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Ricardo Rodriguez, terzino del Milan

Milan, sirene dalla Bundesliga per Ricardo Rodriguez: piace a Bayern e BVB

In Germania piace Ricardo Rodriguez: il terzino elvetico è valutato dal Milan non meno di 15 milioni

Tentazione Bundesliga per Ricardo Rodriguez. Il terzino della Nazionale svizzera, arrivato dodici mesi fa al Milan proprio dalla Germania, piace molto a diversi club tedeschi, tra cui soprattutto il Bayern Monaco e il Borussia Dortmund: il d.s. dei bavaresi è l’ex compagno al Wolfsburg Salihamidzic mentre in giallonero ritroverebbe Favre, suo allenatore ai tempi dello Zurigo.

Al momento – informa Gianluca Di Marzionon c’è in corso alcuna trattativa per Ricardo Rodriguez tra il Milan e altri club (solo primi contatti con l’entourage del giocatore), ma c’è già una prima quotazione: da via Aldo Rossi è valutato non meno di 15 milioni, cioè la cifra spesa un anno fa per vestirlo di rossonero.

Ricardo Rodriguez, terzino del Milan

Ricardo Rodriguez: “Con l’Udinese dovremo dare il meglio”

Ecco la dichiarazione rilasciata da Ricardo Rodriguez a pochi minuti dal fischio d’inizio di Milan-Udinese:

“Dovevamo dimenticare la sconfitta con la Lazio, abbiamo fatto una buona partita contro l’Austria Vienna – ha dichiarato lo svizzero a Sky Sportma oggi giochiamo contro l’Udinese e dobbiamo dare il meglio“.

André Silva-Rodriguez in gol nelle qualificazioni ai Mondiali

È stata una serata positiva quella di ieri per i rossoneri impegnati con le rispettive Nazionali, e in particolare per André Silva e Ricardo Rodriguez, entrambi a segno nelle gare disputate dal Portogallo e dalla Svizzera. Il centravanti lusitano è risultato decisivo ai fini del risultato nell’1-0 inflitto all’Ungheria, griffando il gol-vittoria con un colpo testa in area piccola, mentre l’ex Wolfsburg ha chiuso la pratica Lettonia realizzando il rigore del definitivo 3-0 degli elvetici.

Da Kakà a Rodriguez, l’EuroMilan ritrova in Ricardo il filo rosso(nero)

Missione compiuta. Alla prima gara ufficiale della stagione, già crocevia per l’intera annata da non fallire per nessuna ragione, il Milan non sbaglia e fa il proprio dovere, archiviando la pratica Craiova con un 1-0 sofferto ma onesto, meritato nel complesso e incassato con soddifazione. Seppur non in Champions e in una partita di preliminare, il nostro ritorno in Europa è dolce: da Kakà a Rodriguez, 1234 giorni dopo l’ultimo atto europeo del Diavolo negli ottavi di Champions del 2014, c’è un ideale passaggio di consegne di “Ricardo” tra l’epopea di Silvio Berlusconi e la nuova era cinese.

Craiova-Milan ha rispettato pienamente le previsioni della vigilia. Non è stata una partita né spettacolare né brillante quella dei rossoneri – il divario tecnico in campo è stato “mascherato” bene dalla gamba e dall’organizzazione degli uomini di Mangia – e i timori di Montella su una sofferenza attorno l’ora di gioco erano fondati: Montolivo e compagni hanno tribolato per l’intensità e il dinamismo dei rumeni, nettamente più avanti di condizione, ma hanno mantenuto la rotta portando a casa il risultato. Con una forma precaria e principi di gioco ancora da collaudare – oltre all’assenza di parecchi uomini chiave -, la differenza l’hanno fatta i singoli: un miracolo di Gigio sullo 0-0, una punizione tagliata di Rodriguez per il gol vittoria e un gigantesco Musacchio, baluardo insuperabile e guida di tutto il reparto arretrato.

“Non mi potevo aspettare di più oggi. Il risultato è ottimo”, l’analisi a caldo della gara fatta da mister Montella. Una disamina lucida e realistica che ci sentiamo di condividere in pieno: al Milan non era stato chiesto di impressionare ed emozionare per la qualità del gioco, ma solo e soltanto di vincere e mettere un primo importante tassello in vista del ritorno. Più avanti sarà necessario trovare la condizione ottimale e l’amalgama, oltre che inserire al meglio i tanti campioni non presenti nella trasferta in Romania, ma per oggi 28 luglio va benissimo così. Ci vorranno tempo e pazienza per questa squadra, così per uno dei suoi talenti più puri, André Silva: se bocciarlo dopo appena 20 minuti di gioco è insensato, non dargli il tempo necessario per ambientarsi sarebbe miope e scellerato.

Fonte: di Nicolò Esposito per “SpazioMilan.it”

Milan, obiettivo centrato a Craiova: basta Rodriguez per l’1-0

Missione compiuta. Il Milan non sbaglia al primo appuntamento chiave della propria stagione e in Romania fa il proprio dovere, espugnando il campo del Craiova per 1-0: basta una rete di Ricardo Rodriguez nel primo tempo, da calcio di punizione, a piegare la resistenza della squadra di Mangia e a portare a casa l’andata del turno preliminare di Europa League, in attesa del ritorno a San Siro tra sette giorni.

Non una grande partita per Montolivo e compagni, ancora indietro di condizione e contro un Craiova modesto, ma fisicamente più avanti e ben organizzato. La tanta sofferenza nella ripresa, soprattutto dopo l’ora di gioco, non ha inficiato sul risultato finale: serviva vincere e così è stato. Sugli scudi il match winner Rodriguez, ma soprattutto Musacchio: l’argentino è stato il baluardo difensivo più in forma dei suoi. Da rivedere il subentrato André Silva.

Mirabelli: “Renato Sanches può arrivare. Belotti? Non sempre le cose che piacciono si possono fare”

Massimiliano Mirabelli ha lasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. Molti gli argomenti trattati dal DS rossonero.

Sul percorso che l’ha portato dalla serie D al Milan: “Lavoro per il Milan da 100 giorni e ancora non mi sono reso conto a pieno di ciò che è successo, ma sono arrivato qui al termine di un percorso lungo, come quello di uno studente che dalle elementari riesce a conseguire la laurea: nella mia carriera da ds ho vinto tanti campionati (12, dalle categorie inferiori alla Serie B ndr), ma prima di diventare direttore dell’area tecnica del Milan per anni ho cambiato ruolo, ho girato il mondo e ho studiato i calciatori catalogandoli con un innovativo sistema di scouting”.

Sull’appellativo di “re del mercato”: “La definizione “re del mercato” non mi piace perché non ho fatto tutto da solo. E poi non abbiamo ancora completato l’opera: il nostro è un cantiere aperto che non chiuderà neppure l’1 settembre perché a quel punto dovremo supportate Montella. Lui è un grande allenatore, ma non è un mago e non ha la bacchetta magica. Avrà bisogno dell’appoggio della società e lo avrà. La nostra squadra è giovane e crescerà nel tempo grazie anche a due chiocce come Bonucci e Biglia”.

Sui dubbi che venivano mossi inizialmente alla nuova gestione: “Bisogna vedere da chi venivano alimentati quei dubbi… Se arrivavano da qualche avversario, ci ha fatto un grande assist. Forse siamo stati sottovalutati e in silenzio abbiamo lavorato meglio”.

Sul possibile arrivo del centravanti, ciliegina sulla torta di questo mercato: “Di ciliegine ne abbiamo già messe abbastanza. E’ vero che cerchiamo un attaccante, ma non abbiamo fretta e prenderemo quello più giusto per noi”.

Sull’irritazione di  Borussia Dortmund e  Torino per le trattative Aubameyang e Belotti: “Ci siamo limitati, con il massimo rispetto delle norme, a manifestare il nostro interesse al loro club per un tesserato. Senza avvalerci di nessun intermediario. Non vedo la mancanza di rispetto. Su Cairo vi do la stessa risposta. Anche in questo caso abbiamo interpellato direttamente il Torino. Non vedo il problema”.

Su Belotti: “I grandi giocatori ci piacciono tutti e lui è uno di questi. Non sempre le cose che piacciono si possono fare. Bisogna che domanda e offerta collimino… La valutazione che abbiamo dato noi (60 milioni, ndr) è la più alta che il Milan nella sua storia ha dato a un calciatore”.

Sul possibile arrivo della “seconda scelta” Kalinic:  “Kalinic una seconda scelta? Da voi giornalisti forse è considerato una seconda scelta. Noi non abbiamo prime, seconde o terze scelte. Per noi sono tutte prime scelte e vogliamo unire il discorso tecnico a quello finanziario. Anche Kalinic come Belotti è un grande giocatore: la differenza sta nell’età”.

Su Renato Sanches: “Lo conosco bene dai tempi del Benfica. E’ un ottimo giocatore e con il Bayern i rapporti sono ottimi. Siamo in una fase di valutazione su ciò che dobbiamo fare, ma non escludo che questa sia un’operazione che possiamo pensare di fare”.

Sullo scudetto: “Sta nascendo un Milan che deve far appassionare la sua gente, un Milan che sta risvegliando l’entusiasmo del popolo rossonero. Il discorso dello scudetto o quello della Champions lasciamoli da parte: l’obiettivo ora è avere il massimo dei consensi”.

Sul gap con le prime della classe: “Stiamo costruendo una squadra che, con tempo giusto a disposizione, se la potrà giocare con tutti in Italia. Noi siamo il Milan e chi ci affronterà da qui in avanti dovrà ricordarlo”.

Sul derby di mercato con l’Inter: “Il mercato non può dire chi ha fatto meglio o peggio perché è il campo che parla. Rispetto l’altra squadra di Milano, ma penso solo al Milan”.

Sulla telenovela Donnarumma: “Abbiamo lavorato tanto sul ragazzo e sulla famiglia. Loro non hanno mai avuto dubbi sulla scelta: non volevano lasciare il Milan. Ci siamo scontrati con uno degli agenti più forti e importanti al mondo (Mino Raiola, ndr), ma abbiamo fatto restare Donnarumma alle nostre condizioni. Il tema della clausola per noi è irrilevante. Ciò che conta davvero è che Donnarumma sia il portiere del Milan: lui è un valore importante per questa squadra e per questa società. Il nostro obiettivo è tenerlo per sempre”.

Sui retroscena della trattativa: “Ci sarebbe da fare un film su questa trattativa… C’è stati troppo clamore intorno alla vicenda: vi dico solo che a volte sono andato in aeroporto fingendo di prendere un aereo e poi in macchina ho affrontato un lungo viaggio per andare da un’altra parte”.

Ancora su Donnarumma: “Poteva andare ovunque. Tanti club hanno avuto approcci con il suo agente, ma noi non abbiamo mai preso in considerazione la possibilità di cederlo. A 18 anni, con tante offerte tra le quali scegliere, è lecito riflettere sul proprio futuro, ma è rimasto al Milan. Se lo ha fatto, vuol dire che ama questa maglia e i tifosi devono ricordarlo. Possibilità che si possa rilassare con il fratello a fargli da vice? Assolutamente no. Sarà uno stimolo per lui avere Antonio e Storari, un grande portiere e un professionista esemplare. Chi molla…”.

Sul rapporto con Raiola: “Abbiamo un rapporto diretto e i toni a tratti sono stati accesi perché io difendevo la posizione del Milan, lui quella di Gigio. Dopo la firma ci siamo chiariti con una telefonata”.

Su Bonucci: “E’ stata un’occasione di mercato. Con Lucci parlavo di Bertolacci e mi è stato fatto presente che Bonucci poteva cambiare squadra. Mi si è accesa subito una lampadina… All’inizio mi era sembrata una provocazione, una cosa irraggiungibile, e l’ho accennato solo a Montella, non a Fassone (ride divertito, ndr). Siccome anche Montella insisteva su questa possibilità, abbiamo provato tutti insieme a verificarla e a chiudere il prima possibile l’affare. Cosa ho detto per convincerlo? Io niente. Gli ho chiesto perché voleva il Milan e mi ha risposto che se doveva cambiare squadra, voleva continuare ad essere protagonista. E dalle operazioni di mercato concluse aveva capito che con il Milan avrebbe potuto esserlo. Aggiungo una cosa: Leo non è il solo giocatore importante che è affascinato dal nostro progetto… La Juve ha perso un leader non facile da rimpiazzare, noi abbiamo un campione che farà crescere i nostri giovani.”.

Su Borini: “Lui è un jolly d’attacco e ci farà molto comodo”.

Su Conti: “E’ giovane, ha entusiasmo, qualità e sarà importante per il Milan e la Nazionale”.

Su Kessié: “Ha qualità straordinaria: forza, tecnica e intelligenza tattica. Sarà una grande sorpresa”.

Su Biglia: “E’ un leader in campo. Garantirà geometrie ed esperienza”.

Sulla trattativa con Lotito: “E’ stata lunga ed estenuante. Biglia lo rincorrevamo da tempo e non volevamo ci sfuggisse”.

Su Ricardo Rodriguez e Musacchio: “Sono gente d’esperienza. Rodriguez lo cercava l’Inter ed è con noi”.

Su Calhanoglu: “Per giudicarlo basta vedere come calcia il pallone. Che classe…”.

Su André Silva e sul ruolo di Jorge Mendes: “Ho un grande rapporto con Mendes, uno degli agenti top al mondo. Quando l’ho chiamato per André Silva si è dimostrato di una disponibilità unica. Non escludo di concludere altri affari con lui (Renato Sanchez, ndr), ma non creeremo dipendenza da nessun procuratore: lavoriamo con tutti quelli che hanno giocatori importanti”.

Sui possibili rimpianti di mercato: “Senza essere presuntuoso dico che tutti quelli che volevamo sono qui con noi”.

Ricardo Rodriguez, terzino del Milan

Rodriguez: “Milan, possiamo vincere l’Europa League. Le punizioni? Le dividerò con Calha”

Il neo terzino del Milan, Ricardo Rodriguez, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Premium Sport. Di seguito le sue dichiarazioni più importanti.

Sul Milan: “Da piccolo guardavo spesso le partite del Milan, specialmente in Champions League e ora sono felice di essere qui. Sono un terzino ma mi piaceva molto Ronaldinho. Appena ho saputo dell’interessamento del Milan, sono voluto venire qui velocemente”.

Sugli obiettivi: “Possiamo vincere l’Europa League perché abbiamo molta qualità. Lavoriamo perché vada tutto bene, pensiamo al campionato e poi alla coppa. Il mio sogno nel Milan? Fare un buon campionato e una buona Europa League”.

Sull’Italia: “Qui percepisco molto amore per il calcio e anche Milanello mi piace molto. Stiamo lavorando molto duramente e stiamo facendo bene per farci trovare pronti in vista delle prime partite”.

Su Montella: “È un bravo allenatore, tatticamente è molto preparato e sto imparando molto. In Germania non si fa molto lavoro tattico, qui è il contrario ma questa cosa mi piace”.

Sulle sue caratteristiche: “Meglio in fase difensiva o in avanti? Mi piace difendere ma voglio anche aiutare la squadra in avanti. Chi calcerà le punizioni o i rigori tra me e Calhanoglu? Tutti e due. È uguale, chi si sentirà meglio, tirerà”.

Lugano-Milan, la probabile formazione: Calhanoglu, prima da mezzala?

Finalmente il campo. Dopo un mese e mezzo di astinenza, addolcito comunque da un mercato a dir poco scoppiettante e da un entusiasmo che da tempo mancava nell’ambiente, i nostri ragazzi tornano a giocare: la “prima” della stagione 2017/2018 è l’amichevole Lugano-Milan, in calendario domani alle ore 19 (match visibile su Milan TV e sul profilo Facebook ufficiale del club, ndr). Non un test particolarmente probante, evidentemente, ma un’occasione per Montella e per tutti i tifosi per apprezzare i tanti nuovi acquisti della rosa.

L’Aeroplanino, infatti, dovrebbe schierare parecchie new entry come Musacchio e Ricardo Rodriguez in difesa e Kessié-Calhanoglu a centrocampo; possibile chance anche per Borini – potrebbe giocare per non forzare inutilmente Suso, al rientro comunque da un infortunio muscolare -, mentre sarà ancora presto per vedere all’opera Andrea Conti e André Silva: entrambi godo di vacanze supplementari causa impegni con la Nazionale e non hanno ancora iniziato la propria personale stagione, così come gli altri azzurri Donnarumma, Calabria e Locatelli. Tutti i Nazionali sono stati convocati entro e non oltre le 23 di domani a Milanello, pronti a iniziare i lavori dell’annata 17-18.

C’è curiosità e mistero attorno al primo undici titolare della stagione, ma è già arrivata un’importante indicazione di formazione: Calhanoglu potrebbe giocare mezzala sinistra al fianco del già citato Kessié e di capitan Montolivo, con Bonaventura dunque pronto a presidiare la corsia mancina d’attacco e a completare il reparto con Bacca (favorito su Lapadula) e Suso o Borini. Dietro, oltre ai nuovi Musacchio e Ricardo Rodriguez, spazio in mezzo a Zapata (avanti su Gomez e Paletta) mentre a destra Abate potrebbe rimandare il proprio esordio stagionale per le non ottimali condizioni dell’occhio: Simic o De Sciglio potrebbero raccoglierne il testimone.

Ecco di seguito il probabile undici rossonero di Lugano-Milan ipotizzato da Milanismo:

Milan (4-3-3): Storari; Abate, Musacchio, Zapata, R. Rodriguez; Kessié, Montolivo, Calhanoglu; Suso, Bacca, Bonaventura. All.: Montella.

Milanello: su il sipario

Musacchio, Rodriguez e Antonelli, nella giornata di mercoledì, hanno svolto dei test di performance

Musacchio, Rodriguez e Antonelli: ecco i primi rossoneri che, nella mattinata di mercoledì, si sono presentati a Milanello. I nostri tre giocatori, Mateo e Ricardo acquistati grazie al calciomercato, alle 11.00 hanno varcato i cancelli del Centro Sportivo per effettuare dei test di performance tra Milan Lab e il campo sintetico, dando così il via alla nuova preparazione dopo le vacanze.

Con i loro arrivi sono iniziati i lavori verso la stagione 2017-18: i prossimi attesi a Carnago, nel weekend, saranno Bonaventura e Suso; mentre tutta la squadra – esclusi i Nazionali – si ritroverà a partire dal 3 luglio per i test medici e atletici. Il raduno ufficiale, invece, è in programma mercoledì 5. Poi si entrerà ancora più nel vivo: dall’amichevole contro il Lugano (l’11 luglio alle 19.00, allo stadio Comunale di Cornaredo) alla tournée in Cina, fino ai preliminari di Europa League. Per un’estate sempre più rossonera.

Fonte: AC Milan

5 considerazioni sul mercato

Musacchio, Kessie e RR: difesa, centrocampo e fasce. Il parere del sito ufficiale del Milan su questa prima parte del mercato rossonero.

È un Milan impegnato su tutti i fronti quello di queste prime settimane di mercato. Le prime ufficializzazioni e le prime acquisizioni vengono da lontano, dopo i molti viaggi negli stadi e i molti contatti di lavoro con osservatori e addetti ai lavori sostenuti dalla dirigenza rossonera.

1- TRE NAZIONALI
Musacchio nell’Argentina, Kessie nella Costa d’Avorio e Ricardo Rodriguez nella Svizzera. I tre nuovi giocatori approdati in rossonero vantano una esperienza internazionale non soltanto di Club, ma maturata anche con le rappresentative dei rispettivi Paesi.

2- IL MESE DI GIUGNO
Mai il Milan nella propria storia aveva investito così tanto limitatamente al mese di giugno, il primo mese di mercato che peraltro non è ancora finito. Nelle discussioni sportive si accenna spesso al costo dei giocatori, in proposito ricordiamo che i valori dei cartellini nel calcio di oggi sono in genere molto alti, come conferma Bailly, difensore centrale ivoriano compagno di squadra proprio di Musacchio nel Villarreal 2015-2016, che è stato acquistato l’estate scorsa dal Manchester United per 38 milioni di euro.

3- QUASI 100 PARTITE
Sono 97 le partite ufficiali disputate complessivamente da Musacchio, Kessie e RR nella stagione 2016-17: in particolare 31 nell’Atalanta e 12 in Nazionale per il centrocampista ivoriano, 30 nel Villarreal e 3 in Nazionale per il difensore argentino, 27 nel Wolfsburg e 4 in Nazionale per l’esterno svizzero.

4- SALUTI E RISULTATI
Tutti e tre i nuovi acquisti rossoneri hanno centrato risultati stagionali di Club nella stagione appena conclusa, in particolare Musacchio e Kessie, con Atalanta e Villarreal che hanno salutato i rispettivi tifosi dopo la qualificazione della due squadre alla fase a gruppi di Europa League. Per RR è arrivata, in chiusura di stagione tedesca, la vittoria nel playout salvezza di Bundesliga.

5- IL RESTO DELL’ESTATE
Il Milan continua a lavorare su tutti i fronti, accompagnato in questo senso dalla crescente attenzione da parte dei media e dal grande entusiasmo dei propri tifosi.

Fonte: AC Milan

8 cose da sapere su Ricardo Rodriguez

Conosciamo meglio il nuovo terzino a disposizione di Mister Montella

Un giocatore importante. Giovane, ma con un bagaglio d’esperienza internazionale di assoluto valore. Stiamo parlando di Ricardo Rodriguez, l’ultimo arrivato in casa Milan. Dopo Musacchio e Kessie, infatti, Vincenzo Montella potrà contare sul terzino svizzero per la prossima stagione. E allora andiamo a conoscerlo meglio, attraverso 8 curiosità.

1- PRECEDENTI
Faceva parte della rosa dello Zurigo 2009-10 che incontrò il Milan nella fase a gironi di Champions, pareggiando 1-1 in casa e addirittura vincendo 1-0 a San Siro. Ma in quelle due occasioni, Rodriguez non andò mai nemmeno in panchina.

2- MODELLO
Nonostante sia mancino e giochi a sinistra in difesa, il suo modello è Dani Alves.

3- RECORD
Nella stagione 2013-14 ha fatto registrare una media di passaggi-chiave a partita di 2.3, superiore a quella di Pirlo in Serie A. E anche una media di dribbling positivi pari a 2.6, più di Cristiano Ronaldo (il Pallone d’Oro di quell’anno).

4- PREMIO
Nel 2014, grazie al brillante Mondiale in Brasile – ha giocato tutte le partite della sua Nazionale, uscita agli ottavi con l’Argentina dopo i tempi supplementari -, è stato votato giocatore svizzero dell’anno (2014).

5- RIGORE PORTAFORTUNA
Ha realizzato il primo rigore della serie nella finale di Supercoppa di Germania 2015 – poi vinta dai suoi – contro il Bayern Monaco.

6- UN GOL “REAL”
È andato in gol nella penultima partita della storia che il Real Madrid ha concluso senza segnare: Wolfsburg-Real Madrid 2-0 del 6 aprile 2016, nell’andata dei Quarti di finale di Champions League.

7- IL MONDIALE
Ha vinto il Mondiale Under 17 del 2009 (l’unico titolo mondiale calcistico conquistato dalla Federazione svizzera) in una squadra che comprendeva anche Xhaka, Seferovic e Kasami (ex Palermo). Nella Fase a gironi superò 1-0 il Brasile di Alisson, Coutinho, Casemiro e Neymar; agli Ottavi 4-3 (primo gol di Rodriguez) alla Germania di Gotze, Ter Stegen e Mustafi; ai Quarti 2-1 all’Italia di Perin ed El Shaarawy; in semifinale surclassò 4-0 (quarto gol di Rodriguez) la Colombia che aveva Murillo come centrale difensivo.

8- LA FAMIGLIA
Suo fratello Roberto, di due anni più grande, ha giocato nel Novara nella stagione 2015-16 (portava anche lui la maglia numero 34) e attualmente gioca nello Zurigo. Nel weekend del 7 novembre 2015 hanno segnato entrambi nelle rispettive partite, contro Lanciano e Borussia Dortmund, dedicando i loro gol alla madre Marcela, da poco scomparsa. Ha anche un altro fratello, Francisco, 21 anni, trequartista del Lucerna.

Fonte: AC Milan

Ricardo Rodriguez: la scheda

Il terzo acquisto del Milan porta la firma di Ricardo Rodriguez. L’ex Wolfsburg arriva in rossonero a titolo definitivo e andrà a rinforzare il reparto arretrato a disposizione di Vincenzo Montella.

Difensore mancino (180 cm per 77 kg), di ruolo terzino, il giocatore svizzero ha caratteristiche offensive: tecnica e velocità gli permettono di arrivare facilmente al cross e di fornire assist; forza, resistenza e senso della posizione, invece, lo rendono dinamico e sicuro in fase di non possesso. Rodriguez, 24 anni, può garantire progressione, spinta e la capacità di saper gestire la palla. Da evidenziare, infine, la sua qualità nel battere i calci piazzati e nel trovare sempre, nelle ultime stagioni, anche la via del gol.

LA CARRIERA
Prima di vestire la maglia del Wolfsburg, società dalla quale proviene, Ricardo Rodriguez ha giocato nello Zurigo. Qui, nel 2009, viene promosso nei “grandi” dopo il percorso nelle giovanili. Il debutto nei professionisti avviene il 21 marzo 2010 (2-0 al Bellinzona). Nella Super League, in generale, ha fatto registrare 48 presenze e 2 gol. Nel gennaio 2012 ecco il passaggio in Bundesliga, con l’esordio nell’1-0 casalingo contro il Colonia. In biancoverde è un’ascesa continua: dal 2013 al 2015 mette insieme 60 partite e 11 reti, scendendo in campo – e segnando ancora – in Europa e Champions League. Al Wolfsburg vince una Coppa e una Supercoppa di Germania (2015), vantando 184 presenze e più di 20 gol complessivi; nella scorsa stagione, nello specifico, 24 gare (2019′) e 2 gol. È una risorsa anche della Nazionale svizzera: la sua avventura parte dall’Under-17, con la quale nel 2009 conquista un campionato mondiale, mentre la prima apparizione in Nazionale maggiore è contro il Galles (0-2) il 7 ottobre 2011. Dopodiché partecipa sia ai Mondiali 2014 che agli Europei 2016.

Fonte: AC Milan

Ricardo Rodriguez, terzino del Milan

Ricardo Rodriguez: “Molto felice del Milan. Obiettivo? La Champions. Giocherò col 68”

Ecco le prime parole rossonere rilasciate da Ricardo Rodriguez a Milan TV:

Mi piace molto la maglia del Milan, sono molto felice di essere qui. Milanello è una cosa impressionante, cosi come il museo. A San Siro ci ho giocato una volta: è uno stadio incredibile e finalmente ho la possibilità di giocarci.

Baresi? È una leggenda, è stato un giocatore molto forte. Mi piacciono molti giocatori del Milan, come Gattuso e Ronaldinho, ma anche Paolo Maldini.

Il mio numero dovrebbe essere il 68, che è dedicato a mia madre nata in quell’anno.

Voglio giocare l’Europa League facendola al meglio, poi dobbiamo fare bene in campionato e tornare a giocare in Champions.

Sono un giocatore bravo con i piedi, e cercherò di fare il meglio possibile. È indifferente per me giocare dietro a 3 o a 4, in ogni caso mi metto a disposizione del mister”.

Mirabelli

Mirabelli: “Di Rodriguez ci ha colpito l’entusiasmo per il Milan”

Così il d.s. Mirabelli al momento della firma di Ricardo Rodriguez, diventato ufficialmente da pochi minuti un nuovo calciatore del Milan:

Ci ha colpito il suo entusiasmo, oltre che il suo valore sul campo. Oltre i giocatori importanti c’è bisogno di quelli che mostrano entusiasmo a vestire una maglia come il Milan che non è come le altre, è pesante”.

Ufficiale: Milan, preso Ricardo Rodriguez

Tramite una diretta facebook trasmetta sulla propria pagina ufficiale, il Milan ha ufficializzato la firma di Ricardo Rodriguez, che è a tutti gli effetti un nuovo calciatore rossonero.

Il club di via Aldo Rossi ha poi rilasciato un comunicato ufficiale sul trasferimento:

AC Milan comunica di aver acquisito a titolo definitivo dal VfL Wolfsburg le prestazioni sportive di Ricardo Rodriguez, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2021.”.

Fonte: AC Milan

Milanello, “prima volta” per Ricardo Rodriguez

Primo giorno a Milanello per Ricardo Rodriguez. L’ultimo acquisto rossonero si è recato nel Centro Sportivo di Carnago per sostenere i test atletici riservati a tutti i nuovi arrivi, dopo le visite mediche sostenute ieri alla clinica “La Madonnina”. Nelle prossime ore è attesa l’ufficialità del suo trasferimento al Milan.

Ricardo Rodriguez: “Milan grande squadra, torneremo in alto”

Di seguito le dichiarazioni rilasciate da Ricardo Rodriguez all’uscita dalla clinica “La Madonnina”:

“Conosco il Milan da quando ero piccolo, guardavo le partite. Sono in una squadra molto grande, vogliamo tornare in alto. Il numero 3? Mi piace, ma non è il mio preferito – ha dichiarato lo svizzero a Premium Sport -. Preferisco il 13 e il 33, ma è uguale: poi ci penserò”.

Rodriguez-Milan, i dettagli del colpo: costerà 15+3 milioni

È l’ultimo acquisto in ordine di tempo della faraonica campagna acquisti milanista. Ricardo Rodriguez è arrivato a Milano ed è pronto a diventare a tutti gli effetti un nuovo calciatore rossonero: per strapparlo al Wolfsburg, il Diavolo ha scucito 15 milioni di euro più 3 di bonus, ottenendo un leggero sconto sulla clausola rescissoria da 22.

Visite mediche in corso per Ricardo Rodriguez

Visite mediche in corso per Ricardo Rodriguez. Il difensore svizzero si è recato di buon mattino alla clinica “La Madonnina” di Milano per sottoporsi ai test medici di rito, dopo i quali firmerà il contratto che lo legherà al Milan per i prossimi anni.

Ricardo Rodriguez atterra a Milano: “Sono molto contento. Forza Milan!”

Rossonero in pectore, in attesa di visite e firma, Ricardo Rodriguez è atterrato da pochi minuti all’aeroporto di Malpensa. Il terzino della Nazionale svizzera è pronto a diventare ufficialmente un nuovo calciatore del Milan: questa sera Rodriguez cenerà con il d.s. Mirabelli, mentre domattina sosterrà le visite mediche alla clinica “La Madonnina” e poi firmerà il contratto che lo legherà al club di via Aldo Rossi.

All’arrivo all’aeroporto, Ricardo Rodriguez ha rilasciato qualche breve dichiarazione: “Sono contento di essere arrivato: Forza Milan! Se ho parlato con Montella? No. Sono felice di stare qui”.

Il Milan chiude per Ricardo Rodriguez: mercoledì le visite mediche

Milan-Rodriguez ci siamo. Non più domani come giornata decisiva, ma oggi. La dirigenza del club rossonero è andata direttamente in Germania per accelerare la chiusura per l’esterno del Wolfsburg. Fassone in queste ore già di ritorno Milano dopo il blitz di oggi. Trattativa praticamente conclusa.

Il giocatore nelle prossime ore sbarcherà in Italia e mercoledì sosterrà le visite mediche. In serata ulteriori dettagli per l’ennesimo acquisto del Milan, in un inizio di calciomercato scoppiettante.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Ricardo Rodriguez, nei prossimi giorni visite e firma

Tutto fatto per Ricardo Rodriguez. Il terzino del Wolfsburg e della Nazionale svizzera sarà il terzo acquisto della campagna acquisti del Milan dopo Musacchio e Kessié: il giocatore – riporta il Corriere della Serasi sottoporrà in questi giorni alle visite mediche e firmerà il contratto che lo legherà ufficialmente ai rossoneri.

Ricardo Rodriguez, chieste info sulla maglia numero 3 del Milan

Quasi definito l’affare Ricardo Rodriguez, che ha da tempo scelto il Milan alla conclusione della sua avventura al Wolfsburg. Un acquisto importante per la fascia sinistra, uno dei migliori interpreti del ruolo in campo europeo nelle ultime stagioni, un ragazzo di grande forza caratteriale e personalità, come confermano le indiscrezioni relative alla maglia che vorrebbe indossare in rossonero.

Secondo quanto appreso da calciomercato.com, Rodriguez ha chiesto informazioni sulla maglia numero 3, che non ha più un padrone da quando Maldini si è ritirato dal calcio. Il “3” ha una valenza speciale nella vita del terzino svizzero, perchè l’ha già indossato allo Zurigo, il club che gli ha permesso di segnalarsi all’attenzione generale. 3 come i figli della famiglia Rodriguez, tutti calciatori ma nessuno arrivato così in alto come Rodriguez.

Considerando che tra il Milan e Maldini esiste un patto non scritto ma morale secondo cui la sua storica maglia verrebbe assegnata un giorno ad un altro calciatore con questo cognome, è possibile che lo svizzeri opti per un altro numero con la cifra 3. Col 13 (maglia indossata con la Svizzera) finito sulle spalle di Romagnoli, il 23 e il 33 di Sosa e Kucka possono liberarsi nel caso in cui uno tra l’argentino e lo slovacco trovassero una nuova sistemazione, ecco perchè il 34 di Wolfsburg può rappresentare l’alternativa più credibile. Il Milan sta dando i numeri, ma soprattutto piazza i primi colpi di un’estate nuovamente da protagonisti.

Fonte: calciomercato.com

Milan, affondo per Ricardo Rodriguez: si punta a chiudere in sette giorni

Il Milan è pronto a piazzare il terzo colpo di mercato. Dopo Musacchio (è già ufficiale) e Kessié (firmerà oggi pomeriggio), Fassone e Mirabelli puntano a strappare il sì definitivo anche per Ricardo Rodriguez nella prossima settimana. Con l’esterno della Nazionale svizzera – si legge su La Gazzetta dello Sport – c’è già intesa, ma manca ancora la stretta di manco finale con il Wolfsburg: il Diavolo può chiudere per 15 milioni più 3 di bonus, ma sembra che voglia spuntare condizioni economiche ancora migliori.

Milan, in settimana si conta di chiudere l’operazione Ricardo Rodriguez

Musacchio, Kessiè e non solo. Dopo l’ufficialità del difensore argentino e le visite dell’ivoriano, il Milan lavora adesso per chiudere la trattativa che conduce a Ricardo Rodriguez.

In questa settimana, gli agenti del giocatore contano di definire l’operazione facendo da intermediari tra i due club, evitando così al Milan di presentarsi in Germania per trattare direttamente con il Wolfsburg. Il prezzo d’intesa dovrebbe assestarsi sui 15 milioni di euro più tre di bonus, con il calciatore che la prossima settimana dovrebbe essere a Milano per le visite mediche.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Milan, previsto blitz in Germania per Ricardo Rodriguez e Aubameyang

Giornata di incontri abbastanza interlocutori nella sede del Milan. Una precisazione a scanso di equivoci: l’intermediario Petralito si è presentato all’improvviso, non aveva preso appuntamento, non è stato ricevuto. L’agenda era piena tra rivisitazione del settore giovanile e altri incontri. Intanto è stato deciso che la settimana prossima ci sarà il blitz in Germania per formalizzare l’operazione Ricardo Rodriguez: ci sono il sì dell’esterno sinistro e l’apertura allo sconto del Wolfsburg rispetto alla clausola di circa 22 milioni. Al Milan piace molto Luiz Gustavo, ma non è certo scontato che chiuda entrambe le operazioni, proprio per capire eventuali altre possibilità magari più di spessore (Fabregas è il sogno; Badelj solo attraverso uno scambio con la Fiorentina, situazione tutta da verificare e comunque oggi non una priorità).

Insomma, chiudere Rodriguez è una priorità, il resto lo vedremo. Con Kessie e Musacchio già predestinati in rossonero, il summit in Germania potrebbe essere utile per capire i margini di manovra in direzione Aubameyang. Il Milan era già stato a Dortmund nei mesi scorsi, come raccontato: il gioiello del Borussia Dortmund non è certo un profilo alternativo a Morata (altro nome in cima alla lista rossonera), ma bisogna capire i margini di manovra rispetto all’ingaggio in doppia cifra che l’attaccante chiede. Per il reparto offensivo il Milan sosterrà il massimo sforzo, il viaggio in Germania consentirà di avere un quadro più chiaro e preciso.

Fonte: Alfredo Pedullà

Rinascimento milanese a due velocità

Il Milan ha trovato i soldi per Donnarumma e ha già fatto tre colpi

Se la Torino bianconera brinda e prepara la seconda tappa del suo strepitoso tour calcistico (Roma-Torino-Cardiff), Milano insegue la rinascita e progetta clamorosi cambiamenti.

Ad Appiano Gentile, succursale di Suning, la scelta del tecnico è ancora in alto mare per un motivo elementare e noto a tutti: Zhang e Sabatini hanno deciso di aspettare la finale della coppa d’Inghilterra per conoscere il responso definitivo di Antonio Conte sul suo futuro. Nel frattempo oltre ad accarezzare la suggestione Sarri (dixit Massimo Moratti) stanno provvedendo a rimpolpare la rosa attuale considerata la causa principale dell’ennesima delusione. L’argentino Di Maria, attualmente al Psg, è il nome nuovo (dopo quello di Pepe) entrato sul taccuino di Ausilio al rientro dal giro europeo per piazzare Perisic al miglior offerente.

Al Milan cinese, se possibile, e a dispetto dello scetticismo generalizzato, sono ancora più avanti. Primo perché hanno già il tecnico della prossima stagione, Vincenzo Montella, confermatissimo. Secondo perché invece di spendere chiacchiere nelle settimane passate, hanno già messo a segno tre rinforzi che non sono proprio di secondo piano: il difensore centrale del Villareal Musacchio (già trattato da Galliani la scorsa estate e poi lasciato in Spagna per mancanza di fondi), il terzino sinistro Rodriguez del Wolsburg e il centrocampista Kessiè dell’Atalanta rivelazione del campionato. Terzo perché proprio ieri, nel corso della prima assemblea dei soci indetta dalla nuova proprietà, sono stati approvati due aumenti di capitale da 60 milioni ciascuno (il primo già in cassa, il secondo a discrezione del cda in caso di necessità), e chiuso il bilancio passato con un passivo di 75 milioni (gestione Fininvest ma a pagare in forza dell’accordo sono stati i cinesi).

Non solo. Sono stati anche distribuiti i curricula dei nuovi proprietari così da soddisfare la curiosità di piccoli azionisti e cronisti. E si è così saputo in modo pubblico che Yonghong Li, spesso descritto come una sorta di signor nessuno, è tra l’altro azionista di controllo di una miniera di fosforo cinese che produce 3 milioni di tonnellate l’anno. Nel dibattito tra Fassone, nuovo ad, scortato nell’occasione dal ds Mirabelli, e i piccoli azionisti, sono emersi anche alcuni particolari del piano industriale del nuovo Milan. «Per un paio di stagioni avremo bilanci in rosso, contiamo di risalire la china nel giro di tre anni potenziando notevolmente la rosa» la tesi del successore di Galliani. Che punta su un asset: e cioè la creazione di una società satellite, a direzione cinese, Milan China, che ha il compito specifico di lavorare in quell’area per procurare contratti di sponsorizzazioni e promuovere la creazione di campionati minori grazie al brand rossonero.

Altro obiettivo dichiarato: lo stadio. Fassone si è dato una scadenza, 4 anni, entro i quali si deciderà se puntare sulla ristrutturazione di San Siro o su un nuovo impianto. «Dovrà essere di 55-60 mila posti e perciò produrre un fatturato superiore a quello della Juve a Torino» la caratteristica. Infine il monte-premi stipendi. «Prevediamo di aumentarlo» l’annuncio. Che vuol dire innanzitutto la disponibilità, per il rinnovo di Donnarumma, di offrire una cifra capace di piegare la resistenza di Raiola.

Fonte: di Franco Ordine per “il Giornale

Milan, è l’ora delle firme: ecco Kessié e Rodriguez

Intesa con l’ivoriano dell’Atalanta per 28 milioni, si lavora per l’accordo a 15 con il terzino

L’ultima volta che c’era stato un così intenso scambio di firme era per il trasferimento delle quote del club. Il fax della nuova gestione potrà essere inaugurato per ricevere e inviare l’offerta scritta e la relativa risposta riguardanti l’affare Kessie. Tra Milan e Atalanta è tutto fatto: per formalizzare l’acquisto il Milan spenderà 28 milioni di euro, pareggiando la precedente offerta romanista. Decisiva è stata la volontà di Kessie, attratto dall’ipotesi e dal ricco contratto rossonero: cinque anni, due milioni a stagione. Franck e il Milan sono ora distanti pochi centimetri, uniti definitivamente solo quando la penna autograferà il nuovo accordo. Probabile che avvenga nei giorni immediatamente successivi alla fine del campionato.

RODRIGUEZ — Con tredici milioni in meno il Milan è destinato ad assicurarsi Ricardo Rodriguez. Rinforzarsi a sinistra è una necessità per la nuova squadra, che probabilmente rinuncerà a De Sciglio. Esattamente dieci giorni fa Fassone e Mirabelli avevano ricevuto in sede il manager del giocatore: all’incontro, utile per gettare le prime basi, hanno fatto seguito numerosi contatti telefonici. L’accordo si è cosi avvicinato, addirittura con un ulteriore sconto: 12 milioni di euro più 3 di bonus, più o meno 15 totali. Il Milan si sente ottimista e al sicuro. Anche l’ingaggio del probabile quadriennale sarà notevole, in linea con il valore riconosciuto al giocatore.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

Ricardo Rodriguez, tassista dal mancino d’oro: il ritratto del prossimo colpo del Milan

Ricardo Rodriguez, il terzino del Milan del futuro. È lui il rinforzo scelto per la corsia sinistra di Montella, destinata a veder partire De Sciglio: c’è l’accordo col giocatore e un’intesa di massima anche col Wolfsburg – la clausola rescissoria è di 22,5 milioni, ma Fassone e Mirabelli sono riusciti a ottenere uno sconto: clicca qui per tutti i dettagli – per un colpo che è pronto a diventare presto realtà.

Nato e cresciuto a Zurigo, ma con padre spagnolo e mamma cilena, Rodriguez è un pilastro del club tedesco e della Nazionale svizzera, con cui ha giocato da protagonista un Mondiale e un Europeo. Esterno di spinta, battitore di punizioni, angoli e rigori, addirittura “tassista” per un piccolo tifoso del Wolfsburg: La Gazzetta dello Sport ha tracciato il ritratto di questo ragazzo vicino a vestire la maglia rossonera.

Per leggere l’articolo completo de La Gazzetta dello Sport clicca qui.

Milan-Ricardo Rodriguez, sì a un passo: operazione da 15 milioni più bonus

Blitz nelle scorse settimane, accordo con il giocatore raggiunto e primo colpo di mercato per il nuovo Milan: Ricardo Rodriguez adesso è davvero a un passo. L’operazione che porterà il terzino svizzero in rossonero infatti si chiuderà, in virtù degli ottimi rapporti tra il giocatore ed il suo entourage con il Wolfsburg e grazie ai comportamenti sempre corretti dello stesso Rodriguez nei confronti del club tedesco.

15 milioni più 3 di bonus, questa la cifra finale dell’operazione che porterà Rodriguez (la cui clausola era di 22,5 milioni) al Milan. Pronto un contratto di quattro anni per il terzino, che – nonostante gli inserimenti di diverse altre squadre – ha rispettato l’impegno preso nell’incontro avvenuto nelle scorse settimane a Milano tra la Rogon, società che lo rappresenta, ed il club rossonero. Per definire tutto e procedere con le firme, il Wolfsburg vuole aspettare di conquistare la salvezza in Bundesliga (sabato in programma la sfida contro l’Amburgo).

Se tutto dovesse andare bene, martedì o mercoledì può essere il giorno giusto per l’incontro tra i club con gli agenti e il giocatore per formalizzare il passaggio al Milan. Ricardo Rodriguez in rossonero, adesso ci siamo quasi.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Ricardo Rodriguez-Milan, si punta ad abbassare la cifra per il cartellino

In Germania danno l’affare come fatto, ma il Milan conta di abbassare ancora di più l’esborso per l’acquisto di Ricardo Rodriguez. Per la Bild, rossoneri e Wolfsburg avrebbero trovato l’accordo per il trasferimento del terzino sulla base di 18 milioni di euro più 3 di bonus, ma da via Aldo Rossi – riporta il Corriere della Sera – arriva una precisazione: si vuole chiudere a cifre inferiori.

Ricardo Rodriguez, c’è l’accordo Milan-Wolfsburg

Conferme dalla Germania sull’accordo Milan-Wolfsburg per Ricardo Rodriguez. I due club – riporta l’autorevole Bild – avrebbero trovato l’accordo per il trasferimento in rossonero del terzino della Nazionale svizzera sulla base di 18 milioni di euro più 3 di bonus, con il Diavolo che sarebbe così riuscito a strappare un piccolo sconto rispetto alla clausola rescissoria del giocatore (vicina ai 22,5 milioni).

Milan-Wolfsburg, intesa per Ricardo Rodriguez: previsto viaggio in Germania

Il Milan ha raggiunto un’intesa di massima con il Wolfsburg per Ricardo Rodriguez. Operazione da 18-18,5 milioni più bonus, con un piccolo sconto rispetto ai circa 22 milioni della clausola. Aggiungiamo che la prossima settimana ci sarà quasi sicuramente un blitz in Germania per chiudere. A Rodriguez verrà proposto un pluriennale da circa tre milioni più bonus per arrivare a 3,5 milioni a stagione. Con il Wolfsburg si parlerà di Luiz Gustavo, un altro obiettivo che può concretizzarsi.

Per Kessié il Milan pensa di aver mosso i passi decisivi, in agenda incontro con l’Atalanta magari da concordare sabato prossimo quando i rossoneri giocheranno a Bergamo. Come già raccontato, Luiz Gustavo prescinde da Kessié, Duncan un’idea non prioritaria, mentre Pellegrini piace da tempo ma la situazione è attualmente in stand-by.

Aspettando Musacchio, il Milan poi sparerà il colpo in attacco: Morata resta il sogno, su Aubameyang i rossoneri vogliono davvero capire se il Borussia Dortmund e il diretto interessato accetteranno la proposta dal Psg. Belotti? Va tenuto in lista, dopo l’incontro di ieri con Petrachi, pur tenendo conto che il Toro ha messo una clausola da 100 milioni per l’estero. Ma il mercato non ha ancora avuto inizio…

Fonte: Alfredo Pedullà

Milan-Wolfsburg, per Ricardo Rodriguez si tratterà a fine campionato

Il Milan sembra aver individuato il terzino sinistro del futuro in Ricardo Rodriguez. L’esterno del Wolfsburg e della Nazionale svizzera è il candidato forte a raccogliere l’eredità di De Sciglio, destinato a partire in estate: Fassone e Mirabelli hanno già parlato con gli agenti del giocatore, che gradisce l’ipotesi rossonera.

La trattativa con i tedeschi, tuttavia, potrebbe partire più tardi rispetto ai contatti coi procuratori del difensore elvetico: Milan e Wolfsburg – scrive La Gazzetta dello Sport potrebbero aspettare la fine di Serie A e Bundesliga. Rodriguez ha una clausola rescissoria pari a 22,5 milioni di euro.

Milan, si trattano Ricardo Rodriguez e Luiz Gustavo col Wolfsburg

Intenso via vai ieri a Casa Milan, chiusasi soltanto alle 21 dopo visite di diversi agenti. I rossoneri, però, possono dire di aver raccolto almeno due frutti: Ricardo Rodriguez e Luiz Gustavo – scrive La Gazzetta dello Sport. Il Diavolo è interessato ai due calciatori e ieri sono stati presi i contatti con gli agenti (gli stessi per tutti e due) anche se Fassone predica calma.

Il procuratore di entrambi è Roger Wittmann. Il primo dei due corteggiato è Ricardo Rodriguez: terzino sinistro, all’occorrenza anche centrale di difesa, sarebbe l’erede in rossonero di De Sciglio, ormai partente da Milano. È un classe ’92 ed è stabilmente nella Nazionale svizzera, con cui ha disputato i Mondiali del 2014 e gli Europei del 2016. Prezzo: 22,5 milioni di euro, la clausola rescissoria del contratto che lo lega al Wolfsburg. Il Milan – prosegue la Rosea – è disposto a trattare sul prezzo, così come l’ingaggio del giocatore.

L’altro “puntato” è Luiz Gustavo: il mediano che potrebbe arrivare insieme a un altro centrocampista, Kessié. 29 anni e in scadenza al 30 giugno 2018, il brasiliano ha un prezzo più basso del compagno di squadra: 15-20 milioni potrebbero bastare per vestirlo di rossonero. Seguito con attenzione in passato da Inter e Juventus, Gustavo è cresciuto in Brasile e si è affermato in Bundesliga con le maglie di Hoffenheim, Bayern Monaco e Wolfsburg: in Baviera ha vinto il campionato e la Champions League. Nazionale brasiliano – ha raccolto 41 presenze in totale – non viene tuttavia chiamato dalla Seleçao da quasi un anno.

 

Milan su Ricardo Rodriguez: accordo raggiunto col giocatore

Le novità di giornata, tuttavia, non finiscono certo qui, soprattutto grazie alla presenza dei procuratori di Luiz Gustavo e (soprattutto) Ricardo Rodriguez a Casa Milan: se la strada che potrebbe portare all’arrivo del centrocampista brasiliano è, al momento, bloccata, con i rossoneri fiduciosi di chiudere con l’Atalanta per Kessie, caldissima è invece la pista relativa al terzino del Wolfsburg.

Nel mirino di Inter (con tanto di intesa trovata con il giocatore, per poi aver allentato la presa in favore di Samir) e Napoli già dagli scorsi mesi, Rodriguez ha già raggiunto l’accordo economico con il Milan, pronto ad approfittare di una generale situazione di impasse per tentare di mettere le mani sul giocatore: nei prossimi giorni sono previsti ulteriori contatti con il Wolfsburg per cercare di portare lo svizzero in rossonero alle migliori condizioni possibili.

Rodriguez è infatti attualmente legato al proprio club da una clausola di 22,5 milioni di euro: cifra che il Milan vorrebbe raggiungere questa cifra inserendo qualche bonus, proseguendo nella piena (reciproca) volontà arrivare alla conclusione di questa trattativa. Ultima scossa di una giornata da terremoto di mercato con epicentro Casa Milan: tra incontri, dialoghi costanti ed intese raggiunte, per trattative da portare a compimento. Con Fassone e Mirabelli impegnati sempre più in una rivoluzione Milan al via, post closing, anche sul campo.

Fonte: Gianluca Di Marzio