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Diego Costa: “Disposto a stare fermo un anno se il Chelsea non mi libera”

Attaccante del Chelsea, ma in rotta con il club e con l’allenatore da tempo, Diego Costa continua ad avere idee molto chiare sul proprio futuro: “Sono anche disposto a restare un anno fermo in Brasile – ha dichiarato al Daily Mail – senza giocare e senza prendere lo stipendio dal Chelsea nel caso in cui non mi lascino partire nei prossimi giorni”. Accostato al Milan, il Nazionale spagnolo desidera fortemente tornare all’Atletico Madrid.

Milan, sondaggio per Diego Costa: è lui “Mister X”?

Mister X ha un nome e un cognome: Diego Costa. È lui il nome nuovo nel casting del Milan per l’attaccante da regalare a Montella: Mirabelli e Fassone hanno scelto di non portare a termine trattative fino a Ferragosto, ma ciò non prevede, ovviamente, un totale immobilismo. Così i due sono stati avvistati a Londra, dove hanno provato un sondaggio col Chelsea per il centravanti brasiliano di passaporto spagnolo.

Diego Costa è in uscita dal Chelsea ed è fuori dai piani di Antonio Conte che non a caso ha voluto a tutti i costi Morata per sostituirlo. Il giocatore vorrebbe tornare all’Atletico Madrid, al quale si era di fatto promesso, ma il blocco del mercato in entrata per i colchoneros gli impedisce di realizzare il proprio sogno. Così anche lui dovrà valutare l’eventuale pista italiana.

Oltre al Milan, tra l’altro, al giocatore si è interessata anche l’Inter, secondo quanto trapela in Inghilterra. L’operazione in chiave nerazzurra sarebbe ancora più complicata perché Diego Costa è incompatibile con Icardi e il suo arrivo presupporrebbe una sorprendente cessione di Maurito.

Fonte: Premium Sport HD

Ufficiale: Morata va al Chelsea

È arrivata anche l’ufficialità: il Chelsea ha preso Alvaro Morata. I Blues hanno comunicato tramite il proprio sito ufficiale di aver raggiunto l’accordo con il Real Madrid per il trasferimento. Niente Milan quindi per lo spagnolo: l’ex Juve riabbraccerà Antonio Conte, che l’aveva già richiesto durante la sua esperienza a Torino.

Chelsea, vicinissimo Morata

Ultim’ora di mercato dalla Premier League: il Chelsea è vicinissimo ad Alvaro Morata. I contatti tra i Blues e il Real Madrid – riporta Sky Sport – sono continui e la trattativa è in stato avanzato, con le Merengues che hanno già individuato il sostituto in Kylian Mbappé. L’ipotesi Milan, già complicata, diventa ancor più improbabile.

Diego Costa: “Milan club fantastico e con una storia impressionante”

Diego Costa, attaccante del Chelsea e della Spagna destinato a lasciare i Blues, ha parlato nel post partita del match tra la Roja e la Macedonia:

Sono ancora un giocatore del Chelsea. È il Chelsea che deve decidere il mio futuro. Poi vedrò. L’Atleti è una buona opzione. Il Milan? È un club fantastico – ha ammesso Diego Costa – con una storia impressionante”.

Chelsea: fra Conte e Diego Costa tensioni sin da ottobre

L’attaccante non gradiva rimbrotti. Poi quella foto con Simeone

I rapporti fra Diego Costa e Antonio Conte, che hanno determinato la rottura definitiva fra l’attaccante spagnolo e il club campione d’Inghilterra, sono stati burrascosi lungo tutta la stagione appena conclusasi, ben al di là, quindi, del freddo sms con cui il tecnico lunedì scorso ha scaricato il giocatore. E certamente non deve aver aiutato le buone relazioni l’idea di Costa di pubblicare su un social network, nel novembre scorso, una foto che lo immortalava a cena con Diego Simeone, tecnico dell’Atletico Madrid. Istantanea pubblicata oggi dall’inglese “Daily Mirror”, il quale ricorda anche che le tensioni fra Costa e Conte ebbero inizio ad ottobre, quando il giocatore manifestò insofferenza per i continui rimbrotti subiti dall’allenatore durante una partita. Il 28enne di origini brasiliane era arrivato a Londra nel 2014 proprio dall’Atletico e, in seguito, non ha fatto segreto di essere ben disponibile a tornarci, nonostante sia sotto contratto con i Blues fino al 2019. Un’ipotesi, però, ostacolata dall’embargo sul mercato fino alla prossima sessione invernale imposto ai Colchoneros dalla Fifa. Allontanate, tempo fa, le voci su sirene cinesi, sulle tracce di Costa ci sarebbe ora il Milan.

Diego Costa: Conte mi ha scaricato via sms – Antonio Conte scarica Diego Costa. A rivelarlo è stato l’attaccante spagnolo, secondo il quale il tecnico della squadra campione d’Inghilterra glielo avrebbe comunicato con un sms.  “I miei rapporti con il manager non sono stati granché in questa stagione – ha ammesso il 28enne di origini brasiliane – Evidentemente non devo aver fatto abbastanza bene. Ma così è una vergogna: ho dovuto girare io il messaggio alla società, per sapere che cosa intende fare. E intanto è chiaro che il tecnico vuole fare a meno di me e che quindi dovrò trovarmi una squadra”.

Non è un segreto che il giocatore gradirebbe tornare all’Atletico Madrid, da dove il Chelsea lo prelevò nel 2014; il problema è lo stop al mercato imposto dalla Fifa al club madrileno, che potrebbe muoversi solo a partire dalla prossima sessione invernale. E la volontà di Costa, nella stagione che porterà al Mondiale, vacilla. “Sarebbe molto bello tornare a Madrid – ha sottolineato – Ma stare fermo cinque mesi sarebbe duro per me, ho bisogno di giocare”.

Fonte: ANSA.it

Diego Costa-Milan, sì a una condizione

Una bomba nella notte. Diego Costa ha annunciato che lascerà il Chelsea, raccontando di un messaggio di Conte con un invito in tal senso. Probabilmente le conseguenze di quanto accaduto a gennaio quando l’allenatore e l’attaccante ebbero un confronto molto acceso per via del trasferimento in Cina che poi saltò. Cosa può accadere ora? Diego Costa vorrebbe tornare all’Atletico Madrid, ma il mercato degli spagnoli è bloccato. Il Milan può entrare in lizza? Sì, ma a una condizione: che Jorge Mendes lo liberi dal Chelsea, oppure che ammortizzi al massimo il costo del cartellino e puntando sulla rottura del rapporto.

A queste condizioni il Milan potrebbe anche arrampicarsi e pagare una cifra di ingaggio ben oltre il budget, avvicinandosi anche ai 9-10 milioni a stagione più bonus. Partiamo dal presupposto che Costa ha un ingaggio da 12 milioni netti, che deve andar via e che l’intervento di Mendes in tal senso sarà fondamentale per non far volare il cartellino a cifre irraggiungibili. E si lavorerà in tal senso. Occhio agli spostamenti di Fassone in giornata, l’incontro con Mendes potrebbe avvenire non obbligatoriamente a Milano.

Nella lista di Jorge Mendes resta André Silva e si può lavorare con il Porto per prenderlo sotto la clausola di 60 milioni, ma la situazione Diego Costa va seguita. Il contropiede di Morata che prima aveva detto sì ai rossoneri e che poi ha cambiato idea ha messo il club rossonero nella necessità di studiare nuovi orizzonti per l’attacco. Belotti? Piace, ma per ora la situazione è bloccata. E lo stesso discorso riguarda Aubameyang: altri contatti, ma sia il Borussia Dortmund che il diretto interessato devono ancora decidere (il Psg insiste sempre). Ecco perché il Milan studia altre strade, con Fassone in movimento…

Fonte: Alfredo Pedullà

Diego Costa: “Conte mi ha scaricato via sms: devo cercarmi una squadra”

Diego Costa è ufficialmente sul mercato. È stato lo stesso attaccante del Chelsea a svelare pubblicamente di doversi cercare una nuova squadra: “Conte mi ha appena mandato un messaggio. C’era scritto che non rientro più nei suoi piani. Quindi vuole vendermi” – ha dichiarato il giocatore nel post partita di Spagna-Colombia – “L’Atletico Madrid? È chiaro che mi piacerebbe tornare, sarebbe stupendo, è un club che amo, però stare 4-5 mesi senza giocare è complicato, anche perché è l’anno che porta al Mondiale quindi devo riflettere bene sul futuro”.

Che farà adesso? Il suo futuro è un rebus, ma è sicuro che Diego Costa sia rimasto deluso dai Blues e da Conte: “Dopo tutto quello che ho fatto al Chelsea, Conte mi ha liquidato con un messaggio… Ora devo cercarmi una squadra per giocare. Se il tuo allenatore ti dice che non ti vuole più, che puoi fare? Puoi solo andartene. Non mi hanno chiamato, sono stato io a girare al club il messaggio di Conte. Ora il Chelsea deve vendermi. E a prezzo di saldo. Perché non mi vuole più? Ah non lo so, avrò fatto una stagione brutta”.

Anche il Milan, a caccia di un grande centravanti, è accostato a Diego Costa: nel caso in cui non si concretizzassero le piste attualmente più calde come Belotti e Aubameyang, il Diavolo potrebbe farci più di un pensiero.

Pasalic: “L’Europa è troppo importante. Futuro? Al Milan sto bene, ma…”

Il centrocampista del Milan, Mario Pasalic, ha rilasciato un’intervista sulle colonne de Il Giorno. Di seguito le dichiarazioni più importanti.

Sulla corsa all’Europa: “Iniziamo a vincere, poi faremo i calcoli. Il nostro obiettivo deve essere fare sei punti con Bologna e Cagliari così possiamo evitare di guardare gli altri campi. È banale, lo so, ma sono due finali e così dovremo affrontarle. Tornare in Europa era il nostro obiettivo dichiarato, era troppo importante dopo 4 anni di nulla. L’Europa League è il primo passo, poi vedremo di tornare in Champions”.

Sul futuro: “Le carezze del mister fanno piacere. E un allenatore che sa parlare ai giocatori e ha un grande futuro davanti. Io al Milan sto bene, ma non so cosa riserverà il futuro. AI Chelsea ci sono grandi giocatori e giocare diventa difficile. Il mio sogno? Uno l’ho già realizzato. Ho giocato, segnato e vinto un Derby con il mio Hajduk contro la Dinamo. Poi vorrei vincere una Champions,un Europeo o un Mondiale”.

Sul rigore di Doha e sul gol all’andata col Bologna: “Sono stati grandi emozioni. Ho solo preso la mira e il resto è storia. Al Dall’Ara invece abbiamo fatto un miracolo, in nove uomini. Eravamo stremati. Ma è stata una vittoria fondamentale, basta guardare la classifica per capire quanto. Eravamo in un momento poco fortunato e ci siamo sbloccati”.

Sul calo nella stagione: “Siamo un gruppo giovane e abbiamo commesso qualche errore. Abbiamo sbagliato qualche partita, soprattutto con le piccole. Forse ha pesato un po’ la pressione di dover fare risultato a tutti i costi e in qualche momento è mancata un po’ di concentrazione”.

Morata apre al Milan

Sembrava aver trovato il Paradiso tornando a vestire la maglia del “suo” Real Madrid. Poi, dopo un’annata in cui ha trovato pochissimo spazio in campo, pareva destinato al Chelsea di Conte, pronto a far follie pur di averlo a Londra. Oggi, invece, il futuro di Alvaro Morata è un rebus: che farà?

Il Milan lo segue con grande attenzione, pronto ad affondare il colpo qualora ci fossero le possibilità. E lo spagnolo – ha svelato Premium Sportsarebbe stuzzicato dall’idea di vestire il rossonero. Per capire quale sarà il destino di Morata, però, è ancora presto: bisognerà attendere la finale di Champions del 3 giugno.

Morata e Fabregas, sogni di Mirabelli per un grande Milan

Musacchio, Kessié, Ricardo Rodriguez. Mancano ancora firme e ufficialità, ma il Milan è già pronto a piazzare tre grandi colpi di mercato, i primi di un’estate che si preannuncia finalmente ricca di acquisti ed entusiasmo. Il Diavolo ha l’accordo con tutte le parti (gli altri club e i giocatori) e aspetta la fine dei campionati per poter ufficializzare i nuovi arrivi: salvo ribaltoni, è tutto praticamente definito per i primi colpi del nuovo corso milanista.

Ma non finisce qui. Nelle idee della proprietà cinese e della nuova dirigenza rossonera c’è l’ambizione di costruire sin da subito una squadra altamente competitiva, pronta per giocarsi le proprie chance alla pari con le altre prime della classe in Serie A. Arriverà sicuramente una punta di livello internazionale e con ogni probabilità anche un altro centrocampista oltre a Kessié che dia qualità, esperienza e personalità al reparto più bisognoso di rinforzi.

Due campioni, oltre a qualche rinnovo, per finire l’opera di rifondazione della squadra su nuove solide basi. I sogni di Fassone e soprattutto Mirabelli sono due: Alvaro Morata e Cesc Fabregas. Il Milan – scrive il Corriere della Sera – vorrebbe regalare a Montella la coppia di spagnoli per permettere alla squadra il salto di qualità necessario per competere al top in Italia e in Europa, anche se non sarà affatto facile convincere Real Madrid e Chelsea.

Sartori (d.s. Atalanta): “Kessié? Occhio al Chelsea”

Giovanni Sartori, d.s. dell’Atalanta, ha parlato del futuro di Kessié, conteso da Milan e Roma in questi ultimi giorni:

“Alla Roma piace moltissimo e l’offerta ci potrebbe soddisfare visto che non siamo lontani dall’accordo. Ancora non c’è nulla di concreto e poi il calciatore deve fare le sue valutazioni con il club capitolino a livello economico e se ne sta occupando il suo agente. Al Milan piace anche ma il club rossonero non ha ancora presentato una vera offerta – ha dichiarato Sartori a itasportpress.it -. Il calciatore vuole aspettare la fine del campionato per prendere una decisione anche perché è attratto dalla Premier League visto che piace molto al Chelsea“.

Milan, ingaggio e Chelsea i nodi per Fabregas

Un centrocampo nuovo di zecca. Il piano di Fassone e Mirabelli, infatti, è quello di rivoluzionare l’intera, risolvendo uno dei problemi che attanaglia il Diavolo ormai da alcune stagioni. L’idea è quella di costruire un terzetto di giocatori in grado di disporsi sia con un vertice basso sia con un vertice alto.

In sostanza, dovrà essere possibile passare dal 4-3-3 al 4-2-3-1 (potrebbe essere l’evoluzione del nuovo Milan), o viceversa, anche a partita in corso, senza dover effettuare alcun cambio dalla panchina. Non è un caso che i due dirigenti rossoneri abbiano individuato in Fabregas un innesto molto importante, se non fondamentale. Lo spagnolo, infatti, a loro giudizio, potrebbe sistemarsi sia davanti alla difesa, per avere più qualità nell’avvio dell’azione, sia avanzare a ridosso della prima punta. Del resto, l’eclettismo è una delle sue doti, tanto che nel Barcellona venne impiegato più volte da falso centravanti.

Ad ogni modo, Fabregas (30 anni ieri) avrebbe già dato la sua disponibilità a sposare il progetto rossonero. Manca ancora, però, un’intesa sull’ingaggio (potenzialmente il più alto della rosa) e sul contratto che andrebbe a firmare.

Fonte: Corriere dello Sport

Morata verso il Chelsea

Non sono buone notizie per il Milan quelle che arrivano dalla Spagna. Alvaro Morata, tra gli attaccanti più graditi e ricercati dai rossoneri in vista del prossimo mercato, sembra deciso a lasciare il Real Madrid, ma non per sposare la causa milanista: l’ex Juve – riferisce l’iberico AS stamane – avrebbe scelto il Chelsea di Conte, da tempo sulle sue tracce.

Via dal Real, ma in direzione Premier League. Più precisamente a Londra, Stamford Bridge, più del Manchester United. Morata sembra convinto: vuole giocare di più e coi blancos ha poco spazio, ma preferisce il Chelsea al Milan. Con buona pace di Mirabelli e Montella, i quali avevano inserito anche lui tra i papabili per raccogliere l’eredità di Bacca al centro dell’attacco rossonero.

Milan a tutto Fabregas. Assalto anche a Pellegrini

In queste ore fitti colloqui tra i rossoneri e lo spagnolo

Rifondazione Milan. Partendo dal pilastro portante Donnarumma, il nuovo Milan 2017-2018 sarà quasi completamente trasformato, addirittura rivoluzionato in quasi tutti i reparti. Primo fra tutti il centrocampo dove c’è bisogno di piedi buoni, possibilmente ottimi, e di tanto, tanto fosforo. In attesa di individuare con assoluta certezza l’attaccante principe e, se possibile il suo degno… scudiero, Fassone e Mirabelli si stanno concentrando sulla cabina di regia della squadra che dovrà riconquistare l’accesso alla Champions League già nella prossima stagione. Al nome di Fabregas, si va ad aggiungere anche quello di Pellegrini, la mezz’ala che la Roma ha venduto al Sassuolo che, come spesso accade, ha la capacità di rivalutare qualsiasi tipo di giocatore facendolo arrivare alla soglia del… campione.

RECOMPRA – La Roma ha la possibilità di ricomprare (per circa 10 milioni) il centrocampista. Poi potrebbe anche cederlo al Milan, che lo vuole, tanto è vero che ha in programma per oggi un contatto deciso e preciso con il suo agente Pocetta. Fabregas resta l’obiettivo principale non solo del centrocampo ma anche di tutta la campagna acquisti del nuovo management rossonero. L’ex canterano è sempre la solita anima in pena. Dopo aver cercato gloria prima all’Arsenal per poi tentare di diventare profeta in patria (151 presenze e 42 gol nelle 3 stagioni trascorse nel Barcellona) nemmeno al Chelsea riesce a trovare lo spazio che merita. Conte gli concede fiducia, ma si sa che il tecnico leccese pretende sempre il massimo, ma riferito alla sua personalissima scala di valori.

Fonte: Corriere dello Sport

Milan, Montella convinto: Pasalic deve restare. E adesso si tratta col Chelsea

Non solo Gerard Deulofeu. Tra i giocatori più importanti da trattenere al Milan c’è anche Mario Pasalic: arrivato in sordina, il centrocampista classe croato classe 1995 ha conquistato la fiducia di Vincenzo Montella che è diventato il suo primo sponsor. L’allenatore rossonero è stato chiaro anche con la nuova dirigenza, vuole che si faccia di tutto pur di trattenere Pasalic. Perché giocatore di personalità, prezioso tatticamente, con qualità e quantità. Insomma, uno da Milan del futuro.

SI TRATTA – Dalla prossima settimana partiranno i colloqui con il Chelsea per cercare un accordo sul riscatto di Pasalic. Sarà fondamentale la volontà del giocatore che rimarrebbe volentieri in rossonero per giocare. Ma con quale formula? Il contratto in scadenza nel 2018 con il Chelsea impone ai Blues di studiare una formula vantaggiosa e non penalizzante, come sarebbe un semplice altro anno di prestito. E peserà il parere di Antonio Conte, tutt’altro che intenzionato a dare il via libera a cifre da ‘saldo’ per un centrocampista che stima come Pasalic. Il Milan è avvisato, ma vuole trattenerlo…

Fonte: calciomercato.com

Fabregas nel mirino, ma Conte vuole prima il sostituto

Dopo alcuni mesi l’idea Fabregas è tornata viva per il club di via Aldo Rossi, che tenterà di portare l’ex Barcellona in rossonero. Ma il primo ostacolo da superare è il tecnico del Chelsea Antonio Conte – riporta La Gazzetta dello Sportche vorrebbe prima trovare un degno sostituto dello spagnolo.

Milan, Deulofeu e Pasalic vogliono restare: tocca convincere Barça e Chelsea

Non solo Deulofeu: il Milan farà il possibile per trattenere anche Pasalic. I due giovani calciatori, entrambi in rossonero in prestito secco, dovranno fare ritorno rispettivamente al Barcellona e al Chelsea, ma i rossoneri si attiveranno presto per provare a mantenerli nella rosa: il d.s. Mirabelli – riferisce Gianluca Di Marzio – punterà sulla loro volontà di rimanere a Milano. Ma, evidentemente, sarà necessario convincere i club proprietari dei cartellini.

Milan, accordo verbale con Fabregas

Un’idea di mercato, un obiettivo concreto, non solo un sogno di una notte di mezz’estate. Dopo aver completato il closing, il nuovo Milan cinese vuole chiudere il primo colpo e ha deciso di accelerare per Cesc Fabregas. Il centrocampista spagnolo classe 1987, già seguito e corteggiato la scorsa estate, è il primo nome sulla lista della coppia Mirabelli-Fassone, che lo considerano il profilo giusto per rinforzare il centrocampo e per dare al gruppo esperienza e dimensione internazionale. I contatti, che si erano arenati a inizio 2017, sono ripresi nelle ultime settimane e secondo quanto riporta la stampa inglese ci sarebbe già un accordo di massima tra l’entourage dell’ex Arsenal e Barcellona e la nuova dirigenza rossonera.

MANCA ANCORA QUALCOSA – Fabregas è stuzzicato dall’Italia e dal nuovo progetto del Milan, che considera uno dei club più importanti della storia. Si sente stimolato dalla possibilità di partecipare alla ricostruzione di una squadra così gloriosa, per arrivare alla fumata bianca mancano però alcune garanzie e soprattutto l’accordo economico con il Chelsea. In primis ci sono le richieste di Fabregas, che chiede un ingaggio di 4,5 milioni più bonus, poi quelle dei Blues, che vogliono monetizzare dalla sua cessione, forti del fatto che il catalano ha un contratto in scadenza nel 2019. Il suo cartellino è valutato 25 milioni di sterline, al momento troppe per il Milan.

Fonte: calciomercato.com