Milan, closing previsto a breve. Si chiude l'era Berlusconi

Da La Gazzetta dello Sport

E’ iniziata alle 8.30 presso lo studio legale “Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners” in piazza Belgioioso a Milano la lunga giornata che porterà al cambio di proprietà del Milan e darà ufficialmente inizio a una nuova epoca rossonera, quella del dopo-Berlusconi.

Non sarà un contratto di mille pagine, più semplicemente l’aggiornamento del preliminare firmato ad agosto, nei giorni in cui ancora sembrava che gli acquirenti del Milan fossero guidati da Galatioto e Gancikoff. La firma di Pellegrino verrà autenticata dal notaio Giacomo Ridella e in quel momento il closing sarà effettivo, seguito da un comunicato congiunto. Curiosamente, su quel foglio non ci saranno nomi della Rossoneri Sport Investment Lux: la legge sul trasferimento delle azioni permette di chiudere l’operazione con una sola firma. Oltre a Pellegrino ci saranno anche Alessandro Franzosi, direttore business development di Fininvest, Marco Fassone, probabilmente il direttore esecutivo di Rossoneri Lux Han Li e ovviamente tutti gli advisor. Non è invece atteso Mister Li, la cui presenza “tecnicamente” non è necessaria anche se sarà lui l’azionista di maggioranza rossonero, anzi, almeno per i primi tempi, l’unico azionista.

Dopo 31 anni e 29 trofei il club rossonero emigrerà dunque dalla Brianza alla Cina. E sabato all’ora di pranzo si celebrerà il primo derby cinese della storia. La prima presenza ufficiale di Mister Li sarà questa sera ad Arcore, dove Berlusconi lo attende a cena con Han Li, Fassone, Galliani e l’alta dirigenza Fininvest. Possibile che Mr. Li chieda altri lumi a Silvio sulla presidenza onoraria, a cui Berlusconi risponderà con le stesse parole dette ieri ai suoi fedelissimi: Per ora non ci penso proprio“.

Domani, invece, sarà la giornata della conferenza stampa di insediamento e dell’assemblea dei soci, che prima di nominare il nuovo Cda ratificherà le dimissioni degli otto consiglieri in carica, avvenute nel Cda di ieri: Silvio, Barbara e Paolo Berlusconi, Adriano Galliani, Leonardo Brivio, Pasquale Cannatelli, Leandro Cantamessa (che però resterà nel club in qualità di legale) e Giancarlo Foscale. Entro sera si saprà qualcosa di più anche sul nuovo Consiglio rossonero, che dovrebbe essere composto da quattro italiani e quattro cinesi. Particolarmente significativa la presenza di Paolo Scaroni, vicepresidente di Rothschild, storico advisor della famiglia Berlusconi, ex a.d. di Eni ed Enel.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

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