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Kalinic: “Al Milan un nuovo ciclo, darò il massimo. San Siro? Non sento pressioni. Montella…”

Il nuovo attaccante del Milan, Nikola Kalinic, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Milan TV.

Sull’arrivo in rossonero: “Sono molto contento e felice di essere qui. C’è un nuovo ciclo, spero che tutto vada bene. Posso solo dire che darà il massimo in campo per la squadra”.

Su Montella: “Abbiamo già parlato 5 minuti, tutto a posto. Mi ha detto che finalmente sono qua, solo questo”.

Sul sacrificio difensivo per la squadra: “Sono pronto, sicuramente. Voglio solo lavorare con la squadra, solo questo, e prepararmi per il campionato”.

Sui suoi gol alle big e il gap da colmare da parte del Milan: “Possiamo arrivare in alto, sì. Credo che con il Milan debba continuare come fatto prima con la Fiorentina. Devo solo dare il massimo”.

Sulla tripletta fatta all’Inter con la maglia viola: “Era la mia prima partita a San Siro, è stata bellissima. Fare tre gol in Italia è difficile, sono molto felice”.

Su San Siro: “Non sento la pressione, sono concentrato solo su come giocare”.

Sulla scelta della numero 7: “Il mio numero 9, però ce l’ha André Silva e il 7 era libero, solo per questo”.

Mirabelli

Comunicato Fiorentina, Mirabelli: “Battuta colloquiale, ho grande stima per il club”

A seguito della nota ufficiale della Fiorentina sulle parole del nostro Direttore Sportivo e Responsabile dell’Area Tecnica al momento della firma di Nikola Kalinic, giudicate “fuori luogo e evitabili”, AC Milan intende condividere le seguenti dichiarazioni di Massimiliano Mirabelli:

“Provo da sempre grande stima e ammirazione per la Fiorentina, la sua proprietà, i suoi manager, i suoi tifosi. Se qualcuno ha percepito nelle mie parole una mancanza di rispetto, me ne scuso. Credo fosse evidente, per il tono, la mia espressione, lo stesso linguaggio del corpo, che quanto detto non voleva che essere una battuta colloquiale, certo non un contenuto dal tono denigratorio”.

Fonte: acmilan.com

Il direttore sportivo del Milan Massimiliano Mirabelli

Fiorentina, nota contro Mirabelli: “Meritiamo rigoroso rispetto”

ACF Fiorentina esprime stupore e dissenso per il tono utilizzato dal Direttore Sportivo di AC Milan Massimiliano Mirabelli durante la presentazione del calciatore Nikola Kalinic.

I termini utilizzati dal Dirigente rossonero, che parlando della possibilità di far tornare il calciatore croato alla Fiorentina, ha usato un denigratorio “là”, appaiono totalmente fuori luogo e decisamente evitabili.

Ci terremmo a ricordare al DS Mirabelli che la Fiorentina è una società importante nella quale hanno giocato campioni che hanno fatto la storia del calcio e che questo Club rappresenta Firenze, una delle città più belle e conosciute al mondo e che pertanto merita e pretende, nel riferirsi ad esso oggi e in futuro, un rigoroso rispetto.

Fonte: ACF Fiorentina

L'amministratore delegato del Milan Marco Fassone

Fassone: “Con Kalinic abbiamo completato la spina dorsale, ha un amore sconfinato per il Milan”

Con Nikola completiamo di fatto una squadra, siamo arrivati a undici nuovi acquisti quest’anno“. Queste le prime parole di Marco Fassone, durante la presentazione di Nikola Kalinic, ultimo acquisto di questa estate.

L’ad rossonero ha raccontato la lunga trattativa che ha portato l’attaccante croato in rossonero: “Nikola è stata una storia lunga più di due mesi, se oggi siamo qui a presentarlo ufficialmente è perché lui ha voluto fortemente diventare rossonero. Ha questo amore sconfinato, familiare e storico per la nostra maglia che ha permesso di sbloccare questa lunga negoziazione che Massimiliano – Mirabelli, ndr – e io abbiamo avuto con la Fiorentina. Penso che i primi contatti che abbiamo avuto con la squadra e con il suo entourage era metà giugno, sono passati due mesi”.

Sul “progetto” di nuovo Milan che la società sta mettendo in pratica con questa campagna acquisti: “Lui era il giocatore che volevamo per completare la rosa, perché ha l’esperienza e la qualità. Abbiamo sempre detto che vogliamo fare un mix di giocatori giovani talentuosi ed esperti, costituire questa spina dorsale con giocatori d’esperienza: abbiamo messo Bonucci, abbiamo messo Biglia, abbiamo messo Nikola”.

Il Milan “annuncia” Kalinic: domani visite mediche e firme

Nikola Kalinic è ormai pronto a diventare un nuovo calciatore del Milan. Dopo la fumata bianca di venerdì sera, arrivata grazie all’intesa economica tra il Diavolo e la Fiorentina, l’ultimo “ostacolo” tra il croato e i rossoneri saranno le visite mediche – programmate alle 7.30 di domattina alla clinica “La Madonnina” – e canonici test atletici a Milanello riservati a tutti i nuovi acquisti. Poi, l’ex Dnipro passerà alle cose formali e firmerà il contratto che lo legherà ufficialmente al Milan per le prossime stagioni.

Tutto confermato sul fronte visite e chiusura dell’affare, dunque, così come sul prezzo del cartellino: da via Aldo Rossi usciranno complessivamente 25 milioni di euro, divisi tra il prestito oneroso e l’obbligo di riscatto nella prossima stagione. E il Milan, in attesa di abbracciare domani il proprio nuovo centravanti, ha già annunciato il suo arrivo su tutti i profili social del club con la gif “NK: Welcome to AC Milan”, dedicata evidentemente a Nikola Kalinic.

Kalinic-Rodriguez decisivi per Croazia e Svizzera. Nella foto l'attaccante

Milan, fissate le visite mediche di Kalinic

Tutto fatto per Nikola Kalinic. Milan e Fiorentina hanno finalmente trovato un’intesa economica per l cartellino del croato, che costerà alle casse di via Aldo Rossi 25 milioni di euro tra il prestito oneroso e l’obbligo di riscatto: l’ufficialità arriverà come di consueto dopo le visite mediche, fissate per la giornata di lunedì – scrive La Gazzetta dello Sport.

Milan, ora è davvero fatta per Kalinic: prestito con obbligo di riscatto, costerà 25 milioni

Ora è finalmente fatta: il Milan ha l’accordo per Nikola Kalinic. I problemi economici emersi nelle ultime ore con la Fiorentina paiono essere stati definitivamente appianati, con i club che hanno trovato l’intesa sul prezzo del cartellino del croato sulla base di 25 milioni di euro: 5 subito per il prestito oneroso – riferisce Sky Sport e 20 per il riscatto obbligatorio. Salvo nuovi imprevisti, il giocatore coronerà il sogno di vestirsi di rossonero e Montella avrà l’attaccante richiesto.

Milan, contatti positivi con la Fiorentina per Kalinic: c’è fiducia sulla chiusura

Dopo il gelo delle ultime ore, preceduto da una generale sensazione sulla positiva riuscita della trattativa, è tornato il sereno all’interno dell’affare Kalinic tra Milan e Fiorentina. Contatti più sereni e positivi oggi tra i due club, con il calciatore esentato dagli allenamenti con il gruppo viola per 5 giorni da un certificato presentato alla società, e fiducia in crescita tra Milan ed entourage del calciatore perché si possa arrivare alla chiusura della trattativa, forse anche nel corso della serata odierna, con possibilità di stretta di mano finale in crescita.

Il giocatore, attualmente in Croazia, attende ora il via libera definitivo per partire in direzione Milano, verso quella che potrebbe diventare la sua nuova casa. Con Milan e Fiorentina alla ricerca della stretta finale definitiva, con un prestito con obbligo di riscatto fissato a quota 25 milioni, per il passaggio di Kalinic in rossonero.

Fonte: Gianluca Di Marzio

“Niente allenamenti, sono turbato”. E Kalinic porta un certificato alla Fiorentina

Sembrava ormai spianata la strada che avrebbe portato Kalinic al Milan, ma la Fiorentina continua a opporre resistenza per il croato. Prima la richiesta di alzare l’offerta per il prezzo del cartellino, poi i problemi su metodi di pagamento, infine la richiesta di garanzie sulla cifra da versare per un trasferimento in dirittura d’arrivo da ormai due giorni, ma che ancora non ha trovato lo sbocco definitivo.

Ma Kalinic vuole solo il Milan e ha deciso di forzare ulteriormente la mano, non presentandosi ieri agli allenamenti della Viola e ricevendo una multa dalla società. E chi si attendeva oggi un passo indietro dovrà ricredersi: l’ex Dnipro ha presentato un certificato medico alla Fiorentina per motivare la sua assenza – riferisce Sky Sportchiedendo cinque giorni di permesso perché turbato.

Kalinic non si presenta all’allenamento. E la Fiorentina lo multa

Sembra davvero arrivata al capolinea l’avventura di Nikola Kalinic alla Fiorentina. L’attaccante croato, in procinto da mesi di passare al Milan, oggi non si è presentato all’allenamento dei viola, scatenando l’ira della società.

Il club toscano ha annunciato, tramite il proprio sito ufficiale, che prenderà provvedimenti a riguardo. Di seguito il comunicato:

La Fiorentina informa che il calciatore Nikola Kalinic non si è presentato all’odierna sessione di allenamento senza fornire alcuna motivazione al Club. Il calciatore, avendo violato le norme che disciplinano l’attività della squadra, sarà sanzionato secondo regolamento”.

Milan, fatta per Kalinic: trattativa sbloccata, chiusura tra stasera e domattina

Si sblocca la trattativa per Nikola Kalinic, il Milan ha finalmente il nuovo attaccante. I rossoneri – annuncia Sky Sport – hanno trovato l’accordo economico con la Fiorentina per il croato, senza l’inserimento del cartellino di Antonelli: la chiusura definitiva arriverà tra stasera e domattina, con Kalinic che sarà a disposizione di Montella per la prima di campionato contro il Crotone.

Milan, giovedì il giorno di Kalinic: firmerà un quadriennale

Ancora qualche ora di pazienza, poi Kalinic si vestirà definitivamente di rossonero. L’ex Dnipro è atteso a Milano nella giornata giovedì, quando sosterrà le visite mediche prima di firmare il contratto che lo legherà al Milan. Il trasferimento non avverrà in tempo per l’iscrizione alla lista UEFA in vista del playoff di Europa League, modificabile entro la mezzanotte di domani.

Alla Fiorentina andranno 25 milioni di euro più bonus (Antonelli ha rifiutato i viola, ndr), mentre per il croato – riferisce Premium Sport HDè pronto un quadriennale da 3 milioni netti più bonus. Se non ci saranno intoppi con le visite e con l’ufficialità, Kalinic sarà a disposizione di Montella per la prima di campionato, in programma domenica 20 agosto a Crotone.

Milan, ultima curva per Kalinic. Ma c’è spazio anche per il “top”

Sembra in dirittura d’arrivo l’affare Nikola Kalinic. Dopo quasi due mesi di attesa, per il croato è iniziata la settimana decisiva per l’agognato trasferimento in rossonero: salvo colpi di scena, il Milan dovrebbe concludere la trattativa con la Fiorentina sulla base di 25 milioni di euro, con Montella che potrà finalmente avere la punta richiesta alla dirigenza da settimane.

La contemporanea cessione di Bacca, sempre più vicino al Villarreal, non esclude però altre operazioni in entrata nel parco attaccanti. L’idea di Fassone e Mirabelli è quella di sistemare il reparto con Kalinic, ma mantenendo gli occhi ben aperti in vista degli ultimi giorni di agosto, quando si proverà a portare al Milan anche un centravanti “top”: i nomi rimangono quelli difficilissimi di Aubameyang e Belotti.

Da Bacca a Kalinic: le ultime sull’attacco del Milan

Carlos Bacca-Milan, prove di addio. Il colombiano è sempre più vicino al Villarreal anche se non c’è ancora l’accordo definitivo sulla formula, ancora oggetto di discussione tra i club. Con Bacca che oggi potrebbe aver svuotato il suo armadietto nel blitz di un’ora a Milanello.

Punto Kalinic: manca anche qui l’accordo definitivo, non sulla cifra (25 milioni di euro senza l’inserimento di Antonelli) ma sulle modalità di pagamento: una volta definito questo ultimo punto il giocatore sarà a Milano. Luca Antonelli e il Milan, intanto, hanno ancora dei dubbi legati all’inserimento (in prestito) dello stesso terzino nell’operazione-Kalinic.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Milan, inizia la settimana di Kalinic

Da settimane Fassone e Mirabelli avevano rinviato l’acquisto di un attaccante a dopo Ferragosto. Perciò ci siamo: nonostante Aubameyang ammicchi da Dortmund (ma i costi dell’operazione, 80 milioni di cartellino, piu di 10 di stipendio, sarebbero sostenibili solo con un extrabudget) Nikola Kalinic pare l’affare più semplice da realizzare. La Fiorentina che valuta la punta 30 milioni è aperta a due formule: 25 più 5 di bonus o l’inserimento di Antonelli nei colloqui.

Fonte: Corriere della Sera

Fiorentina, piace Antonelli

Oltre a Niang, la Fiorentina ha messo gli occhi su un altro calciatore rossonero: Luca Antonelli, non nella lista degli esuberi più “caldi” di Milanello, ma chiuso da Ricardo Rodriguez e tutt’altro che incedibile per il Milan. La Viola vaglia l’opzione Antonelli, inseribile nell’operazione che porterebbe Kalinic alla corte di Montella.

Kalinic più vicino al Milan: contatti continui, si può chiudere a inizio settimana

Testa all’attaccante. Il colpo per chiudere un mercato super. E ora Kalinic è più vicino al Milan: settimana prossima sarà decisiva, con una Fiorentina molto attiva. Simeone in entrata e il croato in uscita. Con i rossoneri sempre più verso quella direzione. Da registrare i contatti continui tra i club per trovare l’accordo definitivo, che dovrebbe essere raggiunto sui 25 milioni di euro.

Col giocatore che ha messo in standby l’Everton proprio perché vuole solo il Milan, come dimostrato più volte. E soprattutto perché ha capito nelle ultime ore che i rossoneri si stanno decidendo a stringere per lui. Con la chiusura dell’affare in vista, tra lunedì e martedì: naturalmente se tutto procederà e non ci saranno cambiamenti.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Milan, continua a piacere Badelj per il centrocampo

Tra le difficoltà per arrivare a Renato Sanches e l’infortunio muscolare occorso a Biglia, il Milan torna a pensare a Badelj per puntellare il centrocampo. Il croato è un profilo sempre gradito dalle parti di via Aldo Rossi e di Milanello, con Montella che tornerebbe ad allenarlo più che volentieri dopo averci lavorato insieme a Firenze.

In scadenza di contratto nel 2018, Badelj può svestire la maglia viola a cifre relativamente contenute: sotto i 10 milioni di euro, somma che potrebbe abbassarsi con l’inserimento di una contropartita tecnica gradita alla Fiorentina e a Pioli come Paletta.

Corvino avvisa il Milan: “Non svenderemo Kalinic”

Può lasciare la Fiorentina, ma a fronte di un’offerta economica adeguata. Non è un mistero che Nikola Kalinic voglia giocare nel Milan, ma i rossoneri non otterranno alcuno sconto sul prezzo del cartellino:

Non svendo né Kalinic né Badelj – ha dichiarato il d.s. gigliato Corvino al Corriere Fiorentino – se qualcuno li vuole li deve pagare bene, altrimenti restano qui. L’obiettivo è divertirci e toglierci qualche soddisfazione”.

Fiorentina su Niang: piace a Pioli

Spunta una nuova pretendente per M’Baye Niang. La Fiorentina – riferisce Sky Sport – è finita sulle tracce dell’attaccante francese, profilo gradito al tecnico dei viola Pioli. La trattativa per Niang sarebbe però slegata dall’affare Kalinic, da tempo nel mirino del Milan.

Kalinic vuole solo il Milan: a 25-26 milioni si chiude. Ma Belotti non sfuma

Nikola Kalinic ha sempre più il Milan in testa. Al punto che nelle ultime ore ha rifiutato altre due proposte, una dall’Inghilterra. Evidentemente sa che l’attesa potrà essere premiata tra il fine settimana e l’inizio della prossima, quando ci sarà un incontro.

La Fiorentina chiede 30 milioni, si può chiudere a 25-26 più bonus. La Viola sa di non poter più trattenere Kalinic. E il Milan ha programmato le cessioni di Bacca e Niang, quindi ci sarebbe tempo per Belotti. Ma oggi Kalinic non può più aspettare, né avrebbe senso dargli altri giorni di permesso…

Fonte: Alfredo Pedullà

Kalinic lascia ancora il ritiro della Fiorentina: “Devo tornare in Croazia”

Rientro e subito ripartenza. È durato pochissimo il bis di Nikola Kalinic nel ritiro della Fiorentina, tornato ieri a disposizione di Pioli e già pronto ad andarsene in giornata. Lo stesso croato ne ha spiegato i motivi:

Ho avuto alcuni seri problemi familiari che si sono accavallati ad una rapina che abbiamo subito. Adesso la situazione è più tranquilla ed è per questo che sono tornato. Mi dispiace dover lasciare di nuovo il ritiro ma venerdì dovrò tornare per risolvere definitivamente questi problemi. Alla ripresa degli allenamenti tornerò a disposizione del mister. Ringrazio la Fiorentina per avermi concesso questa possibilità.

Futuro? Ho detto quello che era il mio pensiero e il mio desiderio, ma io ho un contratto che mi lega alla Fiorentina e sono un professionista. Per questa ragione – ha dichiarato Kalinic al canale ufficiale del club viola – dovrà essere la società a decidere qual è la soluzione migliore per tutti”.

Kalinic, c’è distanza tra Fiorentina e Milan

La Fiorentina lo blinda, Nikola Kalinic esce allo scoperto. Il croato ha preso posizione pubblicamente sul futuro, dichiarando chiuso il proprio ciclo a Firenze e manifestando la volontà di trasferirsi al Milan. Ma la trattativa è ben lontana dalla conclusione.

I viola, infatti, lo reputano incedibile, o comunque sacrificabile solo a fronte di un’offerta economica decisamente importante: almeno 30 milioni di euro cash – scrive stamane La Gazzetta dello Sport – senza contropartite tecniche. Il Diavolo, invece, non si è spinto oltre i 20-25 milioni.

Kalinic esce allo scoperto: “Voglio andare al Milan”

È arrivata immediata la replica di Nikola Kalinic alle parole di Corvino, che ha escluso categoricamente la sua cessione al Milan e consigliato ai rossoneri di guardare altrove (qui i dettagli). Il croato si è esposto pubblicamente in favore di un trasferimento in rossonero:

“Grazie Fiorentina per questi due anni – riferisce Sky Sport -, ma io voglio fare uno step superiore e voglio andare via. So che il Milan mi vuole e penso sia una grande opportunità: ecco perché voglio andare al Milan e ritengo chiuso il mio ciclo a Firenze”.

La Fiorentina chiude al Milan: “Kalinic non è in vendita”

Il d.g. della Fiorentina, Pantaleo Corvino, ha fatto il punto sul mercato in uscita dei viola, chiudendo la porta alla cessione di Kalinic:

“Il Milan ha fatto un’offerta, ma io ho consigliato loro di andare su altri attaccanti perché non vogliamo venderlo.

Volontà di Kalinic allineata alla nostra? Ho già risposto – riporta Gianluca Di Marzio -. Il progetto Fiorentina si rinnova: inseriremo nuovi giocatori motivati.”

Ag. Badelj: “Il Milan è ancora un’opzione”

Biglia scende, Badelj risale. Sono in rialzo le quotazioni del croato per la cabina di regia del Milan, dopo le difficoltà incontrate a convincere la Lazio a cedere il suo capitano (valutato ben 25 milioni). A confermare un interesse ancora presente dei rossoneri per il centrocampista della Fiorentina è stato l’agente Dejan Joksimovic:

“Non ho avuto contatti recenti con i rossoneri, ora Badelj è in vacanza in Giappone. Ci sono tante possibilità per il ragazzo – ha dichiarato il procuratore di Badelj a MilanNews.it – tante squadre lo vogliono, e il Milan resta ancora una di queste opzioni“.

Milan, ipotesi Gonzalo Rodriguez: può servire a Montella per la difesa a tre

Milan, ipotesi Gonzalo Rodriguez. Il centrale argentino sarà ufficialmente svincolato dalla Fiorentina tra una settimana ed è in cerca di una nuova squadra: non è da scartare la possibilità che arrivi alla corte di Montella, suo estimatore e tecnico per tre anni ai tempi della Viola.

Classe ’84, Rodriguez potrebbe essere utile per rimpolpare il reparto arretrato – Paletta è ai saluti e anche Zapata e Gomez potrebbero partire -, ma soprattutto per regalare al mister un regista difensivo funzionale al passaggio alla difesa a tre: un ruolo perfettamente nelle corde dell’ex capitano gigliato.

Fassone e Mirabelli incontrano Ramadani: al via la trattativa Kalinic-Milan

Kalinic-Milan, trattativa che entra definitivamente nel vivo. “Merito” di un incontro in corso in centro a Milano tra Fassone, Mirabelli e l’intermediario per la Fiorentina Ramadani: si lavora al trasferimento in rossonero dell’attaccante croato. E presto potrebbero arrivare novità importanti.

Già domani – riporta Gianluca Di Marzio – è atteso in Italia l’arrivo del procuratore di Kalinic: le contrattazioni tra Milan e Fiorentina potrebbero entrare nella fase più calda. I gigliati, per ora, chiedono solo soldi per il cartellino dell’ex Dnipro, mentre il Diavolo vorrebbe inserire qualche contropartita tecnica come Lapadula o Kucka.

Milan, domani incontro con la Fiorentina per Kalinic

Il Milan fa sul serio per Nikola Kalinic. È previsto per domani l’incontro tra le dirigenze dei rossoneri e della Fiorentina per trattare il cartellino del giocatore – riporta Sky Sport – valutato attorno ai 30 milioni di euro. Kalinic, invece, ha già dato il proprio ok al trasferimento al Milan, essendone peraltro tifoso sin da bambino.

Kalinic al Milan, sabato incontro con la Fiorentina

Dopo l’arrivo di André Silva, il Milan non intende fermarsi e, come anticipato ieri, c’è anche un interesse per Nikola Kalinic della Fiorentina. Un incontro tra i club per l’attaccante viola è previsto per sabato, quando il Milan formulerà la propria offerta e la Fiorentina la sua richiesta (sui 30 milioni di euro). I rossoneri proveranno ad abbassarla, offrendo eventualmente anche delle contropartite, visto che il club deve iniziare ad operare anche in uscita.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Milan, c’è anche Kalinic: in settimana incontro Mirabelli-Corvino

L’arrivo di André Silva (ufficializzato oggi) non esclude quello di Nikola Kalinic. Il Milan infatti vuole consegnare a Vincenzo Montella anche l’attaccante della Fiorentina. È infatti in programma, entro la fine di questa settimana, un incontro tra Mirabelli e Pantaleo Corvino.

Dunque, presto Milan e Fiorentina a colloquio per parlare del croato: un incontro in cui i rossoneri sono pronti a formulare un’offerta di 25 milioni. I viola valutano il giocatore 30 milioni, ma la distanza è minima e le parti (il Milan e gli agenti di Kalinic) sono fiduciose per il buon esito di questo asse Milano-Firenze, per portare in rossonero un altro attaccante alla corte di Montella.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Kalinic sogna il Milan: ne è tifoso sin da bambino

Un particolare avvicina Nicola Kalinic al Milan. La notizia è che i rossoneri hanno deciso di fare sul serio per il croato, destinato a lasciare la Fiorentina a cifre ragionevoli e considerato da Montella perfetto per i suoi schemi tattici (qui i dettagli). Ma c’è dell’altro. La punta della Nazionale ha già detto no alla Cina e vuole misurarsi con una piazza più importante di Firenze, ma sarebbe proprio il Milan la sua destinazione prediletta.

Il motivo, presto detto, è stato svelato da FirenzeViola.it. La madre di Kalinic è da sempre una fan sfegatata del Milan e la sua passione per questi colori è stata trasmessa fin da piccolo anche al figlio. Nella sua casa natale di Salona spiccano richiami al club rossonero – su tutti un gagliardetto e una foto -, pizzicati in un reportage realizzato nella dimora dei genitori. Kalinic, in sostanza, non vede l’ora di vestire la maglia del Milan.

Ag. Gonzalo Rodriguez: “Milan interessato”

Gonzalo Rodriguez, occasione a parametro zero che il Milan valuta con attenzione. Difensore centrale di mestiere e temperamento, ben conosciuto da Montella per i trascorsi comuni alla Fiorentina, può essere il puntello giusto da affiancare al tandem Musacchio-Romagnoli, destinato a essere il titolare della prossima stagione. L’agente dell’argentino, Raul Iglesias, ha parlato così del futuro del giocatore e dell’ipotesi rossonera:

Il Milan? Si, è tra le squadre interessate – ha confermato il procuratore di Rodriguez a calciomercato.com – mi hanno domandato per distinte vie però dal club niente di ufficiale. Posso comprendere che è in atto un processo di nuova organizzazione. Noi stiamo parlando anche con altri club che mi chiedono del suo futuro. Per il momento non posso dire più nulla, entro qualche settimana avremo novità importanti.

Ci sono varie situazioni in Grecia, Italia, Argentina e Messico. La Lazio? Ho sentito di questa cosa, posso dire che ancora nessuno mi ha contattato per qualcosa di ufficiale. Ricevo tante chiamate da parte di intermediari che mi chiedono com’è la situazione di Rodriguez: io prendo in considerazione solo quando un club mi chiama direttamente e, per il momento, non è successo. Se sarà, perché no? Sarebbe una opzione interessante in più rispetto a quelle che ci sono già. Gonzalo – ha concluso Iglesias – valuterà tutto e prenderà la decisione migliore per il suo futuro professionale”.

Milan, Kessié più Badelj: nuovo contatto con l’agente, costa 10-12 milioni

Dopo Kessié, tutto su Badelj. Il Milan non si ferma all’arrivo ormai quasi definito dell’atalantino per puntellare il centrocampo: il secondo obiettivo è il regista della Fiorentina e della Croazia, pallino di Montella sin dai tempi in viola. Mirabelli – scrive Tuttosportha avuto un nuovo contatto con l’entourage del giocatore, che ieri ha speso parole chiare sul futuro: il ragazzo lascerà la Fiorentina (clicca qui per i dettagli).

Più di Luiz Gustavo e degli altri nomi usciti nelle scorse settimane, è Badelj il profilo più caldo in mezzo al campo. L’ex Amburgo potrebbe ricoprire due ruoli: il play basso nel 4-3-3 (e in qualunque centrocampo a tre), ma anche uno dei due mediani del 4-2-3-1, dove affiancherebbe Kessié. Prezzo del cartellino: non più di 10-12 milioni di euro, in virtù del contratto in scadenza con i gigliati al 30 giugno 2018.

 

Ambrosini: “Milan, hai sbagliato modi e tempi del mio addio. E non ho digerito…”

Massimo Ambrosini, ex centrocampista e capitano del Milan, ha rilasciato una lunga e interessante intervista ai taccuini de l’Ultimo Uomo. I primi calci al pallone e il trasferimento al Cesena, poi l’occasione Milan e i tanti anni tra successi e infortuni, sino all’addio amaro ai rossoneri alla chiusura della carriera: Ambro si è raccontato a tutto tondo. Di seguito è riportato un estratto delle dichiarazioni rese dallo storico 23 milanista proprio sulla separazione dal club meneghino:

“A quell’età non mi volevano più. Avevano tutto il diritto di pensarlo. Peccato per le modalità e le tempistiche. Una gestione sbagliata. Se sarebbe stato meglio anche per me lasciare dopo Milan-Novara del 2012? Ci ho pensato. Mi sono risposto che sì, sarebbe stato meglio. Ma poi alla fine riconosco che se non l’ho fatto è perché non riuscivo a vedermi in nessun’altra squadra. Sentivo un senso d’appartenenza enorme. E poi andarsene dopo tutti gli altri sarebbe suonato troppo come un abbandono della nave. L’attaccamento ai colori comunque restava intatto, nonostante non ci fosse più nessuno dei miei compagni di sempre.

Andar via senza aver fatto il giro di campo a San Siro mi è rimasto qui. Per chiudere il cerchio ho voluto giocare ad ogni costo Milan-Fiorentina, a novembre del 2013. Stavo guarendo da uno stiramento e ho stretto i denti. Volevo prendere gli applausi di S.Siro un’ultima volta. Dopo mezzora mi sono arreso al dolore e ho chiesto il cambio. Un saluto veloce ma va bene così”.

Per leggere l’intervista integrale resa da Ambrosini a l’Ultimo Uomo clicca qui.

Ag. Badelj: “È ora di lasciare la Fiorentina. Il Milan…”

Sono chiare e inequivocabili le parole di Dejan Joksimovic, agente di Milan Badelj, sul futuro del centrocampista della Fiorentina e della Croazia:

“Partiamo dal presupposto che nonostante le promesse io, come agente del calciatore, non sono ancora stato pagato. Il giocatore voleva partire l’anno scorso, quando avevamo in mano un paio di offerte molto importanti, ma il club e Corvino hanno deciso di dichiararlo ‘incedibile’. Adesso gli rimane un solo anno di contratto – ha dichiarato il procuratore di Badelj a firenzeviola.it – penso che sia arrivato il momento, sia per lui che per la Fiorentina, di lasciarlo partire.

Al momento non abbiamo ricevuto nessuna offerta ufficiale, ma c’è tempo. Magari la Fiorentina sa qualcosa in più di me… Rinnovo? Non mi ha mai chiamato nessuno per questo, quindi non credo che ci sia l’interesse di chiudere questo tipo di accordo. Milan? L’unica certezza è che può giocare titolare in tutte le squadre del campionato italiano. Tutte, anche la Juventus, anche se non credo che siano interessati”.

Milan, chieste nuovamente informazioni per Badelj della Fiorentina

Kessié, Pellegrini, Duncan…e non solo. Tra i tanti nomi sondati dal Milanper la rivoluzione a livello di rosa assegnata a Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, torna di moda anche il profilo di Milan Badelj, centrocampista della Fiorentina in scadenza di contratto nel 2018 con il club viola.

Alla ricerca di un play davanti alla difesa, la società rossonera ha infatti richiesto nuovamente informazioni per il croato classe ’89, già sondato nelle precedenti sessioni e vecchio obiettivo di mercato milanista. Un elemento che, per ruolo e caratteristiche, va chiaramente ben al di là dei possibili arrivi di Kessié e Duncan (considerato più come investimento in prospettiva), utile a regalare qualità in più al centrocampo della squadra di Montella.

E che dopo qualche mese torna, ancora, a far parte della possibile lista degli arrivi di un nuovo Milan in fase di ricostruzione.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Milan-Austria Vienna è un match valevole per il girone di Europa League

Volata Europa, i risultati del pomeriggio: Inter ko a Genova

Arrivano buone notizie per il Milan dal pomeriggio di Serie A. Le avversarie dirette dei rossoneri per l’Europa, a eccezione della Lazio, hanno rallentato: Atalanta e Fiorentina hanno pareggiato rispettivamente a Udine per 1-1 e in casa del Sassuolo (2-2), mentre l’Inter ha perso 1-0 al Ferraris contro il Genoa. In virtù di questi risultati, e in attesa del posticipo di giornata contro la Roma, il Milan si mantiene al 6^ posto in classifica, a +3 dalle inseguitrici e a -6 dalla quinta piazza detenuta dall’Atalanta.

Milan, Kalinic il profilo ideale?

Tra i due litiganti Aubameyang e Morata, a godere può essere un terzo incomodo: Nikola Kalinic. Anche il centravanti della Fiorentina e della Nazionale croata è sul taccuino di Mirabelli, affiancato dai nomi citati in precedenza e da altri nomi come quelli di Belotti, Dzeko, Benzema e Lacazette, ma oggi è lui a essere in pole position per raccogliere l’eredità di Bacca: c’è la sensazione che Kalinic – scrive Tuttosportsia il profilo ideale. D’altronde, ha un costo decisamente inferiore rispetto ai contendenti: potrebbero basare 35 milioni, nonostante la clausola rescissoria del contratto ammonti a 50.

Badelj, lontano il rinnovo con la Fiorentina

Per Badelj, centrocampista viola che da tempo è accostato al Milan, non ci sarà nessun rinnovo con la Fiorentina. Il club gigliato ha dunque due opzioni: far rispettare il contratto e liberarlo a parametro zero o metterlo sul mercato in estate. Se Paulo Sousa sarà il nuovo allenatore del Borussia Dortmund, il croato potrà essere richiesto anche dai gialloneri e non più solo da Montella: Badelj, infatti, è un pupillo dell’Aeroplanino.