Pagelle

SPAL-Milan 0-4, le pagelle: Cutrone ancora decisivo, Suso è tornato

Le pagelle rossonere di Spal-Milan, match della 24° di A concluso sul risutlato di 0-4

Si è giocata SPAL-Milan, match della ventiquattresima giornata di campionato.

Le pagelle di SPAL-Milan, ventiquattresima giornata di Serie A 2017/2018.

G. Donnarumma: 6
Di nuovo inoperoso – finalmente – come ai vecchi tempi. Unico sussulto, la punizione di Viviani che scheggia il palo.

Abate: 6
La SPAL gli lascia spazio, lui va: un paio di discese interessanti, per il resto giornata tranquilla.

Bonucci: 6,5
Anche oggi la diga regge alla grande. La sua qualità superiore nel palleggio mette in grande difficoltà la SPAL.

Romagnoli: 6,5
Idem come Bonucci, col passare dei minuti fa valere la tecnica. Una sola leggerezza, per fortuna senza conseguenze.

Rodriguez: 6
Torna in campo dopo i guai intestinali, Lazzari ha un altro passo e inizialmente lo mette in difficoltà. Meglio nella ripresa.

Kessie: 6
Sbaglia qualche pallone di troppo, ma la sua fisicità resta comunque indispensabile.  Era diffidato: salterà la Samp.

dall’84’ Borini: 6
Entra in campo giusto per mettere la firma sul definitivo 0-4.

Biglia: 7
Altra prestazione di livello in mezzo al campo, impreziosita dal gol che chiude la partita. Ok – ora – la condizione è giusta.

dal 75′ Montolivo: 6
Un quarto d’ora per far rifiatare Biglia, suo l’assist che regala a Borini la gioia del gol.

Bonaventura: 6
Primo tempo complicato, soffre oltremodo l’intraprendenza degli estensi.

Suso: 7,5
Dopo la lieve flessione di inizio anno, ormai è tornato decisivo come sempre: i due gol di Cutrone nascono dai suoi piedi.

Cutrone: 7,5
Che dire? Sblocca la partita dopo un minuto e mezzo, lotta come un dannato e segna il raddoppio nel momento più difficile. Ormai non fa neanche più notizia.

dal 77′ André Silva: s.v.
La solita passerella.

Calhanoglu: 6
Da quella parte Lazzari fa il buono e il cattivo tempo, tocca sacrificarsi per limitare i danni. Missione compiuta.

Gattuso: 6,5
Commentare una vittoria così sembrerebbe superfluo ma, risultato roboante a parte, non si possono ignorare gli ottimi segnali da parte del gruppo. Nonostante il vantaggio-lampo ad un certo punto l’inerzia della partita sembrava tutta a favore della SPAL, che onestamente avrebbe meritato di chiudere il primo tempo in parità. Nella ripresa, però, è venuta fuori tutta la qualità dei rossoneri, che sono riusciti a portare a casa quattro gol, tre punti e una prestazione convincente. Ora testa al Ludogorets per il defintivo esame di maturità.