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Galliani ironico: "Se io compro il Milan, Trump è il capo dell'ISIS"

Adriano Galliani presidente del dopo Berlusconi? Un’ipotesi a dir poco fantasiosa e surreale, prontamente smentita dal protagonista stesso del pettegolezzo. L’a.d. rossonero, storico dirigente del Milan del Cavaliere e suo braccio destro sin dall’inizio dell’avventura nel club meneghino, ha stroncato così le voci di una sua possibile acquisizione della società di via Aldo Rossi:

Pensare che possa fare una scalata al Milan è come dire che Trump è a capo dell’ISIS – ha sentenziato un Galliani ironico ai cronisti presenti per la riunione della Lega Serie A – solo un pazzo potrebbe pensare che io faccia qualcosa all’insaputa del presidente Berlusconi. Un’operazione insieme ai fondi Doyen e a quello di Mendes? Non ha senso. Non faccio e non farò nulla all’insaputa di Silvio Berlusconi“.