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Blindare Gigio la prima mossa dei cinesi. E Berlusconi sarà il presidente onorario

Confermato Montella, il ds Mirabelli sul mercato: Keita primo obbiettivo.

E adesso di corsa verso il Milan cinese. Già pronto il prossimo cda rossonero composto da sei esponenti.

La presidenza onoraria sarà di Silvio Berlusconi. Di suo pugno, l’attuale presidente del club ha scritto nei giorni precedenti al 3 marzo data designata per il closing e poi rinviata al 14 aprile – una lettera ufficiale con la quale accettava la carica proposta dai cinesi. Non solo. Sarà l’unico presidente del Milan. Perché il broker Yonghong Li, per rispetto, ha scelto per sé la carica di vicepresidente esecutivo. Al suo fianco ci sarà il braccio destro Han Li insieme con Lu Bo, presidente del fondo Haixia, tra i promotori dei finanziamenti mentre l’italianità del club sarà garantita, oltre che da Fassone, dall’avvocato Roberto Cappelli (ha avuto una brevissima esperienza nella Roma all’epoca del passaggio dalla famiglia Sensi all’americano Pallotta) e da Marco Patuano attuale ad della società della famiglia Benetton. Al lavoro, da questa mattina, devono mettersi i rispettivi uffici legali per tutti gli adempimenti del caso. Poi toccherà a Fassone e Mirabelli, ad e ds designati, i quali hanno già stilato un piano d’azione che si svolgerà in tre tappe.

In cima all’agenda cinese del Milan c’è il tema dei rinnovi dei contratti. Sono tre quelli di prossima scadenza e riguardano Gigio Donnarumma, Mattia De Sciglio e Suso. Per il primo, che è poi lo snodo decisivo per guadagnare il credito necessario presso addetti ai lavori e tifosi, Fassone e Mirabelli si giocheranno tutta la dote a disposizione. Hanno intenzione di proporre una cifra che consenta al portiere di diventare il calciatore classe ’99 più pagato di tutto il calcio. Qualche tempo fa, in occasione di uno dei tanti viaggi in giro per le sedi Champions, proprio Mirabelli ha incrociato Mino Raiola il quale aveva proposto un incontro preliminare. Gli fu risposto che per rispetto di Galliani e a causa dei ritardi del closing sarebbe stato meglio darsi appuntamento a passaggio delle azioni avvenuto. Il parere dell’interessato è già noto: Donnarumma vuole rinnovare col Milan. A soli 18 anni può permetterselo senza perdere eventuali futuri trasferimenti prestigiosi. Per Sciglio lo scenario è diverso perché il difensore non ha fatto mistero di preferire un cambio di casacca e magari anche un ritocco sostanzioso di stipendio. Suso infine è pronto a firmare.

Subito dopo i rinnovi, sarà la volta di Montella. Il lavoro fin qui svolto da Vincenzo non ha bisogno di verifiche: ha soddisfatto alla grande. Stessa squadra della precedente stagione, raccolta punti superiore a dispetto di un paio di rovinosi infortuni (Montolivo e Bonaventura). Sono pronti per lui il rinnovo oltre che l’esame delle future mosse sul mercato. Tutto dipenderà naturalmente dalla cifra a disposizione. Il nome più volte citato nel taccuino di Mirabelli è Keita (scadenza nel 2018).

Fonte: Franco Ordine per “il Giornale“.