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Gerard Deulofeu ai tempi del Milan

Deulofeu, nostalgia canaglia: si è proposto per tornare al Milan

Geri lascerà il Barça e si è offerto al Milan. Ma dalla società non sono arrivate aperture

Nostalgia canaglia, per Gerard Deulofeu. In uscita dal Barcellona appena sei mesi dopo il rientro in blaugrana, Geri sarebbe tornato ben volentieri a vestire la maglia del Milan, dove dodici mesi fa ha firmato una straordinaria seconda metà di stagione, tanto che sono stati proprio i rossoneri i primi ai quali si è proposto in questa sessione invernale tramite il proprio procuratore.

Dal Milan, però, non sono arrivate aperture: la società di via Aldo Rossi – fa sapere Gianluca Di Marzio a Speciale Calciomercato su Sky Sport non ha Deulofeu tra i piani di questa finestra di trattative. Almeno per il momento…

Deulofeu spegne il Milan: “Voglio giocarmi le mie carte al Barcellona”

Dopo la recompra del Barça, è arrivata anche la conferma direttamente da Deulofeu. Il capitano dell’Under 21 spagnola, nella prossima stagione, vestirà la maglia blaugrana:

Ho parlato con Donnarumma, Calabria e Locatelli prima della partita con l’Italia. Sono grandi ragazzi, abbiamo fatto una grande stagione insieme. Abbiamo parlato del futuro – riporta Gianluca Di Marzio -, ma sono cose nostre. Il mio? Sono tornato al Barcellona e voglio giocarmi le mie carte lì con i più grandi”.

Deulofeu, il ritorno al Barça può essere momentaneo

Un ritorno in blaugrana, quello di Deulofeu, che potrebbe tuttavia essere solamente temporaneo (il Barça ha esercitato il diritto di recompra, ndr): settimana prossima, infatti, ci sarà un incontro tra gli agenti del calciatore e il Barça per decidere quale possa essere il suo futuro. Con il giocatore che, irremovibile, resta tuttavia fermo sulla posizione di voler giocare il più possibile per essere convocato per il prossimo mondiale di Russia 2018.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Ufficiale: il Barcellona esercita il diritto di recompra per Deulofeu

La notizia è ufficiale: il Barcellona ha esercitato il proprio diritto di recompra sul cartellino di Gerard Deulofeu. Ad annunciarlo è stato il club catalano tramite i propri profili social ufficiali. Di seguito il comunicato del Barça:

“L’FC Barcellona ha esercitato il proprio diritto di recompra sul giocatore Gerard Deulofeu. Nei prossimi giorni saranno effettive le condizioni necessarie per completare l’operazione sia con l’Everton sia con il calciatore. Il contratto in essere di Deulofeu con l’FC Barcellona è valido sino al 30 giugno 2019”.

Deulofeu: “Futuro? Sono concentrato sull’Europeo”

Gerard Deulofeu, capitano della Spagna Under 21, ha parlato così della finale di domani contro i pari età della Germania, dribblando le domande sul futuro.

Sull’Europeo: “Sono molto orgoglioso della mia squadra, giocheremo per vincere. Il mio miglior gol è quello che sta per arrivare, e spero arrivi domani. E’ la partita più importante che giocherò con l’Under 21. Sono molto soddisfatto dell’Europeo che sto facendo – riporta MilanNews.it – anche se ciò che conta è la squadra: mi sento migliorato, molto più maturo e cerco sempre di aiutare la squadra”.

Sul futuro: “Sono concentrato sulla gara di domani e non ci penso: sono molto orgoglioso di essere qui, il nostro obiettivo si chiama Germania e il calcio dà rivincite e notti magiche come quelle di domani”.

Deulofeu è un tormentone: il Barça lo rivuole, ma lui chiede spazio

Quello di Gerard Deulofeu si appresta a diventare uno dei tanti tormentoni del mercato estivo. Il 23enne attaccante spagnolo, infatti, già in prestito al Milan nella seconda metà della stagione passata, è nelle mire del Barcellona, che ha tempo fino a venerdì per esercitare il diritto di riacquisto presso l’Everton, società a cui due anni fa lo cedette per 6 milioni di euro. Per riaverlo, ora dovrà spendere esattamente il doppio, ma la quotazione di Deulofeu è già molto più di 12 milioni.

Dopodiché, diventeranno determinanti la volontà del giocatore e gli interessi dei club che volessero mettere le mani su di lui (radiomercato ha già parlato di Roma e Milan). Mentre il Barcellona dovrà scegliere fra l’avere una riserva d’alta qualità al trio Messi-Neymar-Suarez o realizzare una buona plusvalenza. Deulofeu ha bisogno di giocare con continuità, se vuole sperare in un posto nella Nazionale che andrà al Mondiale. E lo avrebbe già chiarito, rivela il quotidiano “Mundo Deportivo”, attraverso il suo entourage.

Fonte: ANSA.it

Barcellona pronto a “recomprare” Deulofeu

Il Barcellona eserciterà la clausola di riacquisto di Gerard Deulofeu, attaccante spagnolo dell’Everton che, nello scorso mercato invernale, era approdato in prestito al Milan. Lo rivela il quotidiano iberico “Sport”, precisando che il club blaugrana verserà 12 milioni di euro nelle casse della società inglese, che nel 2015 se lo assicurò esattamente per la metà.

Il diritto a far valere la “clausula de recompra” scadrà venerdì e, secondo lo stesso accordo, il Barcellona non potrà riprendersi il giocatore per poi rivenderlo: ovvero, Deulofeu avrà il potere di opporsi all’eventuale volontà del club di rimetterlo sul mercato. In tal caso, per il 23enne attualmente impegnato all’Europeo Under 21 (stasera affronterà l’Italia), si prospetta una dura battaglia per un posto da titolare in un reparto che vanta nomi del calibro di Messi, Neymar e Suarez.

Una situazione che Deulofeu ben conosce: cresciuto nella cantera blaugrana, approdò in prima squadra nel 2011 ma vi rimase solo due stagioni senza trovare spazio.

Fonte: ANSA.it

Beffa Deulofeu, piace alla Roma. L’agente: “È un’ipotesi”

Danno e (forse) anche beffa. È difficile e impervia l’ipotesi che Fassone e Mirabelli mantengano in rosa Geri Deulofeu, pronto a essere “recomprato” dal Barcellona dopo le parentesi Everton e Milan, ma lo spagnolo potrebbe tornare subito in Italia: in particolare, alla Roma. 

È tutto da vedere, però questo è un grandissimo club, quindi rappresenta un’ipotesi“, le parole pronunciate a Romanews dal procuratore del giocatore, Gines Carvajal. I giallorossi pensano a Deulofeu per sostituire Momo Salah, diventato ufficialmente un giocatore del Liverpool.

L’agente di Deulofeu gela il Milan: “È un’ipotesi da scartare”

Doccia gelata per il Milan sul fronte Deulofeu. L’agente dello spagnolo, Gines Carvajal, ha spento i sogni rossoneri di riabbracciare Geri in vista della prossima stagione:

“Io non posso esprimermi, la decisione non spetta a me. Le parti in gioco sono Everton e Barcellona, saranno questi due club a decidere il futuro del ragazzo. Una previsione? Non saprei, veramente. Dobbiamo solo aspettare.

Milan ipotesi da scartare? Direi di sì – ha tagliato corto Carvajal a tuttomercatoweb.comè un’opzione molto difficile”.

Il sogno di Deulofeu: tornare al Milan

Sono bastati sei mesi per fare innamorare Gerard Deulofeu. L’esterno spagnolo, impegnato in questi giorni nell’Europeo Under 21, ha trascorso un periodo felice al Milan, tanto che sogna di restare in rossonero. Un dato noto da settimane, a cui si aggiungono delle dichiarazioni al miele rilasciate dal ritiro della Roja: “Al Milan ero felice – riporta La Gazzetta dello Sport – era proprio quello che cercavo”, ha confidato Deulofeu.

Deulofeu: “Il Milan? Sono stato felice, era ciò che cercavo. Voglio conquistare il mondo”

Gerard Deulofeu, stella e capitano della Nazionale spagnola Under 21, ha rilasciato un’intervista al quotidiano iberico AS. Di seguito gli stralci più importanti.

Sull’Europeo Under 21: “La sensazione è che questa sia una generazione di giocatori straordinari. Voglio conquistare il mondo e arrivare sino in cima. Ora dobbiamo dimostrare sul campo tutto ciò che sappiamo fare”.

Sul personale: “Ora sono più maturo e più paziente. Andando all’Everton ho lasciato il mio paese, ho fatto esperienza in un altro campionato e sono stato con giocatori da cui si impara sempre”.

Sul Milan: “È un periodo che mi ha soddisfatto e in cui sono stato felice: era quello che cercavo”.

Gerard Deulofeu ai tempi del Milan

Barça, scatto verso la recompra di Deulofeu. Ma il Milan spera ancora

Il Barcellona sembra essersi deciso: eserciterà il diritto di recompra da 12 milioni di euro sul cartellino di Deulofeu – scrive il Mundo Deportivo – valido sino al 30 giugno, riportando il ragazzo in blaugrana dopo le esperienze in Premier League e al Milan. Con buona pace dello stesso Geri, che avrebbe voluto restare in rossonero dopo la parentesi degli ultimi sei mesi.

La comunicazione del riscatto del Barça ha sorpreso l’agente di Deulofeu: la speranza – prosegue il quotidiano catalano – era che i blaugrana desistessero, in modo tale che il giocatore tornasse all’Everton e poi venisse messo subito sul mercato in direzione Milan. La dirigenza culé, invece, non ha perso tempo e metterà a disposizione di Valverde il capitano della Nazionale spagnola Under 21: un’eventuale cessione sarà discussa in un secondo momento.

Per il Milan, però, non è ancora finita. Perché il Barcellona potrebbe decidere di metterlo sul mercato per realizzare una copiosa plusvalenza, ma soprattutto perché nel contratto di Deulofeu con l’Everton ci sarebbe una clausola che gli permetterebbe di porre il veto sulla recompra del Barça: se così fosse, e se Geri non volesse rientrare in blaugrana, potrebbe rifiutare il trasferimento, rientrare brevemente a Liverpool e poi tornare al Milan a titolo definitivo. 

L'a.d. Fassone, mister Montella e il d.s. Mirabelli nel giorno del rinnovo dell'allenatore

Milan, oltre a Keita-Deulofeu si lavora su altri tre nomi

Deulofeu e Keita sono i nomi in cima alla lista degli esterni cercati dal Milan, ma non sono gli unici. Montella avrà sicuramente a disposizione un nuovo giocatore d’attacco per le fasce: oltre al catalano e al laziale – fa sapere Milan TV – Fassone e Mirabelli battono piste che ancora non sono state rese pubbliche. In particolare, sono tre i nomi ignoti su cui la dirigenza rossonera sta lavorando a fari spenti.

Deulofeu non vuole il Barça, spinge per il Milan

Deulofeu non cambia idea: niente Barcellona, vuole restare al Milan. I catalani hanno tempo sino al 30 giugno per esercitare dall’Everton il diritto di recompra, ma il giocatore non ne vuole sapere: Geri – scrive La Gazzetta dello Sport – vuole essere relativamente sicuro di trovare spazio, anche perché la prossima sarà la stagione prima dei Mondiali. E al Barça sarebbe destinato a fare molta panchina.

Deulofeu, più vicina la permanenza al Milan

Geri Deulofeu si riavvicina al Milan. Il Barcellona non vuole esercitare il diritto di recompra – scrive stamane il Corriere dello Sport – e il giocatore ha manifestato il desiderio di restare in rossonero. E Keita, primo obiettivo di Mirabelli per le fasce, è sempre più lontano. La cessione di uno tra Lapadula e Niang, magari proprio all’Everton, potrebbe favorire la permanenza a Milano di Deu.

 

Gerard Deulofeu ai tempi del Milan

Deulofeu, messaggi al Milan: vuole restare

Ha già annunciato una sorta di addio al Milan nell’ultima giornata di campionato, ma Deulofeu spera in cuor proprio di restare in rossonero. Lo spagnolo – riporta La Gazzetta dello Sport – non vuole essere riacquistato dal Barcellona né tanto meno tornare all’Everton: Geri avrebbe già informato la dirigenza meneghina sulla volontà di continuare a vestire la maglia del Milan.

Deulofeu: “Futuro? Sceglierò l’opzione migliore. Vedremo…”

Gerard Deulofeu ha parlato di presente e di futuro dal ritiro della Nazionale spagnola:

“Sarà un’estate movimentata per me. Prima di tutto mi voglio concentrare sulla Nazionale e sull’Under 21, poi sceglierò la migliore opzione. Sono tranquillo e sicuramente tutto andrà bene. Il futuro? A volte volevo correre troppo, guardare troppo oltre, ma questo è sbagliato, ho preso decisioni affrettate. Sto venendo da un bel momento calcistico e personale – ha dichiarato Deulofeu – lasciatemelo godere. Per il futuro vedremo“.

Barcellona, tempo sino al 30 giugno per riscattare Deulofeu

Diritto di recompra sino al 30 giugno sul cartellino di Gerard Deulofeu. Il Barcellona – scrive il Mundo Deportivo – dovrà decidere entro fine mese se puntare o no sul numero 7 del Milan, che comunque dovrebbe prima accettare la destinazione: Geri vuole rassicurazioni sullo spazio che avrebbe in blaugrana, soprattutto in ottica Mondiale.

5 considerazioni sulla stagione 16-17

Punti, statistiche, confronto fra andata e ritorno, scontri diretti, gol fatti e giocatori del migliore Milan degli ultimi 4 anni

1- IL VALORE DEI 63 PUNTI CONQUISTATI
Era dalla stagione 2012-2013, terzo posto finale in Campionato conquistato a Siena nell’ultima giornata disputata il 19 maggio 2013, che il Milan non riusciva a superare quota 60 punti, chiudendo in questo caso a 63. In particolare la squadra rossonera si era fermata a 57 nel 2016, a 52 nel 2015 e a 57 nel 2014. In quest’ultimo campionato, il Milan aveva fatto un buon girone di ritorno 2013-14 conquistando 35 punti, ma il girone d’andata 2016-17 con Vincenzo Montella alla guida è andato oltre con 39 punti, un dato paragonabile a quello dei 42 punti del Ritorno del 2013 che valse i playoff di Champions League.

2- SEMPRE IN GOL NELLE ULTIME 16 GARE
Dopo aver perso il 5 febbraio scorso in casa contro la Sampdoria, il Milan negli ultimi 4 mesi ha sempre segnato almeno un gol a partita. I migliori momenti offensivi rossoneri sono stati all’andata contro Sassuolo, Chievo e Juventus a San Siro (8 gol all’attivo in 3 gare) e nel girone di ritorno, stesso score, contro Pescara, Palermo e Inter. L’unico passaggio stagionale in cui il Milan è rimasto per due partite consecutive senza segnare è stato quello di dicembre: Roma-Milan 1-0 e Milan-Atalanta 0-0 con un rigore sbagliato, un palo e diverse occasioni da rete. La sintesi è che si tratta di un gruppo che, attraverso il gioco e il collettivo, è sempre riuscito a trovare la via del gol.

3- GLI SCONTRI DIRETTI DELLA STAGIONE
Il Milan ha fatto bottino pieno, 6 punti in 2 gare, contro Chievo, Palermo, Sassuolo e Bologna. Zero, invece, la quota-punti conquistata contro Roma, Napoli e Udinese. L’unica squadra con cui il Milan ha ottenuto lo stesso punteggio fra andata e ritorno è stata l’Inter, 2-2 in entrambi i casi. Negli scontri diretti, la squadra rossonera è rimasta in equilibrio contro Juventus e Atalanta, in vantaggio contro Lazio e Fiorentina. Le due squadre che hanno sovrastato il Milan sono state il Napoli all’andata e la Roma al ritorno. Ne emerge il ritratto di una squadra capace di reggere il confronto con tutti, come le stesse partite contro la Roma all’andata e il Napoli al ritorno hanno dimostrato.

4- GIGIO DONNARUMMA ALL IN
Il Milan in questa stagione ha disputato 41 gare ufficiali, 38 di Campionato, 2 in Coppa Italia e la Supercoppa Italiana vinta a Doha contro la Juventus. Un caso particolare è quello di Gigio Donnarumma che le ha giocate tutte e 41. Un caso più unico che raro, nella storia rossonera. Prima di Gigio, il portiere che aveva totalizzato il maggior numero di presenze ufficiali in una sola stagione era stato Giovanni Galli nel 1987-88, con 39 partite disputate sulle 41 in programma. Gigio è stato un fattore di qualità, di crescita e di continuità nel corso della stagione milanista.

5- GERARD DEULOFEU DOPO JACK
L’infortunio di Giacomo Bonaventura a Udine ha rischiato di essere un fattore molto negativo per la stagione rossonera. Da quando Jack è nel Milan ha sempre giocato molto: 33 partite su 38 nel primo Campionato, 33 su 38 anche nel secondo e fino a Udine stava tenendo la media anche in questa terza stagione, con 19 su 22. Ma dopo l’infortunio del centrocampista marchigiano, il gruppo guidato da Vincenzo Montella è riuscito a cambiare pelle grazie a Deulofeu. È stato duttile e bravo a cambiare pelle il Milan di questa stagione, recuperando Paletta, inserendo Pasalic e riuscendo a centrare l’obiettivo con Suso-Lapadula-Deulofeu in avanti dopo una partenza fatta con Suso, Bacca e Niang.

Fonte: AC Milan

Montella: “Milan molto ambizioso per il futuro. Deulofeu? Chissà che…”

A margine del workshop al Forte Village, Vincenzo Montella ha rilasciato queste parole sul Milan. Di seguito le dichiarazioni raccolte da MilanNews.it.

Sulla stagione: “E’ un bilancio estremamente positivo. Ovviamente non possiamo accontentarci in futuro, dobbiamo aspirare a fare qualcosa in più. Nella situazione generale credo sia stato fatto un buon lavoro, è aumentato il valore dei giocatori e i tifosi hanno visto quello che volevamo proporre”.

Su Honda: “Ha giocato poco, ma ha dimostrato di essere un grande professionista. Sono felice del gol a San Siro e della fascia di capitano di ieri, ha chiuso al meglio la sua avventura”.

Su Deulofeu: “Ha avuto un impatto importante. Ora ci ha salutato, ma chissà che non possa tornare. Ha avuto sei mesi importanti, noi come Milan gli abbiamo dato qualcosa e lui ha dimostrato le sue qualità”.

Su Pasalic: “E’ cresciuto molto, ma può migliorare ancora. Non è un nostro giocatore e quindi quando è così ci sono delle dinamiche di mercato da valutare”.

Su Totti: “L’addio di ieri di Totti è stato qualcosa di straordinario, è stata una grande emozione che vale più di molte coppe. Ha rinunciato a tante squadre importanti per vivere un momento così”.

Sul mercato: “Non abbiamo finito in maniera adeguato la stagione, ora pensiamo al futuro. La società conosce i miei pensieri, io posso dare le mie valutazioni sul singoli, poi tocca alla società fare le scelte. Io voglio fare solo l’allenatore. Top player in attacco? Forse sono venuto qui per convincere gli sponsor a prenderne tre (sorride, ndr)”.

Su Donnarumma: “L’altro giorno gli ho fatto fare una firma su un foglio bianco, io la sua firma ce l’ho (ride, ndr)”.

Sul suo contratto: “Ho ancora un contratto in essere. Sono a disposizione della società, c’è fiducia reciproca, non c’è nessun problema”.

Sul futuro: “La nostra ambizione è arrivare nelle prime quattro posizioni. Non sarà facile perché Juventus, Napoli e Roma sono molto avanti, e anche l’Inter ha tanti giocatori importanti. Poi c’è la Lazio che se è arrivata prima di noi vuol dire che ha qualcosa in più. Sarà difficilissimo, ma noi abbiamo grandi ambizioni”.

Il Milan rinuncia a Deulofeu

Il Milan rinuncia a Gerard Deulofeu. Il Diavolo – scrive stamane La Gazzetta dello Sport – non si muoverà per cercare di trattenere lo spagnolo, in prestito dall’Everton, ma sul cui cartellino è il Barcellona ad avere il diritto di recompra per 12 milioni di euro. Sicuro assente a Cagliari per un problema fisico, salvo ripensamenti sarà stata Milan-Bologna l’ultima partita rossonera di Deulofeu.

Montella: “Gigio, ora devi fare una scelta. Keita? Se ne parlo il prezzo si alza. Deu…”

L’allenatore del Milan, Vincenzo Montella, ha parlato a 360° del mercato del Milan. Di seguito le dichiarazioni più importanti rese dal mister.

Su Donnarumma: “La società sta facendo degli sforzi enormi per riconoscere le sue grandi qualità – dice l’Aeroplanino a Premium Sport -. Gli voglio bene come a un figlio, ma ora deve fare una scelta e capire cosa vuole fare da grande. Ma con la massima serenità perché il club sta facendo di tutto per tenerlo”.

Su Keita: “Ci sono tanti Keita bravi nel mondo. Quello della Lazio è un giocatore molto interessante ma ogni volta che parliamo di un giocatore si alza il suo valore, poi con Lotito ancora di più”.

Sul futuro numero 9 tra Keita, Kalinic e Morata: “Forse nessuno dei tre. La maglia numero 9 è di Lapadula e per il momento se la tiene lui. Quando giocavo e arrivava un attaccante forte che voleva il 9 non gliel’ho dato”.

Su Musacchio: “È un giocatore che ha il gradimento da tutte le parti”.

Su Deulofeu: “Ci ha dato tanto e ha avuto un grande impatto. Non è un giocatore del Milan quindi il suo destino non lo decidiamo noi ma io penso che tutti i giocatori sono sostituibili, così come gli allenatori”.

Bologna ko 3-0: il Milan torna in Europa!

Missione compiuta. Il Milan non fallisce il match point con il Bologna e torna in Europa dopo tre anni di assenza. La gara di San Siro si decide tutta nella ripresa: a sbloccarla è Deulofeu, mentre il raddoppio arriva con una bella punizione diretta di Honda. La ciliegina sulla torta la mette nel recupero Lapadula, per la rete del definitivo 3-0.

Male nel primo tempo e a inizio della ripresa, il Milan è stato bravo a non perdere la calma e a scardinare il fortino Bologna dopo più di un’ora di gioco praticamente senza occasioni. Ottimo Deulofeu e generosissimo Lapadula, finalmente inoperoso Donnarumma, decisivo Montella con gli azzeccatissimi cambi Mati Fernandez-Honda: subentrati per gli spenti Bertolacci e Bacca, i due sono risultati determinanti ai fini del risultato finale e della bella vittoria rossonera con l’assist dell’1-0 (griffato dall’ex Fiorentina) e dal raddoppio su calcio piazzato del giapponese, ai saluti con il pubblico del Meazza.

Il successo sul Bologna consegna ai ragazzi di Montella la certezza aritmetica del 6^ posto e dunque dei preliminari di Europa League. Le difficoltà dell’ultimo mese e mezzo di campionato, tra una vittoria che mancava dal 9 aprile e le tante “distrazioni” societarie e di mercato, non hanno influito sul risultato finale della squadra: il Diavolo ha raggiunto l’obiettivo minimo stagionale del ritorno nelle coppe.

Deulofeu convocato dalla Spagna

Deulofeu confermato in Nazionale. Dopo il ritorno (con gol) in occasione del match di marzo contro la Francia, Geri è stato convocato dal c.t. della Spagna Lopetegui anche per i prossimi impegni della Roja contro la Colombia – amichevole internazionale – e la Macedonia – qualificazioni ai Mondiali del 2018. L’esterno rimarrà del Milan sino al 30 giugno 2017, mentre il futuro è ancora tutto da decifrare.

L’Atalanta va in Europa e fa i Conti con la storia. Il Milan si salva e ci crede

Segna il bomber terzino, risponde Deulofeu. Dea in Europa League: ritorno dopo 26 anni

Adesso l’Atalanta può festeggiare e stappare anche lo champagne a dispetto del golletto subito sui titoli di coda. Se lo merita ampiamente. Dopo 26 anni è in Europa league dopo una cavalcata spettacolare. Adesso anche il Milan può sentirsi in salvo dopo aver rischiato l’osso del collo. Perché il pareggio conquistato sulla sirena grazie a una deviazione di Masiello su un tiretto nemmeno esaltante di Deulofeu forse partito in posizione di fuorigioco, è un punto che vale oro e argento. Consente di tenere a debita distanza la Fiorentina salita a 59 punti e di pararsi dall’eventuale successo dell’Inter oggi a San Siro. Forse ha ragione Antonio Cassano con quel giudizio nudo e crudo pronunciato nei giorni scorsi alle telecamere di Tiki taka news. «Il Milan ha giocatori scappati di casa, ai miei tempi non potevano neanche entrare a Milanello» la sua stroncatura. Sarà anche così ma questo è lo stesso gruppo che fino a dicembre si è avvicinato al terzo posto e ha conquistato la supercoppa d’Italia al cospetto della Juve razza padrona del calcio italiano. E allora c’è una spiegazione da dare a tanta differenza di rendimento. E deve darla innanzitutto Montella che pure è l’artefice di un ottimo lavoro. Il punticino di ieri è mezza assicurazione per arrivare ancora al traguardo. Ma devono piegare la resistenza di Bologna e Cagliari. E con questi chiari di luna non è così scontato.

Le ultime parole famose pronunciate da Vincenzo Montella venerdì mattina, non un secolo fa. Eccole: «Sarei un pazzo se dopo mesi modificassi il sistema di gioco». E invece il Milan si presenta a Bergamo, in una delle ultime tre sfide che possono decidere il sesto posto utile per l’Europa league, con uno schieramento inedito. È vero, non ha terzini a disposizione, è vero non ha Paletta squalificato, è vero tutto ma il disegno tattico di ieri sera è l’ennesima conferma di alcune scelte che tradiscono insicurezza dell’allenatore prima che della squadra con le gomme sgonfie e senza più quella spensieratezza mostrata e apprezzata nel girone d’andata. Nel 3-5-2 varato ieri sera ci sono molti, troppi, fuori posizione e in un ruolo mai ricoperto come si capisce dai tormenti di Kucka sul binario di destra, o di Suso interno di centrocampo, come si capisce da Gustavo Gomez terzo di destra in difesa alle prese con Papu Gomez che gli fa vedere i sorci verdi partendo largo. Si batte Lapadula, mette ordine Montolivo, para come al solito Donnarumma ma sono lampi di Milan prima del cedimento. L’Atalanta non sembra nella serata più ispirata e pure, senza spingere al massimo il motore, riesce a guadagnare prima dell’intervallo il golletto di vantaggio, già sfiorato qualche secondo prima con il Papu lanciato solo al cospetto di Donnarumma, pronto a respingere la stoccata. Appena s’infila Spinazzola a sinistra alle spalle dello spaesato Kucka, il portiere bambino non trattiene il tiro-cross e Conti brucia sul tempo Zapata.

I limiti tecnici e non solo del Milan emergono specie nella ripresa quando deve risalire la china. Neanche l’arrivo di Bacca (fa davvero poco per dare torto al suo tecnico) può contribuire a migliorare la resa che è disarmante: in un paio di occasioni Pasalic e Lapadula non danno il meglio in zona tiro e sono le rare espressioni offensive dei rossoneri durante la seconda frazione. Mentre il solito Donnarumma deve fare il fenomeno su Kessiè per evitarsi un castigo più pesante.

A proposito di Kessiè: senza grande fatica pialla Pasalic fisicamente e con tecnica, è un buon rinforzo per il prossimo anno anche se strapagato (28 milioni). All’ultimo assalto arriva l’uno a uno che è un dono del destino per il Milan dei cinesi (3 punti in cinque partite, ultimo successo il 9 aprile col Palermo).

Fonte: di Franco Ordine per “il Giornale

Milan, pari al fotofinish: prezioso 1-1 sul campo dell’Atalanta

Deulofeu risponde a Conti: parità nel big match di Bergamo

Buon pareggio del Milan sul campo dell’Atalanta. I rossoneri escono da Bergamo con un prezioso 1-1, arrivato all’88° grazie a un gol “sporco” di Deulofeu. La Dea passa avanti nel primo tempo con Conti, tiene il vantaggio per tutta la ripresa ma cade proprio nei minuti finali. Non un Diavolo brillante, soffocato dalla gamba e dall’entusiasmo orobico, ma capace con carattere e un pizzico di fortuna di rimontare e portare a casa il pari.

L’1-1 dell’Atleti Azzurri d’Italia non esalta, ma piace sia al Milan sia all’Atalanta: i bergamaschi puntellano il 5^ posto in classifica e sono di fatto qualificati alle coppe europee, mentre Montolivo e compagni mantengono la 6^ piazza a +1 sulla Fiorentina e +4 sull’Inter (impegnata domani a San Siro col Sassuolo). Il Milan continua ad avere in mano il proprio destino: se vincerà le ultime due partite – Bologna in casa e Cagliari fuori – staccherà il pass per i preliminari di Europa League.

Buono il rientro di Montolivo in cabina di regia, provvidenziale il ritorno dietro di Romagnoli, positivo l’esperimento del 3-5-2: Montella può essere tutto sommato soddisfatto delle sue scelte. Nota dolente la prestazione di Kucka – bene in proiezione offensiva, disastroso in fase di non possesso in posizione di esterno basso -, croce e delizia Gigio Donnarumma: è stato straordinario in almeno 2-3 interventi nel tenere a galla il Milan, ma pesa la papera che è costata l’1-0 atalantino.

Barcellona, dubbi su Deulofeu: non è più sicuro di riscattarlo

Marcia indietro del Barcellona su Gerard Deulofeu. Se fino a un mese fa sembrava scontato il riscatto dei blaugrana (detengono il diritto di recompra dall’Everton per 12 milioni di euro) oggi tutto è molto meno chiaro: il Barça – scrive il quotidiano catalano Sport non sarebbe più convinto di riportare a casa Deulofeu, soprattutto per la volontà del giocatore di non tornare tra le fila culé.

 

Milan, attacco nuovo: via Bacca, Honda e Ocampos, dubbi Deulofeu-Lapadula

Rivoluzione in vista nel parco attaccanti del Milan. Tra addii certi e situazioni in bilico, il reparto offensivo di Montella subirà una decisa rinfrescata: Bacca verrà sicuramente ceduto e rimpiazzato da una nuova punta, Honda non rinnoverà il contratto in scadenza a giugno e Ocampos farà ritorno al Marsiglia – scrive stamane La Gazzetta dello Sport. Dubbi su Deulofeu – il Milan vorrebbe mantenerlo oltre il prestito, ma il Barcellona è intenzionato a esercitare il diritto di recompra – e Lapadula, che potrebbe sia restare da riserva sia cercare fortuna (e spazio) altrove.

Man United sulle tracce di Deulofeu

Tutti pazzi per Gerard Deulofeu. Dopo Milan, Barcellona e Marsiglia, si è inserito nella bagarre anche un altro pretendente: José Mourinho. Pure il Manchester United – si legge su Don Balon – sarebbe sulle tracce dell’esterno spagnolo, destinato a lasciare i rossoneri dopo il prestito, ma ancora indeciso sul futuro.

Milan, Deulofeu obiettivo primario del Marsiglia

C’è un ostacolo in più tra Deulofeu e il Milan. Oltre al Barcellona, che detiene il diritto di recompra sul cartellino per 12 milioni di euro, sullo spagnolo c’è un forte interesse anche del Marsiglia: l’OM e in particolare il d.s. Zubizarreta – scrive le10sport – considerano Deu una delle priorità in vista della prossima sessione di mercato.

Deulofeu, l’incontro col Barça e il piano del Milan. E spunta un altro problema

Trattenere Gerard Deulofeu al Milan. Una priorità della nuova gestione rossonera, questo è diventata la permanenza dell’ala spagnola pescata da Galliani e Maiorino a gennaio scorso, convincente al punto da conquistare ‘vecchio’ e nuovo Milan. Deulo ha personalità, dribbling, colpi da gioiello vero, è un classe ’94 e trattenerlo anche per il prossimo anno significherebbe dare un segnale importante di forza sul mercato. Da qui il tentativo che stanno imbastendo Mirabelli e Fassone, consapevoli di come il Barcellona sia pronto a riscattarlo dall’Everton per 12 milioni.

INCONTRO BLAUGRANA – Nei prossimi giorni, è già fissato in agenda un incontro tra chi gestisce il futuro di Deulofeu e la dirigenza del Barça, rappresentata da Robert Fernandez, direttore dell’area tecnica. Un appuntamento in cui il ragazzo farà presente la propria volontà in modo netto: giocare, essere protagonista, non una figurina in rosa, eventualità che gli farebbe perdere il Mondiale con la Spagna di Lopetegui che lo ha recentemente convocato. Altrimenti, resterebbe volentieri ancora al Milan dove c’è un progetto pronto per lui; e proprio su questa volontà del giocatore si basa il piano e la fiducia rossonera, la convinzione di poterlo tenere ancora. Per vederlo crescere ed esplodere definitivamente nell’ambiente dove è decollato all’improvviso dopo le panchine inglesi. Insomma, sarà un contatto importante se non determinante.

OCCHIO ALLE OFFERTE – Dalla Catalogna però filtra un altro ostacolo da superare per il Milan. Ovvero, l’ipotesi che il Barça possa riacquistare Deulofeu per 12 milioni e nuovamente rivenderlo a una cifra superiore, attorno ai 20 milioni. A quel punto si scatenerebbe un’asta dove la volontà di Gerard avrebbe un gran peso, chiaro; ma anche i mezzi economici dei club in corsa. Occhio all’Olympique Marsiglia del ds Zubizarreta, uno che conosce molto bene Deulofeu dai tempi catalani e pronto a fare follie per corteggiarlo. Il Milan si sente forte, sa che tanto dipenderà dalle promesse del Barça a Deulo. Altrimenti, il giocatore spingerà per rimanere rossonero. Di certo, l’accesso all’Europa aiuterebbe a sperare e aumenterebbe le chances. Per questi motivi, i prossimi 20 giorni diventeranno semplicemente determinanti. Con una speranza ancora viva per Deulofeu.

Fonte: calciomercato.com

Milan, Deulofeu può restare ancora in prestito

Spunta l’ipotesi del prestito bis per Deulofeu. L’esterno spagnolo, arrivato al Milan a titolo temporaneo, dovrebbe essere riscattato dal Barcellona per 12 milioni di euro, ma poi potrebbe subito tornare in rossonero in prestito: non è escluso – riporta la Repubblica – che per Gerard possa esserci anche questa opzione.

Milan, Donnarumma e non solo: tutte le trattative di mercato

Da Sky Sport

Società e allenatore al lavoro
Il presente del Milan vede la squadra che prepara il prossimo appuntamento contro il Crotone per cancellare la sconfitta casalinga contro l’Empoli; il futuro della società rossonera, però, è già cominciato: il club di Yonghong Li pianifica le mosse che dovranno riportare in alto la squadra allenata da Montella. Idee di mercato e movimenti societari per costruire un grande Milan, partendo da quello del presente. L’attuale formazione rossonera è formata da buone individualità già presenti in rosa e per alzare il livello del gruppo sono necessari 3-4 top player da individuare e da regalare all’allenatore. Fondamentali poi i rinnovi di quei calciatori che sono già pedine importanti e che costituiranno la base della squadra del futuro (su tutti Gianluigi Donnarumma e Suso). Fassone e Mirabelli al lavoro in piena sintonia con Montella, le componenti societarie e l’allenatore continuano a confrontarsi tramite riunioni e contatti continui.

Conferme
Il rinnovo di Donnarumma è una priorità che il Milan vuole definire e chiudere presto. Si dovrà parlare con Mino Raiola (ieri di passaggio a Milano) per trovare l’accordo che permetta al portiere di legarsi ai colori rossoneri come lui stesso desidera da tempo. Discorso simile anche per Suso, mentre sembra più complicato il discorso De Sciglio: il difensore ha avuto nelle scorse ore un nuovo colloquio con Mirabelli che ha evidenziato ancora una volta la possibilità di un divorzio a fine stagione, con l’attuale capitano della squadra che potrebbe poi scegliere di cambiare aria e trasferirsi a Torino – visto che la Juventus da tempo è sulle sue tracce.

Nomi nuovi in difesa e a centrocampo
Per quanto riguarda poi Deulofeu e Pasalic, il Milan punterà sulla volontà dei due calciatori di rimanere in rossonero, consapevole però di dover convincere Barcellona e Chelsea a cedere definitivamente i giocatori (ora in prestito). Sono previsti anche movimenti in difesa, dove Mateo Musacchio continua a piacere molto. A centrocampo, poi, numerose sono le idee di Mirabelli: da Kovacic a De Rossi – un profilo esperto gradito a Montella ma molto complicato da raggiungere visto che il calciatore giallorosso sembra intenzionato a firmare un nuovo accordo con la Roma – fino a Vidal (che il ds ha visionato in più occasioni in Germania). Sempre in tema Bundesliga, c’è anche Luiz Gustavo nel mirino del Milan e anche il nome di Cesc Fabregas del Chelsea rimane tra gli osservati; il club di Londra, però, non vuole distrazioni al momento e se ne riparlerà solo al termine del campionato.

Attacco stellare
Infine l’attacco, con la lista rossonera che vede nomi davvero stellari: da Morata del Real Madrid al compagno merengue Benzema, fino a quell’Aubameyang che i dirigenti e lo stesso Montella sono andati a visionare dal vivo a Montecarlo nella gara contro il Monaco. Se il Milan riuscirà a raggiungere un posto in Europa, inoltre, avrà una carta in più da giocarsi per tentare di convincere questi top player mentre resta invece difficile convincere Lacazette, idea di Mirabelli ma già molto vicino all’Atletico Madrid. Riflessioni continue, conferme, rinnovi e nomi nuovi; il Milan non si ferma e già lavora sul futuro, con l’intenzione di regalare a Vincenzo Montella – altro punto fermo con cui si dovrà discutere il prolungamento di contratto – quei giocatori che possano far fare il salto di qualità alla rosa rossonera.

Fonte: Sky Sport

Milan, 5 spine per Montella: De Sciglio in crisi, Bacca flop, i rigori sbagliati e…

Dalle amnesie di Zapata e il calo di Paletta allo scarso feeling col gol di Deulofeu, il tecnico rossonero deve confrontarsi con questi punti deboli: possono essere determinanti per la corsa all’Europa

Cinque spine per cinque giornate: la qualificazione alla prossima Europa League del Milan passa anche da qui. Cinque punti critici che Montella si porta dietro praticamente da tutta la stagione: sta a tecnico e squadra provare a risolverli, per arrivare al rettilineo finale con il piede pigiato sull’acceleratore.

IL CAPITANO IN CRISI — Domenica, Mattia De Sciglio ha vissuto probabilmente la peggiore giornata da quando è al Milan, ossia da sempre. Già, perché il 24enne portato nel vivaio rossonero con un assegno di 500 euro al Cimiano quando aveva 10 anni è stato messo alla gogna dopo 70 minuti deludenti con la fascia al braccio contro l’Empoli: San Siro lo ha sommerso di fischi mentre veniva sostituito, un tifoso lo ha aggredito fuori dallo stadio mentre i fan rossoneri sui social si accanivano al grido di “Vai alla Juve!”. E la situazione di De Sciglio, in una stagione non certo esaltante, si è inevitabilmente complicata. Montella riconosce che “può fare molto di più”, ma sottolinea come il giocatore sia stato “preso di mira fin da inizio stagione, non gli perdonano nulla”. La squalifica con il Crotone arriva quasi come una liberazione. Ma quando Mattia rientrerà si tornerà a San Siro, contro la Roma…

IL “SOLITO” BACCA — Una volta, le partenze in panchina gli facevano bene: Bacca entrava e faceva gol. Adesso, i gol se li divora comunque, che parta titolare o da riserva. Contro l’Empoli ha aggiunto alla “collezione” un altro errore sotto porta. Bacca non rientra, non partecipa all’azione e nemmeno l’area di rigore sembra essere più la sua comfort zone (un gol nelle ultime quattro). Montella che farà a Crotone?

PALETTA-ZAPATA SULL’ALTALENA — Il pomeriggio disastroso di Zapata, peggiore in campo nel k.o. con i toscani, sorprende relativamente: il colombiano ha abituato i tifosi rossoneri ad alti e bassi clamorosi e la prestazione di domenica ha “confermato la regola” dopo la settimana da eroe per il gol salva-derby. Quello che deve preoccupare di più Montella è il calo verticale di Paletta. Da un girone di andata quasi perfetto siamo passati a errori in serie, quasi tutti determinanti: il fallo ingenuo che portò al rigore di Quagliarella nella sconfitta con la Samp, l’espulsione di Bologna, il retropassaggio folle che portò all’autogol di Donnarumma a Pescara. Allo Scida Romagnoli si riprenderà il posto da titolare, ma chi dovrà schierare Montella al suo fianco?

QUEI RIGORI SBAGLIATI — Quello di Suso, intercettato da Skorupski, è il quarto rigore su 10 sbagliato dal Milan. Prima dello spagnolo avevano fallito Bacca e Niang, due volte. Gli errori contro Crotone (sbagliò il francese) e Chievo (il colombiano) non hanno inciso sul risultato finale, ma quelli contro Roma ed Empoli sì: all’Olimpico Niang sprecò l’occasione di un vantaggio rossonero che avrebbe potuto cambiare il volto della partita e della stagione (il Milan era terzo e una vittoria l’avrebbe addirittura portato alle spalle della Juve); a San Siro, ieri, Suso ha mancato il punto dell’1-1 quando mancava mezz’ora alla fine. Chi tirerà i prossimi?

DEU E I GOL — Che sia devastante come contro l’Inter o fumoso ed egoista come contro l’Empoli, Deulofeu non segna. Anche se da alcune delle sue accelerate sono arrivati punti preziosi (vedi il gol di Pasalic a Bologna), 2 gol in 13 presenze sono davvero troppo poco, soprattutto perché il rendimento del 4-3-3 di Montella si regge anche sulle reti delle ali: Bonaventura e Suso insieme hanno portato 12 gol…

Fonte: La Gazzetta dello Sport

Deulofeu verso il Barcellona

Il Barcellona vorrebbe esercitare il diritto di recompra per riscattare lo spagnolo Deulofeu dall’Everton per 12 milioni, così riporta la Gazzetta dello Sport. In caso poi l’esterno rossonero venisse rimesso sul mercato, il suo prezzo partirebbe dai 18-20 milioni di euro.

Fernandez (d.s. Barça): “Deulofeu? Valuteremo, l’importante è che sia sereno”

Il d.s. del Barcellona, Robert Fernandez, ha parlato del possibile ritorno in blaugrana di Deulofeu:

Deu tornerà al Barça? Possiamo esercitare l’opzione per riprenderlo e valuteremo con grande attenzione a fine stagione questa cosa. Sta facendo benissimo – ha dichiarato a Premium Sport – ma per noi la cosa più importante è che continui a farlo con la massima serenità“.

Montella deciso, vuole tenere Mati al Milan

Deulofeu, Pasalic e anche Mati Fernandez. Il Milan proverà a mantenere in rosa tutti e tre i calciatori, arrivati in rossonero con la formula del prestito: anche il cileno – riporta il Quotidiano Nazionale – è una delle priorità di Montella. Tenere Mati, ovviamente, sarà molto più facile rispetto agli altri due in quanto i rossoneri possono riscattarne il cartellino in ogni momento per appena un milione di euro.

Barcellona? Deulofeu preferisce il Mondiale

Lo spagnolo può avvalersi della clausola che gli permette di opporsi alla “recompra”: al Milan ha più chance di andare in Russia

Il futuro di Gerard Deulofeu è al centro delle cronache di mercato del Milan e non solo. Secondo quanto emerge dalla Spagna, il Barcellona è pronto a riscattare il giocatore dall’Everton per 12 milioni di euro, esercitando così la clausola di recompra. Ma c’è un ma. Pare che Deulofeu possa far saltare il trasferimento, rifiutando di firmare l’eventuale nuovo contratto col club che lo ha cresciuto e lanciato nel calcio che conta. La situazione sarà decisamente più delineata dopo il Clasico della prossima settimana, quando a Barcellona si terrà l’incontro tra la dirigenza catalana e gli agenti del giocatore, che è tornato ad alti livelli dopo il suo passaggio in rossonero. Non è un caso, infatti, che Ariedo Braida fosse in tribuna sabato scorso per assistere a Inter-Milan, partita nella quale Deulofeu ha fatto vedere, ancora una volta, quello che sa fare con il pallone tra i piedi.

GARANZIE E VOLONTÀ – Da quello che traspare dagli ambienti vicini al giocatore, ci sarebbe la sua volontà di rimanere al Milan, visto che a Milano si è trovato bene e Montella lo considera fondamentale per il suo sistema di gioco. Deulofeu, infatti, non vorrebbe tornare al Barcellona senza avere delle garanzie su un impiego di un certo livello all’interno dell’undici titolare, soprattutto nella stagione che porterà al Mondiale di Russia 2018. L’attaccante rossonero, dopo quasi tre anni, ha ritrovato la maglia della nazionale spagnola e non ha alcuna intenzione di mollarla. Ecco perché potrebbe spingere per una permanenza al Milan. Se, invece, Deulofeu dovesse tornare al Barça, Fassone e Mirabelli si concentrerebbero soprattutto su Keita della Lazio (piace anche Berardi del Sassuolo).

Fonte: Tuttosport

Milan, Deulofeu e Pasalic vogliono restare: tocca convincere Barça e Chelsea

Non solo Deulofeu: il Milan farà il possibile per trattenere anche Pasalic. I due giovani calciatori, entrambi in rossonero in prestito secco, dovranno fare ritorno rispettivamente al Barcellona e al Chelsea, ma i rossoneri si attiveranno presto per provare a mantenerli nella rosa: il d.s. Mirabelli – riferisce Gianluca Di Marzio – punterà sulla loro volontà di rimanere a Milano. Ma, evidentemente, sarà necessario convincere i club proprietari dei cartellini.

Milan, Fassone al lavoro: sul tavolo Montella, i rinnovi e il mercato

Il nuovo a.d. rossonero apre una settimana cruciale. Con Mirabelli priorità alle questioni allenatore e contratti in scadenza

Il tempo dell’attesa è finito. Dopo mesi di dubbi e incertezze, di tentennamenti e false partenze, il nuovo Milan cinese, aiutato e confortato da una squadra che funziona e prosegue la sua corsa verso l’Europa League, deve correre e sprintare per recuperare il tempo perso e definire finalmente le prossime mosse per programmare il futuro immediato. Come annunciato dallo stesso Fassone lo scorso venerdì nella conferenza stampa di insediamento, quella aperta oggi sarà una settimana decisiva e piena di incontri per affrontare le questioni più spinose e prioritarie: dall’incontro con Montella alla situazione dei rinnovi fino alla definizione dei nuovi obiettivi di mercato.

MONTELLA — La prima e più scontata mossa di Fassone, in questa settimana serrata, sarà quella di incontrare Vincenzo Montella per mettere in chiaro il prossimo futuro. Acclamata a più riprese l’intenzione della nuova proprietà di proseguire anche il prossimo anno con l’Aeroplanino, l’a.d. dovrà ora spiegare al tecnico quali sono le prospettive dei prossimi mesi e come intende rinforzare la rosa nella prossima sessione di mercato. Montella, da parte sua, pur al centro dell’attenzione di molti altri club, ha spesso spiegato di voler attendere un confronto con il club per definire il suo futuro. Quel momento è arrivato.

I RINNOVI — I nomi sul tavolo, per la questione rinnovi, sono tre: Suso, Donnarumma e De Sciglio. Il tempo stringe e prima di dedicarsi ai colpi in entrata il nuovo Milan deve pensare a blindare i suoi gioielli. Se per lo spagnolo, al netto delle dichiarazioni di circostanza, ci sono buone sensazioni, la questione sul terzino classe ’92 è invece meno delineata, con lo stesso De Sciglio che non ha mancato di sottolineare come ancora tutto sia ben lontano da qualsiasi tipo di definizione. Su Donnarumma infine Fassone ha le idee chiare e c’è tutta la buona intenzione di trovare l’accordo per il futuro, ma qui la parola di Raiola ha un peso non indifferente.

MERCATO — E se per Fassone sarà una settimana di incontri, pure per Mirabelli si aprono giorni da stakanovista. Il nuovo d.s. rossonero ha preso possesso in queste ore di Milanello ed è probabile che si allontanerà pochissimo dal centro sportivo per accelerare i tempi del suo lavoro. Oltre a prendere contatti per le operazioni estive, Mirabelli dovrà anche cominciare a trattare il futuro di Deulofeu, nei confronti del quale il Barcellona si è detto certo di esercitare l’opzione di “recompra”. Margini per trattare ci sono, ma serve mettersi sotto e cominciare in fretta.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

Milan, la strategia di mercato: rinnovi, Musacchio e due campioni per centrocampo e attacco

Con la nuova proprietà insediata, il Milan può finalmente cominciare a ragionare in prospettiva futura. La priorità della nuova dirigenza rossonera è garantire la continuità, stando a quanto riporta Peppe Di Stefano per Sky Sport. Per questo, si discuteranno i rinnovi di Donnarumma, Suso e Montella. Sempre in tema di permanenze, ci si attiverà per trattenere Deulofeu e Pasalic, puntando sulla volontà dei due di voler rimanere a Milano. Bisognerà convincere, però, Barcellona e Chelsea per la loro cessione.

In difesa, potranno essere i mesi decisivi per Musacchio, mentre a centrocampo i nomi sulla lista di Mirabelli sono diversi. Kovacic è un’idea, ma non dispiace nemmeno un profilo più esperto come De Rossi, soluzione gradita a Montella che è in scadenza con la Roma. Tuttavia, è una pista complicata in quanto potrebbe rinnovare con i giallorossi, o comunque potrebbe rifiutarsi di giocare in un altro club italiano. Ad ogni modo il Milan gli ha comunicato l’apprezzamento. In questo senso, piace anche Vidal: Mirabelli l’ha visionato in più occasioni in Germania. In Bundesliga c’è anche Luiz Gustavo, per il quale sono stati incontrati degli intermediari: una soluzione che ha infastidito l’entourage del calciatore, con cui andrà chiarito questo impasse qualora si volesse tornare sul giocatore. Sempre vivo, inoltre, l’interesse per Cesc Fabregas, con il Chelsea però concentrato unicamente sul campionato in questo momento, quindi una trattativa ancora in fase di stallo.

Per l’attacco, nomi stellari. Morata il primo, ma piace molto anche al Chelsea di Antonio Conte. Poi, Benzema e Aubameyang, che sarebbero difficili da convincere nel caso in cui il Milan non riuscisse a centrare un piazzamento europeo. L’attaccante del Dortmund, comunque, potrebbe considerare più seriamente una proposta dal momento che gradirebbe un ritorno in Italia. Mirabelli aveva pensato anche a Lacazette, sul quale però è nettamente in vantaggio l’Atletico Madrid.

La richiesta del Genoa per Lapadula ha portato alla controproposta del Milan per uno scambio con Simeone, ma vista la richiesta per il giocatore (25 milioni) la trattativa non si è concretizzata.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Deulofeu, incontro agenti-Barcellona dopo il Clasico

Deulofeu-Barcellona bis? Sì, ma solo a certe condizioni. Il ritorno di Geri in Catalogna dopo il prestito al Milan non è ancora scontato, nonostante il diritto di recompra dei blaugrana per il suo cartellino a soli 12 milioni di euro e la volontà della dirigenza culé di riportarlo alla casa madre: sarà determinante il parere del giocatore, che può porre il veto sull’esercizio della clausola e decidere di andare altrove (qui i dettagli).

A scegliere, dunque, sarà Deulofeu. Al Milan si sta trovando benissimo, coccolato a Milanello ed esaltato in campo dagli schemi di Montella, ma il richiamo del Barça è forte: Deu sembra voglia tornare. Ma solo se ottenesse un posto di rilievo nel nuovo progetto tecnico – con Messi-Suarez-Neymar sarebbe una riserva fissa – e l’assicurazione di non essere utilizzato come pedina di scambio. Settimana prossima, dopo il Clasico, ci sarà un incontro tra il Barcellona e gli agenti.