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3-4 e si vedrà: il Milan di Gattuso sta già prendendo forma

Gennaro Gattuso nella conferenza stampa di presentazione da allenatore del Milan. È nato il Milan di Gattuso

Subito chiarezza sul modulo: il Milan di Gattuso giocherà con tre difensori e quattro centrocampisti. L’attacco, per ora, resta un’incognita

Difesa a tre e centrocampo a quattro. L’attacco, invece, è ancora un rebus: due trequartisti dietro a un centravanti o un “10” alle spalle di due punte, senza disdegnare l’ipotesi di un tridente in linea. Il Milan di Gattuso ha già iniziato a prendere una propria fisionomia, seppur non definitiva: nessuno stravolgimento tattico rispetto al predecessore, con il “3-4” tra difesa e mediana confermato e intoccabile, mentre in avanti c’è più incertezza su come si giocherà. “Dipenderà da come staranno determinati giocatori” ha ammesso lo stesso Rino nella conferenza stampa di presentazione odierna a Milanello, “abbiamo caratteristiche precise e davanti valuteremo di partita in partita”.

L'abbraccio tra Cutrone e André Silva durante Milan-Austria Vienna 5-1 di Europa League

Insomma: chi auspicava con Gattuso il ritorno alla linea a quattro di difesa resterà deluso, così come chi sognava di vedere strutturata una mediana con tre uomini. I cultori del doppio “9”, invece, possono continuare a sperare: schierare insieme due tra Kalinic, André Silva e Cutrone potrebbe essere la svolta tattica del Milan di Gattuso, chiamato a rianimare una fase offensiva inquietante e asfittica. Non è escluso però che venga riproposto il 3-4-2-1 visto nelle settimane precedenti a Milan-Torino: in questo caso potrebbero cambiare gli interpreti rispetto al corso di Montella, il quale aveva puntato molto su Calhanoglu e Kalinic (sgomitano i bomberini di coppa Cutro-Silva) mentre Suso sembra il più sicuro di potersi ritagliare spazi importanti anche col nuovo allenatore.

Pochi dubbi sugli interpreti base della difesa rossonera del futuro. Bonucci sarà riconfermato leader e perno del pacchetto arretrato, con Romagnoli alla sua sinistra e uno tra Zapata e Musacchio sul lato opposto. Il ballottaggio sudamericano in difesa terrà ancora banco dalle parti di Milanello, con il nuovo mister che li valuterà per il loro lavoro a Milanello e che si prenderà del tempo prima di fare una scelta definitiva. Imprescindibile Kessie e sicuro Rodriguez, sarà necessario recuperare e valorizzare Biglia: il salto di qualità del Diavolo passerà anche per il riscatto dell’argentino, sinora molto al di sotto del proprio potenziale. Difficile che Gattuso rinunci a Borini: potrebbe giocare ancora da esterno di centrocampo o anche più avanti in caso di 3-4-3, dove a sinistra si giocherebbe il posto con Bonaventura.

Massimiliano Mirabelli e Gennaro Gattuso durante la conferenza stampa di presentazione dell'allenatore a Milanello


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