Gordon Singer in arrivo a Milano: incontrerà il “suo” Milan

Gordon e Paul Singer

Figlio di Paul, Gordon Singer sarà a Milano settimana prossima: parlerà con Scaroni e Leonardo, ma non solo

Elliott sta per scendere direttamente in campo per il Milan. Anche fisicamente, dopo averlo fatto nelle scorse settimane a livello giuridico e finanziario, procedendo con l’escussione del pegno sulle azioni rossonere e assicurando al club le risorse necessarie per ritrovare stabilità. A farlo sarà Gordon Singer, atteso a Milano la prossima settimana: il figlio di Paul incontrerà tutto il nuovo Milan e inizierà a calarsi in questa nuova realtà.

Figlio di Paul Singer, il fondatore di Elliott, Gordon è a capo dell’ufficio di Londra, oltre che grande tifoso dell’Arsenal. Ma presto dovrà iniziare a parteggiare anche per i colori rossoneri, se non con il cuore sicuramente con il conto corrente: il fondo americano ha annunciato chiaramente di voler avviare un progetto di medio-lungo termine in cui investire risorse per ridare al Milan stabilità economica, credibilità agli occhi della UEFA e riportarlo nelle élite del calcio europeo dopo anni di vacche magre e di turbolenze cinesi.

Ecco perché la proprietà, incarnata da Gordon Singer, arriverà a Milano e parlerà con il presidente Scaroni e con il direttore Leonardo – riporta il Corriere della Sera – e chissà che non acceleri sul fronte dirigenziale per i ruoli di direttore generale (favorito Gandini) e direttore sportivo (circola il nome di Paolo Maldini). Come amministratore delegato, invece, vuole strappare ai “suoi” Gunners Ivan Gazidis, il quale però non può liberarsi subito e arriverebbe solo da ottobre: c’è ottimismo per il buon esito della trattativa.

Milan, ecco la nuova dirigenza: da Gazidis a Maldini, i nomi del corso Elliott

L'ex capitano del Milan, Paolo Maldini

Definiti uomini e ruoli della nuova dirigenza rossonera scelta da Elliott: nomi di alto profilo e ritorni eccellenti

È (quasi) tutto pronto. La dirigenza del nuovo Milan targato Elliott è ormai definita: non è da escludere qualche ritocco last minute, ma le scelte sostanziali sull’organigramma sono state fatte. A cominciare dall’amministratore delegato, che sarà Ivan Gazidis: direttore esecutivo dell’Arsenal ed ex vice commissario della MLS, il sudafricano – scrive l’edizione online de Il Sole 24 ORE – erediterà la poltrona liberata da Fassone, licenziato dai nuovi proprietari per giusta causa.

Il direttore generale sarà invece la vecchia conoscenza milanista Umberto Gandini: una vita trascorsa nel Milan di Berlusconi da direttore responsabile delle attività del club (fu definito in passato il “Ministro degli Esteri” rossonero, ndr), Gandini ha mantenuto il ruolo di vicedirettore dell’European Club Association e trovato poi spazio nella dirigenza della Roma di Pallotta. In rossonero avrà il compito fondamentale di ricucire i rapporti con le istituzioni della UEFA e stabilire relazioni diplomatiche ottimali dopo le tensioni registrate nel periodo cinese.

Tutto fatto anche per un altro ritorno eccellente come quello di Leonardo, ex giocatore, dirigente e allenatore del Diavolo: il brasiliano sarà il nuovo responsabile dell’area tecnica.  Non sarà il solo nome “pesante” della parte sportiva. Leo potrebbe essere affiancato dalla bandiera Paolo Maldini: l’ex capitano e leggenda del club arriverebbe con competenze ancora da definire. Niente di sicuro, le discussioni su Maldini sono in corso, ma sono aperti spiragli importanti. Dopo il CdA di sabato, il Milan entra in una fase rovente: le prossime ore potrebbero essere decisive e vedere le nuove nomine ufficiali.

COMUNICATO UFFICIALE AC MILAN: “L’inizio di una nuova era”

Paul Singer, billionaire and chief executive officer of Elliott Management Corp.

Il comunicato del Milan dopo il primo CdA dell’era Elliott: le parole del neopresidente Scaroni e di Paul Singer

L’inizio di una nuova era per il Milan

Elezione di un nuovo Consiglio e di un nuovo Presidente Esecutivo

Impegno a rispettare le norme UEFA in materia di FFP

MILANO, LONDRA (21 luglio 2018) – A seguito del cambio di proprietà della scorsa settimana, con l’assunzione del controllo del club da parte di Elliott, il Milan ha eletto oggi un nuovo Consiglio d’Amministrazione (il “Consiglio”) nel corso dell’assemblea degli azionisti tenutasi oggi a Milano e che segna l’inizio di una nuova era per il club. Il nuovo consiglio è composto da Paolo Scaroni, Marco Patuano, Franck Tuil, Giorgio Furlani, Stefano Cocirio, Salvatore Cerchione, Alfredo Craca e Gianluca D’Avanzo.

Con effetto immediato, Marco Fassone lascia la carica di Amministratore Delegato del club. L’attuale Consigliere Paolo Scaroni è stato eletto Presidente Esecutivo e assume ad interim il potere di sovrintendere alla gestione del club, fino alla nomina, a tempo debito, di un nuovo Amministratore Delegato che è stato identificato.

Il Consiglio si riunirà a breve per riesaminare un nuovo business plan per il club, che presenti un chiaro percorso per riconquistare lo status da Champions League. Il Consiglio esaminerà anche un nuovo budget per il club. L’obiettivo finale è quello di rafforzare la competitività della squadra, in conformità alle norme UEFA sul Fair Play Finanziario. Come chiarito ieri nella decisione del Tribunale Arbitrale dello Sport di revocare il divieto alla partecipazione alla UEFA Europa League, “il Collegio … ha rilevato in particolare che l’attuale situazione finanziaria del Club è ora migliore, in seguito al recente cambio di proprietà del Club”. Elliott ha già espresso il suo forte sostegno al club, con un aumento di capitale previsto di 50 milioni di euro e ritiene che i cambiamenti di oggi siano fondamentali per il successo del club nel lungo periodo.

Paolo Scaroni, Presidente Esecutivo, ha dichiarato: “Sono felice di avere l’opportunità di guidare il Consiglio di Amministrazione del Milan e sono grato per la fiducia e il sostegno dei miei colleghi membri del Consiglio. Questo è un momento cruciale nella storia del club e siamo tutti grati di avere un nuovo proprietario impegnato a riportare il Milan al suo antico splendore. A livello del Consiglio, faremo tutto il possibile per mettere l’allenatore e i giocatori nella posizione di avere successo. C’è molto da fare e siamo ansiosi di sfruttare il momentum positivo creatosi oggi”.

Paul Singer, fondatore, Co-CEO e Co-CIO di Elliott Management Corporation ha dichiarato: “L’elezione di un nuovo Consiglio d’Amministrazione segna un ulteriore passo per riportare il Milan sulla giusta strada. Elliott è ben attrezzata per fornire stabilità finanziaria e adeguata supervisione, elementi fondamentali per il successo sul campo e un’esperienza di livello mondiale per i tifosi. Riconosciamo il posto di primo piano che AC Milan occupa nel mondo del calcio e siamo consapevoli della responsabilità che deriva dal possedere una franchigia così storica”.

Fonte: AC Milan

Il ritorno di Yonghong Li: “Che errore, pensavo che Elliott fosse un partner fidato”

L'ex presidente del Milan Yonghong Li

Lettera dell’ormai ex presidente del Milan Yonghong Li: il cinese ha attaccato Elliott

Dopo settimane di silenzio assordante, Yonghong Li è tornato a parlare. Persa la proprietà del Milan per un mancato aumento di capitale di 32 milioni di euro, e vista l’entrata al comando della società di Elliott, l’ormai ex presidente rossonero ha affidato il proprio sfogo a una lettera pubblicata da Il Sole 24 ORE: “È con grande rammarico che, in qualità di Presidente, rivolgo questa lettera a tutti i sostenitori, azionisti e dipendenti della prestigiosa A.C. Milan. Confermo che l’Assemblea degli Azionisti dell’associazione calcistica, convocata da Elliott in data 21 luglio, sancirà la mia revoca e quella dei direttori da me nominati nel CdA del club.

L’acquisto dell’A.C. Milan non è stata né una decisione incauta né tantomeno una decisione dettata da una mia infatuazione passeggera: deriva dalla mia passione per la squadra e dalla mia convinzione circa il potenziale economico di un investimento in una delle più nobili squadre di calcio al mondo. Fino al 30 giugno 2018, ho versato quasi € 880 milioni a favore dell’A.C. Milan, dei quali solo € 280 milioni finanziati attraverso Elliott, mentre ho provveduto personalmente per la restante parte. Ero convinto che Elliott fosse un investitore fidato, ma soprattutto un partner con cui condividere i doveri e gli onori di un’avventura così stimolante… Ho commesso un errore e l’ho scoperto solo strada facendo e a mio grande discapito”.

Milan, comunicato all’ANSA: “Con Elliott per tornare solidi”

Il comunicato del club rossonero affidato all’agenzia ANSA

“Il Milan guarda avanti, con un nuovo proprietario, Elliott Advisors, per tornare alla piena solidità sportiva e finanziaria, e si impegna a rispettare regole del Financial Fair Play della Uefa”: è quanto afferma il club in un comunicato affidato all’Ansa, in cui esprime soddisfazione per la decisione del Tas di annullare il divieto imposto dalla Uefa alla partecipazione all’Europa League.

Fonte: ANSA

Fassone: “Manca la scintilla. Montella? Ha la nostra fiducia. Ora vietato sbagliare”

L’amministratore delegato del Milan, Marco Fassone, ha rilasciato una lunga intervista a La Stampa. Sulla crisi rossonera: “Nessuno aveva pensato che con una squadra così rinnovata non ci sarebbero stati problemi, ma di sicuro siamo indietro rispetto ai programmi. Quanto? Di 5-6 punti. L’obiettivo era tenere a corta gittata il quarto posto per tutto il … Leggi tutto Fassone: “Manca la scintilla. Montella? Ha la nostra fiducia. Ora vietato sbagliare”

Il Milan sonda le banche italiane: nuove linee di credito in attesa del rifinanziamento

In attesa del derby con l’Inter di domenica 15, il Milan prende contatti con le principali banche italiane per valutare l’opportunità di richiedere nuove linee di credito. E’ in questo senso che si sta muovendo, proprio in questi giorni, il cfo del club rossonero, Valentina Montanari, che, secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza, ha messo … Leggi tutto Il Milan sonda le banche italiane: nuove linee di credito in attesa del rifinanziamento

Inter-Milan, derby delle ombre cinesi: i club appesi alle decisioni di Pechino

L'ex presidente del Milan Yonghong Li

Decisive le risoluzioni che il Congresso del Partito comunista prenderà in materia finanziaria: sgradito il concentramento di investimenti orientati tutti su Milano È la settimana del derby Inter-Milan numero due dell’era a proprietà cinese; e anche la vigilia del 19° Congresso del Partito comunista a Pechino. Tra i due eventi potrebbe esserci un collegamento. Perché … Leggi tutto Inter-Milan, derby delle ombre cinesi: i club appesi alle decisioni di Pechino

La strategia di Mr. Li: cedere un 25% del Milan per 200 milioni e rimborsare Elliott

Yonghong Li cerca soci cui affiancarsi nella compagine azionaria del Milan. Non è una novità quanto uscito negli scorsi giorni. E’ stata riportata all’attenzione della cronaca quanto da mesi, cioè dal giorno successivo al closing, si sapeva. Mr Li non può continuare con le sue forze nell’avventura rossonera e starebbe sondando potenziali co-investitori. Le vere … Leggi tutto La strategia di Mr. Li: cedere un 25% del Milan per 200 milioni e rimborsare Elliott

Fassone: “Il Milan avrà un futuro d’oro”

L’amministratore delegato del Milan, Marco Fassone, è stato ospite di un forum nella redazione del Corriere dello Sport, in cui ha parlato a 360° del momento rossonero. Di seguito le sue dichiarazioni più importanti. Sulla debacle contro la Lazio: “Questa è la prima giornata di down dall’inizio della stagione, ma giocare subito ci aiuterà: non … Leggi tutto Fassone: “Il Milan avrà un futuro d’oro”

Yonghong Li al lavoro per rifinanziare il debito da 300 milioni con Goldman e Merrill Lynch

Gli advisor dell’uomo d’affari cinese Yonghong Li sarebbero al lavoro per rifinanziare il debito contratto per l’acquisizione del Milan. Secondo indiscrezioni sarebbero state intavolati contatti preliminari con due banche d’affari: cioè le americane Goldman Sachs e Bofa Merrill Lynch. Si tratterebbe di discussioni per ora informali tanto che il tema non sarebbe emerso in modo … Leggi tutto Yonghong Li al lavoro per rifinanziare il debito da 300 milioni con Goldman e Merrill Lynch

Fassone: “In 100 giorni ho rifatto il Milan. E non è ancora finita…”

L'amministratore delegato del Milan Marco Fassone

L’amministratore delegato Marco Fassone ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Sul bilancio dei primi 100 giorni al Milan: “Il nuovo corso è partito, la percezione è quella di un cambiamento importante, su tutti i fronti. Faccio un esempio più manageriale che sportivo: la settimana prossima si insedierà il direttore finanziario, e con lui il … Leggi tutto Fassone: “In 100 giorni ho rifatto il Milan. E non è ancora finita…”

Il Milan emette un bond da 123 milioni

Elliott Management

Di Carlo Festa per Il Sole 24 Ore Si sta finalizzando tutta l’architettura finanziaria che ha portato il nuovo proprietario del Milan, Yonghong Li, a rilevare da Fininvest il club rossonero per la valutazione di 740 milioni di euro (compresi i debiti). E uno dei passaggi fondamentali sarà l’emissione, da parte del club di via Aldo … Leggi tutto Il Milan emette un bond da 123 milioni

Dai Caraibi al Lussemburgo via Hong Kong: la nuova catena di controllo del Milan

Yonghong Li, presidente del Milan

Catena di controllo AC Milan – Con la nascita di Rossoneri Champion Investment Luxembourg Sarl, cambia ancora la catena di controllo a monte dell’AC Milan. Secondo quanto riportato nei documenti ufficiali depositati oggi al registro ufficiale del Lussemburgo, lo scorso 10 aprile (pochi giorni prima del closing) la Rossoneri Sport Investment Co. Ltd di Hong … Leggi tutto Dai Caraibi al Lussemburgo via Hong Kong: la nuova catena di controllo del Milan

Milan, tutti i segreti del fondo Elliott: che succede se Li non ripaga il prestito?

Proviamo a fare chiarezza sul ruolo dell’hedge fund americano, che ha finanziato il closing di Yonghong Li con 303 milioni Come sempre ci sono gli euforici (il Milan finalmente ha svoltato, torneremo in cima al mondo) e i catastrofisti (il Milan finirà svenduto a qualche banca e poi in tribunale). È così da quando è … Leggi tutto Milan, tutti i segreti del fondo Elliott: che succede se Li non ripaga il prestito?