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Cagliari-Milan 1-1, le pagelle: Calha spuntato, Kessie ovunque

Si è giocata Cagliari-Milan, quarta giornata di campionato

Le pagelle di Cagliari-Milan, quarta giornata di Serie A 2018/2019.

G. Donnarumma: 5,5
Mediamente attento, bene sul tiro di Pavoletti e in un paio di uscite. Peccato per il gol di Joao Pedro.

Calabria: 5,5
Troppo impreciso nell’ultimo passaggio, getta alle ortiche – e a Cragno – una marea di cross.

Musacchio: 6
Riesce a non sfigurare contro un osso duro come Pavoletti, risultando tra i migliori in campo.

Romagnoli: 6-
Si perde Pavoletti dopo pochi minuti, incertezza che purtroppo risulterà fatale nell’economia del match.

Rodriguez: 6
Molto presente nel primo tempo, perde sempre più terreno col passare dei minuti.

dall’85’ Laxalt: s.v.
Entra troppo tardi.

Kessie: 7
Gioca praticamente a tutto campo, lotta su ogni pallone e ingaggia un duello d’altri tempi con Barella. Suo il break che porta al pareggio rossonero.

Biglia: 5,5
Molto imballato, vive momenti di puro terrore nel minuti di massimo splendore del Cagliari. Con l’abbassarsi del ritmo riesce a tornare sui suoi livelli.

Bonaventura: 5
Ha sulla coscienza almeno un paio di occasioni, e in generale gioca una gara sottotono. Esce dopo poco più di un’ora.

dal 66′ Bakayoko: 5
Il suo ingresso porta gran confusione, in una situazione – e in un reparto – che viceversa necessita di gente che sappia quel che fa. Non si siamo (ancora?).

Suso: 5,5
Come Bonaventura, per buona parte della gara sbaglia quasi tutto. Meglio nella ripresa, chiude la gara con un ottimo tiro che Cragno devia in corner.

Higuain: 7
La butta dentro alla sua maniera al primo – mezzo – pallone giocabile, rischia la doppietta in altre due occasioni nonostante la penuria di rifornimenti.

Calhanoglu: 5
Altra delusione di serata, non riesce a garantire la solita dose di giocate davanti. Spuntato.

dal 73′ Castillejo: 6
Dovrebbe entrare per accendere il finale, missione riuscita a metà.

Gattuso: 6
L’inizio terribile dei sardi spaventa una squadra ancora fragile, bene la reazione ma da alcuni elementi ci si aspetta decisamente di più. E poi c’è Higuain: vedere il Pipita pascolare sbattersi alla disperata ricerca di un pallone fa male al cuore, soprattutto visto cosa è in grado di fare quando viene servito – anche non bene. C’è tanto da lavorare.

Nikola Kalinic in azione durante Cagliari-Milan

Il Milan: “Finalmente una squadra. A Cagliari protagoniste le due K”

Tre punti in rimonta in quel di Cagliari per il Milan: decide una doppietta di Kessie, ispirato da Kalinic

Il rientro dalla sosta è dolce per il Milan di Rino Gattuso, vittorioso a Cagliari per 2-1 dopo l’iniziale svantaggio di Barella. Il sito ufficiale dei rossoneri ha fotografato così i tre punti guadagnati in Sardegna e il momento del Diavolo:

Le due K del Milan protagoniste di entrambi i gol rossoneri. Fallo su Kalinic e rigore trasformato da Kessie sulla rete del pareggio, assist di Kalinic e incursione vincente di Kessie per il gol della vittoria. In entrambi i casi si coglie un salto in avanti nella tenuta atletica della squadra. Kalinic ha peso nel sostenere gli attacchi avversari e gioca molto per la squadra, riuscendo spesso a prendere palla in area e a girarsi. I gol torneranno. Kessie è il prototipo del giocatore fisico-atletico che ha bisogno di essere sostenuto da un certo tipo di lavoro per dare il massimo durante le partite.

Una squadra finalmente normale. Che si comporta e si atteggia sempre da squadra. È il risultato ottenuto da Rino Gattuso, dopo essere arrivato in panchina a stagione in corso e dopo otto gare ufficiali di campionato, due importanti di Coppa Italia e una ininfluente di Europa League. C’è stata questa doppia sconfitta contro Verona e Atalanta nel mezzo del lavoro di carico che ha destato impressione, ma prima e dopo quelle due gare è stato un Milan in crescita. Soprattutto dopo e soprattutto adesso, con la squadra che trasmette la sensazione di essere consapevole di se stessa”.

Le pagelle di Cagliari-Milan, 21esima giornata di A terminata sul risultato di 1-2

Cagliari-Milan 1-2, le pagelle: Donnarumma rivedibile, Calhanoglu rigenerato

Si è giocata Cagliari-Milan, match della ventunesima giornata di campionato.

Le pagelle di Cagliari-Milan, ventunesima giornata di Serie A 2017/2018.

G. Donnarumma: 5,5
Rivedibile sul gol di Barella, restituisce un senso di insicurezza per tutta la gara. Un paio di uscite spericolate, per fortuna vittoriose.

Calabria: 6,5
Preferito ad Abate dopo la grande prestazione col Crotone, si conferma in ottima forma.

Bonucci: 6
Pavoletti è un brutto cliente per chiunque, il capitano non si scompone e accetta la sfida.

Romagnoli: 6,5
A proposito di Pavoletti, se una delle bestie nere del Milan crea poco o nulla il merito è tutto suo: non perde un contrasto aereo.

Rodriguez: 4,5
L’espulsione è forse eccessiva, vero, ma l’ingenuità da cui scaturisce non è degna di un giocatore del suo calibro. Impietoso il paragone con Faragò.

Kessié: 7,5
Doppietta che porta tre punti pesantissimi e prestazione di livello. Resta in campo acciaccato, non avendo un sostituto degno di questo nome.

dall’86’ Borini: s.v.
Tocca due palloni: persi.

Biglia: 6
I ritmi forsennati dei sardi lo penalizzano oltremodo, lui capisce che non è serata e si limita a giocare semplice. Come al solito esce nel finale, innescando l’espulsione di Barella che ristabilisce la parità numerica.

Bonaventura: 5,5
Scambia spesso la posizione con Calhanoglu, migliorando ulteriormente l’intesa. Sfiora il gran gol, ma Cragno gli dice no.

dal 76′ Locatelli: 6
Altri minuti da mezz’ala, ruolo che gli sta cucendo addosso Gattuso. Le premesse sono interessanti.

Suso: 5
Lento, prevedibile, impreciso, sbaglia – quasi – tutto lo sbagliabile. E ovviamente è il sacrificato sull’altare dell’uomo in meno. Serata no.

dall’82’ Abate: s.v.
Gettato nella mischia a sorpresa causa espulsione di Rodriguez, non ha grandi problemi.

Kalinic: 6
Si procura il rigore del pareggio e regala a Kessié l’assist del 2-1, ma le – almeno – tre occasioni che getta alle ortiche gridano vendetta.

Calhanoglu: 6
Completamente un altro giocatore rispetto a qualche mese fa. Non una delle sue migliori prestazioni, ma la sostanza c’è.

Gattuso: 6,5
Partenza buona, sotto immeritatamente per un errore del singolo, panico: sembrava il solito film, e invece finalmente la squadra è riuscita a reagire allo svantaggio e a ribaltarlo meritatamente prima dell’intervallo. Poi però la scarsa lucidità sotto porta, l’inferiorità numerica – altro errore di un singolo – e la mancanza di altrernative dalla panchina stavano per far saltare di nuovo tutto. Scelte di formazione azzeccate, cambi obbligati anche se un po’ tardivi, ma soprattutto tre punti fondamentali e prima rimonta della stagione: meglio tardi che mai.

L'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso

Gattuso: “Bisogna migliorare nei finali. Kessie? Molto più forte di me. A. Silva…”

Le parole di mister Gattuso dopo Cagliari-Milan

L’allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, ha parlato al termine della partita giocata in casa del Cagliari, vinta in rimonta per 2-1.

Sul match: “Dobbiamo pensare a una gara alla volta e poi vedremo. Stiamo lavorando tanto, i meriti sono dei ragazzi poi alla fine vedremo dove saremo. Biglia ha fatto un’ottima gara così come Bonaventura. Poi ci è venuto a mancare anche un po’ Suso che ha trovato pochissimo spazio. Ma sono contento, stiamo crescendo e stiamo anche giocando un buon calcio” sottolinea il tecnico milanista.

Sul gol di Barella e la sofferenza finale: “Sì, Donnarumma ha commesso un errore, poi però sull’1-0 ha fatto un miracolo. Al di là dell’errore ci ha tenuto in partita e siamo molto contenti per la prestazione. I giocatori in panchina ridevano per le mie reazioni? Ci sarebbe stato poco dar ridere se avessimo preso gol nel finale. Bisogna stare attenti perché a Benevento siamo stati beffati, altre volte abbiamo preso gol nel finale e dobbiamo migliorare anche questo aspetto”.

Su Kessie: “È nettamente più forte di me di quando giocavo – ha dichiarato Gattuso a Premium Sport – perché ha 7-8 gol nelle gambe a stagione. Ma non voglio parlare dei singoli, dobbiamo sempre andare alla ricerca del collettivo perché col singolo non andiamo da nessuna parte”.

Su André Silva: “In 43 giorni avremo 11 partite, ci sarà spazio per tutti. A volte ho fatto giocare Kalinic altre Cutrone e arriverà il suo momento. Lui è giovane e forte, le responsabilità sono mie e non sue: devo trovare il coraggio di buttarlo nella mischia e farlo rendere al massimo”.

La probabile formazione scelta da Gattuso per Cagliari-Milan, 21° giornata di Serie A 2017-18

Cagliari-Milan, la probabile formazione: fiducia a Biglia e Kalinic

Gattuso avanti col “suo” Diavolo: 4-3-3, qualità tra mediana e trequarti, Kalinic. La probabile formazione di Cagliari-Milan

Niente cambi né sorprese, nonostante la sosta di due settimane del campionato e gli esperimenti fatti in settimana a Milanello. Mister Gattuso non farà stravolgimenti in occasione di Cagliari-Milan, prima gara al rientro dalla pausa, confermando quasi in blocco la formazione ideale strutturata nelle ultime settimane: modulo 4-3-3, spina dorsale composta da Bonucci, Biglia e Kalinic (il croato rientra dal 1′ dopo i problemi alla caviglia rimediati nel derby), all in sulla qualità con Bonaventura e Calhanoglu in campo insieme, rispettivamente da mezzala sinistra ed esterno d’attacco. A completare sicuramente l’undici titolare Gigio, Romagnoli, Rodriguez, Kessie e Suso, anch’essi insostituibili nello scacchiere tattico del fu Ringhio.

Il Milan, insomma, sembra avere finalmente trovato la formazione tipo sulla quale lavorare da qui in avanti sino alla fine della stagione. Gattuso dovrà necessariamente turnare i giocatori e dosare le forze (in particolare quando arriveranno le gare di Coppa Italia ed Europa League), oltre che provare in tutti i modi a valorizzare chi sinora ha giocato poco o reso al di sotto delle attese (su tutti André Silva), ma la quadra sembra essere stata trovata. L’unico leggero dubbio di formazione resta sull’out destro di difesa, dove Calabria e Abate continuano a contendersi una maglia da titolare: al momento è in netto vantaggio il classe ’96.

Di seguito la probabile formazione rossonera verso Cagliari-Milan, 21° giornata di Serie A 2017-18:

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Kalinic, Calhanoglu.

La probabile formazione scelta da Gattuso per Cagliari-Milan, 21° giornata di Serie A 2017-18

Lapadula: “È stata una stagione importante. Tifosi, grazie”

Al termine dei 90′ di Cagliari, è Gianluca Lapadula a parlare ai microfoni di Milan TV. L’attaccante rossonero è partito dal resoconto sulla sua stagione: “Ci sono stati momenti molto belli e altri meno felici, quando non giocavo. In quel momento lì, il fatto di non aver mai mollato penso abbia fatto la differenza”.

Sulla partita: “Sono molto amareggiato per la sconfitta. Sono partito dalla panchina e rispetto la decisione del Mister, quando sono entrato ho cercato di dare il massimo ma non è bastato nel risultato finale”.

L’obiettivo, però, è stato centrato: “Abbiamo raggiunto un grande obiettivo come quello dell’Europa, abbiamo anche vinto una Coppa. Sono contento dei miei gol, anche se potevo farne di più. È stata una stagione importante. Vacanze? No perché adesso ho lo stage con la Nazionale: non vedo l’ora di tornare sul campo. Poi staccherò un po’ da tutto”.

In chiusura un commento sui tifosi: “Li ringrazio tanto perché per me in certi momenti non è stato facile: li ho sempre sentiti molto vicino e sono stati fondamentali per me e per la squadra, sostenendoci sempre”.

Fonte: AC Milan

Fassone: “Donnarumma? Non possiamo più aspettare. Montella ci riporterà in alto”

L’amministratore delegato del Milan, Marco Fassone, ha parlato ai microfoni di Sky Sport.

Su Donnarumma: “Non c’è una partita a scacchi, manca una risposta per il momento. Lo consideriamo un giocatore importantissimo, lo abbiamo detto al suo procuratore. Lui sa che noi siamo disposti a fare sacrifici ragionevoli per tenerlo. Ci aspettiamo una risposta a breve, spero che arrivi presto perché sarebbe difficile gestire un portiere a scadenza”

Su Montella: “Si lavora molto bene con Vincenzo. È il nostro allenatore e lo sarà certamente anche nella prossima stagione. Sono convinto che sarà l’allenatore che ci riporterà in alto”.

Sul ko di Cagliari: “Perdere è sempre fastidioso, soprattutto per come è arrivato questo ko. L’Europa lo consideriamo un passaggio chiave, bisogna riconoscere i meriti a chi c’è stato prima di noi e a Montella per esserci arrivato. Noi abbiamo fatto solo da spettatori in queste ultime partite. Ho trovato una società importante, strutturata, adeguata a pensare in grande. Proviamo a costruire qualcosa di importante per riportare il Milan tra i top del calcio europeo. Obiettivi? Sarà un mercato intenso. Ci sono tanti incontri e anche tante idee. Se avremo la possibilità di fare degli investimenti importanti è grazie al budget che ci mettono a disposizione i nuovi proprietà nonostante i ricavi non siano aumentati dal passato”.

Sui tifosi: “I nostri due riferimenti sono la proprietà e i tifosi, a tutti gli effetti i veri azionisti del Milan. Nei loro confronti cerchiamo di avere un occhio di grande attenzione. Spero ci perdoneranno qualche errore ma lavoreremo sempre con trasparenza”.

Ancora su Donnarumma: “Raiola è uno dei procuratori più bravi, non mi permetto di discutere ciò che fa. Gigio è per noi un pilastro su cui costruire la squadra del prossimo anno. L’abbiamo detto a lui e al suo procuratore. Stiamo chiarendo. Quando guardo Donnarumma mi pare di percepire nei suoi occhi la voglia di rimanere. Quello che non possiamo fare è aspettare: abbiamo bisogno di dare a Montella la squadra, vogliamo sapere se abbiamo un portiere o un portiere a scadenza. I nostri tempi sono più rapidi di quelli che può avere Raiola. Sono sicuro che troveremo una soluzione. Al momento non c’è nessun incontro in programma”.

“Nessuna società potrebbe avere in mente qualcosa del genere. Non vogliamo un portiere con il contratto in scadenza. Faremo le nostre valutazioni, sono fiducioso. Dobbiamo avere un piano B nel caso in cui le cose non andassero come speriamo”, ha concluso l’a.d. milanista.

Cagliari, vittoria last minute sul Milan: è 2-1 al 93′

Sconfitta del Milan nell’ultima gara di campionato della stagione. I ragazzi di Montella sono caduti nella sfida del Sant’Elia contro il Cagliari per 2-1: decisiva la rete al 93′ di Pisacane, che ha regalato ai sardi i tre punti agli sgoccioli del match. Inutile il momentaneo di pareggio di Lapadula, arrivato su calcio di rigore nel corso della ripresa a pareggiare il vantaggio iniziale di Joao Pedro.

Già aritmeticamente 6^ dopo la vittoria di sette giorni fa sul Bologna, il Diavolo non ha compromesso la propria classifica né mancato l’obiettivo stagionale del ritorno in Europa. Da segnare un rigore fallito Bacca sull’1-0 e l’ennesima espulsione di Paletta: l’italo-argentino ha rimediato il quinto cartellino rosso dell’anno, stabilendo un nuovo record.

10 statistiche su Cagliari-Milan

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla prossima sfida contro i sardi

Il Cagliari per provare a dare l’ultima gioia ai propri tifosi al Sant’Elia; il Milan in Sardegna per la prima volta in stagione, onorando la maglia fino alla fine. La squadra di Vincenzo Montella ha appena raggiunto la qualificazioni ai preliminari di Europa League ma dovrà fare attenzione all’ottimo ruolino di marcia dei rossoblu, che in casa hanno conquistato 33 dei suoi 44 punti totali.

1- Quattro dei sette successi del Cagliari sul Milan nella massima serie sono arrivati tra le mura amiche, 16 pareggi e 14 vittorie dei rossoneri completano il quadro.

2- In Serie A, i sardi non battono il Milan in casa da 12 partite (5N, 7P) e hanno mancato l’appuntamento con il gol in sei di queste gare.

3- Con il successo sul Bologna, il Milan ha messo fine a una striscia negativa durata cinque giornate (3N, 2P). I rossoneri tuttavia non hanno vinto nessuna delle ultime cinque trasferte (4N, 1P) – in Serie A non fanno peggio da marzo 2015.

4- Il Milan è la formazione che ha perso meno punti da situazione di vantaggio in questo torneo (cinque).

5- Grande ex di questa sfida è Marco Borriello: cresciuto nelle giovanili del Milan, con i rossoneri ha totalizzato 16 gol in 53 partite di A.

6- Carlos Bacca, decisivo nel match di andata, non segna da cinque presenze in Serie A – non arriva a sei dallo scorso dicembre. Tra i marcatori in doppia cifra in questa Serie A, Carlos Bacca ha la terza la miglior percentuale realizzativa (30.2%), dietro a Schick e Keita.

7- Gerard Deulofeu, a segno contro Atalanta e Bologna, non aveva mai trovato la rete per due gare di fila nei cinque maggiori campionati europei (98 presenze totali).

8- Gianluca Lapadula ha messo lo zampino in 3 delle ultime sette marcature rossonere in campionato (2 gol e un assist).

9- La prima rete in Serie A di Riccardo Montolivo è datata ottobre 2004, in Atalanta-Cagliari 2-2.

10- L’unico precedente in Serie A di Massimo Rastelli contro il Milan di Vincenzo Montella è riferito alla gara di andata, vinta dai rossoneri per 1-0. Montella, fresco del 100° successo su una panchina nella massima serie, finora non ha mai pareggiato in Sardegna (1V, 3P).

Fonte: AC Milan

Cagliari-Milan, la probabile formazione: Montella torna al 4-3-3

Ultimo atto stagionale per il Milan in quel di Cagliari. Con il 6^ posto aritmetico conquistato la scorsa settimana, i ragazzi di Montella andranno in Sardegna senza pressione, per una gara che avrà poco da dire anche per i padroni di casa, già salvi da tempo. Anche per questo motivo, Montella farà a meno di Romagnoli e Deulofeu: entrambi titolarissimi, ma acciaccati, non forzeranno per giocare una partita ininfluente ai fini della classifica.

In ogni caso, la prima novità è nel modulo: l’Aeroplanino tornerà al 4-3-3, utilizzato stabilmente sino alla trasferta di Bergamo di due turni fa. In difesa linea con Calabria, Gomez – Paletta, fermatosi nella rifinitura di oggi, parte sfavorito -, Zapata e Vangioni, mentre a centrocampo spazio per capitan Montolivo più Kucka e Pasalic, favoriti su Bertolacci e Mati per le due maglie libere. In attacco rientra Suso dalla squalifica, pronto a completare il reparto con Lapadula e Ocampos. Possibile sorpresa Honda dal 1′: il giapponese potrebbe giocare l’ultima volta, prima di dare l’addio al Milan. In porta, infine, Gigio Donnarumma.

Ecco il probabile undici rossonero in vista di Cagliari-Milan:

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Gomez, Zapata, Vangioni; Kucka, Montolivo, Pasalic; Suso, Lapadula, Ocampos.

Montella: “Milan, stagione positiva. Gigio? Un patrimonio, è incedibile”

L’allenatore del Milan, Vincenzo Montella, ha parlato alla vigilia dell’ultima gara di campionato contro il Cagliari. Di seguito le dichiarazioni rese dal mister a Milan TV.

Su Donnarumma: “E’ un patrimonio della società e un patrimonio tecnico per la squadra. E’ incedibile per noi. Ci sono tanti rumours, qualche giorno fa l’avevo un po’ stuzzicato perché c’è un affetto forte verso di lui da parte nostra. Ci auguriamo che il ragazzo possa andare in vacanza serenamente e farci stare un po’ più sereni”.

Su Gattuso: “Mi sono confrontato, gli do il mio grandissimo in bocca al lupo. Da parte mia avrà la massima disponibilità, le porte del mio spogliatoio saranno sempre aperte per lui”.

Su Bonaventura: “E’ guarito, deve tornare ad abituarsi al campo. Continuerà a lavorare nei prossimi giorni anche se noi andremo in vacanza. Credo che per lui sia bello assaporare quanto meno la panchina”.

Sulla stagione agli sgoccioli: “E’ stata stagione positiva, arrivo alla fine di questo campionato meno stanco rispetto ad altri campionati. L’aria del Milan e di Milanello mi fa bene. Andiamo a giocarci una partita volendo finire bene. E’ stata una stagione in cui abbiamo avuto un rendimento più o meno costante, anche se abbiamo avuto dei periodi difficili, anche perché ci son stati tanti cambiamenti. E’ stata un’esperienza importante. Sono contento di tutte le componenti. Sono contento di come stiamo programmando”.

Cagliari-Milan, i convocati: riecco Bonaventura, fuori Romagnoli e Deulofeu

Al termine dell’allenamento di rifinitura a Milanello, Vincenzo Montella ha diramato l’elenco dei 24 giocatori convocati per Cagliari-Milan, 38° e ultima giornata di campionato che si giocherà domenica pomeriggio al Sant’Elia. Ecco la lista completa:

PORTIERI: Donnarumma, Guarnone, Storari.
DIFENSORI: Calabria, Gomez, Paletta, Vangioni, Zapata, Zucchetti (54).
CENTROCAMPISTI: Bertolacci, Bonaventura, Mati Fernandez, Gabbia (46), Honda, Kucka, Locatelli, Montolivo, Pasalic, Zanellato (45).
ATTACCANTI: Bacca, Cutrone, Lapadula, Ocampos, Suso.

Fonte: AC Milan

Milanello: Cagliari alle porte

Atletica e tattica nell’allenamento di venerdì. Ecco il resoconto completo

Un altro allenamento in gruppo per Bonaventura, venerdì a Milanello, a quasi 48 ore dall’ultima giornata di campionato.

La squadra, agli ordini di Mister Montella, ha iniziato l’unica sessione in programma (alla mattina) con un doppio torello. Si è passati a un lavoro atletico – basato su corsa ed esercizi per gli arti inferiori – e poi alla fase tattica, svolta divisi in due parti: sul rialzato possesso palla 7 contro 4; sul ribassato, invece, esercitazione specifica per l’attacco.

Sabato, vigilia di Cagliari-Milan, la rifinitura è prevista in tarda mattinata prima della partenza per la Sardegna.

Fonte: AC Milan

Milanello, allenamento in gruppo per Bonaventura

I rossoneri proseguono il lavoro in vista della sfida di domenica contro il Cagliari

Dopo essere tornato in campo mercoledì con un programma personalizzato, Giacomo Bonaventura ha iniziato a lavorare con il resto del gruppo. È questa la buona notizia dell’unica seduta di giornata iniziata intorno alle 11:00. Dopo il consueto riscaldamento i ragazzi di Montella hanno svolto, sul campo ribassato, un lavoro atletico concentrato sulla corsa e su alcuni esercizi dedicati agli arti inferiori. Montolivo e compagni si sono successivamente divisi in tre squadre da 8 componenti, andando a svolgere una serie di partitelle che hanno concluso la seduta.

I rossoneri torneranno in campo a Milanello venerdì mattina, continuando la marcia d’avvicinamento verso il capitolo conclusivo di questa stagione, che vedrà il Milan affrontare il Cagliari al Sant’Elia.

Fonte: AC Milan

Milanello, verso l’ultima di campionato. Riecco Bonaventura

La squadra rossonera è tornata al lavoro: i dettagli del doppio allenamento

Si rivede Bonaventura, alla ripresa delle attività a Milanello. Jack, quasi 4 mesi dopo il suo infortunio, ha svolto un lavoro personalizzato: una bella notizia verso la prossima stagione.

Trascorsi i due giorni di riposo successivi al 3-0 con il Bologna, vittoria che ha significato il ritorno in Europa del Milan, sono ricominciati gli allenamenti in vista dell’ultima sfida di campionato contro il Cagliari. Mercoledì era prevista una doppia sessione: dopo la seduta del mattino, i rossoneri si sono presentati sul ribassato a partire dalle 14.30. Compresi nel programma di giornata un torello di riscaldamento, un’esercitazione atletica e una serie di partitelle 8 contro 8 su campo ridotto.

Giovedì ci sarà un’unica seduta mattutina.

Fonte: AC Milan

Serie A, gli orari dell’ultima giornata: Cagliari-Milan domenica ore 15

La Lega Calcio ha ufficializzato gli orari delle gare dell’ultima giornata di campionato. I campioni d’Italia anticipano al sabato: Bologna-Juventus, infatti, sarà spostata alle 18.00 del 27 maggio. Questo permetterà alla squadra di Allegri di avere 24 ore di riposo in più in vista della finale di Champions, in programma sabato 3 giugno a Cardiff. Allo stesso orario della gara del Dall’Ara anche Atalanta-Chievo, mentre alle 15.00 di domenica Cagliari-Milan. Tutte squadre che hanno già raggiunto i rispettivi obiettivi.

Anticipate alle 18.00 di domenica le gare che assegneranno il secondo posto: sia Roma-Genoa (l’ultima di Totti, con l’Olimpico tutto esaurito) che Sampdoria-Napoli. Restano alle 20.45 le due gare in cui si gioca la salvezza (Crotone-Lazio e Palermo-Empoli), assieme ad altre 3 partite, ininfluenti ai fini della classifica: Fiorentina-Pescara, Inter-Udinese e Torino-Sassuolo.

SERIE A TIM 2016/2017 PROGRAMMA GARE 19ª GIORNATA DI RITORNO
Sabato 27 maggio 2017 ore 18.00 ATALANTA – CHIEVOVERONA
Sabato 27 maggio 2017 ore 18.00 BOLOGNA – JUVENTUS
Domenica 28 maggio 2017 ore 15.00 CAGLIARI – MILAN
Domenica 28 maggio 2017 ore 18.00 ROMA – GENOA
Domenica 28 maggio 2017 ore 18.00 SAMPDORIA – NAPOLI
Domenica 28 maggio 2017 ore 20.45 CROTONE – LAZIO
Domenica 28 maggio 2017 ore 20.45 FIORENTINA – PESCARA
Domenica 28 maggio 2017 ore 20.45 INTER – UDINESE
Domenica 28 maggio 2017 ore 20.45 PALERMO – EMPOLI
Domenica 28 maggio 2017 ore 20.45 TORINO – SASSUOLO

Fonte: Sky Sport

Il programma rossonero di maggio

Dalla Roma al Cagliari: per il Milan sarà il mese dei verdetti

Ormai ci siamo, il traguardo è vicino. Ci stiamo avvicinando alle ultime battute della stagione 2016-17 e le prossime partite decreteranno, in modo inequivocabile, i verdetti definitivi. Per i rossoneri, saranno le 4 gare finali quelle che sanciranno la qualificazione o meno in Europa. Per raggiungere l’obiettivo, come spesso ha ammesso Vincenzo Montella, il Milan dovrà aspettare fino al 90′ della 38° giornata vista la concorrenza e il calendario impegnativo. Tutto ancora in discussione, di conseguenza la necessità di mantenere altissima la concentrazione e l’unione di squadra.

Il nuovo mese rossonero inizierà domenica 7 alle 20.45 col big match di San Siro contro la Roma, probabilmente l’esame più difficile da superare. Subito dopo, sabato 13 maggio alle 20.45, il Diavolo andrà in casa dell’Atalanta, ovvero una delle concorrenti in classifica. Un anticipo molto delicato, quasi una finale. Chiuderanno il campionato gli incontri con Bologna (a San Siro) e Cagliari, nella speranza di ottenere il bottino pieno come all’andata.

Ecco l’elenco completo delle 4 sfide di maggio:

domenica 7 maggio 2017, ore 20.45, 35° giornata Serie A TIM: Milan-Roma

sabato 13 maggio 2017, ore 20.45, 36° giornata Serie A TIM: Atalanta-Milan

domenica 21 maggio, ore 15.00, 37° giornata Serie A TIM: Milan-Bologna*

domenica 28 maggio, ore 20.45, 38° giornata Serie A TIM: Cagliari-Milan*

* data e ora da definire

Fonte: acmilan.com