vicende di insider trading. ”La Stampa” e il ”Secolo XIX” stamane hanno davvero scritto una pessima pagina di giornalismo“.

Ancelotti, lettera a Gattuso: “Rino, sei stato l’anima del mio Milan”

Rino Gattuso e Carlo Ancelotti insieme al Milan nella stagione 2002/2003

Carletto Ancelotti ha scritto a mister Gattuso per i suoi 40 anni

L’ex allenatore e leggenda del Milan, Carlo Ancelotti, ha pubblicato su La Gazzetta dello Sport una lettera indirizzata a Rino Gattuso per il 40° compleanno del mister rossonero. Di seguito il testo integrale:

“Quarant’anni anni, caro Rino, meritano una lettera d’auguri seria, mica soltanto una telefonata, le nostre solite chiacchiere, i nostri scherzi. Quarant’anni sono un momento di riflessione, c’è abbastanza tempo alle spalle per ricordare e c’è anche tanto spazio davanti per costruire nuove imprese. Adesso che ti vedo sulla panchina del Milan, e ti agiti come un matto, urli, sbraiti, inciti i tuoi giocatori, mi viene da pensare che sei la persona giusta al posto giusto: c’è bisogno della tua passione, del tuo carattere, del tuo spirito di sacrificio per superare gli ostacoli; c’è bisogno anche della tua allegria per sdrammatizzare certe tensioni; e di qualche tua solenne arrabbiatura per svegliare qualcuno che dorme, perché in una squadra, in un gruppo, c’è sempre qualcuno che dorme…

In campo eri il mio guerriero. Mai una volta che ti abbia visto mollare, mai una volta che ti abbia visto la maglia pulita, mai una volta che non ti abbia visto fare fatica. È questo che ho sempre ammirato in te: la capacità di arrivare all’obiettivo nonostante la natura non ti avesse dotato di grandi mezzi tecnici. Perché – posso dirlo? – i tuoi piedi non sono proprio il massimo dell’educazione! Però la grinta che ci mettevi tu non ce l’aveva nessuno e, cosa non comune, sapevi trasmetterla agli altri. Quante volte ti ho visto parlare con un compagno per aiutarlo, spronarlo, sorreggerlo nei momenti difficili! Il calcio è questo: al di là degli schemi, dei moduli, delle diagonali, del pressing e delle ripartenze, ci sono le persone. E sono le persone che fanno la differenza. Tu, caro Rino, per me e per il nostro Milan, l’hai fatta. Otto anni, giorno più giorno meno, ti ho allenato. E ti ho sopportato. Prima delle partite eri inavvicinabile: nervoso, scontroso. Era il tuo modo di prepararti e siccome anch’io, quando giocavo, entravo in partita con largo anticipo, con te sapevo come comportarmi: una battuta tanto per abbassare il livello dell’ansia, una risata, una passeggiata fuori dallo spogliatoio.

Ti ricordi quand’eravamo in ritiro a Malta, nel gennaio del 2007? Kaladze ti ha fatto diventare matto, perché ti prendeva in giro per il tuo compleanno, e gli altri compagni lo appoggiavano. Io facevo finta di niente, ma sapevo che con te non bisognava mica esagerare sennò, come si dice tra di noi, «scatta l’ignoranza». E difatti una sera rincorresti Kaladze nella sala ristorante e non voglio sapere che cos’è successo. So, però, quello che è successo qualche mese più tardi. In quei giorni, a Malta, io vi feci una promessa: vi porterò in finale di Champions. Voi mi prendeste per matto. Ma poi in finale ci siamo arrivati, e l’abbiamo pure vinta. E tu, Rino, di quel Milan, sei stato l’anima. Ti auguro di esserlo ancora dalla panchina, te lo meriti”.

Gattuso: “Farò di tutto per vincere e per restare al Milan”

L'allenatore del Milan Gennaro Gattuso

Le parole di mister Gattuso alla vigilia dei 40 anni

L’allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, ha rilasciato un’intervista all’ANSA alla vigilia del suo quarantesimo compleanno.

Sul momento personale in rossonero: “Dire che voglio restare allenatore del Milan a fine stagione è riduttivo, ma in questo momento bisogna fare risultati. La nuova società ha investito moltissimo. Mi ha dato grande responsabilità e fiducia, da parte mia c’è grande rispetto e farò di tutto per continuare. Ma non voglio essere un peso per il Milan, anzi. Sono l’ultimo problema. E’ normale che mi piacerebbe continuare, mi sento a casa mia, con ancora più responsabilità nei confronti del club rispetto a quando giocavo”.

Sul mestiere dell’allenatore: “È molto meglio la vita da calciatore, mi divertivo di più. Da cinque anni faccio questo mestiere, e sento più pressioni, più responsabilità, soprattutto quando sono in panchina a San Siro e le cose non vanno bene. Ma allenare il Milan a 40 anni mi riempie di orgoglio.

Ho sempre vissuto alla giornata, nella vita sono arrivato sempre passo dopo passo. A 30 anni non avevo nessuna voglia di fare l’allenatore, poi mi è scattata a 33-34, quando ho avuto il problema agli occhi. Prima – ha dichiarato Gattuso – ho sempre pensato di arrivare a 31-32 anni e non voler giocare più, poi quando ho smesso mi sono arrabbiato perché non volevo finire: sono sempre stato un po’ contorto nella mia testa.

Oggi ho grandissima voglia di fare questo mestiere, mi fa sentire vivo e ho voglia di migliorarmi. Sono in una grandissima società. Fino a 6 mesi fa non potevo pensare di avere un’occasione così. Può succedere anche che fra tre anni mi scoccio e non alleno più. Quando inizio a non sentirmi bene con me stesso mi spengo come un cerino”.

Un regalo per il compleanno? “Vorrei essere meno focoso, meno incazzoso, più calmo: sembra che mi diverta ma faccio fatica. Mia moglie dice che sono un pazzo da rinchiudere”.

Pirlo: “Dovevo andare al Barça nella trattativa Ibra-Milan. Gattuso…”

Andrea Pirlo esulta con la maglia del Milan

Le parole di Pirlo sul Milan e su un gustoso retroscena di mercato

L’ex centrocampista del Milan e della Nazionale, Andrea Pirlo, ha parlato anche dei colori rossoneri nel corso della sua ospitata negli studi di Sky Sport.

Una rivelazione di mercato: “Con il Barcellona c’era in ballo la trattativa per Ibrahimovic e io dovevo essere il giocatore di scambio. Alla fine si risolse solo con Ibra che arrivò al Milan. Sarebbe stata sicuramente una bella esperienza, ma al Milan stavo bene. Non so se avrei accettato, era tutto da vedere”.

Su Gattuso: “Grinta a parte, contro il Crotone ho visto un Milan più organizzato rispetto alle prime uscite e con buone idee. Ha avuto parecchie occasioni, si è vista una squadra viva. Era importante far risultato dopo Firenze e il derby. Ora avranno giorni per poter lavorare – ha dichiarato Pirlo – sarei contento se Rino continuasse così”.

Cutrone: “Un derby incredibile. Il mio sogno? Restare qui, amo il Milan”

Patrick Cutrone esulta dopo il gol vittoria nel derby di Coppa Italia Milan-Inter

È un Patrick Cutrone commosso dopo la vittoria nel derby

L’emozione di Patrick Cutrone pochi minuti dopo il triplice fischio di Milan-Inter, derby di Coppa Italia vinto ai supplementari proprio grazie a un suo gol:

Pensare che ieri ero in Primavera, giocavo lì e derby ed esultavo così, e adesso sono a San Siro con questo pubblico magnifico è qualcosa di incredibile.

Gattuso aveva detto che questa era come una finale Mondiale? Sì, ci voleva questa vittoria per il morale. Il derby non si può descrivere come una partita normale. Ora – ha dichiarato Cutrone a Rai Sport – ci godiamo la vittoria e il passaggio del turno e domani pensiamo già alla Fiorentina.

Il mio sogno? Stare qui perché amo il Milan e voglio restare. I movimenti sono dati dalla cattiveria e dalla fame di fare gol: sono entrato e volevo vincere. Dedico il gol alla mia famiglia che mi sostiene sempre: i gol che ho fatto e che farò il dedicherò sempre a loro”.

Yonghong Li: “Torneremo sul tetto d’Europa”

L'ex presidente del Milan Yonghong Li

Il presidente del Milan Yonghong Li ha scritto una lettera indirizzata alla dirigenza e ai dipendenti del club rossonero:

“A tutta la squadra rossonera, a tutti i dipendenti del Club. In occasione di queste festività, vorrei innanzitutto ringraziare tutti voi per il grande lavoro e instancabile impegno profuso, e porgere, a voi e alle vostre famiglie, i miei più sinceri auguri di un Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

I giorni trascorsi insieme nel 2017 mi hanno fatto percepire in maniera sempre più profonda il valore dei colori rossoneri, e il senso di responsabilità nei confronti del Club. Nonostante vi sia spesso una grande distanza che ci separa, io sono sempre al vostro fianco, sempre a lottare insieme a voi. Il passato glorioso del Milan è impresso in tutti i nostri cuori; il nuovo capitolo dobbiamo scriverlo noi tutti insieme, dedicandoci in tutto e per tutto per il sano e duraturo sviluppo del Club, e la continua crescita del livello tecnico della squadra. Tornare nuovamente tra i principali Club europei deve essere l’obiettivo costante e comune per ognuno di noi. In questo percorso, è inevitabile che si incontrino difficoltà e ostacoli, ma noi, da grande famiglia quale siamo, ci sosterremo fianco a fianco e ci incoraggeremmo a vicenda. Ho piena fiducia in questa grande famiglia, sono sicuro che riusciremo a superare ogni ostacolo, poiché voi tutti rappresentate le fondamenta necessarie per tornare sul tetto d’Europa.

Per riuscirci, mi auguro con tutto il cuore che I nostri giocatori affrontino ogni momento dell’allenamento e della partita con un impegno senza pari, e che combattano sempre: per il fatto che siamo il Milan, per la maglia che indossano, e per tutti i tifosi che ci sostengono. Allo stesso modo auspico vi sia sempre anche la piena e sincera collaborazione di tutto il management e i dipendenti del Club, che si lavori uniti e che ci si impegni tutti insieme per il raggiungimento dell’obiettivo comune. Io – riporta MilanNews.it – vi sosterrò con forza.

Infine, permettetemi ancora una volta di porgervi i miei più cordiali auguri, Yonghong Li.”.

Montella saluta il Milan: “Grazie, è stato un onore. A Rino auguro…”

L'ex allenatore del Milan Vincenzo Montella

Cambio in panchina: Montella ha dato l’addio ai rossoneri Il commiato di Vincenzo Montella dopo l’esonero da allenatore del Milan, affidato al proprio profilo twitter ufficiale @VMontella: “Allenare il Milan è stato un onore, lavorare con questo gruppo ancor di più. Ringrazio i tifosi per il loro sostegno, Fassone e Mirabelli per l’opportunità e il … Leggi tutto Montella saluta il Milan: “Grazie, è stato un onore. A Rino auguro…”

Kalinic: “Tifosi, non smettete di sostenerci: voglio e posso dare di più per voi”

Nikola Kalinic ha affidato al proprio profilo Instagram ufficiale il proprio pensiero nel post partita di Milan-Torino: “Tifosi rossoneri non smettete di sostenerci. Uno stadio come quello di oggi merita grandi soddisfazioni. Voglio e posso dare di piu: per il mister,per la società ,per i compagni e sopratutto per voi. #ForzaMilan”.

Bonaventura: “Dobbiamo battere il Torino a tutti i costi”

Le parole di Jack Bonaventura prima di Milan-Torino Giacomo Bonaventura ha parlato nel pre partita del match tra Milan e Torino: “Speriamo che questa possa essere una partita da tre punti. Deve esserlo perché dobbiamo recuperare terreno da chi è davanti a noi – ha dichiarato a Sky Sport – non c’è altro risultato che la … Leggi tutto Bonaventura: “Dobbiamo battere il Torino a tutti i costi”

Kakà torna a Casa Milan: “Ho solo bei ricordi, vi porto sempre nel cuore”

Kakà esulta dopo un gol con il Milan battendosi la mano sul cuore

Giornata speciale a Casa Milan. Nel quartier generale della società al Portello è venuto a fare visita Kakà. L’ex fuoriclasse milanista, accolto da tanti tifosi giunti per l’occasione nella sede rossonera, ha visitato la sala coppe e ha incontrato per la prima volta Fassone e Mirabelli, facendo la conoscenza della nuova dirigenza. Nel corso della … Leggi tutto Kakà torna a Casa Milan: “Ho solo bei ricordi, vi porto sempre nel cuore”

Berlusconi: “I cinesi hanno sempre rispettato gli impegni. Sull’Italia…”

L'ex presidente del Milan, Silvio Berlusconi

L’ex presidente del Milan, Silvio Berlusconi, è tornato parlare via social di calcio e dei colori rossoneri. Sulla cessione del Milan: “Fininvest si è affidata ad advisor, studi legali e banche di livello internazionale. Gli acquirenti cinesi hanno sempre rispettato puntualmente gli impegni presi e un fondo importante come Elliott ha ritenuto di poter garantire … Leggi tutto Berlusconi: “I cinesi hanno sempre rispettato gli impegni. Sull’Italia…”

Donnarumma: “A Napoli per svoltare. Buffon? Irraggiungibile, sarà sempre il numero uno”

Gigio Donnarumma, portiere del Milan e della Nazionale italiana

Le parole di Donnarumma nel pre partita del match tra Napoli e Milan Così Gigio Donnarumma a pochi minuti dal fischio d’inizio di Napoli-Milan: “Vogliamo dare una svolta anche nelle partite importanti, stasera abbiamo la possibilità di farlo in uno stadio difficilissimo contro una grande squadra. Abbiamo preparato bene la partita e speriamo di fare … Leggi tutto Donnarumma: “A Napoli per svoltare. Buffon? Irraggiungibile, sarà sempre il numero uno”

Andrea Conti: “Il Milan andrà in Champions. Dovrei tornare a marzo, ma…”

Andrea Conti, terzino del Milan

Le parole di Andrea Conti sull’infortunio, sul Milan, sul calcio italiano e molto altro Andrea Conti, terzino del Milan attualmente ai box a causa della rottura del crociato del ginocchio sinistro, ha rilasciato un’intervista sulle colonne de La Gazzetta dello Sport. Sull’infortunio e la successiva operazione: “I primi 15 giorni dopo l’operazione sono stati molto … Leggi tutto Andrea Conti: “Il Milan andrà in Champions. Dovrei tornare a marzo, ma…”

Ibrahimovic presenta Italia-Svezia: “Sarà difficile per entrambe. Quel biscotto del 2004…”

Zlatan Ibrahimovic con la divisa della Svezia in Nazionale

Zlatan Ibrahimovic presenta Italia-Svezia. È tempo di playoff Mondiali e Sky Sport ha voluto intervistare un opinionista d’eccezione come il gigante di Malmo, anello di congiunzione perfetto tra i due mondi che si giocheranno un posto al Mondiale di Russia: perché leggenda del calcio svedese, ma ovviamente anche perché con un passato glorioso in Italia tra … Leggi tutto Ibrahimovic presenta Italia-Svezia: “Sarà difficile per entrambe. Quel biscotto del 2004…”

Silva si racconta nell’#askAndre: “Il Milan mi ha impressionato”

André Silva durante #askAndre, Q&A in diretta sul profilo Facebook del Milan

Evento social in diretta Facebook per il Milan con #askAndre, la Q&A con André Silva Venerdì particolare a Milanello con l’#askAndre, all’indomani della trasferta in casa dell’AEK Atene e a soldi due giorni dalla delicata sfida di campionato contro il Sassuolo. Una linea diretta tra i tifosi rossoneri di tutto il mondo e André Silva organizzata … Leggi tutto Silva si racconta nell’#askAndre: “Il Milan mi ha impressionato”

Mirabelli: “Sicuri che Montella sia un buon allenatore. Berlusconi? Positivo che parli”

Massimiliano Mirabelli, d.s. del Milan

Le parole del d.s. Mirabelli a Sky Sport a pochi minuti da AEK-Milan Così il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli nel pre partita di AEK Atene-Milan, gara del girone di Europa League: “La squadra pian piano col lavoro sta sempre dimostrando di avere una sua identità, ma noi abbiamo chiaro il nostro percorso. Mettere tutti insieme … Leggi tutto Mirabelli: “Sicuri che Montella sia un buon allenatore. Berlusconi? Positivo che parli”

Carlo Ancelotti: “Nel calcio i maghi non esistono. Il mercato non basta, ci vuole tempo”

Ancelotti

L’ex allenatore rossonero Carlo Ancelotti torna a parlare di Milan Carlo Ancelotti ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Radio Anch’io Sport. Tanti gli argomenti toccati: dal recente esonero al Bayern alla nuova verve del campionato italiano fino, ovviamente, al deludente inizio stagione del Milan. Sulla sua prossima avventura: “Vorrei avere un’opportunità per creare un … Leggi tutto Carlo Ancelotti: “Nel calcio i maghi non esistono. Il mercato non basta, ci vuole tempo”

Gigio Donnarumma: “Il 3-0 nel derby e la Supercoppa le gioie più grandi”

Un primo piano di Gigio Donnarumma

Renzo Rosso intervista Gigio Donnarumma: su Sport Week la conversazione tra il portiere del Milan e il patron di Diesel Gigio Donnarumma ha rilasciato una lunga e particolare intervista a Sport Week, “incalzato” da un giornalista speciale: il patron di Diesel Renzo Rosso. Di seguito le sue dichiarazioni più importanti. Sul rigore di Icardi nell’ultimo … Leggi tutto Gigio Donnarumma: “Il 3-0 nel derby e la Supercoppa le gioie più grandi”

Montella: “Bonucci? È un rosso televisivo. E io mi gioco la carriera…”

Vincenzo Montella ha parlato nel post partita di Milan-Genoa, terminata 0-0 e condizionata dall’espulsione diretta rimediata da Bonucci nel primo tempo. Di seguito le sue dichiarazioni rese a Sky Sport. Sugli episodi arbitrali: “Se devo analizzare la partita sono estremamente soddisfatto, non del risultato. In dieci contro undici abbiamo fatto una partita esemplare, ci siamo … Leggi tutto Montella: “Bonucci? È un rosso televisivo. E io mi gioco la carriera…”

Fassone: “Manca la scintilla. Montella? Ha la nostra fiducia. Ora vietato sbagliare”

L’amministratore delegato del Milan, Marco Fassone, ha rilasciato una lunga intervista a La Stampa. Sulla crisi rossonera: “Nessuno aveva pensato che con una squadra così rinnovata non ci sarebbero stati problemi, ma di sicuro siamo indietro rispetto ai programmi. Quanto? Di 5-6 punti. L’obiettivo era tenere a corta gittata il quarto posto per tutto il … Leggi tutto Fassone: “Manca la scintilla. Montella? Ha la nostra fiducia. Ora vietato sbagliare”

Calhanoglu e il suo stile di gioco: “Il mio modello è Kakà”

Hakan Calhanoglu ha rilasciato un’intervista alla Bild in cui ha parlato del proprio stile di gioco in riferimento a un super campione del passato: “Il mio modello è Kakà – le parole del turco al quotidiano tedesco – gli piaceva come me andare in profondità e dirigere il gioco, ho visto tanti suoi video su … Leggi tutto Calhanoglu e il suo stile di gioco: “Il mio modello è Kakà”

Biglia, derby da dentro o fuori: “Manca tempo e servono risultati subito”

Il centrocampista del Milan Lucas Biglia

Dopo l’Argentina e la sua soffertissima qualificazione ai Mondiali, per Lucas Biglia è tempo di rituffarsi sul Milan. Il rientro nella realtà rossonera dopo il periodo con la Seleccion sarà tutt’altro che morbido per lui, con il Diavolo chiamato a riscattare due sconfitte consecutive e risalire da un momento difficile nella gara più delicata e … Leggi tutto Biglia, derby da dentro o fuori: “Manca tempo e servono risultati subito”

Borini: “Nuovo ruolo? Mi trovo bene. Inter favorita, ma nel Derby non si sa mai…”

Fabio Borini in azione durante Milan-Roma, Serie A 2017-18

L’attaccante del Milan Fabio Borini è stato intervistato da Premium Sport. Di seguito le dichiarazioni più importanti. Sul nuovo ruolo: “Mi trovo bene in quella posizione. Ho fatto due partite e i risultati sono stati buoni a livello di prestazione individuale. Forse ai giovani di oggi non piace arretrare e sacrificarsi per la squadra ma … Leggi tutto Borini: “Nuovo ruolo? Mi trovo bene. Inter favorita, ma nel Derby non si sa mai…”

Rodriguez: “Il derby è speciale. Io nerazzurro? Mi hanno cercato, ma quando è arrivato il Milan…”

In vista del Derby di domenica, il terzino del Milan Ricardo Rodriguez ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Di seguito le dichiarazioni più importanti. Sull’esordio a San Siro: “La prima partita contro il Craiova ed ogni ingresso in campo è stata emozionante, qui mi piace la musica del riscaldamento e l’inno. Ho sempre la … Leggi tutto Rodriguez: “Il derby è speciale. Io nerazzurro? Mi hanno cercato, ma quando è arrivato il Milan…”

Renzo Rosso: “Comprare il Milan? Impresa troppo grande, meglio fare da sponsor”

Il fondatore di Diesel, sponsor ufficiale del Milan, Renzo Rosso ha parlato ai microfoni di Sky Sport 24 del rapporto che lo lega con la società rossonera. Un rapporto che va ben oltre il lato commerciale: “Sono milanista fin da piccolo. Dovevo scegliere tra Mazzola e Rivera e ho optato per quest’ultimo, era più simpatico. … Leggi tutto Renzo Rosso: “Comprare il Milan? Impresa troppo grande, meglio fare da sponsor”

Derby, Mancini: “Il Milan rischia di più. Se l’Inter vince va lontano”

In vista della stracittadina di domenica, l’ex allenatore dell’Inter Roberto Mancini è stato intervistato da corriere.it. Queste le sue dichiarazioni più importanti. Sul derby: “Non fatemi fare pronostici, ma spero che l’Inter faccia un bel match. I nerazzurri sono partiti bene, perché sono una squadra forte, che già si conosceva e ha cambiato meno del … Leggi tutto Derby, Mancini: “Il Milan rischia di più. Se l’Inter vince va lontano”

Lo Monaco: “Fassone non capisce nulla di calcio, sta mettendo in difficoltà Montella”

Pietro Lo Monaco ha rilasciato un’intervista a Radio Incontro Olympia. Lo storico AD del Catania non ha usato mezzi termini per esprimere un parere su Marco  Fassone, suo omologo in rossonero: “Fassone non capisce nulla di calcio. Sta creando confusione, mettendo in difficoltà un tecnico bravissimo come Montella”. Sull’imminente derby di Milano ha poi aggiunto: … Leggi tutto Lo Monaco: “Fassone non capisce nulla di calcio, sta mettendo in difficoltà Montella”

Seedorf: “Milan cinese? Cambiamento inevitabile. I nuovi hanno le idee chiare, ci vuole tempo”

L’ex fuoriclasse rossonero Clarence Seedorf ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Milan TV. Sul mondo dei social network: “Oggi i social sono molto importanti e belli, però credo sia importante usarli in maniera corretta. Certamente con la vita che faccio era giusto scegliere il momento corretto. Sono parte della famiglia social anche io”. … Leggi tutto Seedorf: “Milan cinese? Cambiamento inevitabile. I nuovi hanno le idee chiare, ci vuole tempo”

Montella: “Berlusconi? I suoi consigli non mi piacevano”

L’allenatore rossonero sfida l’Inter: “Partita fondamentale, da vincere in ogni modo. La Champions è la nostra ossessione”. Sull’ex presidente: “Può dire ciò che vuole…” Vincenzo Montella ha il solito sorriso ma trova il modo di rispondere a Silvio Berlusconi. E’ a Campione d’Italia, dove sarà premiato a breve durante la Notte delle Stelle, organizzata da … Leggi tutto Montella: “Berlusconi? I suoi consigli non mi piacevano”

Fassone: “Juve più aziendale, Inter naif, Napoli club padronale. Milan? Decido io”

Marco Fassone ha rilasciato un’intervista al Guerin Sportivo. L’ad rossonero ha ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera nel mondo del calcio, a partire dall’esperienza in bianconero: “La Juve è la società più strutturata e la più aziendale. Ci sono arrivato dall’industria alimentare e soprattutto per questo non è stato traumatico entrarci. Il club bianconero, … Leggi tutto Fassone: “Juve più aziendale, Inter naif, Napoli club padronale. Milan? Decido io”

Ronaldinho: “Milan? Difficile vada in Champions, il prossimo anno sarà più forte”

Durante una visita delle vigne e delle cantine Cordella, l’ex rossonero Ronaldinho ha parlato in esclusiva a gianlucadimarzio.com: “Il Milan? Penso che il prossimo anno sarà ancora più forte. Difficile vada in Champions, ma per una squadra con la storia del Milan tutto è possibile. Quando ero al Milan non pensavo che Berlusconi e Moratti … Leggi tutto Ronaldinho: “Milan? Difficile vada in Champions, il prossimo anno sarà più forte”

Sarri: “Con Berlusconi non sarei durato molto. Io come Sacchi? E’ un insulto per Arrigo”

L'allenatore del Napoli, Maurizio Sarri

Maurizio Sarri ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. L’allenatore del Napoli è tornato sul suo recente passato che l’ha visto andare molto vicino a sedersi sulla panchina del Milan, al tempo ancora di proprietà di Berlusconi: “Non sarei durato troppo in rossonero se è vero ciò che si dice sulle intercessioni di … Leggi tutto Sarri: “Con Berlusconi non sarei durato molto. Io come Sacchi? E’ un insulto per Arrigo”

Calabria: “E’ normale avere difficoltà, sono fiducioso. Derby? Sono un po’ teso”

Davide Calabria con la maglia del Milan 2017/2018

Davide Calabria ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Direttamente dal ritiro dell’Under 21, il terzino ha parlato del complicato inizio di stagione rossonero: “C’è tanto talento. Peccato per le ultime partite, ma sono fiducioso. Poi ci sta che i tifosi e gli addetti ai lavori ci critichino, perché c’è stato un mercato … Leggi tutto Calabria: “E’ normale avere difficoltà, sono fiducioso. Derby? Sono un po’ teso”

Brocchi: “Ma quale cocco di Berlusconi: ero l’allenatore giusto per il suo calcio”

L’ex calciatore e allenatore del Milan, Cristian Brocchi, ha rilasciato un’intervista in cui ha parlato dei propri brevi trascorsi sulla panchina rossonera e in particolare dello status di pupillo di Silvio Berlusconi. Di seguito le dichiarazioni rese a La Gazzetta dello Sport. “Io cocco del presidente? È un termine sbagliato. Se fossi stato il cocco, … Leggi tutto Brocchi: “Ma quale cocco di Berlusconi: ero l’allenatore giusto per il suo calcio”

Andrea Conti: “Sto bene, sono più avanti del previsto”

Andrea Conti, terzino del Milan

Infortunatosi gravemente al ginocchio e sulla via di recupero da qualche settimana, Andrea Conti ha parlato delle proprie condizioni fisiche: “Sto bene, sono senza stampelle, son più avanti di quello che dovrei essere, sono contento. Mondiale? Speriamo – riporta MilanNews.it – pensiamo a una cosa per volta, iniziamo a recuperare una cosa per volta“.