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Patrick Cutrone abbraccia Lucas Biglia dopo il gol dell'argentino in SPAL-Milan

Una malattia curabile

Non parliamo troppo ad alta voce, qualcuno potrebbe sentirci e questo non deve assolutamente accadere. Nessuno si faccia prendere dall’entusiasmo, nessuno si metta in testa strane cose,  bene.  Ed  ora che abbiamo fatto delle premesse, veniamo a noi.

Continuando a rimanere cauti, descriviamo un Milan che sembra aver cambiato aspetto, una squadra che non se ne va dal campo nei momenti topici, soffre quando c’è da farlo e propone le proprie idee di gioco.

La tenuta atletica sembra essere migliorata in maniera palpabile, la si percepisce in ogni momento di gioco e in tutti gli elementi della rosa, anche in quelli che hanno molto meno minutaggio effettivo nelle gambe. La testa di molti  sembra essere sgombra da cattivi pensieri, si crede in ciò  che si sta facendo e tutto quello che non ci riusciva prima, ora viene fuori bene.  Come se non bastasse, atteggiamento e idee tattiche vanno per larghi tratti a braccetto, percorrendo una strada che sembra essere costernata da bel tempo, senza quei nuvoloni scuri e cupi che vedevamo ogni giorno sopra le nostre teste. Anche la terza maglia, quella total black , non ci è sembrata poi così male,nei mesi scorsi aveva lo stesso effetto della kryptonite  applicata a Superman.

Il punto è che questa squadra sembra essere fatta di una pasta modellabile, il tesoro che avevamo cercato di custodire comincia a mostrare qualche luccichio, giusto per dimostrare agli scettici che valeva. Il male da cui sembravamo essere stati colpiti non è andato via, ma è guaribile, si può lavorare ai fini di rendere tutto più possibile, perché la materia prima esiste e l’antidoto deve solo fare il suo corso e si sa, ci vuole tempo.

L’importante è continuare a tenere la voce bassa, non vogliamo che qualcuno ci senta. Teniamoci stretti questi passi avanti che abbiamo compiuto, ma non dimentichiamoci le marachelle commesse fino a poco tempo fa, ci serviranno per maturare in futuro, per uccidere questa malattia che forse, si può sconfiggere.

Le pagelle rossonere di Spal-Milan, match della 24° di A concluso sul risutlato di 0-4

SPAL-Milan 0-4, le pagelle: Cutrone ancora decisivo, Suso è tornato

Si è giocata SPAL-Milan, match della ventiquattresima giornata di campionato.

Le pagelle di SPAL-Milan, ventiquattresima giornata di Serie A 2017/2018.

G. Donnarumma: 6
Di nuovo inoperoso – finalmente – come ai vecchi tempi. Unico sussulto, la punizione di Viviani che scheggia il palo.

Abate: 6
La SPAL gli lascia spazio, lui va: un paio di discese interessanti, per il resto giornata tranquilla.

Bonucci: 6,5
Anche oggi la diga regge alla grande. La sua qualità superiore nel palleggio mette in grande difficoltà la SPAL.

Romagnoli: 6,5
Idem come Bonucci, col passare dei minuti fa valere la tecnica. Una sola leggerezza, per fortuna senza conseguenze.

Rodriguez: 6
Torna in campo dopo i guai intestinali, Lazzari ha un altro passo e inizialmente lo mette in difficoltà. Meglio nella ripresa.

Kessie: 6
Sbaglia qualche pallone di troppo, ma la sua fisicità resta comunque indispensabile.  Era diffidato: salterà la Samp.

dall’84’ Borini: 6
Entra in campo giusto per mettere la firma sul definitivo 0-4.

Biglia: 7
Altra prestazione di livello in mezzo al campo, impreziosita dal gol che chiude la partita. Ok – ora – la condizione è giusta.

dal 75′ Montolivo: 6
Un quarto d’ora per far rifiatare Biglia, suo l’assist che regala a Borini la gioia del gol.

Bonaventura: 6
Primo tempo complicato, soffre oltremodo l’intraprendenza degli estensi.

Suso: 7,5
Dopo la lieve flessione di inizio anno, ormai è tornato decisivo come sempre: i due gol di Cutrone nascono dai suoi piedi.

Cutrone: 7,5
Che dire? Sblocca la partita dopo un minuto e mezzo, lotta come un dannato e segna il raddoppio nel momento più difficile. Ormai non fa neanche più notizia.

dal 77′ André Silva: s.v.
La solita passerella.

Calhanoglu: 6
Da quella parte Lazzari fa il buono e il cattivo tempo, tocca sacrificarsi per limitare i danni. Missione compiuta.

Gattuso: 6,5
Commentare una vittoria così sembrerebbe superfluo ma, risultato roboante a parte, non si possono ignorare gli ottimi segnali da parte del gruppo. Nonostante il vantaggio-lampo ad un certo punto l’inerzia della partita sembrava tutta a favore della SPAL, che onestamente avrebbe meritato di chiudere il primo tempo in parità. Nella ripresa, però, è venuta fuori tutta la qualità dei rossoneri, che sono riusciti a portare a casa quattro gol, tre punti e una prestazione convincente. Ora testa al Ludogorets per il defintivo esame di maturità.

Patrick Cutrone esulta dopo la doppietta segnata in SPAL-Milan

Cutrone: “Mi piace come Gattuso mi carica. Dedico la doppietta a Conti: l’aveva prevista…”

Le parole di bomber Cutrone dopo SPAL-Milan

La gioia di Patrick Cutrone al triplice fischio di SPAL-Milan, vinta 4-0 anche grazie a una doppietta del bomber della cantera rossonera.

Su questi sei mesi stagionali, fantastici a livello personale: “Sì, sono i sei mesi più belli della mia vita: spero di continuare così adesso, ma soprattutto di vincere e poi penso a me stesso, ma solo dopo aver vinto”.

Sul modello Belotti e sul paragone con Inzaghi: “Inzaghi è stato uno dei più grandi attaccanti al Milan, lo stimo molto, ma l’attaccante che mi piaceva al momento della domanda sull’idolo era Belotti”.

Sull’obiettivo Champions: “Pensiamo partita dopo partita – ha dichiarato Patrick a Sky Sport – da domani testa all’Europa League che è molto importante”.

Su Montella e Gattuso: “A Montella devo molto, è lui che mi ha lanciato ma devo tanto anche a Gattuso, è lui che mi sta dando continuità e cerco di ripagarlo nel migliore dei modi. Mi ha rimproverato oggi nonostante la doppietta? Il nostro rapporto è così, io lo ascolto sempre e mi piace come mi carica prima della partita”.

La dedica di questa doppietta: “I gol li dedico alla mia famiglia e a Conti che prima della partita mi aveva detto che avrei fatto doppietta: spero che rientri presto”.

La probabile formazione scelta da Gattuso verso SPAL-Milan, Serie A 2017-18

SPAL-Milan, la probabile formazione: Cutrone torna titolare

Il ko di Kalinic rilancia Cutrone dal 1′, mentre André Silva va verso un’altra chance in coppa. Le scelte di Gattuso verso SPAL-Milan

A Ferrara per vincere e riprendere la corsa all’Europa. Il Milan di Rino Gattuso vuole archiviare in fretta la frenata di Udine, successiva alle tre vittorie consecutive d’apertura del girone di ritorno e dopo un filotto di risultati utili che fa ben sperare verso la seconda metà della stagione. SPAL-Milan sarà una gara scorbutica per Bonucci e compagni, i quali dovranno giocare senza quello che è a tutti gli effetti il centravanti titolare: con Kalinic ai box causa pubalgia, sarà Cutrone a reggere il peso dell’attacco con Suso e Calhanoglu. Titolare in Friuli e poco convincente, André Silva parte più indietro, ma sarà probabilmente titolare nella trasferta di giovedì a Razgrad.

Per il resto della formazione, una sola novità sull’esterno sinistro di difesa rispetto all’Udinese: Ricardo Rodriguez riprenderà il proprio posto sulla fascia, mentre a destra giocherà Abate (Calabria è squalificato a causa del rosso rimediato domenica). Solito terzetto in mediana Kessie-Biglia-Bonaventura (Gattuso darà minuti a Montolivo e Locatelli più avanti, forse già nella gara infrasettimanale di Europa League) e solita coppia nel cuore delle retroguardia, con i titolarissimi Bonucci e Romagnoli a protezione di Gigio Donnarumma: scelte sintomatiche della volontà del mister di giocare con il migliore undici possibile per non perdere punti in una gara importante per risalire la classifica.

La probabile formazione rossonera verso SPAL-Milan, 24° giornata di Serie A 2017-18:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu.