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Milan, closing in anticipo: si punta al 13 aprile

Si dovrebbe chiudere il giovedì e non venerdì 14, giornata semi-festiva per le banche. Il giorno dopo confermata l’assemblea e l’elezione del nuovo CdA

Dopo tanti slittamenti, il closing per la cessione del Milan probabilmente arriverà con un giorno d’anticipo sull’ultima data fissata. Gli avdisor di Fininvest e del cinese Li Yonghong stanno infatti lavorando per tentare di concludere formalmente lo scambio di capitali e azioni giovedì 13 aprile e non, come previsto, il 14, quando comunque è prevista l’assemblea del club rossonero convocata per rinnovare le cariche e nominare il cda del nuovo corso. Più di ogni scaramanzia, conta evitare ulteriori ritardi, che potrebbero incidentalmente verificarsi in una giornata come il venerdì Santo, che è semifestiva per le banche. Inoltre, se l’avversione per il numero 13 è diffusa in Italia, in Asia lo è la superstizione legata al 4, al 14, al 24 e via dicendo.

C’è comunque sempre meno Cina nello scenario del futuro rossonero, visto che Li ha sbloccato l’impasse solo grazie alla creazione in Lussemburgo della Rossoneri Sport Investment Lux (per superare i condizionamenti politici della stretta all’esportazione dei capitali imposta da Pechino), che ha preso il posto di Sino-Europe Sports e ha ottenuto un prestito ponte da 303 milioni di euro del fondo statunitense Elliott Management: gli americani vigileranno sulla gestione del club, avranno un posto nel cda della società veicolo lussemburghese ed esprimeranno gradimento sui consiglieri del Milan. I 6-7 nuovi membri del cda saranno nominati nell’assemblea del 14 aprile, quando si dimetteranno gli attuali dirigenti, incluso lo storico ad Adriano Galliani, destinato a restare all’interno della galassia Fininvest come consulente. Dal 1979 al fianco di Silvio Berlusconi, il manager brianzolo a inizio settimana ha incontrato il presidente rossonero, che gli avrebbe dato il benestare per ricoprire eventualmente anche il ruolo di presidente della Lega Serie A. Dal canto suo, però, Galliani ha fatto sapere che non prenderà alcuna decisione sul proprio futuro fino al closing, che a questo punto potrebbe andare in scena quasi in contemporanea con l’ennesima puntata dell’assemblea elettiva della Lega.

Fonte: La Gazzetta dello Sport