Milan, ingaggio e Chelsea i nodi per Fabregas

Un centrocampo nuovo di zecca. Il piano di Fassone e Mirabelli, infatti, è quello di rivoluzionare l’intera, risolvendo uno dei problemi che attanaglia il Diavolo ormai da alcune stagioni. L’idea è quella di costruire un terzetto di giocatori in grado di disporsi sia con un vertice basso sia con un vertice alto.

In sostanza, dovrà essere possibile passare dal 4-3-3 al 4-2-3-1 (potrebbe essere l’evoluzione del nuovo Milan), o viceversa, anche a partita in corso, senza dover effettuare alcun cambio dalla panchina. Non è un caso che i due dirigenti rossoneri abbiano individuato in Fabregas un innesto molto importante, se non fondamentale. Lo spagnolo, infatti, a loro giudizio, potrebbe sistemarsi sia davanti alla difesa, per avere più qualità nell’avvio dell’azione, sia avanzare a ridosso della prima punta. Del resto, l’eclettismo è una delle sue doti, tanto che nel Barcellona venne impiegato più volte da falso centravanti.

Ad ogni modo, Fabregas (30 anni ieri) avrebbe già dato la sua disponibilità a sposare il progetto rossonero. Manca ancora, però, un’intesa sull’ingaggio (potenzialmente il più alto della rosa) e sul contratto che andrebbe a firmare.

Fonte: Corriere dello Sport

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