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Dalla Spagna: “Il Milan pensa a Dani Ceballos per gennaio”

Il quotidiano Sport rivela la notizia dell’interessamento del club rossonero per il centrocampista del Real Madrid, eletto miglior giocatore dell’ultimo Europeo U21: solo 111 minuti disputati da inizio stagione

L’ultimo Europeo Under 21 disputato con la Spagna è stato a dir poco straordinario, tant’è che il ko in finale contro la Germania non ha comunque impedito la sua elezione a miglior giocatore del torneo. Dani Ceballos, in estate, ha lasciato il Betis Siviglia per trasferirsi a Madrid. Il Real ha sborsato ben 17 milioni di euro per regalare a Zinedine Zidane un centrocampista di talento e dal futuro assicurato. L’avvio di stagione però non è stato tra i più positivi: 111 minuti con la maglia dei blancos in appena sei partite.

A nulla sono bastate le due reti siglate alla prima da titolare, giocata a fine settembre contro l’Alaves. Il quotidiano catalano Sport riporta la notizia dell’interessamento del Milan, disposto a farne il leader della mediana già durante il prossimo mercato di gennaio. Il Real però non è assolutamente a favore della cessione perché Dani Ceballos diventerà in tutta sicurezza una delle pedine insostituibili del tecnico francese per le future stagioni. Chissà che non possa aprirsi l’ipotesi di un prestito.

Fonte: Corriere dello Sport

Ufficiale: Morata va al Chelsea

È arrivata anche l’ufficialità: il Chelsea ha preso Alvaro Morata. I Blues hanno comunicato tramite il proprio sito ufficiale di aver raggiunto l’accordo con il Real Madrid per il trasferimento. Niente Milan quindi per lo spagnolo: l’ex Juve riabbraccerà Antonio Conte, che l’aveva già richiesto durante la sua esperienza a Torino.

Milan, Morata a un passo: si è convinto del progetto

Il Milan è a un passo da Alvaro Morata. È clamorosa la notizia riportata dall’edizione online de La Gazzetta dello Sport: i rossoneri, al lavoro da mesi per regalare a Montella un bomber di livello internazionale, sarebbero vicinissimi allo spagnolo, decisosi a lasciare Madrid e a tornare a giocare in Italia, tanto da aver superato Aubameyang e Belotti nella lista del Diavolo.

Le dichiarazioni d’amore verso la Juventus rilasciate dopo la finale di Cardiff sono un lontano ricordo: Morata avrebbe deciso di sposare la causa milanista. Decisiva – prosegue la Rosea – è stata la campagna acquisti atomica portata avanti da Fassone e Mirabelli (tra gli acquisti c’è anche il suo grande amico Bonucci, ndr), gradita a tal punto da spingere il giocatore a rinunciare a giocare la Champions League.

C’è il sì di massima del giocatore, manca l’intesa economica con il Real Madrid. Florentino Perez, infatti, non ha intenzione di fare sconti per il cartellino di Morata e chiede addirittura 90 milioni di euro. La trattativa è ancora ben lontana dalla conclusione, ma le Merengues sono disposte ad ascoltare la prima offerta ufficiale del Milan, pronta a essere recapitata nelle prossime ore.

Milan, spiffero di mercato: Bonucci porta Morata?

Milan scatenato, in questo incredibile mercato dei rossoneri tutto sembra possibile, anche che l’undicesimo colpo possa essere Alvaro Morata. L’attaccante spagnolo del Real Madrid è stato a lungo nel mirino dei rossoneri, ma dopo le dichiarazioni del post Cardiff la pista si era raffreddata. Ora però potrebbe cambiare tutto grazie a…Bonucci.

Negli alberghi del calciomercato circola una voce che sarebbe clamorosa: il futuro capitano rossonero avrebbe convinto l’ex compagno a trasferirsi a Milano e ora tutto dipenderebbe da Florentino Perez. Non è un segreto che il Milan stia cercando un grande attaccante e lo United, dove lo spagnolo sembrava destinato, ha investito pesante su Lukaku. E’ un’ipotesi molto difficile, ma chi tre giorni fa avrebbe pensato a Bonucci nuovo capitano del Milan?

Fonte: Premium Sport HD

Modric-Milan e quel like che fa sognare…

Si chiama Luka Modric il nuovo sogno dei tifosi rossoneri. E anche la stella del Real Madrid ha mostrato la sua simpatia per il Milan, mettendo “like” su Instagram ad un fotomontaggio di lui con la maglia rossonera.

Già in altre occasioni c’erano stati ammiccamenti, come prova una foto su Twitter in cui stringe un trofeo indossando una tuta rossonera. E nella giornata di ieri, questo nuovo “like” che fa sognare i tifosi rossoneri e accende l’entusiasmo.

Tra le parole di Fassone e Mirabelli che non escludono ancora un grande colpo, e questi segnali, Modric è entrato nei sogni rossoneri, quel sognare che da tempo mancava…

Raiola, blitz dai Donnarumma per convincerli del Real. Ma Gigio e famiglia vogliono il Milan

Gianluigi Donnarumma al Real Madrid. Sarebbe uno dei colpi da copertina dell’intero calciomercato estivo, l’ultimo di una lunga serie scritti e prodotti da Mino Raiola. Perché sarebbe lui, il famosissimo e potente procuratore, l’artefice unico dell’iniziale rottura tra Gigio e il Milan. Ma stavolta, a differenza delle altre trattative, pare proprio che non centri l’obiettivo. Raiola proverà sino all’ultimo a vestirlo con la camiseta blanca, ma il suo sogno Real sembra destino a restare tale: il “99” non ha ceduto alle pressioni dell’agente e ha deciso di restare al Milan – scrive stamane il Corriere della Sera.

Andiamo con ordine. Raiola spinge per l’opzione Real Madrid, pronto ricoprire Gigio (e lui) di quattrini e a concedergli i migliori palcoscenici del mondo; il ragazzo e la famiglia preferiscono il rinnovo con i rossoneri. L’agente prova un ultimo disperato tentativo di convincimento – racconta il quotidiano stabiese Metropolisandando venerdì mattina a Castellammare per incontrare Gigio e Alfonso Donnarumma. Il blitz però non dà l’esito sperato perché il giocatore e tutta la famiglia (papà, mamma e fratelli, tra cui l’altro portiere Antonio) hanno optato definitivamente per la “scelta di cuore”, il Milan, e per non cedere alle lusinghe dei Galacticos. Raiola incassa il “no” al suo piano e riparte verso Roma.

Insomma: la situazione Donnarumma sembra chiara, con Gigio e famiglia desiderosi solo e soltanto di restare rossoneri e Raiola proiettato verso il Real. A Casa Milan filtra ottimismo, ma servirà cautela sino all’ultimo: la volontà del ragazzo è chiara, ma non sono da escludere possibili colpi di teatro e opere di contro-convincimento dell’ultimo minuto. Non è ancora stato fissato il D-Day del secondo “round” tra la società e l’agente – è stato lasciato a Gigio il tempo di riflettere con tutta calma -, ma i prossimi tre giorni dovrebbero essere quelli decisivi: mercoledì avrà gli esami di maturità – prosegue il CorSera – e prima di iniziare potrebbe mettere fine al caso che lo ha coinvolto.

Milan, Mendes lavora al “dono” James Rodriguez

Il Milan ha una strategia per James Rodriguez. Sarebbe il colombiano – riporta il Corriere dello Sport – l’acquisto copertina del mercato rossonero, la ciliegina di una torta fatta di quattro acquisti ufficiali (Musacchio, Kessié, Ricardo Rodriguez, André Silva) e di altri ancora da concludere (Conti e Biglia su tutti): James andrebbe a rimpolpare il reparto degli esterni d’attacco/fantasisti, in cui gli unici superstiti sono Suso e Bonaventura e c’è un bisogno disperato di rinforzi.

Conti-Kessié sulla destra, Ricardo e James Rodriguez a sinistra: è questo il piano di Casa Milan per le fasce. Il madridista sarebbe un “dono” dell’elegante e professionale Jorge Mendes, la cui collaborazione col Diavolo sta diventando sempre più stretta e proficua: dopo Silva (arrivato peraltro a prezzo di saldo), il procuratore portoghese vorrebbe spingere Florentino Perez a liberare James – prosegue il CorSport – perché desideroso di vederlo giocare da protagonista in un altro top club e non gregario di lusso nelle Merengues. E vestirlo, appunto, di rossonero.

Dalla Spagna: Real, accordo verbale con Donnarumma

Donnarumma ha già un accordo col Real Madrid. È questa l’ultima indiscrezione arrivata dalla Spagna sul portiere del Milan: le Merengues – si legge sul quotidiano iberico Marca – avrebbero un’intesa verbale con Gigio e con il monegasco Mbappé. Per la chiusura della trattativa sarà decisivo il via libera finale di Zidane.

Milan, Mendes propone James Rodriguez

Jorge Mendes-Milan, un asse che presto potrebbe scaldarsi ancora. Nell’ambito dell’affare André Silva, il procuratore portoghese avrebbe offerto ai rossoneri un proprio assistito: James Rodriguez, in uscita dal Real dopo una stagione da comprimario. Un’operazione che – scrive il quotidiano iberico ASpotrebbe essere inserita nella trattativa per Donnarumma.

Florentino Perez conferma: “Il Real segue sicuramente Donnarumma”

Florentino Perez esce allo scoperto. Il presidente del Real Madrid ha ammesso di seguire Gigio Donnarumma, accostato con estrema insistenza alle Merengues per il futuro:

“Donnarumma un acquisto per il futuro? Tutto il mondo dice che è un grande giocatore, che sarà il sostituto di Buffon in Nazionale. Che ha grandi qualità. Tutto il mondo me lo sta dicendo. Sicuramente lo stiamo seguendo – ha dichiarato Florentino a Onda Radio Cero – ma non posso mica raccontare tutto quello che facciamo”.

Milan-Juventus, incontro per Neto e De Sciglio. E Donnarumma…

Milan e Juventus sono pronte a sedersi attorno a un tavolo. Oggetto: diversi giocatori da una parte e dall’altra. Nei prossimi giorni – scrive Tuttosport – le due dirigenze si incontreranno per discutere di Neto e De Sciglio, ma anche di Gigio Donnarumma: sul numero 99 c’è il forte interesse del Real, ma la Vecchia Signora può inserirsi a sorpresa e sfruttare.

Il Man United, infatti, sta andando all’assalto per Morata e Cristiano Ronaldo e sarebbe pronto a offrire anche il cartellino di De Gea: se l’operazione andasse in porto, libererebbe di fatto Donnarumma dal pressing delle Merengues, che non avrebbero più bisogno di un portiere. E rilancerebbero fortemente il portiere di Castellammare verso la Juve.

Donnarumma scarta la Juve per “rispetto” del Milan

Donnarumma non giocherà nella Juventus e in nessun altro club italiano. Il portiere di Castellammare di Stabia – riporta il Corriere della Sera – avrebbe deciso di scartare tutte le offerte provenienti dalla Serie A per “rispetto” nei confronti del Milan. Il suo futuro, salvo ribaltoni, è già scritto: Gigio andrà al Real Madrid, subito o tra dodici mesi.

Mirabelli: “Donnarumma è incedibile”. Ma Fassone: “Lo vuole la Juve? Noi siamo qui”

Massimiliano Mirabelli, d.s. del Milan, ha rilasciato una lunga intervista sulle colonne del Corriere dello Sport.

Su Donnarumma al Real: “Cristiano Ronaldo intende lasciare il Real per i problemi con il fisco spagnolo? Beh, se il Real vuole Donnarumma, siamo pronti a parlarne con Perez. Naturalmente, senza partire dalla base di 400 milioni di cui parla la stampa spagnola”.

Sul suo arrivo al Milan: “Nel settembre di un anno fa, quando Marco Fassone mi ha illustrato la prospettiva cinese, ho lasciato la confortante posizione che ricoprivo nell’Inter e ho deciso di fare un salto nel buio. Perché di questo si trattava e, questo, per otto mesi è stato, fra rinvii, colpi di scena, closing annunciati e poi procrastinati, maldicenze, insinuazioni”.

Sul futuro di Donnarumma: “Per il momento, nulla. L’input della proprietà è non accettare offerte. Anche perché, per noi Donnarumma non ha prezzo. Non lo vendiamo. Per ora. Volevamo regalare un simbolo ai nostri tifosi. E Donnarumma aveva tutto per diventarlo: avrebbe avuto la fascia di capitano e, francamente, l’offerta era enorme, considerata la sua giovanissima età e l’onere per il Milan: 25 milioni netti in 5 anni significano 50 milioni lordi a carico della società”.

Sul rifiuto di Gigio: “Umanamente, ci siamo rimasti male, anche perché, mi creda, non c’è stata trattativa e non è vero che durante l’incontro di giovedì ci sia stata tensione con Raiola o che abbiamo litigato con lui. Le parti hanno preso atto della situazione e ognuno è andato per la propria strada”.

Una battuta l’ha rilasciata anche l’a.d. Marco Fassone: “La Juve su Donnarumma? Mi sarei stupito se Marotta avesse affermato il contrario. Marotta è molto abile: se gli interessa un portiere, noi siamo qui”.

Gigio, e ora? Tra cessione e tribuna, gli scenari del caso Donnarumma

Gigio Donnarumma ha deciso: non rinnoverà il contratto che, al momento, lo lega al Milan sino al 30 giugno 2018. La notizia, tanto dolorosa quanto inaspettata, è arrivata alle 17.27 di ieri dopo l’ultimo atteso incontro tra l’a.d. Fassone e l’agente Mino Raiola, in cui è stata certificata la volontà del giocatore di rifiutare la proposta avanzata dai rossoneri per un quinquennale da ben 5 milioni a stagione. Dubbi sul progetto cinese e la tentazione Real Madrid, anche a fronte di un’offerta economica comunque importante, hanno portato il portiere e il procuratore a prendere una strada diversa dal Diavolo, chiudendo di fatto la avventura milanista del ragazzo di Castellammare.

È adesso però che si apre la partita più intricata ed enigmatica del caso Donnarumma. Il “no” al rinnovo è la pietra tombale sui progetti della società di renderlo il leader del nuovo corso e dei sogni di tifosi di aver trovato l’erede di Baresi e Maldini, ma non ha come epilogo scontato la cessione immediata. Il neo presidente Yonghong Li, in queste prime settimane a capo del Milan, è stato chiaro: non vuole passare alla storia come il presidente che ha venduto Gianluigi Donnarumma. E per questo l’attuale posizione della società è chiara e immodificabile: il 99 rimarrà sino alla natura scadenza del contratto. Non da titolare (lo stesso Montella ha chiarito che non riterrebbe sereno e dunque utilizzabile un portiere “in scadenza”, ndr), ma da riserva di un nuovo numero uno: in pole c’è Neto, piace Szczesny – vicinissimo però alla Juve -, la sorpresa può essere Mattia Perin.

Ma, si sa, il mercato è ancora estremamente lungo. E di qui a due mesi possono cambiare molte cose: il tempo, e soprattutto un’offerta economica ritenuta congrua, possono ammorbidire il “no” categorico alla cessione di Donnarumma. La situazione contrattuale non permette al Milan di tirare sul prezzo del cartellino, ma se il Real dovesse presentare una proposta degna del valore del giocatore (tra i 40 e i 60 milioni) la trattativa potrebbe decollare. Difficile, invece, che Fassone e Mirabelli possano cederlo per i 25-30 milioni ipotizzati in queste ore: a quelle cifre è più plausibile che il giocatore rimanga un anno in tribuna. Ci vorrà tempo, ma l’ipotesi di una cessione, oggi impraticabile, col passare delle settimane può diventare la più logica. Con Gigio che, in ogni caso, ha scelto Madrid: sogna di giocare con i Galacticos, tanto da aver già rifiutato un assegno in bianco del PSG. Difficile, invece, che possa restare in Italia.

Donnarumma non rinnova, ecco il Real Madrid: c’è già l’offerta

È ufficiale: Gigio Donnarumma non rinnoverà il contratto che attualmente lo lega al Milan sino al 30 giugno 2018. Nel suo futuro, ora, ci potrebbe essere il Real Madrid: le Merengues – riferisce Sportitalia – offrono al portiere un contratto da 6 milioni all’anno più bonus. Una proposta che l’agente Raiola ha girato all’a.d. Fassone nel corso dell’incontro avuto nel pomeriggio.

L’agente di Morata: “Milan? C’è ancora interesse, vuole giocare di più”

Morata-Milan, non è ancora finita. A riaprire la pista che porta all’attaccante del Real è stato l’agente Juanma Lopez: “Un interesse esisteva ed esiste ancora, come per le altre grandi squadre interessate a un giocatore del suo calibro. Dalla Francia però non abbiamo ricevuto nessuna offerta. In futuro però Alvaro non vuole rivivere una stagione così. È stata una grande stagione, ma vuole giocare di più.

Resterà a Madrid? Non lo so. È stata una stagione brillante per il Real che ha vinto tanti titoli. Lui però prenderà una decisione chiara e definitiva solo nei prossimi giorni. Non ho ancora incontrato i dirigenti del Real Madrid”, ha concluso l’agente di Morata a Foot Mercato.

Milan, incontro con Jorge Mendes: affondo su James Rodriguez

Da un Rodriguez all’altro. Dopo Ricardo, appena preso dal Wolfsburg, il Milan prova l’affondo su James Rodriguez, il fantasista colombiano del Real Madrid. Finito ufficialmente sul mercato: “colpa”, si fa per dire, di Zidane, che nella notte di Cardiff lo ha spedito in tribuna, preferendogli in panchina i giovani Asensio (andato pure in gol per il 4-1 finale) e Lucas Vazquez.

Ora, James cerca un club per rilanciarsi. E il Milan ci pensa: ne parlerà in queste ore con il potentissimo agente Jorge Mendes, in missione a Milano per incontrare il club rossonero. Il trequartista del Real – adatto ad agire come esterno d’attacco nel 4-3-3 di Montella, ma pure come mezzala-trequartista in un centrocampo più offensivo – può essere il nome di grido per lisciare il pelo alla piazza e dare un segnale di forza al mercato.

Ma con Mendes si parlerà anche di un centravanti. Perché lo stallo su Morata, costringe la coppia Fassone-Mirabelli a dirottare le attenzioni verso un piano B. Che porta a un altro assistito di Mendes, l’attaccante del Porto André Silva, 21 anni, prima punta duttile reduce dalla prima vera stagione da titolare, chiusa con 16 reti in 32 partite. Valutazione non meno di 40 milioni. Tanti, ma non troppi per un club che ne aveva stanziati una ventina in più per il centravanti del Real.

Fonte: la Repubblica

Morata-Milan, quotazioni in picchiata: ora preferisce Mourinho

L’ottimismo del Milan antecedente alla finale di Cardiff si è spento quasi del tutto. Sarà molto difficile che Alvaro Morata vesta la maglia rossonera: al netto delle richieste economiche del Real Madrid – le Merengues vogliono 90 milioni, ndr -, il giocatore sembra preferire il Man United di Mourinho, che lo pressa ogni giorno via telefono. Le parole pronunciate dopo la vittoria della Champions (“La mia squadra in Italia è solo la Juve”, ha confessato lo spagnolo) potrebbero essere state la pietra tombale sull’ipotesi milanista per Morata.

Donnarumma, in arrivo offerta del Real Madrid

Assalto Real a Gigio Donnarumma. Le Merengues, fresche vincitrici della Champions League, sono pronte all’affondo per vestire di blanco il portierone del Milan: l’offerta – riporta stamane la Repubblicasarebbe vicina ai 60 milioni di euro.

Real, “no” a 60 milioni dallo United per Morata: ne vuole 90

Un attaccante per Mourinho. Lo cerca il Manchester United per la prossima stagione e lo sguardo dei Red Devils si è posato a Madrid, sponda Real. Precisamente su Alvaro Morata: la prima offerta dello United di 60 milioni però è stata rifiutata dai Blancos, visto che il club spagnolo continua a chiedere 90 milioni per l’attaccante che comunque si allontana ormai sempre più dal Milan.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Donnarumma, spunta il Real Madrid: Raiola vuole vederci chiaro

Entro il 12-13 giugno sarà fatta finalmente luce sulla questione Donnarumma-Milan con la risposta all’offerta di rinnovo (ingaggio di oltre 4 milioni di euro) fatta dalla società rossonera. Secondo quanto riferisce Carlo Pellegatti, Raiola ha ottenuto ancora una settimana di tempo perché sembra voglia capire dal Real il reale interessamento sul giovane portiere. Madrid è l’unica piazza che potrebbe convincere Donnarumma a lasciare il Milan, club in ogni caso dove vorrebbe rimanere.

Il Psg avrebbe fatto un’offerta in bianco mentre il Manchester United vorrebbe il 18enne per il dopo De Gea ma ormai il Milan è la prima opzione e solo Madrid eventualmente la seconda. Al momento non ci si può sbilanciare ma bisogna tenere conto che difficilmente, in caso di addio, Donnarumma verrebbe seguito dal suo maestro e mentore Alfredo Magni, al centro del progetto scuola portieri rossoneri. Si tratta di un altro elemento di riflessione per l’estremo difensore che partirà per l’europeo Under 21 il 14 giugno.

Fonte: Premium Sport HD

Redondo, storia di un signore del calcio

Fernando compie oggi 48 anni e la redazione di acmilan.com ha deciso di festeggiarlo ricordando la sua avventura rossonera

Che stagione quella stagione. Siamo nel 1999-2000, il Deportivo La Coruna vince la Liga, il Valencia di Gerard e il Barcellona di Rivaldo arrivano appaiati al secondo posto e il Real Madrid di Redondo arriva quinto. Tutte squadre molto vicine fra loro, racchiuse sotto il traguardo finale nel breve giro di 7 punti. I tre campioni appena citati sono solo apparentemente distanti ed estranei fra loro. L’estate del 2000 infatti li accomuna tutti nei tragitti spagnoli di mercato del Milan che prepara il preliminare di Champions League in vista della stagione successiva, 2000-2001.

COSA ACCADE NELL’ESTATE DEL 2000
Il primo giocatore su cui si concentra Adriano Galliani è il talentuoso centrocampista del Valencia allenato da Hector Cuper, ovvero Gerard Lopez. In quella squadra erano molto seguiti e sognati all’estero anche Mendieta e Farinos, oltre a Claudio “il Piojo” Lopez, ma era proprio Gerard il principale oggetto dei desideri del mercato internazionale. A quei livelli di prezzo, però, 48 miliardi di lire, il Milan non riuscì a battere la concorrenza del Barcellona che si aggiudicò il giocatore. Due settimane dopo rispetto al primo viaggio per Gerard, il Milan riesce a concludere un’altra trattativa a quota 35 miliardi di lire. Veste il rossonero Fernando Redondo, 31 anni, reduce dai fasti del dribbling di taconazo ai danni di Berg. Era un Manchester United-Real Madrid 2-3 all’Old Trafford a favore delle merengues, proprio grazie al gol decisivo di Raul su assist di Redondo successivo alla sua spettacolare giocata sulla fascia. Qualche giorno dopo, Adriano Galliani, lo ha confessato lo stesso dirigente rossonero nello scorso novembre su Milan TV, saltò una amichevole di agosto a San Siro fra Milan e Real Madrid, proprio per cercare anche il colpo Rivaldo. Ma il brasiliano non potè muoversi da Barcellona: sarebbe arrivato al Milan due anni dopo, ancora in tempo per disputare alcune gare in rossonero proprio con Redondo. Le fasi decisive della trattativa dell’estate 2000 per il Redondo nuovo colpo rossonero, furono condotte da Adriano Galliani e Ariedo Braida a margine del Lago Lemano, in Svizzera, nei pressi di Ginevra.

REDONDO E IL “TAPIS ROULANT” FATALE
Quante leggende metropolitane. Quanti soprannomi, fra cui l’argentino di cristallo. Secondo alcuni era già arrivato con qualche problema, secondo altri si trattò di una vera e propria, sfortunata, fatalità. Insomma, al primo allenamento dopo la firma del contratto con il Club rossonero, il buon Fernando si infortuna al ginocchio. Sembra su un tapis roulant della palestra di Milanello. Si valuta inizialmente che possa guarire con le dovute terapie, in forma assolutamente conservativa. E invece nell’ottobre 2000 viene operato. I sei mesi di assenza previsti inizialmente, dopo il primo intervento chirurgico, non bastano. Un anno dopo, rispetto a quell’agosto 2000, Redondo è ancora ai box e, da gran signore, si autosospende lo stipendio. Quando tutti lo danno ormai per finito, invece, Fernando ritorna e lo fa in grande stile, passando dalla Champions League vinta nel 2000 con il Real Madrid a quella del 2003 nella Finale di Manchester con il Milan.

2 FEBBRAIO 2003: REDONDO È DAVVERO TORNATO
Il 2 febbraio 2003, Redondo ha disputato la sua prima gara dal primo minuto in Campionato con la maglia del Milan. Era una domenica pomeriggio e furono i gol di Pirlo e Inzaghi a battere Ballotta e a dare la vittoria, 2-1 il risultato finale, al Milan sul Modena. Il 2 febbraio 2003 è stata una delle date del gran ritorno di Redondo. Il campione argentino aveva esordito in maglia rossonera in gare ufficiali due mesi prima, in Coppa Italia, in un Milan-Ancona 5-1 a San Siro. Ma il grande applauso per lui scattò da tutto lo stadio, che aveva preso a cuore le sue sorti, al suo ingresso in campo nei minuti finali, in sostituzione di Shevchenko, di un combattuto Milan-Roma 1-0 del 7 dicembre 2002. Anche alcuni recuperi di palla di Fernando aiutarono il Milan ad arrivare a fine partita con i tre punti in più in classifica. Redondo, dopo quel Milan-Modena 2-1 dal primo minuto, avrebbe poi giocato più volte anche in Champions League: dal primo minuto nel gelo di Mosca contro la Lokomotiv, al Bernabeu contro il “suo” Real Madrid e a San Siro contro il Borussia Dortmund nel marzo 2003. Ma anche a gara in corso, contro l’Ajax a San Siro e contro l’Inter nella semifinale di andata. L’addio di Redondo ai colori rossoneri e ai campi di gioco si consuma proprio a San Siro, fra gli applausi, al termine di un Milan-Brescia 4-2 del 16 maggio 2004, la gara della festa del 17′ scudetto rossonero, l’ultima recita anche di un certo Roberto Baggio.

Fonte: AC Milan

Così parlò Modric: “Via dal Real se rivinco la Champions”. E il Milan sogna…

“Se vinciamo la dodicesima me ne vado”. Parole e musica di Luka Modric, carpite poche ore prima della finale di Cardiff, che avrebbe visto ancora una volta il Real Madrid salire sul tetto più alto d’Europa. E ora, sul talentuoso croato, si scatenano le voci di mercato più disparate.

Non è un mistero che Modric piaccia a molti, nonostante l’età non più verde (32 anni a settembre) e un contratto ancora lungo coi blancos (scadenza 2020). Il Bayern Monaco, ad esempio, a caccia dell’erede di Xabi Alonso, ma anche in Italia, con Sarri che si è detto più volte “innamorato” del centrocampista di Zara. Per il Milan, invece, sono più i tifosi a sognare di vedere arrivare uno dei migliori giocatori d’Europa.

I segnali mandati da Modric, d’altronde, sono stati più che sibillini. La sua passione giovanile (e non solo) per il Milan è nota, così come qualche like galeotto su Instagram a coreografie e foto che ritraggono la curva rossonera. Ancora poco per immaginare una trattativa di mercato, ma sognare non costa nulla…

Donnarumma, se non rinnova c’è il Real Madrid

In caso di “no” al rinnovo, il club più vicino a Gigio Donnarumma sarebbe il Real Madrid. Il portiere di Castellammare di Stabia – ha rivelato Gianluca Di Marzio a Sky Sport – è seguito con estrema attenzione dalle Merengues, che avrebbero parlato più volte con l’agente Raiola.

Milan, è il giorno di Morata: oggi prenderà una decisione sul futuro

Milan, è arrivato il giorno decisivo per Alvaro Morata. E più in generale per conoscere il nome di chi sarà il nuovo numero 9 rossonero. Lo spagnolo, infatti, prenderà in giornata con i familiari la decisione definitiva sul proprio futuro – scrive stamane il Corriere della Sera – e dovrà superare i dubbi palesati nel post finale di Champions sulla prossima stagione.

“Non so se resto o vado via, non dipende solo da me” ha dichiarato Morata dopo il triplice fischio di Juventus-Real Madrid. Una scelta difficile e importante, con anche il Manchester United nel pieno della bagarre: il padre Alfonso ha fatto intendere a una radio spagnola che i Red Devils sono l’unico club che si è fatto avanti per lui (inserendo De Gea nella trattativa, ndr). Ma il Milan in realtà è vivo e aspetta notizie dal giocatore.

In via Aldo Rossi c’è fiducia, anche in virtù della ricca proposta contrattuale avanzata all’attaccante: 8 milioni a stagione per cinque anni. Fassone e Mirabelli non hanno fissato alcun incontro con il Real Madrid, in attesa che Morata faccia definitiva chiarezza.

Alfonso Morata: “Solo lo United lo ha chiesto. Ma il mercato è come la borsa…”

Parole importanti del padre di Alfonso Morata, padre di Alvaro. Intervistato dalla radio spagnola Cadena Cope, Morata sr. ha parlato del futuro del bomber del Real Madrid, al centro di insistenti voci di mercato che lo vorrebbero al Milan:

“Il calciomercato è come la borsa: può cambiare tutto in poco tempo, può succedere di tutto. L’unico club che ha chiesto Morata al Real è lo United? Sì…“, ha ammesso il padre dell’ex Juventus.

Florentino Perez: “Morata-James in Italia? Spero di no”

Fresco vincitore della Champions League, il presidente del Real Madrid Florentino Perez ha parlato del futuro di Morata e James Rodriguez, entrambi accostati al Milan:

Giocheranno in Italia nella prossima stagione? Spero di no – ha dichiarato Perez a Premium Sport – hanno tutti e due un contratto con noi e spero li rispettino. Ma dovremo parlarne“.

Morata: “Io via dal Real? Difficile. E in Italia la mia squadra è la Juve”

Seconda Champions League con le Merengues, ma chiacchierato in ottica mercato verso il Milan, Alvaro Morata ha parlato così del proprio futuro:

Il Real Madrid è la mia casa e la mia intenzione è quella di restare. Le voci? Leggo sui giornali, ma è davvero difficile che vada via dal Real, comunque vedremo. L’Italia mi piace – riporta SportMediaset – ma sapete che la mia squadra in Italia è la Juventus“.

Milan, maxi offerta per Morata: 40 milioni in 5 anni

È un’offerta economicamente importante e sportivamente stimolante quella fatta dal Milan ad Alvaro Morata. Il Diavolo, è noto, ha proposto allo spagnolo cifre importanti: 7,5-8 milioni netti a stagione in un contratto di durata quinquennale. In totale – scrive il Corriere dello Sport – il Milan verserebbe nelle tasche di Morata 40 milioni di euro in 5 anni.

L’ex Juve, lusingato anche dall’idea di diventare la stella della squadra, avrebbe dato un sì di massima a Fassone e Mirabelli, che però devono ancora convincere il Real Madrid a cedere il giocatore: la settimana prossima, superata la finale di Champions League, inizierà la trattativa con le Merengues.

Milan, obiettivo Morata: si punta a chiudere in 7-10 giorni

Nel giorno in cui Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli sono partiti alla volta di Cardiff per dare il via alla fase decisiva della trattativa per Alvaro Morata, il Milan ha comunicato ufficialmente l’ingaggio di Franck Kessie dall’Atalanta. Ma archiviato anche il secondo acquisto ufficiale, dopo Musacchio, i due dirigenti milanisti non hanno perso tempo e ieri mattina, dall’aeroporto di Torino (dove hanno incrociato Marotta e Nedved), sono partiti alla volta di Cardiff, dove questa sera assisteranno alla finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid.

Nell’agenda di Fassone e Mirabelli ci sono sia incontri di mercato, ma anche di pubbliche relazioni. L’obiettivo primario dei prossimi 7-10 giorni è provare a definire l’acquisto di Alvaro Morata. Il giocatore ha dato il suo placet alla proposta milanista da 7.5 milioni di euro annui per i prossimi cinque anni e nell’incontro che ci sarà con il suo agente, Juanma Lopez, il Milan ribadirà tale proposta e chissà che nelle prossime ore non ci sia un primo contatto anche con la dirigenza del Madrid, con Florentino Perez che è pronto ad ascoltare l’offerta ufficiale milanista, che dovrebbe essere presentata solo dopo la finale.

Il “misso dominico” della proposta sarà l’avvocato Beppe Bozzo, che lavora a stretto contatto con l’agente spagnolo di Morata e che ha condotto la doppia trattativa per il passaggio della punta alla Juventus e quella del suo ritorno al Bernabeu. Il trasferimento di Morata in rossonero sarebbe un ulteriore segnale della voglia del Milan di tornare grande e che il progetto tecnico, tanto caro a Raiola per l’affaire Donnarumma, è di livello assoluto.

Fonte: Tuttosport

Morata-Milan, avanti tutta

Continua a prendere forma il nuovo Milan. Dopo Musacchio e l’ufficialità di Kessie che arriverà nei prossimi giorni, si pensa anche all’attacco. In particolare ad Alvaro Morata: avanti tutta per l’attaccante del Real. Fassone e Mirabelli assisteranno alla finale di Champions da Cardiff, dove sarà presente anche l’agente del giocatore, Juanma Lopez, ma intanto il lavoro dei dirigenti rossoneri ha già posto alcune basi: c’è l’ok del giocatore al Milan (visto che preferisce l’Italia come destinazione ad altre) e c’è l’accordo economico (la cifra è molto alta: si tratta di poco più di 8 milioni di euro a stagione per 5 anni). Adesso non resta che trovare anche l’intesa con il Real Madrid e su questo piano il Milan parte da zero.

Dopo la finale di Champions League, il Milan dunque si muoverà con il Real a partire dalla settimana prossima che sarà cruciale. Le sensazioni comunque sono estremamente positive e solo l’inserimento di una big, con cifre ancora più alte, potrà mettere il Milan in difficoltà su questo fronte.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Galliani: “Mai in un altro club italiano. Ma il Real Madrid…”

L’ex amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha parlato delle voci che lo vedrebbero possibile nuovo proprietario del Genoa:

“Io a capo del Genoa con Cellino? Ho sentito le voci. E fanno anche piacere. Ma io le smentisco categoricamente. Massimo è un amico e ci sentiamo spesso, non c’è nulla di personale. Così come con Preziosi, ci sentiamo e vediamo, ancora l’altro giorno abbiamo pranzato insieme. Ma la mia tesi è chiara. Sinceramente – ha dichiarato Galliani a Il Secolo XIX – non riuscirei con il cuore e con la testa, davvero. Lavorare in Italia non sarebbe compatibile con la mia storia al Milan.

Una chiamata del Real Madrid? Il discorso sarebbe diverso – ha ammesso il dirigente brianzolo – perché è un grande club estero. Ma anche in questo caso ho dubbi. Diciamo che non sono disponibile ad andare in nessuna altra squadra italiana e al 99,98% neppure straniera”.

Milan, lunedì blitz a Madrid per Morata: pronti 60 milioni

Si avvicina la finale di Cardiff e con essa il blitz del Milan per Alvaro Morata. La dirigenza rossonera ha le idee chiare: è l’attaccante del Real Madrid e della Nazionale spagnola il bomber prescelto per sostituire Bacca e l’uomo copertina di un mercato pronto a rilanciare in bello stile una squadra lontana dalla sua storia. Dopo Musacchio e Kessié, con anche Ricardo Rodriguez promesso sposo da settimane, il Diavolo è pronto a mettere la ciliegina sulla torta.

La missione in terra madrilena dell’a.d. Fassone e del d.s. Mirabelli è prevista per lunedì 5 giugno: i due dirigenti – scrive La Gazzetta dello Sport – incontreranno Florentino Perez e metteranno sul piatto 60 milioni di euro per il cartellino di Morata. Più vicina, invece, l’intesa col giocatore: i contatti con l’entourage dell’ex Juve vanno avanti da settimane ed è già arrivato un ok di massima al progetto e alla proposta economica del Milan, quantificabile attorno agli 8 milioni netti all’anno bonus compresi.

 

Morata-Milan, cresce l’ottimismo: “no” allo United, vuole l’Italia. E quelle info chieste…

I rossoneri continuano a insistere e le attenzioni sembrano ricambiate.

Cresce ora dopo ora l’ottimismo per Morata al Milan. Forse qualcosa in più. Il giocatore vuole l’Italia. La notizia è che ieri ha ricevuto telefonata direttamente da Mourinho (l’ultima di una lunga serie), ma il ragazzo (e la futura moglie, Alice Campello) non è convinto di giocare a Manchester: al momento preferisce ritornare in Italia. Continua a chiedere a chiunque ‘info’ sul Milan. Lo spagnolo ha atteso la Juve, ma il rinnovo di Mandzukic ha sotterrato ogni speranza. Ed in Italia c’è praticamente solo il Milan, che fa sul serio.

La strategia del Milan ha un calendario: fare ulteriori e definitivi passi avanti con il giocatore, e nel post Cardiff con il Real. E li servirà spedizione a Madrid di Fassone e Mirabelli. Avere il “sì” definitivo del ragazzo darebbe molta forza in fase di trattativa. Ma c’è molto ottimismo. Da definire l’accordo con il giocatore, ma dopo Cardiff occorrerà convincere il Real con almeno 60 milioni di euro.

Fonte: Sky Sport

“Morata vola a Milano”: pronti 60 milioni

Marca, importante quotidiano sportivo spagnolo, si sbilancia sul futuro di Alvaro Morata. Il titolo del giornale sull’attaccante del Real Madrid e della Nazionale, obiettivo numero uno del mercato del Milan, è estremamente chiaro: “Morata vola a Milano”, con riferimento a una trattativa il cui esito potrebbe davvero premiare i rossoneri.

I dettagli dell’operazione Morata-Milan sono i seguenti: il Diavolo offre al Real 60 milioni per il cartellino del giocatore – le Merengues vorrebbero arrivare a strapparne 70-75, ndr – mentre per il giocatore è pronto un super contratto da 7,5 milioni netti a stagione. Oltre – prosegue l’edizione odierna di Marca al ruolo di stella della squadra: l’elemento che potrebbe dar definitivamente breccia in Morata, che non ha alcuna intenzione nell’anno che porta al Mondiale di sedere un’altra stagione in panchina. Tutto, in ogni caso, è rimandato a dopo la finale di Champions del prossimo 3 giugno.

Attenzione però alla concorrenza del Man United, fresco vincitore dell’Europa League. Mourinho vorrebbe Morata con sé in Premier League, tanto da aver avanzato al Real una suggestiva proposta di scambio: De Gea andrebbe alla corte di Zidane in cambio dell’ex Juve e di 25 milioni di euro. Occhio anche al Chelsea, che però sembra più orientato su Lukaku.

Morata, l’offerta del Milan: 40 milioni più bonus

L’insistenza con la quale la dirigenza rossonera sta lavorando sulla pista che porta all’ex juventino Alvaro Morata fa capire che in questo momento è lui la principale opzione per sostituire Bacca. Il Milan ha pronta un’offerta da 40 milioni di euro cash più alcuni bonus legati ai gol e ai risultati ottenuti dalla squadra.

Per il momento la proposta non è ancora stata recapitata alla Casa Blanca, ma è stata accennata all’agente di Morata. Un modo per far capire che le intenzioni rossonere sono serie.

Fonte: Corriere dello Sport

Bagarre per Gigio: piace a Juve, City e Real

Tarda ad arrivare il rinnovo di Gigio Donnarumma, il cui contratto con il Milan scade al 30 giugno 2018. E il portierone rossonero, tra i migliori talenti del calcio mondiale, continua a essere seguito e corteggiato dai più importanti club d’Europa: Donnarumma – riporta la Repubblicapiace a tanti, ma soprattutto Juventus, Manchester City e Real Madrid.

Morata, Milan in pole position: al Real Madrid 60 milioni

Ne parliamo da settimane, ora arriva anche la conferma dalla Spagna: “Il Milan stringe il cerchio intorno a Morata“. Ecco il titolo di Marca che dedica una pagina alla trattativa che potrebbe infiammare l’estate rossonera: il grande colpo che Fassone e Mirabelli hanno in canna riguarda proprio l’ex attaccante della Juve.

Morata in questa stagione ha giocato poco: 26 presenze in campionato, moltissimi spezzoni, solo 5 volte in campo 90 minuti. In Champions, tra quarti e semifinali, è sceso in campo una sola volta, per appena 2 minuti, nel ritorno al Calderon contro l’Atletico, a qualificazione ormai in cassaforte. Ecco perché l’attaccante gradirebbe andare di nuovo via da Madrid per giocare di più e la Serie A, che già conosce, sarebbe la destinazione ideale, considerando anche che la sua fidanzata, Alice, è italiana.

Secondo Marca l’affare potrebbe andare in porto alla cifra di 60 milioni, almeno è quanto mette sul piatto al momento il Milan. Il Real Madrid, in realtà, non ha ancora dato l’ok all’addio del giocatore che ha riportato a casa esercitando il diritto di recompra con la Juve. Prima i blancos dovrebbero garantirsi la riserva di Karim Benzema.

Fonte: Premium Sport HD

Morata apre al Milan

Sembrava aver trovato il Paradiso tornando a vestire la maglia del “suo” Real Madrid. Poi, dopo un’annata in cui ha trovato pochissimo spazio in campo, pareva destinato al Chelsea di Conte, pronto a far follie pur di averlo a Londra. Oggi, invece, il futuro di Alvaro Morata è un rebus: che farà?

Il Milan lo segue con grande attenzione, pronto ad affondare il colpo qualora ci fossero le possibilità. E lo spagnolo – ha svelato Premium Sportsarebbe stuzzicato dall’idea di vestire il rossonero. Per capire quale sarà il destino di Morata, però, è ancora presto: bisognerà attendere la finale di Champions del 3 giugno.

Morata e Fabregas, sogni di Mirabelli per un grande Milan

Musacchio, Kessié, Ricardo Rodriguez. Mancano ancora firme e ufficialità, ma il Milan è già pronto a piazzare tre grandi colpi di mercato, i primi di un’estate che si preannuncia finalmente ricca di acquisti ed entusiasmo. Il Diavolo ha l’accordo con tutte le parti (gli altri club e i giocatori) e aspetta la fine dei campionati per poter ufficializzare i nuovi arrivi: salvo ribaltoni, è tutto praticamente definito per i primi colpi del nuovo corso milanista.

Ma non finisce qui. Nelle idee della proprietà cinese e della nuova dirigenza rossonera c’è l’ambizione di costruire sin da subito una squadra altamente competitiva, pronta per giocarsi le proprie chance alla pari con le altre prime della classe in Serie A. Arriverà sicuramente una punta di livello internazionale e con ogni probabilità anche un altro centrocampista oltre a Kessié che dia qualità, esperienza e personalità al reparto più bisognoso di rinforzi.

Due campioni, oltre a qualche rinnovo, per finire l’opera di rifondazione della squadra su nuove solide basi. I sogni di Fassone e soprattutto Mirabelli sono due: Alvaro Morata e Cesc Fabregas. Il Milan – scrive il Corriere della Sera – vorrebbe regalare a Montella la coppia di spagnoli per permettere alla squadra il salto di qualità necessario per competere al top in Italia e in Europa, anche se non sarà affatto facile convincere Real Madrid e Chelsea.

Milan, rumors dalla Spagna: sogna Modric

Milan, sogno Luka Modric. Ne è convinta la rivista sportiva spagnola Don Balon: la nuova dirigenza rossonera vorrebbe basare la ricostruzione del centrocampo sul campione del Real Madrid e della Nazionale croata. Le Merengues, dal canto loro, riflettono sul da farsi. Modric va verso i 32 anni e non ha una tenuta fisica ottimale: dovesse arrivare una buona offerta economica, verrebbe presa in considerazione.

Milan, la punta dopo la finale di Champions: obiettivo Morata

Dopo la prima tripletta di colpi – Musacchio, Kessié e Ricardo Rodriguez, tutti a un passo dal vestirsi di rossonero – il Milan si muove per l’uomo copertina del suo mercato: il centravanti. La dirigenza di via Aldo Rossi, tuttavia, dovrà aspettare ancora qualche settimana perché darà il via alle manovre solo dopo la finale di Champions League: l’obiettivo – fa sapere Premium Sportè capire le intenzioni di Alvaro Morata, incontrato recentemente a Madrid e probabile partente dal Real.

Ag. Kovacic: “Milan? No, resta a Madrid”

Nelle ultime settimane si è parlato con insistenza di un suo possibile ritorno in Serie A, con Roma e soprattutto Milan pronte a duellare per strappare il del Real Madrid, club che lo ha acquistato dall’Inter nel corso dell’estate 2015 per una cifra importante, pari a circa 30 milioni di euro.

Stando alle parole del suo agente, Mateo Kovacic dovrebbe però rimanere nella Capitale spagnola anche nella prossima stagione, respingendo quindi i sondaggi e le offerte delle varie società europee, italiane comprese.

Questo lo scenario presentato da Nikky Vuksan, procuratore del centrocampista classe ’94 di Linz, che in esclusiva per TuttoMercatoWeb ha smentito categoricamente che il proprio assistito cambierà squadra durante la sessione di mercato estiva.

Soprattutto in Italia si sta parlando di un’avventura-bis in Serie A: ci sono delle novità in merito?
“Non ci sono novità. O meglio, non ci sono possibilità che ciò possa realizzarsi, assolutamente. Mateo ha un contratto molto lungo con il Real Madrid valevole fino al 2021. Pertanto non capisco tutte queste voci, tutte queste speculazioni in merito al suo futuro”.

Milan e Roma resteranno deluse da queste parole.
“Kovacic gioca in un grandissimo club come il Real Madrid ed è felicissimo. Ogni giorno sento e leggo di notizie che spiegano di un suo possibile addio, ma non è assolutamente vero. Ha un ottimo rapporto con i compagni e con l’allenatore, quindi lo ribadisco molto chiaramente: Kovacic non andrà via dal Real Madrid, resterà sicuramente. Questo è quanto, tutto ciò che esula dalle mie parole sono solo voci e speculazioni. Niente di vero”.

Fonte: tuttomercatoweb.com

Milan, il piano per Morata

Il Milan è entrato in partita per Alvaro Morata con il passo giusto e aspetta di incontrare il Real Madrid a fine stagione per poter riportare in Italia il giocatore. Dopo settimane di abboccamenti, ricerche del canale giusto e anche qualche intoppo, il club rossonero si è affidato alla consulenza dell’avvocato Bozzo, l’agente Fifa che era stato il regista del trasferimento di Morata alla Juve e che è molto stimato dal Real Madrid dai tempi del trasferimento di Cassano in Spagna.

L’avvocato Bozzo è amico della famiglia dell’ex Juventus, collabora con il suo agente spagnolo Juanma Lopez e ha cominciato a delineare il piano milanista per l’operazione Morata. E’ vero, la concorrenza sul giocatore potenzialmente è forte: Chelsea, Manchester United e in seconda battuta Paris Saint Germain se prende Simeone.

Ma il Milan garantirebbe a Morata il posto di titolare e il giocatore, scottato da questa stagione da panchinaro, ha paura di non trovare il giusto spazio con gli altri club. Giocare con Isco e magari con Deloufeu se rimarrà, altri spagnoli come lui, lo stimola tantissimo. Il ds del Milan Mirabelli martedi era a Madrid per Real-Atletico e ha cominciato a conoscere il mondo Real.

Fonte: Premium Sport HD

Milan, nuovi contatti per Morata. Aubameyang…

Giornata spagnola per il direttore sportivo del Milan. Mirabelli infatti è a Madrid, non solo per l’affare Musacchio (ormai chiuso), ma anche per continuare a mantenere i contatti per Alvaro Morata con l’agente del giocatore. L’attaccante spagnolo infatti è il grande sogno per il reparto avanzato rossonero della prossima stagione e nonostante non sia una pista semplice, il Milan ci proverà. Ancor più difficile però è arrivare a Aubameyang, dato che il giocatore chiede 12 milioni netti a stagione.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Milan, Mirabelli a Madrid: da Kovacic a Morata, gli osservati speciali

Incontri a Casa Milan, prima per Morata poi per Ghoulam, dopo aver girato l’Europa alla caccia di nuovi rinforzi per il Milan del futuro. Oggi Massimiliano Mirabelli rifarà le valigie per volare, questa volta, a Madrid. Nella capitale spagnola, infatti, alle 20.45 è in programma la prima semifinale di Champions League, con il Real di Zinedine Zidane che ospita l’Atletico del Cholo Simeone. E nelle fila dei blancos tanti sono gli osservati speciali. 

DA MORATA A KOVACICAlvaro Morata, scrivevano. Una settimana esatta fa andava in scena l’incontro tra l’agente del calciatore, Juanma Lopez, e il direttore sportivo rossonero, nel quale l’entourage dell’ex Juve ha aperto alla possibilità di un futuro a Milano. Autore di una stagione non da protagonista, ai ferri corti con Zidane, reo di non aver mantenuto le promesse di inizio stagione, vuole rilanciarsi lontano dalla Casa Blanca. E il Milan lo vuole mettere al centro del suo progetto. Al pari di Mateo Kovacic: accostato ai rossoneri in passato, è sempre nel mirino milanista: nell’anno del Mondiale, l’ex Inter vuole giocare di più ed è nella lista dei preferiti di Montella per rinforzare il centrocampo. Attenzione anche alla situazione Karim Benzema: il numero 9 francese ha già comunicato al club la volontà di cambiare aria, tanto che l’Arsenal è pronto a offrire 55 milioni di euro. Il Milan, però, c’è. E osserva, da vicino, sugli spalti del Bernabeu, con gli occhi di Mirabelli.

Fonte: calciomercato.com

Morata verso il Chelsea

Non sono buone notizie per il Milan quelle che arrivano dalla Spagna. Alvaro Morata, tra gli attaccanti più graditi e ricercati dai rossoneri in vista del prossimo mercato, sembra deciso a lasciare il Real Madrid, ma non per sposare la causa milanista: l’ex Juve – riferisce l’iberico AS stamane – avrebbe scelto il Chelsea di Conte, da tempo sulle sue tracce.

Via dal Real, ma in direzione Premier League. Più precisamente a Londra, Stamford Bridge, più del Manchester United. Morata sembra convinto: vuole giocare di più e coi blancos ha poco spazio, ma preferisce il Chelsea al Milan. Con buona pace di Mirabelli e Montella, i quali avevano inserito anche lui tra i papabili per raccogliere l’eredità di Bacca al centro dell’attacco rossonero.

De Sciglio, interesse anche del Real Madrid

Bagarre per Mattia De Sciglio. Il terzino della Nazionale, destinato a lasciare il Milan in estate, ha scatenato l’interesse di più club: la Juventus e il Napoli, ma anche il Real Madrid. La voce arriva dalla Spagna: le Merengues seguono il giocatore e potrebbero avanzare un’offerta per aggiudicarselo. De Sciglio era stato accostato al Real già in passato, quando sulla panchina del Bernabeu sedeva Carlo Ancelotti.

Piano Milan per Gigio: rinnovo e fascia di capitano. Ostacolo Raiola: “Prima gli acquisti”

Tutta in salita la strada per il rinnovo: sul tavolo di Raiola sono già arrivate proposte d’ingaggio da 7,5 milioni netti l’anno. La super stagione di Buffon sembra allontanare l’ipotesi Torino

Non parte col piede giusto il dialogo tra la nuova proprietà rossonera e l’entourage di Gigio Donnarumma, come racconta Carlo Laudisa sulla Gazzetta di oggi. Ieri Mino Raiola è passato da Milano, ma non ha avuto tempo da dedicare ai vertici di via Aldo Rossi. Nei giorni scorsi l’agente italo-olandese ha mandato loro un messaggio forte: “Vogliamo vedere gli acquisti, capire se il Milan sarà competitivo e poi…”, che Fassone e Mirabelli non hanno preso bene. Con la firma sino al 2022 al numero 99 milanista verrà consegnata la fascia da capitano e un contratto che lo farebbe salire subito dagli attuali 160 mila euro annuali alla soglia dei 3,2 milioni netti ora appannaggio di capitan Montolivo.

MA… — Dietro l’angolo ci sono offerte di ingaggio annuo da 7,5 milioni netti a stagione. Tra Manchester e Madrid c’è fibrillazione alla voce-portieri. In questo scenario complesso fa storia a sé l’opzione Juventus. Non è un mistero l’interesse bianconero, ma Buffon (con il suo elisir di giovinezza) sta giocando una stagione eccezionale che non lascia spazio alle ambizioni di un giovane. E, poi, sullo sfondo c’è una vecchia promessa dell’estremo difensore milanista: “Se un giorno lasciassi il club che mi ha valorizzato, lo farei solo per andare all’estero”.

Fonte: gazzetta.it