Milan, Mr Li atteso all’aumento. Il rebus sulla provenienza dei nuovi soldi

Nuovo test sulla solidità finanziaria di Yonghong Li. L’imprenditore cinese, proprietario del Milan dopo i 31 anni di epopea Berlusconi, è atteso a sottoscrivere l’aumento di capitale da 60 milioni di euro che servirà a venire incontro alle esigenze di cassa del club rossonero. Tra giugno e luglio (con scadenza il 7 luglio) è attesa l’iniezione di cassa, fermo restando che in base alle norme del codice civile inizialmente verranno versati circa 23 milioni di euro, cioè una prima tranche dei 60 milioni. Si tratta del 25% del capitale più l’intero sovrapprezzo.

Il punto interrogativo della nuova operazione resta sempre lo stesso che ha accompagnato il versamento dei soldi a Fininvest nei mesi passati: da dove arriva questa nuova liquidità? Sarà direttamente Yonghong Li a mettere di tasca propria i soldi dell’aumento di capitale oppure la liquidità arriverà ancora da prestiti oppure verrà forse coinvolto un nuovo investitore? Mr Li è atteso al varco. Ebbene, secondo alcune indiscrezioni provenienti dalla Cina, sarà direttamente Mr Li a mettere di tasca propria i nuovi soldi.

Fonte: di Carlo Festa per “The Insider – Dietro le quinte della finanza

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