Taggato: Europa League

Un anno di Milanismo – Stagione 2020/2021

Un anno di Milanismo – Stagione 2020/2021

Il calendario mensile di Milanismo con tutti gli impegni dell’A.C. Milan, stampabile in formato A4 e in versione per Google Calendar.

6 Dicembre 2020
  • Sampdoria-Milan

    6 Dicembre 2020  20:45 - 22:45
    Stadio Luigi Ferraris, Via Giovanni de Prà, 1, 16139 Genova GE, Italia

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10 Dicembre 2020
  • Sparta Praga - Milan

    10 Dicembre 2020  21:00 - 23:00
    Stadion Letná, M. Horákové 1066/98, Dejvice, 170 82 Praha-Praha 7, Repubblica Ceca

    UEL - Giornata 6

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13 Dicembre 2020
  • Milan-Parma

    13 Dicembre 2020  20:45 - 22:45
    Stadio San Siro, Piazzale Angelo Moratti, 20151 Milano MI, Italia

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16 Dicembre 2020
20 Dicembre 2020
  • Sassuolo-Milan

    20 Dicembre 2020  15:00 - 17:00
    MAPEI Stadium - Città del Tricolore, Piazzale Atleti Azzuri D'Italia, 1, 42122 Reggio Emilia RE, Italia

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23 Dicembre 2020
3 Gennaio 2021
  • Benevento-Milan

    3 Gennaio 2021  18:00 - 20:00
    Stadio Comunale Ciro Vigorito, Piazzale degli Atleti, 82100 Benevento BN, Italia

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Un anno di Milanismo – Stagione 2018/19

Il calendario mensile di Milanismo con tutti gli impegni dell’A.C. Milan, stampabile in formato A4 e in versione per Google Calendar.

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Stagione 2017/2018

Milan-Olympiacos 3-1, le pagelle: Cutrone show, male Bakayoko

Si è giocata Milan-Olympiacos, seconda gara di Europa League

Le pagelle di Milan-Olympiacos, seconda gara del girone F di Europa League 2018/2019.

Reina: 6
Primo gol subito in gare ufficiali, anche se sul colpo da due passi di Guerrero può fare poco o nulla.

Calabria: 5,5
Sempre presente in appoggio, si fa saltare un po’ troppo spesso.

Zapata: 5
Costante senzazione di insicurezza a parte, in fin dei conti commette un solo grave errore – per fortuna non determinante – dimenticandosi di Guerrero in occasione dell’1-0.

Romagnoli: 6
Il compagno di reparto non è dei migliori, e spesso si ritrova a dover lavorare per due. Attento.

Rodriguez: 6,5
Solido in fase difensiva, ottimo il cross che regala a Cutrone il pallone del pareggio.

Bakayoko: 4,5
Sbaglia tantissimo, sembra vagare per il campo un po’ per caso. Non ci siamo.

Biglia: 6
Solita partita di ordine, finisce per toccare meno palloni del previsto causa marcatura fissa. Equilibratore.

Bonaventura: 6
Parte bene, poi Castillejo gli nega il gol e sembra quasi bloccarsi. Viene sacrificato sull’altare delle due punte.

dal 55′ Calhanoglu: 7
Quarto di sinistra in una sorta di 442, anche se finisce spesso e volentieri per accentrarsi. Mette la firma nei due gol finali che completano la rimonta.

Suso: 6,5
L’anima del Milan per più di un’ora, come al solito è uno dei pochi a salvarsi quando le cose vanno male.

dall’80’ Borini: s.v.

Higuain: 7
Tolto qualche sporadico lampo non gioca una grande gara, e col passare dei minuti sembra sempre più evidente l’errore di rischiarlo al ritorno dall’infortunio. Poi raccatta un pallone vagante in area, manda al bar il difensore col controllo e impallina il portiere con calma olimpica. Determinante.

Castillejo: 5
Molto fumoso, toglie un gol fatto a Bonaventura intervenendo “alla Tomasson” partendo però da posizione di fuorigioco.

dall 55′ Cutrone: 8
Da la scossa alla partita come solo lui sa fare, mette a segno il gol che riapre e quello che chiude definitivamente la contesa. Predestinato.

Gattuso: 7
“Mi avete fatto il funerale prima di morire” diceva Rino a fine agosto. Passano i mesi, si susseguono le partite ma la solfa non cambia: un’ora di De profundis a lui e al Milan, spazzate via in meno di 10′ dopo l’ingresso in campo dell’artiglieria pesante.

Dudelange-Milan 0-1, le pagelle: Mauri e Bertolacci flop, il Pipita c’è

Si è giocata Cagliari-Milan, quarta giornata di campionato

Le pagelle di Dudelange-Milan, prima gara del girone F di Europa League 2018/2019.

Reina: 6
Spettatore non pagante, si gode il debutto in rossonero in tutta tranquillità.

Abate: 5,5
Si sgancia raramente ma quando lo fa, come in occasione del gol, risulta determinante. Usato sicuro.

Caldara: 6
Altro debuttante di serata, regala un paio di sbavature ma non si fa prendere la mano.

Romagnoli: 6
L’avversario tutt’altro che irresistibile regala una serata di relax. Tenta spesso il lancio, con risultati discreti.

Laxalt: 6,5
Timido nel primo tempo, meglio nell’ultima mezz’ora quando si aprono gli spazi.

Bertolacci: 5
A volte ritornano. Secondo debutto in rossonero, alterna buone cose a passaggi da dimenticare.

dal 70′ Kessie: s.v.
Stachanov non riposa mai.

J. Mauri: 5
Lento, impacciato, passa la gara a farsi rimproverare da Gattuso ma ha il merito di aprire l’azione lanciando Castillejo in occasione del gol vittoria.

dall’80’ Calhanoglu: s.v.
In dieci minuti fa valere tutta la differenza di qualità.

Bakayoko: 6,5
Tra i più positivi per larghi tratti della gara, si avventura spesso e volentieri in avanti con risultati altalenanti.

Castillejo: 6
Molto vivace, uno dei pochi che si prende il rischio di saltare l’uomo nel soporifero primo tempo. Suo l’assist per Higuain.

Higuain: 6,5
Primo pallone: miracolo di Frising. Secondo pallone: gol. Nel mezzo qualche sortita fuori dall’area per provare a giocare, molti calci e la frustrazione di non essere servito a dovere.

Borini: 5,5
Ha il merito di esserci sempre, ha il demerito di non essere sempre preciso. Centra il palo da due passi.

dall’88’ Halilovic: s.v.
Pochi minuti per l’esordio in rossonero, giusto il tempo di tentare il gol a giro.

Gattuso: 6
Come ampiamente prevedibile il massiccio turnover complica le cose, nonostante l’avversario infimo. Forse era lecito aspettarsi di più, sia dai giocatori che a livello di squadra.

Suso

Arsenal-Milan 3-1, le pagelle: Gigio paperone, Suso evanescente

Si è giocata Arsenal-Milan, ritorno degli ottavi di Europa League.

Le pagelle di Arsenal-Milan,ritorno degli ottavi di Europa League 2017/2018.

G. Donnarumma: 4,5
Chiude bene due volte nel primo tempo, poi commette l’errore che di fatto chiude la partita.

Borini: 6
Confermato di nuovo terzino, nonostante tutto gioca una buona gara.

Bonucci: 6,5
Concentratissimo, sbaglia praticamente nulla e si inventa un assist geniale per Kalinic.

Romagnoli: 6
Leggero passo indietro rispetto alle ultime uscite, troppo impreciso in fase di impostazione.

Rodriguez: 5,5
La sfida con Bellerin fiinsce nettamente a favore dello spagnolo. Ha poche colpe sul rigore del pareggio.

Suso: 4,5
Sbaglia tutto lo sbagliabile. L’esterno di centrocampo non è il suo ruolo.

Kessie: 6
Parte un po’ in sordina, esce con vigore nel secondo tempo. Il rimpianto per la gara d’andata aumenta ancora.

dal 79′ Locatelli: s.v.
Dieci minuti utili per assaggiare il grande palcoscenico internazionale.

Montolivo: 5,5
Preferito a Biglia per la mediana a due, sbaglia tantissimo anche perchè gioca tanti palloni.

Calhanoglu: 6,5
Esterno a quattro al posto di Bonaventura, suo il gol che accende le speranze rossonere.

dal 70′ Bonaventura: s.v.
Entra in campo e dopo un minuto l’Arsenal raddoppia. Partita finita.

Cutrone: 5,5
Lotta come un disperato, spesso correndo a vuoto. Spreca un’ottima chance tentando il colpo in acrobazia.

dal 67′ Kalinic: 5
Pronti-via Bonucci gli recapita sulla testa un pallone d’oro, lo appoggia malamente tra le mani di Ospina. Pochi minuti dopo la papera di Donnarumma chiude la contesa.

André Silva: 5,5
Ha una grande occasione dopo appena 40 secondi, purtroppo non riesce a centrare lo specchio della porta.

Gattuso: 6
Alla fine è andata come tutti temevano, anche se a ben vedere i motivi per recriminare non mancano. Un vero peccato, soprattutto perché agli annali passerà un passivo davvero importante a fronte di un doppio confronto in bilico per 100′. Come detto all’andata, inutile girarci attorno: l’Arsenal, seppur incerottato e in un periodo di forma terribile, resta comunque di un altro livello.

La probabile formazione rossonera verso Arsenal-Milan, ritorno degli ottavi di Europa League

Arsenal-Milan, la probabile formazione: all-in Gattuso, 4-4-2 con Cutrone-Silva

A Londra per tentare l’impresa: il Diavolo giocherà con due punte dal 1′. La probabile formazione verso Arsenal-Milan

Gattuso mette da parte il “suo” Milan e cambia pelle. In casa dell’Arsenal dovrebbe andare nel cassetto il 4-3-3 che tanto ha fatto bene tra fine 2017 e inizio 2018 per lasciare spazio dal 1′ al 4-4-2: non un inedito – il mister l’ha già provata a gara in corso più volte, anche in occasione della vittoria sul Genoa al 94′ -, ma una soluzione per dare maggiore peso all’attacco e tentare da subito l’impresa di ribaltare lo 0-2 dell’andata. Tra i protagonisti non dovrebbe mancare André Silva: finalmente in gol in Serie A, il portoghese dovrebbe essere confermato da titolare al fianco di Cutrone, sperando che possa proseguire con fiducia dopo l’exploit del Ferraris.

Col 4-4-2, uno dei titolarissimi di mediana e trequarti dovrà necessariamente finire in panchina. Intoccabili Suso e Kessie (l’ivoriano non è al 100%, ma se starà bene giocherà), a farne le spese sarà uno tra Bonaventura e Calhanoglu, con Jack leggermente sfavorito sul turco e pronto a subentrare nel corso del match. Confermati Biglia in regia, Bonucci-Romagnoli al centro della difesa e Rodriguez sull’out mancino, mentre sulla fascia destra è emergenza: con Abate e Calabria ko e Conti ancora indisponibile, sarà Borini a dover giocare da numero due. Più difficile, anche se possibile, l’ipotesi Zapata come terzino bloccato.

Di seguito il probabile undici rossonero verso Arsenal-Milan, ritorno degli ottavi di finale di Europa League:

Milan (4-4-2): G. Donnarumma; Borini, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Suso, Kessie, Biglia, Calhanoglu; Cutrone, André Silva.

Franck Kessie

Milan-Arsenal 0-2, le pagelle: Kessié irriconoscibile, male Calabria

Si è giocata Milan-Arsenal, andata degli ottavi di Europa League.

Le pagelle di Milan-Arsenal, andata degli ottavi di Europa League 2017/2018.

G. Donnarumma: 6
Incolpevole su entrambi i gol, chiude bene in due occasioni nel complicato primo tempo.

Calabria: 4,5
Serata storta, condizionata anche dalla botta al ginocchio rimediata dopo pochi minuti. Male sui gol.

dal 79′ Borini: s.v.
Dieci minuti più recupero nel – purtroppo – tranquillo finale. Ingiudicabile.

Bonucci: 6,5
L’unico a suo agio per buona parte della gara, l’ultimo ad arrendersi all’inevitabile. L’esperienza paga.

Romagnoli: 6
L’Arsenal quando spinge fa paura, lui si oppone come meglio riesce. Non basta.

Rodriguez: 5,5
Gli inglesi dal suol lato non sfondano mai. Non ecelle in nulla, ma non gioca nemmeno una brutta gara.

Kessie: 4
Letteralmente annichilito dal grande palcoscenico, sbaglia anche i palloni più elementari. Irriconoscibile.

Biglia: 5+
Non vede palla per quasi un’ora, meglio nel finale quando ormai però la partita era già ampiamente incanalata.

Bonaventura: 5
Provarci ci prova, purtroppo spesso e volentieri si intestardisce nella giocata personale con scarsi risultati.

Suso: 5,5
Fatica tremendamente ad avere la meglio sul diretto avversario. Da dimenticare il tiraccio con cui spedisce direttamente in rimessa laterale una buona occasione.

Cutrone: 5
Chi l’ha visto? Ha un solo – mezzo – pallone giocabile dopo pochi minuti, tenta il colpo di punta ma non trova la porta.

dal 69′ André Silva: 5,5
Mossa della disperazione, sembra entrare col piglio giusto ma a conti fatti combina poco. Pregevole, anche se leggermente lungo, il filtrante per Kalinic.

Calhanoglu: 5
Tra i peggiori in campo, non riesce mai ad entrare nel vivo del gioco. Lascia il campo dopo un’ora.

dal 62′ Kalinic: 5,5
Gettato nella mischia per passare a due punte, combina bene  una solta volta con André Silva ma si fa anticipare da Ospina in uscita bassa. Peccato.

Gattuso: 5
Si diceva che sorteggio peggiore non ci sarebbe potuto essere, stasera abbiamo capito perché. Aldilà dei valori tecnici in campo, il gap di esperienza internazionale a dir poco imbarazzante si è sentito tutto: gli inglesi sono scesi in campo giocando senza pressione, i rossoneri sembravano quasi intimoriti dai loro stessi tifosi. Inutile stare a disquisire di schemi, tattica, prestazioni dei singoli o concentrarsi sugli episodi. Insomma, inutile girarci attorno: l’Arsenal, pur in crisi e con diverse defezioni, è ancora di un’altra categoria.

La probabile formazione rossonera verso Milan-Arsenal, ottavi di finale di Europa League

Milan-Arsenal, la probabile formazione: gioca il solito undici titolare

Gattuso non ha dubbi e punterà tutto sul proprio fidato blocco. La probabile formazione verso Milan-Arsenal

Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. La formazione del Milan è ormai una filastrocca che abbiamo imparato a memoria, consolidatasi e strutturatasi insieme a quello che è a tutti gli effetti l’undici titolare e inamovibile: Gattuso ha scelto il proprio blocco di uomini e con questi proverà a scalare la classifica in campionato. E domani, a San Siro, tornerà a respirarsi l’aria delle grandi serate europee: Milan-Arsenal segnerà il ritorno definitivo dei rossoneri nel calcio d’élite dopo quattro stagioni di assenza.

Gli otto giorni di distacco da Lazio-Milan, l’ultima gara disputata dal Diavolo per lo stop della Serie A di domenica dovuto alla tragica morte di Davide Astori, toglierà a Gattuso ogni dubbio di formazione: giocherà (come sempre) il migliore undici possibile e non ci sarà alcuna possibilità di vedere in campo volti nuovi, moduli diversi o forze fresche rispetto a quelli visti nelle ultime settimane. Saranno i ragazzi che tanto hanno fatto bene nella doppia trasferta di Roma a sfidare i Gunners in una sfida che per molti calciatori milanisti sarà una delle partite più prestigiose della carriera.

Riepiloghiamo dunque la formazione rossonera verso Milan-Arsenal, andata degli ottavi di Europa League:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu.

Sorteggiati gli ottavi di UEFA Europa League: sarà Milan-Arsenal

Europa League, sorteggiati gli ottavi: sarà Milan-Arsenal

L’urna di Nyon ha deciso: agli ottavi di UEL super sfida tra Milan e Arsenal

Sarà Milan-Arsenal il prossimo impegno in Europa League di Bonucci e compagni. Superato agilmente il Ludogorets ai sedicesimi, con un 4-0 complessivo tra andata e ritorno, il Diavolo ha pescato un avversario ostico, tra i più blasonati del lotto: la gara di andata si giocherà a San Siro, mentre il ritorno a Londra. Più facile l’impegno della Lazio, che ha pescato gli ucraini della Dinamo Kiev: anche i capitolini giocheranno la prima gara tra le mura amiche.

Di seguito il sorteggio completo:

– Lazio-Dinamo Kiev;
– Lipsia-Zenit;
– Atletico Madrid-Lokomotiv Mosca;
– CSKA Mosca-Lione;
– Marsiglia-Athletic Bilbao;
– Sporting Lisbona-Viktoria Plzen;
– Borussia Dortmund-Salisburgo;
– Milan-Arsenal.

Le pagelle rossonere di Milan-Ludogorets, ritorno dei sedicesimi di Europa League concluso sul risultato di 1-0

Milan-Ludogorets 1-0, le pagelle: Locatelli svagato, Romagnoli impeccabile

Si è giocata Milan-Ludogorets, ritorno dei sedicesimi di Europa League.

Le pagelle di Milan-Ludogorets, ritorno dei sedicesimi di Europa League 2017/2018.

A. Donnarumma: 6+
Viene chiamato in causa una sola volta, in modo neanche troppo severo: risponde presente.

Abate: 6
Attento in difesa, non pervenuto in fase offensiva.

Zapata: 6
Serata tranquilla, non deve sforzarsi troppo per mantenere la concentrazione.

Romagnoli: 7
Stato di forma costante, non sbaglia un intervento – e mette una bella pezza sull’errore di Locatelli. Ineccepibile.

dal 74′ Bonucci: s.v.
Poco più di un quarto d’ora per far rifiatare Romagnoli.

Rodriguez: 6
Non gioca una brutta partita, ma da sempre l’impressione di poter andare in difficoltà.

Kessie: 6
Serata tranquilla anche per lui, un’ora in sicioltezza con qualche strappo dei suoi.

dal 57′ Mauri: 6
Torna a calcare il terreno di gioco dopo mesi, rientro morbido.

Locatelli: 5
Troppi troppi errori, alcuni potenzialmente letali, e in generale una scarsa presenza a centrocampo. Svagato.

Montolivo: 6,5
Cambia lato di competenza, non la sostanza. Prestazione positiva anche da mezzala, al netto di tutto.

Borini: 6,5
Non c’è due senza tre: terzo gol consecutivo, questa volta decisivo e partendo da titolare.

Andrè Silva: 5
Era la sua – ennesima – grande occasione per dimostrare di poter essere il titolare, naufraga miseramente tra giocate discutibili e tante palle perse. Peccato.

dal 57′ Kalinic: 6
Al rientro dopo i problemi di pubalgia, riprende da dove aveva lasciato: tanto lavoro per la squadra.

Cutrone: 6,5
Grande abnegazione anche da esterno, non esattamente il ruolo prediletto. Suo l’assist del gol partita.

Gattuso: 6,5
Il Milan “B” basta e avanza per avere la meglio anche al ritorno. Con la qualificazione conquistata a Razgrad, questa doveva essere l’occasione giusta per valutare le seconde linee in vista della settimana terribile: deludono Locatelli e Silva, buone risposte da Borini e Montolivo, segnali incoraggianti anche dal rientrante Kalinic. Da domani testa alla doppia sfida romana, con un occhio sull’urna di Nyon alle 13.

La probabile formazione rossonera verso Milan-Ludogorets, sedicesimi di Europa League 2017-18

Milan-Ludogorets, la probabile formazione: occasione per Locatelli e André Silva

Tanto turnover tra le fila rossonere. La probabile formazione scelta da Gattuso per Milan-Ludogorets

Con il 3-0 dell’andata e gli ottavi di finale ipotecati, verso Milan-Ludogorets verrà varato un undici tutto nuovo. Il ritorno dei sedicesimi di Europa League di domani sarà un’occasione d’oro per tanti giocatori poco utilizzati in questi ultimi due mesi, in cui il Diavolo ha trovato una propria fisionomia attorno a uno zoccolo duro di otto elementi e variato soltanto nei terzini e nel centravanti: saranno parecchi a ritrovare una maglia da titolare dopo settimane di panchine e qualche “muso lungo”, come dichiarato qualche tempo fa da Gattuso in riferimento a qualche giocatore scontento per lo scarso minutaggio.

Da segnalare su tutte è la chance per André Silva: non una novità assoluta (l’ultima dal 1′ è stata due settimane e mezzo fa a Udine, domani giocherà con Borini e Cutrone), ma sarà l’osservato speciale di tutto il Meazza, desideroso di vedere fiorire il suo talento. Occasione in cabina di regia anche per Locatelli, spronato pubblicamente da Gattuso a dare di più ed essere più “velenoso”: Manu sarà affiancato dal rientrante Kessie e da Montolivo, confermato mezzala. Cambio anche al centro della difesa, dove insieme a Romagnoli dovrebbe giocare Zapata (Bonucci, non al top, ne approfitterà per riposare), mentre sulle fasce agiranno Abate-Rodriguez. Tra i pali, infine, confermato Donnarumma jr.

Di seguito la probabile formazione rossonera verso Milan-Ludogorets, ritorno dei sedicesimi di Europa League:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Locatelli, Montolivo; Borini, André Silva, Cutrone.

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan

Il Milan torna in tv: l’Europa League in chiaro su TV8

Milan-Ludogorets in diretta e in chiaro su TV8

Torna visibile in chiaro il cammino europeo del Milan. Domani TV8 trasmetterà la gara tra i ragazzi di Rino Gattuso e il Ludogorets, valevole per il ritorno dei sedicesimi di Europa League: il fischio d’inizio del match, in programma a San Siro, è previsto per le ore 21.05, ma sarà anticipato da uno studio pre partita che avrà inizio dalle ore 20.30. I rossoneri si giocano l’accesso agli ottavi forti del 3-0 dell’andata, maturato grazie alle reti di Cutrone, Rodriguez e Borini: basterà difendere questo risultato per andare avanti in Europa League.

Le pagelle rossonere di Ludogrets-Milan, andata dei sedicesimi di Europa League conclusa sul risultato di 0-3

Ludogorets-Milan 0-3, le pagelle: Abate disastroso, Cutrone indiavolato

Si è giocata Ludogorets-Milan, andata dei sedicesimi di Europa League.

Le pagelle di Ludogorets-Milan, andata dei sedicesimi di Europa League 2017/2018.

G. Donnarumma: 6
Mai realmente sollecitato, il palo gli viene in soccorso nell’unica vera occasione dei padroni di casa.

Abate: 5
Pronti-via si fa sverniciare da Lukoki e, nel tentativo di rimediare, lo atterra beccandosi il giallo. Nella ripresa completa la frittata abbattendo un giocatore avversario in area, per fortuna a gioco fermo. Lascia il campo dopo meno di un’ora, per evitare ulteriori danni.

dal 59′ Rodriguez: 6
Entra per un Abate in serata horror, dopo tre minuti finisce per mettere la firma sul 2-0 trasformando dagli undici metri. Ritorno importante.

Bonucci: 6,5
Prestazione autoritaria, stasera in avanti i bulgari sono poca cosa.

Romagnoli: 6,5
Idem come sopra: ormai lui e Bonucci sono – quasi – una coppia di fatto.

Calabria: 6,5
Comincia la partita su un lato, la finisce sull’altro: ormai sembra un ritornello. Positivo in entrambi i casi.

Kessie: 6+
La sua fisicità spaventa i bulgari, quando parte palla al piede è inarrestabile. Peccato per la scarsa precisione.

Biglia: 6,5
Si piazza in mezzo al campo a dirigere il traffico con calma olimpica. Ennesima conferma.

Bonaventura: 6
Il ruolo di mezz’ala gli calza sempre più a pennello: costantemente nel vivo del gioco.

Suso: 6
Sempre frizzante, nel primo tempo è l’unico a creare superiorità. Si spegne col passare dei minuti.

Cutrone: 7+
Ormai non si ferma più: altro gol – il 13esimo in stagione – e rigore procurato. Indiavolato.

dal 65′ André Silva: 6-
Ha un solo pallone giocabile e, nel tentativo di colpirla di tacco, recapita involontariamente a Borini il pallone del 3-0.

Calhanoglu: 6,5
Sempre più imprescindibile in questo milan Gattusiano, da applausi il cross che regala a Cutrone l’assist del vantaggio.

dal 75′ Borini: 6+
Paganini non ripete, Borini sì: secondo gol consecutivo da subentrante, questa volta decisamente più pesante perché rischia di stroncare ogni velleità di rimonta dei bulgari.

Gattuso: 6,5
La scelta di non risparmiare i titolari paga, e pure bene: prestazione positiva, risultato netto e altra iniezione di fiducia. Unica nota stonata della serata Abate, davvero in tilt e a rischio espulsione per quasi un’ora. L’obiettivo di serata era chiudere – quasi – definitivamente la pratica alla vigilia del tour de force di marzo: missione compiuta.

Gennaro Gattuso durante Ludogorets-Milan di Europa League

Gattuso: “3-0 risultato bugiardo. Il mio futuro? È più importante il Milan”

Le parole di mister Gattuso dopo il trionfo in Bulgaria

Gennaro Gattuso ha parlato nel post partita di Ludogorets-Milan, andata dei sedicesimi di Europa League terminata sullo 0-3 per i rossoneri.

Su cosa non è andato oggi: “Non è stata una partita perfetta, potevamo giocare meglio ma è difficile giocare in Europa e l’avversario in attacco sapevamo che poteva metterci in difficoltà. Ma tutto sommato ce lo teniamo stretto questo 3-0 anche se è un risultato bugiardo. Complimenti ai ragazzi, ora prepariamo il campionato”.

Sulla difesa diventata granitica: “È merito dei ragazzi, qualsiasi cosa proponiamo sin dal primo giorno ho sempre visto grandissimo impegno ed è merito loro. Se i ragazzi non mettessero voglia sarebbe tutto difficile e invece su tutto vedo entusiasmo e partecipazione”.

Su Romagnoli e Cutrone: “La linea italiana di difesa è un caso: go bisogno di tutti e Musacchio e Zapata sono giocatori importanti. Romagnoli per l’età e la qualità che ha è uno dei più forti in Italia, gioca con personalità e come lui anche Cutrone e Calabria possono dare tanto alla maglia azzurra. Già pronti per Di Biagio? Non posso dare consigli ai miei colleghi, non mi permetterei mai e già è difficile fare l’allenatore. Sono giovani, nel futuro per come stanno giocando possono diventare giocatori importanti”.

Sul cinismo della squadra: “Sono un po’ arrabbiato perché potevamo fare meglio – ha ammesso mister Gattuso a Sky Sport – spesso imbucavamo nel traffico e abbiamo perso palloni in uscita coi centrocampisti e loro coi giocatori veloci ci hanno messo in difficoltà. Potevamo sviluppare meglio la manovra”.

Su cosa è andato meglio: “In questo momento giocano sempre gli stessi ed è normale che qualcuno sia arrabbiato, fa parte del gioco ma devo grande partecipazione anche da chi non è protagonista: è questo che mi fa stare tranquillo. Sono molto contento, è facile allenarli e spero duri il più possibile e che siano pronti quando verranno chiamati in causa. Se la gamba non è brillante si rischiano figuracce: mi preme che tutta la rosa abbia la giusta condizione fisica e mentale. La mia priorità è non perdere nessuno per strada”.

Sulla sua possibile conferma l’anno prossimo: “La vivo tranquillamente. Per me è un sogno allenare il Milan a 40 anni, ma ho tanto da imparare. Voglio che si parli del Milan e che torni dove merita: se poi Gattuso resta o no non è importante, il Milan è più importante di tutto. Senza la fiducia di Mirabelli e Fassone sarebbe stato impossibile sedersi qui, per me è un onore e un sogno che spero duri il più possibile”.

La probabile formazione scelta da Gattuso per Ludogorets-Milan, andata dei sedicesimi di Europa League 2017-18

Ludogorets-Milan, la probabile formazione: Gattuso evita il turnover

A Razgrad in campo coi titolari: confermato lo zoccolo duro delle ultime gare. La probabile formazione verso Ludogorets-Milan

Persistere nel dare continuità e certezze alla squadra, anche in ottica Ludogorets-Milan. Rino Gattuso non farà cambi di formazione significativi nemmeno in Europa League e manterrà saldamente in campo lo zoccolo duro protagonista della risalita rossonera dell’ultimo mese e mezzo: non verrà fatto turnover nell’andata dei sedicesimi di UEL, gara verso cui il mister si è approcciato con concentrazione e prudenza. Il Ludogorets è considerato un avversario temibile e veloce, pericoloso se affrontato con sufficienza e superficialità: è anche per questo il Diavolo si schiererà con la formazione ideale e con i calciatori che offrono maggiore affidabilità in questo momento della stagione.

Spazio, dunque, agli 8/11 insostituibili del Milan di Gattuso: Gigio tra i pali, coppia Bonucci-Romagnoli al centro della difesa, solita mediana a tre con Kessie, Biglia e Bonaventura ed esterni d’attacco affidati alla classe di Suso e Calhanoglu. Conferma anche al centro dell’attacco, dove Cutrone rimarrà titolare dopo la doppietta griffata a Ferrara, mentre cambieranno ancora i terzini: Rodriguez non è ancora al 100% della forma e riposerà, lasciando l’out sinistro a Calabria (rientrante dopo la squalifica di campionato) e quello destro ad Abate. Niente chance per Montolivo e André Silva, considerati da tempo in rampa di lancio per la UEL e invece destinati alla panchina.

Ecco dunque il probabile undici rossonero in ottica Ludogorets-Milan, sedicesimi di andata di Europa League 2017-18:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Bonucci, Romagnoli, Calabria; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu.

Il Milan ha pescato il Ludogorets ai sedicesimi di Europa League

Europa League, sorteggiati i sedicesimi: sarà Ludogorets-Milan

L’urna di Nyon ha espresso il proprio verdetto: ai sedicesimi di UEL la sfida Ludogorets-Milan

Sarà Ludogorets-Milan il prossimo impegno europei dei ragazzi di Rino Gattuso. Arrivati primi nel girone e dunque teste di serie, i rossoneri hanno pescato per i sedicesimi di Europa League un avversario non proibitivo. Da segnalare la super sfida tra Borussia Dortmund-Atalanta – i gialloneri erano uno spauracchio proprio per il Milan -, mentre il Napoli ha pescato il Lipsia e la Lazio la Steaua.

Di seguito il sorteggio completo:

– Borussia Dortmund-Atalanta;
– Nizza-Lokomotiv Mosca;
– Copenaghen-Atletico Madrid;
– Spartak Mosca-Athletic Bilbao:
– AEK Atene-Dinamo Kiev;
– Celtic-Zenit;
– Napoli-Lipsia;
– Stella Rossa-CSKA Mosca;
– Lione-Villarreal;
– Real Sociedad-Salisburgo;
– Partizan-Viktoria Plzen;
– Steaua-Lazio;
– Ludogorets-Milan;
– Astana-Sporting;
– Ostersunds-Arsenal;
– Marsiglia-Braga.

Le pagelle di Rijeka-Milan, sesta giornata di Europa League 2017/2018 terminata sul risultato di 2-0

Rijeka-Milan 2-0, le pagelle: Biglia tragicomico, Paletta impresentabile

Si è giocata Rijeka-Milan, sesto ed ultimo turno del girone di Europa League.

Le pagelle di Rijeka-Milan, sesta gara di Europa League 2017/2018.

Storari: 6
Non compie interventi degni di nota.

Zapata: 5,5
Capitano di serata, riesce ad andare in difficoltà sul pezzo forte della casa: il recupero in velocità. Il che è tutto dire.

Paletta: 4,5
Se gioca la prima gara ufficiale il sette di dicembre forse un motivo ci sarà. Impresentabile.

Romagnoli: 6
Parte terzo di sinistra, finisce terzino nel 442. In generale, prestazione tutt’altro che negativa.

Calabria: 6
Non festeggia al meglio il suo ventunesimo compleanno, ma a conti fatti è uno dei più positivi.

Zanellato: 4,5
Chi l’ha visto? Letteralmente impalpabile.

dal 74′ Abate: s.v.
Ingresso in campo abbastanza inutile.

Biglia: 4
Prestazione tragicomica. E’ in condizioni di forma a dir poco drammatiche, e si vede.

Locatelli: 6,5
Migliore in campo, senza dubbio. Fa il suo, forse anche qualcosa in più, ma predica nel deserto.

Antonelli: 5,5
Uno dei meno peggio, perlomeno prova a creare qualcosa. I risultati però non sono quelli sperati.

dal 80′ Forte: s.v.
Pochi minuti utili per segnare il debutto in prima squadra dell’ultimo aggregato.

André Silva: 5
Completamente isolato, passa gran parte della partita a cercare invano di farsi vedere.

Cutrone: 5,5
Come il dirimpettaio, si sbatte per avere palloni giocabili che però non arrivano. Mezzo voto in più del collega per l’impegno.

Gattuso: 5
La partita di per se non valeva nulla, siamo tutti d’accordo. Ma c’è modo e modo di affrontare questo tipo di gare, e di certo quello utilizzato dai rossoneri non è quello giusto. Il turnover era sacrosanto, una magra figura ampiamente pronosticabile, perdere 2-0 senza fare un tiro in porta è inaccettabile.

La formazione ufficiale scelta da Gattuso per Rijeka-Milan, ultima giornata di Europa League

Rijeka-Milan, le formazioni ufficiali: confermato il turnover, debutto per Paletta

Le scelte di Kek e Gattuso con le formazioni ufficiali di Rijeka-Milan

Meno un’ora al fischio d’inizio di Rijeka-Milan, sesta ed ultima giornata del girone di Europa League. Confermate in toto le previsioni della vigilia, con mister Gattuso che da ampio spazio alle seconde linee: Mediana giovane con Zanellato e Locatelli, Silva-Cutrone tandem d’attacco e debutto stagionale per Paletta.

Ecco le formazioni ufficiali:

Milan (3-5-2): Storari; Zapata, Paletta, Romagnoli; Calabria, Zanellato, Biglia, Locatelli, Antonelli; Cutrone, André Silva. All.: Gattuso.

Rijeka (4-2-3-1): Sluga; Vesovic, Elez, Zuparic, Zuta; Males, Pavicic; Acosty, Gavranovic, Kvrzic; Puljic. All.: Kek.

La probabile formazione rossonera verso Rijeka-Milan, ultima giornata di Europa League

Rijeka-Milan, la probabile formazione: ampio turnover per Gattuso, Silva-Cutrone dal 1′

Ultima partita del girone per i ragazzi di mister Gattuso: la probabile formazione di Rijeka-Milan

Per Gennaro Gattuso è arrivato anche il momento del debutto in coppa. Una gara decisamente abbordabile, sia per il primo posto nel girone già acquisito che per l’avversario in se, perfetta per rialzare la testa subito dopo l’epocale beffa del Vigorito. Proprio per la natura unica del match, si prevede un vero e proprio ribaltone nell’undici che scenderà in campo a Rijeka alle 19 di domani: ampio turnover, spazio ai giovani, a chi fino ad ora ha giocato di meno e a chi deve recuperare la forma e mettere benzina nelle gambe in vista delle “vere” partite.

Si va quindi verso la conferma della difesa a tre con Romagnoli, squalificato per la prossima gara in campionato, Zapata e il redivivo Paletta, alla prima presenza in gare ufficiali di questa stagione. Centrocampo a cinque con al centro Biglia, apparso decisamente in ritardo di condizione negli ultimi spezzoni di gara giocate, affiancato da Zanellato, Locatelli e la coppia Calabria ed Antonelli sulle rispettive fasce di competenza. Tandem d’attacco infine, abbastanza obbligato, formato da Cutrone e André Silva.

Ecco dunque il probabile undici rossonero in vista di Rijeka-Milan, ultima giornata del girone di Europa League:

Milan (3-5-2): Storari; Zapata, Paletta, Romagnoli; Calabria, Zanellato, Biglia, Locatelli, Antonelli; Cutrone, André Silva.

I convocati rossoneri verso Rijeka-Milan di Europa League

Rijeka-Milan, i convocati di Gattuso: tanti titolari a riposo

La lista dei convocati rossoneri per Rijeka-Milan

Mister Gattuso ha diramato la lista dei 19 convocati verso Rijeka-Milan, 6° e ultima giornata del girone di Europa League. I rossoneri giocheranno a Fiume con la qualificazione già in tasca, senza l’obbligo di fare risultato per staccare il pass per i sedicesimi, seppur vogliosi di riscattare il pari di domenica: un motivo che ha spinto Gattuso a rinunciare a diverse pedine importanti come Montolivo e Biglia. Ancora out Calhanoglu dopo il forfait di Benevento.

Portieri: A. Donnarumma, Guarnone, Storari;
Difensori: Abate, Antonelli, Bonucci, Calabria, Musacchio, Paletta, Romagnoli, Zapata;
Centrocampisti: Biglia, Gabbia, Locatelli, Montolivo, Zanellato;
Attaccanti: Cutrone, Forte, André Silva.

L'allenatore del Milan Vincenzo Montella

Montella: “Bene la qualificazione ai sedicesimi. Ora testa al campionato: meritiamo un’altra classifica”

L’analisi di Vincenzo Montella nel post partita di Milan-Austria Vienna, vinta per 5-1 e che ha permesso ai rossoneri di qualificarsi ai sedicesimi di Europa League.

Sulla qualificazione ai sedicesimi: “È una serata estremamente positiva per il primo posto con una giornata d’anticipo. Ora potremo concentrarci sul campionato dove dovremo recuperare, anche se onoreremo anche l’ultima giornata del girone. Era un obiettivo minimo – ha dichiarato Montella a Sky Sport – ma intanto è stato raggiunto. Ora pensiamo subito al campionato a partite dalla difficile partita di domenica”.

Sulle piccole, sempre battute: “La squadra nell’ultimo periodo ha dimostrato una crescita rapportata gli avversari. Napoli e Juve nel cammino ci hanno rallentato, ma non abbiamo sfigurato e ci stiamo preparando nella mentalità e nel gioco da migliorare. Queste due squadre sono al momento molto più avanti di noi”.

Su Kakà: “È stato un giocatore fantastico e un ragazzo di una purezza unica. È stato un piacere incrociarlo, sono contento di averlo visto. Ci trasmette la sua serenità”.

Sugli aspetti positivi e negativi della serata: “Mi è piaciuto che la squadra non ha perso logica dopo lo svantaggio, non si è fatta prendere dalla frenesia. Mi dà la sicurezza e la certezza che la squadra è convinta di ciò che fa, anche se l’avversario non è di primissimo livello. Mi è piaciuta meno l’aggressività e la sua continuità nei 90′, ci è un po’ mancata”.

Sul parallelo col 5-1 dell’andata: “Ho le idee più chiare rispetto alle caratteristiche dei giocatori e su quello che ci possono dare. Ho voglia di recuperare in campionato, la squadra merita di più di quanto ha dimostrato e vale di più della classifica di oggi per quello che vedo in campo”.

La formazione ufficiale scelta da Montella per Milan-Austria Vienna, 5° giornata di Europa League

Milan-Austria Vienna, le formazioni ufficiali: niente Jack, riecco Biglia-Calhanoglu

Le scelte di Montella e Fink con le formazioni ufficiali di Milan-Austria Vienna

Meno un’ora al fischio d’inizio di Milan-Austria Vienna, 5° giornata del girone di Europa League, decisiva per staccare il pass per i sedicesimi di finale del torneo. Confermate le indicazioni della vigilia, con Montella che inizierà il match senza Bonaventura e con i rientri dal 1′ di Biglia e Calhanoglu. In attacco out Suso e in panchina Kalinic: il Milan si affida al tandem Cutrone-André Silva.

Ecco le formazioni ufficiali:

Milan (3-5-2): G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Zapata; Borini, Kessie, Biglia, Calhanoglu, Rodriguez; Cutrone, André Silva. All.: Montella.

Austria Vienna (4-2-3-1): Pentz; De Paula, Borkovic, Kadiri, Salamon; Serbest, Holzhauser; Prokop, Alhassan, Pires; Monschein. All.: Fink.

La probabile formazione rossonera verso Milan-Austria Vienna, 5° giornata di Europa League

Milan-Austria Vienna, la probabile formazione: riecco Cutrone-André Silva, fuori Bonaventura

Out Romagnoli e Suso (infortunio), riposo per Jack e Kalinic. La probabile formazione rossonera verso Milan-Austria Vienna

Una vittoria per qualificarsi ufficialmente ai sedicesimi di Europa League. E per potersi concentrare al meglio, già da venerdì, sulla delicata e importante rincorsa in campionato: ecco che Milan-Austria Vienna può essere la partita decisiva dell’intero girone rossonero. Ritrovare i tre punti dopo i due pareggi con l’AEK permetterebbe a Bonucci e compagni di tuffarsi completamente nella Serie A, dove il Diavolo è atteso da un finale di girone di andata sulla carta in discesa in cui fare filotto di punti diventa un obbligo: affrontarlo con la testa libera dall’Europa League sarebbe sicuramente un vantaggio.

Per Montella, la sfida tra Milan e Austra Vienna sarà importante per blindare la qualificazione e ipotecare la pratica europea. Tuttavia a San Siro mancheranno diversi titolari nel 3-5-2: Romagnoli e Suso su tutti, assenti certi per infortunio, ma anche Kalinic (normale turnover in favore di Cutrone e André Silva) e probabilmente pure Bonaventura, già a riposo dopo il ritorno in campo nella gara di Napoli. Con Rodriguez verso il tornare dal 1′ nel ruolo di esterno mancino di centrocampo e Borini sulla corsia opposta, spazio davanti a Gigio Donnarumma a un trio inedito Zapata-Bonucci-Musacchio. Novità anche in mediana, dove agirà Kessie-Biglia-Calhanoglu: uomini chiamati a dare una volta per tutte risposte convincenti. Davanti, infine, come accennato avrà minuti il tandem Cutrone-André Silva.

Ecco dunque il probabile undici rossonero verso Milan-Austria Vienna, 5° giornata del girone di Europa League:

Milan (3-5-2): G. Donnarumma; Zapata, Bonucci, Musacchio; Borini, Kessie, Biglia, Calhanoglu, Rodriguez; Cutrone, André Silva.

I convocati di Montella verso Milan-Austria Vienna, 5° giornata di Europa League

Milan-Austria Vienna, i convocati di Montella: out Abate, Calabria, Romagnoli e Suso

La lista dei convocati rossoneri verso Milan-Austria Vienna

È di 20 uomini la lista dei convocati di Montella in vista di Milan-Austria Vienna, 5° giornata del girone di Europa League in programma domani sera a San Siro. Diversi assenti per infortuni e acciacchi: l’Aeroplanino dovrà rinunciare ad Abate, Calabria, Romagnoli e Suso, tutti alle prese con problemi fisici più o meno gravi. Nel mirino c’è la gara di domenica contro il Torino, verso la quale si conta di recuperare gran parte degli esclusi.

Di seguito la lista completa:

Portieri: A. Donnarumma, G. Donnarumma, Storari;
Difensori: Antonelli, Bonucci, Gomez, Musacchio, Rodriguez, Zapata;
Centrocampisti: Biglia, Bonaventura, Borini, Calhanoglu, Gabbia, Kessie, Locatelli, Montolivo;
Attaccanti: Cutrone, Kalinic, André Silva.

Milan-Austria Vienna è un match valevole per il girone di Europa League

Milan-Austria Vienna, in diretta e in chiaro su TV8

TV8 trasmetterà in diretta la partita di Europa League Milan-Austria Vienna, in programma giovedì alle 21.05

Ottime notizie per tutti i tifosi rossoneri in vista di Milan-Austria Vienna. Il match valido per la 5° giornata del girone di Europa League sarà infatti trasmesso in diretta e in chiaro su TV8, oltre che come di consueto sulla piattaforma satellitare di Sky Sport: basterà sintonizzarsi sul canale 8 del digitale terrestre o connettersi al sito internet dell’emittente per seguire live (o in streaming) l’impegno europeo di Bonucci e compagni.

La partita è in calendario a San Siro per giovedì 23 novembre: il collegamento pre partita inizierà alle 20.30, mentre il fischio d’inizio è atteso alle 21.05.

Massimiliano Mirabelli, d.s. del Milan

Mirabelli: “Sicuri che Montella sia un buon allenatore. Berlusconi? Positivo che parli”

Le parole del d.s. Mirabelli a Sky Sport a pochi minuti da AEK-Milan

Così il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli nel pre partita di AEK Atene-Milan, gara del girone di Europa League:

“La squadra pian piano col lavoro sta sempre dimostrando di avere una sua identità, ma noi abbiamo chiaro il nostro percorso. Mettere tutti insieme questi giocatori non è facile, ma siamo sereni, sicuri di avere un buon gruppo e un buon allenatore. Vorremmo dare soddisfazioni a nostri tifosi con qualche risultato.

Noi sappiamo che è un percorso lungo quello che stiamo facendo e la bacchetta magica non ce l’ha nessuno. Il nostro obiettivo era creare una base solida su cui costruire e aprire un ciclo: sappiamo che ci sono delle difficoltà e il nostro rimpianto è non fare felici i nostri tifosi. Abbiamo bisogno di tempo – ha dichiarato Mirabelli a Sky Sport ma è giusto che i milanisti debbano avere soddisfazioni così come le abbiamo avute noi da loro sin dal primo momento in cui siamo arrivati a Milano. Ma abbiamo ben chiare le nostre idee.

Le parole di Berlusconi? Non ho l’autorità di rispondergli, resta sempre un grande tifoso del Milan e vive sugli umori del risultato. La prendiamo come un fatto sempre positivo quando parla lui”.

La formazione ufficiale rossonera per AEK Atene-Milan di Europa League

AEK Atene-Milan, le formazioni ufficiali: chance per Cutrone-André Silva

Le scelte di Jimenez e Montella con le formazioni ufficiali di AEK Atene-Milan

Mancano pochi minuti al match di Europa League AEK Atene-Milan, valevole per la 4° giornata del girone. Confermate nei rossoneri le indicazioni della vigilia: Montella sceglie il 3-4-1-2 con Calhanoglu dietro a Cutrone e André Silva, con Suso e Kalinic in panchina. C’è Bonucci in campo dopo la squalifica di due turni in campionato, mentre Kessie gode di un turno di riposo: in mezzo giocano Locatelli e Montolivo.

Di seguito le formazioni ufficiali di AEK Atene-Milan:

AEK Atene (3-4-1-2): Anestis; Vranjes, Cosic, Bakakis; Galo, Johansson, Simoes,Helder Lopes; Bakasetas; Christodoulopoulos, Araujo. All.: Jimenez.

Milan (3-4-1-2): G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini, Locatelli, Montolivo, Rodriguez; Calhanoglu; Cutrone, André Silva. All.: Montella.

La probabile formazione di AEK Atene-Milan di Europa League

AEK Atene-Milan, la probabile formazione: Montella vira sul 3-4-1-2, spazio a Cutrone-André Silva

Turnover e leggero cambio di modulo: la probabile formazione rossonera verso AEK Atene-Milan

Vincere per scacciare lo spauracchio dell’esonero e blindare il primo posto nel girone. AEK Atene-Milan, e più in generale la trasferta nella capitale ellenica, suscita ricordi dolcissimi per il Milan, in una città teatro delle due Champions League vinte contro Barcellona e Liverpool, ma il viaggio greco di Bonucci e compagni ha risvolti molto più concreti. In primis ipotecare il primo posto e la qualificazione ai sedicesimi di Europa League, riscattando un periodo di risultati negativi, ma anche puntellare la posizione di Montella, chiamato tra domani (AEK) e domenica (Sassuolo) a fornire risposte convincenti: altri passi falsi potrebbero portare al ribaltone in panchina.

Importante per il girone di UEL, cruciale per il proprio futuro: l’Aeroplanino si gioca già da domani una grossa fetta del proprio futuro. E lo farà proponendo una leggera variazione nel modulo e negli uomini visti nelle ultime gare, segnando il ritorno in campo di qualche pezzo da 90 e dando respiro a qualche titolare. Da segnalare il ritorno in campo di capitan Bonucci (coadiuvato ai lati da Musacchio e Romagnoli), ma anche di Riccardo Montolivo: il numero 18 farà coppia in mediana insieme a Locatelli, con Kessie destinato a un turno di riposo, mentre sulle fasce ci sarà spazio per Abate e Borini. Novità anche in attacco: sarà 3-4-1-2, con un trequartista puro alle spalle di due punte e il trio Calhanoglu-Cutrone-André Silva titolare in pectore.

La probabile formazione rossonera di AEK Atene-Milan, match valido per la 4^ giornata del girone di Europa League:

Milan (3-4-1-2): G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini, Montolivo, Locatelli, Rodriguez; Calhanoglu; Cutrone, André Silva.

La probabile formazione di AEK Atene-Milan di Europa League

Milan-AEK, le pagelle: Bonucci traballante, Suso fondamentale. Male Calhanoglu

A San Siro si è giocato il Milan-AEK Atene, terzo turno di Europa League.

Le pagelle di Milan-AEK Atene, terzo turno di Europa League 2017/2018.

Donnarumma: 6-
Interviene una sola volta, respingendo la punizione potente di Bakasetas. Rischia l’autogol sfiorando col piede una conclusione dal fondo.

Musacchio: 5,5
Combina un mezzo pasticcio con Donnarumma regalando la migliore occasione della partita ai greci, che per fortuna non ne approfittano.

Bonucci: 5
Traballante, continua a palesare le solite incertezze di questo inizio di campionato. E San Siro non gradisce.

Rodriguez: 6
Parte terzo di sinistra, ruolo che interpreta senza problemi ma che lo limita fortemente. Meglio da terzino.

Calabria: 5,5
Prima partita in Europa, crossa molto ma spesso in modo impreciso.

Suso: 6
Prova ad accendere la luce con le solite iniziative personali, va vicino al gol più volte ma Anestis è in serata. Fondamentale.

dall’83’ Borini: s.v.
Ingiudicabile.

Locatelli: 5,5
Torna titolare davanti alla difesa, svolge il compitino senza strafare. Va spesso alla conclusione, senza centrare la porta.

Calhanoglu:  4,5
Ennesimo ruolo diverso in campo, ennesima prova deludente. Sfiora il gol su punizione e impegna Anestis con un bel tiro da fuori, un po’ poco.

Bonaventura: 5
Esterno a tutta fascia, non incide come potrebbe. Un paio di giocate interessanti, ma anche lui deve dare di più.

dal 72′ Kessié: 5,5
Venti minuti per ridare ossigeno alla squadra.

Cutrone: 6+
Tra i più positivi, segna un gran gol (purtroppo in fuorigioco) e dà sempre l’impressione di poter essere pericoloso.

André Silva: 5,5
Gioca una buona partita presentandosi più volte in zona gol, mancando però nel guizzo decisivo. Bello, ma non balla.

dal 63′ Kalinic: 5,5
Torna in campo dopo l’infortunio. Fine delle buone notizie.

Montella: 5
In un San Siro semi deserto, anche il Milan stasera sembra non essersi presentato. Ennesima formazione inedita, primi quarantacinque minuti soporiferi, ripresa leggermente più positiva (più per demeriti degli avversari che altro). Il gioco continua a latitare, ora che mancano anche i risultati la situazione inizia a farsi davvero complicata.

Milan-AEK Atene, la probabile formazione: Suso mezzala, davanti Cutrone-Silva

Qualche cambio nei singoli per gestire le forze verso i tanti impegni italiani ed europei, pur dando continuità all’intelaiatura vista domenica nel derby. Montella aveva annunciato novità in vista di Milan-AEK Atene, 3^ giornata del girone di Europa League, ma la rifinitura – e la successiva diramazione della lista dei convocati – ha sparigliato ulteriormente le carte. Nei rossoneri, infatti, mancheranno per acciacchi e valutazioni tecniche ben sei difensori: Abate, Antonelli, Gomez, Romagnoli e Zapata, oltre al lungodegente Conti. Un’emorragia di uomini che costringerà il tecnico a scelte inedite per il reparto arretrato, che si riverseranno a cascata anche sulla linea di centrocampo e in particolare sulle corsie esterne.

Solo cinque difensori nei 20 convocati di Montella per Milan-AEK Atene: dietro il mister ha scelte quasi obbligate

Ai lati di capitan Bonucci, insieme a Musacchio dovrebbe trovare posto Ricardo Rodriguez: non un ruolo inedito per l’elvetico, schierato talvolta da centrale sinistro in una difesa a tre negli anni al Wolfsburg, ma una mossa che costringerà Montella ad altri due cambi a centrocampo. Con Antonelli ancora ai box, è Calabria il candidato forte a presidiare la corsia mancina, mentre sull’altra fascia è pronto a trovare ancora spazio il jolly Borini. Novità anche nel cuore della mediana: Suso dovrebbe partire da mezzala destra, qualche metro più indietro rispetto alla posizione di seconda punta occupata spesso in questo inizio di stagione, completando il trio in mezzo al campo con Locatelli e Calhanoglu (in vantaggio su Montolivo e Jack). In attacco, con Suso e Borini arretrati, riecco il doppio centravanti Cutrone-André Silva: Kalinic ha recuperato dalla lesione muscolare, ma partirà in panchina. Tra i pali, infine, sarà presente Gigio Donnarumma.

Ecco dunque il probabile undici rossonero in vista di Milan-AEK Atene, 3^ giornata del girone di Europa League:

Milan (3-5-2): G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Rodriguez; Borini, Suso, Locatelli, Calhanoglu, Calabria; Cutrone, André Silva.

Milan-Aek: a San Siro è tempo di Europa League

È iniziata la vendita dei biglietti per la sfida contro i greci, mentre prosegue quella per Milan-Genoa e Milan-Juventus

Serie A e Europa League. Il Milan di Vincenzo Montella è impegnato su più fronti in questa stagione, e il vostro sostegno – come sempre – sarà fondamentale. San Siro si prepara a vivere un trittico di sfide interne da non perdere: Genoa prima, Juventus poi in campionato; nel mezzo l’AEK Atene, per l’Europa League. Ed è proprio su quest’ultima che ci concentriamo oggi, perché si è aperta ufficialmente la vendita per una sfida che potrebbe dare al Diavolo la quasi certezza del passaggio alla fase successiva della competizione. Sei punti su sei nelle prime due giornate e la sensazione che il prossimo turno possa essere determinante. Per questo sarà fondamentale non mancare all’appuntamento del 19 ottobre contro la formazione ellenica.

Scopri i prezzi e prenota il tuo posto allo stadio. I biglietti sono disponibili online con il servizio e-ticketing; presso gli sportelli di Casa Milan; in qualsiasi punto vendita TicketOne su territorio nazionale; oppure alle casse dello stadio, aperte il giorno della partita per i tagliandi residui.

Abbiamo parlato in precedenza di Genoa e Juventus. Ricordiamo che per entrambe le partite la vendita dei biglietti è già iniziata. Per quanto riguarda la sfida contro il grifone, è possibile acquistare il proprio tagliando: online; presso gli sportelli di Casa Milan; in qualsiasi punto vendita TicketOne su territorio nazionale; oppure presso le casse dello stadio. Stessa sorte per l’anticipo delle 18.00 di sabato 28 tra Milan e Juventus. Di seguito le varie fasi di vendita per questa partita:

1- Dalle ore 12.00 di giovedì 5 ottobre a giovedì 12 ottobre: vendita riservata agli abbonati, che potranno acquistare fino a un massimo di 3 biglietti;
2- Dalle ore 12.00 di venerdì 13 ottobre a giovedì 19 ottobre: vendita riservata ai titolari di Cuore Rossonero, che potranno acquistare fino a un massimo di 4 biglietti;
3- Dalle ore 12.00 di venerdì 20 ottobre: vendita libera degli eventuali biglietti residui dopo le precedenti fasi di vendita.

Fonte: acmilan.com

Derby, AEK, Juventus: il programma rossonero di ottobre

Ottobre: il mese dei big match a San Siro. Dopo la Roma, al rientro dalla seconda sosta stagionale per le Nazionali, per i rossoneri comincerà una parte di calendario fondamentale. La squadra di Mister Montella tornerà ad allenarsi giovedì. E alla ripresa del campionato si partirà subito forte con il Derby (Inter-Milan) di domenica 15 alle 20.45.

Poi, giovedì 19 alle 21.05, riecco l’Europa League. Nella terza giornata il Diavolo, solo in vetta in classifica a punteggio pieno, ospiterà l’AEK Atene. Un partita che, se vinta, potrebbe spingerci ancora di più verso la qualificazione anticipata. In Serie A, invece, arriveranno in ordine Genoa (domenica 22 alle 15.00), Chievo e Juve (sabato 28 alle 18.00); quella contro i clivensi, turno infrasettimanale in programma mercoledì 25 alle 20.45, sarà l’unica trasferta.

Fonte: AC Milan

Di seguito il calendario completo del mese di ottobre:

Cutrone suona la sveglia a un Milan quiescente

Tre punti, una reazione d’orgoglio e Cutrone. Non c’è molto da salvare nella seconda serata europea del Milan di Montella, se non il risultato finale e l’ennesimo exploit della più bella sorpresa di questo inizio di stagione. Perché tra il 2-0 firmato André Silva-Musacchio sino al lampo al 94′ di bomber Patrick, valso il 3-2 finale, sono suonati altri inquietanti campanelli d’allarme, contro un Rijeka sicuramente dignitoso e grintoso, ma modesto nei valori tecnici. Alla vigilia erano attesi miglioramenti nel gioco e nella tenuta difensiva, soprattutto grazie al trio titolare Musacchio-Bonucci-Romagnoli: non è arrivato niente di tutto questo. E il blackout degli ultimi dieci minuti, a un passo dal costare una vittoria già in banca, invita a importanti riflessioni.

La partita è andata come nelle previsioni: al Milan il pallino del gioco e la volontà di creare occasioni, in verità senza riuscirci granché, con il Rijeka desideroso di impostare una gara fisica e accorta nella speranza di difendersi e ripartire. I rossoneri non riescono a sbloccarsi nei meccanismi di gioco, poco fluidi e inefficaci, ma sbloccano la gara con una giocata di André Silva: scatto in profondità, rientro sul destro e cannonata sul palo lontano da gran centravanti. Quindi il raddoppio su calcio piazzato, con Musacchio che ribadisce in rete due deviazioni rossonere. Ma poi si stacca la spina. Il Milan esce dalla partita, concede un gol evitabile e subisce anche un beffardo 2-2 su ingenuità di Romagnoli (uno dei tanti errori di singoli della serata). Ma al 94′ ecco il cuore di bomber Cutrone, che piazza la zampata giusta e regala al Milan tre punti e una reazione d’oro.

Vincere al fotofinish, a maggior ragione dopo aver subito una rimonta di due reti, è sempre sintomo di orgoglio e carattere. E il Milan di Montella, rappresentato nella serata di San Siro dalla rabbia agonistica di Cutrone, ha dimostrato di averne già l’anno scorso, quando riprese tante partite complicate. Ma i pochi passi avanti nel gioco e soprattutto nell’equilibrio di squadra e nella fase difensiva turbano. È vero: serve tempo per conoscersi e per prendersi le misure, a maggior ragione non potendo mai lavorare in settimana, ma la mancanza cronica di attenzione e concentrazione non è accettabile. E oltre agli automatismi di reparto, preoccupano gli errori e le disattenzioni di uomini di qualità (su tutti Bonucci e Romagnoli) e la scarica mentale della squadra, sottotono e poco in partita. Oggi come all’indomani di Samp-Milan, è il gruppo a dover dare una risposta mentale prima che tecnica, ad iniziare dal capitano: questo 3-2 last minute può servire come scossa, ma la chiave per svoltare sarebbe vincere e convincere in un big match. Sbloccato di “testa”, questo Milan farà molto meglio di così.

Fonte: di Nicolò Esposito per “SpazioMilan.it

André Silva: “Lavoro ogni giorno per segnare. Io titolare? A me spetta solo essere pronto”

Autore del gol dell’1-0 rossonero, André Silva ha analizzato così la vittoria sul Rijeka nella 2^ giornata di UEL:

In Europa League ho più opportunità e mi è andata bene – le parole del portoghese ai microfoni di Sky Sport – grazie ai miei compagni ho segnato tanti gol. Lavoro tutti i giorni per questo: per segnare.

Io titolare contro la Roma? Non spetta a me scegliere se sarò titolare o no: devo farmi trovare pronto quando entro e segnare, questo è il mio lavoro.

Stasera non so cosa sia successo, succede però nel calcio. A volte capitano tante occasioni poi capita un errore e vieni punito”.

Montella: “Che gioia questo 3-2, portiamo a casa esperienza ed energia”

Le parole di mister Montella nel post partita di Milan-Rijeka, vinta nel recupero dai rossoneri per 3-2:

Dobbiamo crescere nella gestione delle partite. E abbiamo avuto l’esperienza che le partite vanno gestite anche al 70′ – ha dichiarato l’Aeroplanino a Sky Sport – oltre che il cuore che ha portato alla vittoria. È un grande passo che ha fatto la squadra.

Dopo il 3-2 è stata una gioia indescrivibile vedere l’orgoglio e l’energia della squadra. Con Bonucci ce l’avevo perché è il capitano e il più esperto e deve trasmettere come gestire la partita.

Dobbiamo crescere nella fase difensiva e negli automatismi, abbiamo avuto un inizio difficile soffrendo un po’ questo momento e le ultime prestazioni per approccio e temperamento. La squadra ha provato a fare la partita, anche se il Rijeka ha giocato aggressivo e continuo. Potevamo fare comunque meglio.

Sulla postura del corpo dei difensori ci lavoriamo. È da capire i cali a cosa siano dovuti, se a un rilassamento o altro: sono cose su cui lavorare, anche se arrivano cose pure positive. Stiamo crescendo, dobbiamo crescere, a volte ci illudiamo che la crescita sia duratura ma non è così. Siamo qui per lavorare.

Questo 3-2 ci fa portare a casa più esperienza ed energia rispetto a quanto non sarebbe accaduto con un 2-0 o col rigore parato da Donnarumma. Vedo il bicchiere pieno, perché abbiamo vinto e perché portiamo a casa esperienze.

I problemi tutti in trasferta? Non ci avevo pensato, ma è vero che a San Siro le abbiamo vinte tutte“.

Cutrone: “Abbiamo avuto un calo di attenzione, ma contava vincere”

Patrick Cutrone ha parlato nel post partita di Milan-Rijeka, in cui è risultato decisivo con il gol del 3-2 in pieno recupero:

È calata l’attenzione, l’episodio del rigore non so se ci fosse perché ero lontano ma ci stava condannando, anche se meritavamo di vincere dall’inizio. Ma importava vincere e continuare su questa strada. Un calo mentale? Il mister, la società e tutti ci preparano al meglio, è stato solo un calo di attenzione.

Kalinic e André Silva sono due grandissimi attaccanti, ci dovremo aiutare tutti assieme anche con Suso. Con il tempo riusciremo a giocare tutti e quattro insieme.

I miei obiettivi? Fare gol – ha dichiarato Cutrone a Sky Sport – segnare per aiutare la squadra”.

È un pazzo Milan: il Rijeka rimonta a metà, Cutro-gol salva Montella

Incredibile al Meazza. 2^ giornata di Europa League sull’ottovolante per il Milan e per Montella, che vince 3-2 sul Rijeka con una partita pazza: i rossoneri sbloccano e arrotondano con André Silva e Musacchio, poi subiscono una clamorosa rimonta in 6 minuti (la seconda su rigore) e riescono a portare a casa i tre punti in pieno recupero, grazie a un gol di rapina di bomber Cutrone. Partita riacciuffata all’ultimo, dopo un preoccupante blackout finale, con un Diavolo vittorioso ma per nulla convincente.

Milan-Rijeka poteva essere la partita giusta per voltare pagina dopo la sconfitta di Genova con la Samp, ma non è arrivata la prestazione attesa. Bonucci e compagni hanno giocato ancora male, senza equilibrio dietro né pericolosità in avanti, segnando con un lampo di Silva e allungando su calcio piazzato. Staccare la spina con troppo anticipo stava per costare un clamoroso harakiri, incompleto solo grazie al colpo dell’altro attaccante in campo: Cutrone ha tolto le castagne dal fuoco con un gol alla Inzaghi, salvando Montella da critiche più che giustificabili.

Mirabelli: “Ancelotti? Ci teniamo stretti Montella, ha la nostra fiducia”

Così il d.s. del Milan Massimiliano Mirabelli nel pre partita del match casalingo contro il Rijeka.

Sul post Samp-Milan: “È importante giocare ogni tre giorni, abbiamo subito la voglia di rientrare in campo per quanto visto a Genova. Per il nostro percorso sapevamo che ci saranno settimane in cui non esaltarsi e altre come queste: la prestazione con la Samp non l’ha digerita nessuno di noi, ma non dobbiamo deprimerci. Serve equilibrio, questo cammino sarà duro ma dovrà provarci ai nostri obiettivi e ai risultati da raggiungere con l’equilibrio”.

Sull’addio di Marra: “Noi non ci permettiamo di intervenire e sindacare sui collaboratori dell’allenatore. Abbiamo fiducia in Vincenzo Montella, è preparatissimo – ha dichiarato Mirabelli a Sky Sport – ma è inusuale cambiare preparatore a settembre. Avrà fatto le sue valutazioni, ne rendiamo atto e lo sosteniamo e sosterremo qualunque cosa faccia”.

Su Rijeka-Roma-derby: “Affrontiamo questo trittico e anche stasera è difficile, per quello che è stato domenica sarà difficile. Poi affronteremo uno alla volta Roma e Inter, ma non dovremo dimostrare niente a nessuno se non a noi stessi e ai nostri tifosi. Sappiamo che dobbiamo dare il massimo per ottenere più risultati possibili, ma dobbiamo uscire da queste gare avendo dato il massimo e dimostrando di essere da Milan. Poi il risultato lo guarderemo con serenità”.

Su Ancelotti: “Che sia stato esonerato è un dispiacere, ha sempre dimostrato di essere tra i migliori al mondo. I tecnici italiani sono importanti, non sappiamo il perché della decisione ma ce ne spiace da sportivi. Noi abbiamo un allenatore più giovane, ma bravissimo come Ancelotti in cui abbiamo piena fiducia e sostegno, crediamo nel progetto con Montella e vogliamo arrivare sino alla fine a fare il progetto con lui. Capisco il parlare, ma noi facciamo il nostro mestiere e ci teniamo stretto Montella”.

Milan-Rijeka, le formazioni ufficiali: dal 1′ Borini a centrocampo e Cutrone-André Silva

Le formazioni ufficiali di Milan-Rijeka, match valevole per la 2^ giornata di Europa League.

Milan (3-5-2): G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Abate, Kessie, Locatelli, Calhanoglu, Borini; Cutrone, André Silva. All.: Montella.

Rijeka (4-4-2): Sluga; Vesovic, Elez, Zuparic, Zuta; Kvrzic, Misic, Bradaric, Heber; Puljic, Pavicic.

Ranking UEFA, l’Italia ritorna davanti alla Germania: è 3^ posto

L’Italia mette la freccia e sorpassa la Germania nel ranking UEFA. Le recenti stagioni positive delle squadre italiane in Champions ed Europa League, e in particolare l’ultima due giorni da incorniciare con le vittorie di Juve, Roma e Napoli – e le cadute di Bayern, Lipsia e BVB – hanno permesso alla Serie A di rimettere le ruote davanti alla Bundesliga a sette anni di distanza dal sorpasso tedesco.

Ora l’Italia è al 3^ posto del ranking UEFA, a poco meno di 2 punti dall’Inghilterra e sideralmente distante dalla Spagna (a +28). In attesa della giornata di Europa League con gli impegni di Milan, Lazio e Atalanta, è un’ottima notizia per il nostro campionato, anche se non decisiva: il numero di squadre che verranno qualificate alle prossime edizioni della Champions League saranno quattro sia per la 3^ sia per la 4^ posizionata nel ranking.

Milan-Rijeka, la probabile formazione: davanti Cutrone-Silva, riecco Musacchio e Borini

Reagire immediatamente con una prestazione da Milan. Il match di domani contro il Rijeka, valevole per la 2^ giornata dei girone di Europa League, può rappresentare l’occasione giusta per cancellare la brutta figura di Genova, mostrando sul campo quella cattiveria e quella determinazione assenti nella sconfitta di domenica con la Sampdoria, anche se non sarà una gara scontata: l’avversario ha gamba ed è degno del massimo rispetto, seppur inferiore nei valori tecnici. Milan-Rijeka sarà una serata europea tipica del DNA rossonero, davanti al pubblico amico di San Siro, con tanti giocatori desiderosi di riscattare prestazioni sottotono o mettersi in mostra agli occhi dell’allenatore.

Montella, infatti, concederà chance a qualche giocatore rimasto defilato in questo filotto di gare settembrine, pur confermando il 3-5-2 impostato all’indomani della debacle dell’Olimpico contro la Lazio. In avanti giocherà il duo “giovane” Cutrone-André Silva e anche in mezzo al campo sarà varata la linea verde, con Locatelli playmaker e Kessie-Calhanoglu ad agire ai lati. Possibile una maglia da titolare da mezzala per José Mauri, destinato al ruolo di riserva fissa, mentre ci sarà sicuramente campo per Borini: agirà per la prima volta da esterno di centrocampo, con Abate favorito su Rodriguez – verso un turno di riposo – per completare il pacchetto di esterni. Dietro, spazio alla difesa sulla carta titolare: Gigio tra i pali e davanti a lui Musacchio-Bonucci-Romagnoli. Attenzione, però, all’outsider Paletta.

Ecco dunque il probabile undici rossonero in vista di Milan-Rijeka, match valido per la 2^ giornata del girone di Europa League:

Milan (3-5-2): G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Abate, Kessie, Locatelli, Calhanoglu, Borini; Cutrone, André Silva.

Lucas Biglia e Luca Antonelli durante un allenamento con il Milan

Milan-Rijeka, i convocati: out Biglia e Zapata

Mister Montella ha diramato la lista dei convocati rossoneri in vista di Milan-Rijeka, gara in programma domani e valida per la 2^ giornata di Europa League.

Portieri: A. Donnarumma, G. Donnarumma, Storari;
Difensori: Abate, Bonucci, Musacchio, Paletta, Rodriguez, Romagnoli;
Centrocampisti: Bonaventura, Calhanoglu, Gabbia, Kessie, Locatelli, Mauri;
Attaccanti: Borini, Cutrone, Kalinic, André Silva, Suso.

Montella: “Il Milan vale tanto”. Bonucci: “Devo fare meglio”

Vigilia di Europa League a Milanello, ma soprattutto un momento complicato alla luce della seconda brutta sconfitta della stagione. Mister Montella e Leo Bonucci hanno parlato in conferenza stampa verso Milan-Rijeka, parlando del match di domani e soprattutto delle difficoltà incontrate dai rossoneri in questo avvio di campionato. Di seguito le dichiarazioni integrali dell’allenatore e del capitano del Milan, nella diretta proposta dal profilo Facebook ufficiale del club.

Suso con la maglia di trasferta del Milan

Suso: “Milan, serve lavorare. San Siro? È il campo più facile dove giocare”

Il fantasista del Milan, Suso, ha parlato del momento rossonero e del proprio rinnovo contrattuale ai microfoni di Milan TV.

Sul contratto sino al 2022: “È stato un giorno speciale per me e per la mia famiglia, è quello che ho sempre voluto. Ho sempre detto di voler restare al Milan, ho avuto altre offerte ma ho voluto rimanere e anche alla società l’ho sempre detto. Sono molto felice per tutto qui”.

Sul Rijeka: “Bisogna vincere, sappiamo che è una partita di Europa League e sono tutte difficili. Dobbiamo concentrarci su questa partita e poi dopo per domenica contro la Roma”.

Su Milan-Roma: “Meglio avere una partita difficile piuttosto che contro un’altra squadra, così sappiamo cosa possiamo fare e guardare avanti. Dobbiamo continuare a lavorare, dobbiamo fare di più e lavorare di più, è questo il modo di arrivare”.

Su San Siro: “È facile giocare con la nostra gente a casa nostra. Siamo molto felici di giocare a San Siro, è il campo più facile dove giocare”.

Prima l’Europa, poi Milan-Roma: l’agenda rossonera della settimana

Inizia la terza settimana consecutiva con un doppio impegno per i rossoneri. Dopo la Sampdoria, la squadra tornerà in campo giovedì per la seconda giornata del girone di Europa League: l’avversario è il Rijeka, alle 21.05 a San Siro. Poi sarà ancora campionato, sempre in casa, con il big match di domenica contro la Roma.

Niente riposo e tanto lavoro, necessario dopo il ko di Genova: possiamo riassumere così le nostre prossime giornate a Milanello. Nello specifico, lunedì la ripresa è fissata alle 11.00; martedì e mercoledì (rifinitura), invece, gli allenamenti si svolgeranno alle 16.00. Mercoledì ci sarà anche la conferenza di Vincenzo Montella.

Poi cominceremo a preparare la sfida del 1 ottobre alle 18.00 a partire dal mezzogiorno di venerdì. La rifinitura è prevista per sabato alle 16.00, dopo le dichiarazioni rilasciate alla stampa da parte del nostro allenatore.

Fonte: A.C. Milan

Milan-Udinese, la probabile formazione: difesa a tre più Suso e Jack, Calha-Silva in panchina

Squadra che (stra)vince, si cambia. Almeno secondo Montella, pronto a operare verso Milan-Udinese di domani ben cinque cambi di formazione rispetto all’undici vittorioso per 5-1 sul campo dell’Austria Vienna, in cui hanno brillato e convinto tanti giocatori sino a quel momento ancora poco convincenti. Se il modulo dovrebbe rimanere il medesimo del “Prater”, con il 3-5-2 ormai destinato a diventare il sistema di riferimento dei rossoneri, i due mattatori di Europa League Calhanoglu e André Silva dovrebbero infatti tornare in panchina, per lasciare spazio a chi ha rifiatato in vista proprio del campionato.

Sia Bonaventura sia Suso, rimasti fuori dallo starting eleven milanista a Vienna, dovrebbero ritrovare una maglia da titolare: Jack da mezzala sinistra al fianco di Biglia e Kessie, mentre lo spagnolo da seconda punta qualche metro più indietro rispetto a Kalinic, confermato nel ruolo di centravanti. Pronti a rientrare anche Musacchio e Rodriguez, out giovedì per turnover, mentre sulla destra Calabria è in pole position su Abate: Igna è comunque il favorito a sostituire l’infortunato Conti a medio-lungo termine sulla corsia (Borini permettendo, ndr). Confermati ovviamente Bonucci e Romagnoli, così come tra i pali c’è la sicurezza Gigio.

Ecco dunque il probabile undici rossonero in vista di Milan-Udinese, 4^ giornata del campionato di Serie A:

Milan (3-5-1-1): G. Donnarumma, Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Calabria, Kessie, Biglia, Bonaventura, Rodriguez; Suso; Kalinic.

Ok Milan, il modulo è giusto. Viva il talento di Calha-Silva

Ecco il Milan. Troppo brutto e fragile per essere vero all’Olimpico, terribilmente cinico e spietato quello ammirato ieri sera a Vienna nella prima gara del girone di Europa League. Corto, compatto e rabbioso, come definito da Montella nel post partita di ieri, ma anche con un tasso tecnico elevatissimo: il primo “vero” Diavolo vestito col 3-5-2 ha vinto e convinto, schiantando 5-1 l’Austria Vienna e spazzando via le tante bocciature arrivate decisamente troppo presto per squadra e allenatore. E se l’Europa, oltre al risultato e alla prestazione, regala anche l’esplosione di due acquisti tanto attesi quanto criticati come Calhanoglu e André Silva, si può dire che sia stata davvero una serata di grazia.

La partita è stata un assolo rossonero. Il Milan è partito immediatamente forte, con la cattiveria e la determinazione giuste per sbloccare la gara in avvio, arrotondare il risultato e poi sostanzialmente gestire le forze nei 90′, con un occhio anche ai tanti impegni che attendono i ragazzi da qui alle prossime due settimane. Sugli scudi, come detto, Calhanoglu e André Silva. Il turco ha finalmente mostrato colpi importanti del proprio talento, fatto di un piede meraviglioso e di una visione di gioco superiore – da vedere e rivedere i due assist -, oltre che di un tiro da fuori notevole come in occasione dell’1-0, mentre l’ex Porto è stato prezioso nella manovra e glaciale sotto porta: la tripletta realizzata a tu per tu col portiere è mix di freddezza e tecnica, da grande attaccante. E se la panchina di Suso ha fatto storcere il naso a molti, la sua positiva entrata in campo (con gol) è significativa: sarà banale e scontato, ma avere una panchina lunga e di qualità è il segreto per affrontare al meglio il doppio impegno.

È bastato solo il passaggio alla difesa a tre per trovare gioco, solidità e cinismo? No, evidentemente. Il Milan è sceso in campo soprattutto con la testa giusta – e probabilmente anche con qualche interprete migliore rispetto alla disfatta di Roma -, sbranando senza pietà un Austria Vienna meno organizzato ed equilibrato dell’ottima Lazio di Inzaghi. Ma aver messo tanti elementi nella posizione ideale ha sicuramente favorito il buon esito di questa serata: Bonucci è più a suo agio se sgravato di qualche compito di marcatura (e avere dietro un mancino educato come Romagnoli aiuta moltissimo l’uscita della palla), Calhanoglu è stato più nel vivo del gioco, il tandem Kalinic-Silva ha lavorato bene di coppia sia nella proposizione del gioco sia nel pressing. Bisognerà trovare continuità e avversari più ostici, ma la strada del 3-5-2 sembra quella giusta.

Fonte: di Nicolò Esposito per “SpazioMilan.it

Austria Vienna-Milan, le pagelle: Calha-Silva show, Romagnoli fondamentale

Le pagelle di Austria Vienna – Milan, prima gara del Gruppo D di Europa League 2017/2018.

Donnarumma:  6
Un solo intervento, preciso e puntuale, per distruggere i sogni di gloria degli austriaci. Incolpevole sul colpo ravvicinato di Borkovic.

Zapata: 6-
L’unica sbavatura della serata regala il gol della bandiera ai padroni di casa. Calimero.

Bonucci: 6,5
Tornato nel suo habitat e, complice un avversario tutt’altro che temibile, torna ad essere il Bonucci che conosciamo. Sventagliate comprese.

Romagnoli: 7
Il migliore per distacco del reparto arretrato, niente a che fare con le prime precarie uscite stagionali. Fondamentale.

dal 74′ Musacchio:  s.v.
Sgambata per far rifiatare il rientrante Romagnoli. Nulla da segnalare.

Abate: 6,5
L’avversario non irreprensibile e la posizione avanzata gli permettono di arrivare sul fondo con continuità, come ai vecchi tempi.  Amarcord.

Kessié: 6,5
Giallo inutile a parte, partita di sostanza impreziosita dalla firma in ben due azioni da gol. Il Kessié appannato di Roma sembra un lontano ricordo.

dal 62′ Bonaventura:  6
Mezz’ora utile per timbrare la presenza numero 100 in maglia rossonera. Auguri Jack!

Biglia: 6,5
La squadra gira (anche) per merito suo, e la sua prestazione migliora di conseguenza. Lascia la copertina a Calhanoglu, badando più all’ordinaria amministrazione.

Calhanoglu: 8
Prima ufficiale da trequartista: un gol, due assist, palloni recuperati, falli conquistati. Prestazione da incorniciare.

Antonelli: 6+
Come Abate, è libero di interpretare il ruolo di esterno a tutta fascia come meglio crede: meno appariscente, ma ugualmente efficace.

Kalinic: 6,5
Funzionale. Non sarà il complimento migliore da fare a un centravanti, ma non c’è altro aggettivo per descriverlo. Ottima l’intesa con André Silva.

dal 62′ Suso: 6,5
Segna un eurogol al primo pallone toccato, anche se con deviazione decisiva.

André Silva: 8
Torna titolare, dopo qualche panchina di troppo, e chiude la serata col pallone sotto il braccio. Il ragazzo c’è e si vede.

Montella: 6,5
Ottima iniezione di fiducia in vista del (definitivo?) passaggio a tre. Ora sotto con Udinese e Spal, a caccia di conferme.

Montella: “Siamo stati corti e rabbiosi, ma non perfetti. André Silva e Calhanoglu…”

L’allenatore del Milan, Vincenzo Montella, ha parlato così nel post partita della vittoria per 5-1 in casa dell’Austria Vienna:

“C’era rimasta addosso la sconfitta con la Lazio per la mancata reazione che si era invece vista altre volte. Oggi è andata bene per l’interpretazione, lo spirito e la qualità: la squadra ha giocato in velocità soprattutto i primi 20’ chiudendo subito la pratica. Poi ho visto la voglia di soffrire e di essere contratti. C’è stato tuttavia un piccolo calo di tensione, il che vuol dire che dobbiamo ancora lavorare. È stata una vittoria importante che ci rende felice ma che va subito accantonata. Guardiamo già alla partita contro l’Udinese. Non siamo perfetti e dobbiamo ricercare la perfezione in particolar modo nella tenuta mentale visto che durante la partita le condizioni possono cambiare”.

Sulla difesa a tre: “La nostra è una squadra in divenire e in corsa abbiamo pensato potesse giocare a 3. Non dimentichiamo che Romagnoli inizia ora a star bene – ha dichiarato Montella a Sky Sport – e lui è l’unico mancino in rosa: questo ha ritardato il cambio nel sistema di gioco. Siamo stati bravi contro una squadra che pressava molto alta attaccando la linea difensiva”.

Sui singoli: “Andre Silva ha fame e fa anche gol: sicuramente queste partite sono diverse dal calcio italiano e oggi ha potuto sfruttare la sue qualità di attaccare lo spazio perché l’avversario giocava con la difesa alta. Sicuramente questa prestazione e questi gol gli daranno più fiducia, ne aveva davvero bisogno. Calhanoglu oggi ha dimostrato grandissima qualità oltre al gol: riesce a mandare in gol gli attaccanti, ha la giocata facile in verticale. Abbiamo lavorato in questi giorni e oggi eravamo più corti, compatti e rabbiosi perché ci ha fatto male – o bene – la sconfitta, avevamo qualcosina in più e bisogna avere ancora più fame”.

L’EuroMilan è regale: Calha-Silva show nel 5-1 all’Austria Vienna

Ecco il Milan. Vincente e convincente, dopo la pessima figura rimediata domenica contro la Lazio, anche oltre le più rosee aspettative. Montella aveva chiesto una reazione nell’esordio in Europa League in casa dell’Austria Vienna, i ragazzi lo hanno accontentato in pieno: il 5-1 rifilato agli austriaci è netto e perentorio nello scarto e nella prestazione, rassicurante per quanto emerso sul campo del Prater. C’è poco da dire: il Diavolo è stato padrone del campo dall’inizio alla fine, in una partita dominata in tutto che ha mostrato un divario amplissimo tra le squadre e tra i singoli in campo.

Promosso a pieni voti il 3-5-2, dunque, ma soprattutto l’interpretazione di alcuni attesi singoli. Calhanoglu è stato semplicemente straordinario, decisivo con la sua qualità e tecnica a confezionare la rete del vantaggio rossonero e due assist per le reti di André Silva, mattatore di serata con una tripletta e anch’egli protagonista assoluto della bella serata viennese: l’ex Porto è stato glaciale sotto porta, ma soprattutto prezioso e presente nella manovra. E se anche Kalinic è piaciuto per il lavoro in fase di non possesso e non, si può dire che gli acquisti d’attacco abbiano risposto tutti “presente”, così come anche il resto della squadra: Montella può ritenersi più che soddisfatto.