Voilà Aubameyang! Cina più lontana, col il Milan si può fare per 60 milioni

La deadline del mercato si avvicina e Pierre-Emerick Aubameyang è sempre più lontano. Dal Tianjin, ovviamente, la squadra cinese che ha messo sul piatto per l’attaccante del Borussia Dortmund un numero impressionante di milioni: 80 per il cartellino e addirittura 30 a stagione per il giocatore. Ma il tempo è sempre più stringente: nonostante l’arrivo di Modeste, Cannavaro vorrebbe avere anche il gabonese, il quale però potrà essere tesserato non oltre il pomeriggio “italiano” di domani, quando si chiuderà ufficialmente il calciomercato in Cina.

Insomma: poco più di 24 ore, poi il Tianjin sarà definitivamente dentro o fuori nella corsa ad Aubameyang. In caso di “no”, sempre più probabile col passare delle ore, il Milan è pronto a scendere in campo con un’offerta economica importante: 60 milioni al BVB e un quadriennale da 7,5 a stagione per il capocannoniere della Bundesliga. Il Diavolo ha buone chance di piazzare il colpo dell’estate, ma solo se non ci saranno rialzi: difficilmente – scrive La Gazzetta dello Sport Fassone otterrebbe l’ok per un’asta. L’alternativa ad Aubameyang, già individuata, è il fiorentino Kalinic.

Ma i pericoli, per il Milan, non finirebbero con l’eventuale uscita di scena del Tianjin. “Fredda” a inizio mercato, ora una big d’Europa è interessata al capitano del Gabon: il Chelsea, a caccia di una punta di spessore internazionale dopo lo “scippo” fatto dallo United con Lukaku. L’occasione rossonera per piazzare la zampata può essere l’amichevole cinese in programma il 18 luglio tra Milan e Borussia Dortmund, quando Mirabelli avrà la chance di incontrare la controparte giallonera Zorc: se maturerà la convinzione di affondare il colpo, sarà quello il momento giusto.

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