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Ufficiale: Sosa è del Trabzonspor

Ora è arrivata anche l’ufficialità: José Sosa è un nuovo calciatore del Trabzonspor. Il Principito si è trasferito a titolo definitivo nel club di Trebisonda, firmando un contratto di durata triennale. Ad annunciarlo sono stati i turchi stessi tramite i propri profili social ufficiali. Per Sosa si tratta di un ritorno nella Super Lig, avendo militato in passato nelle fila del Besiktas.

Sosa-Trabzonspor, è fatta: nelle casse del Milan 6 milioni

Definita una cessione (quasi) fuori tempo massimo per il Milan, una settimana dopo la chiusura del mercato italiano. José Sosa ha deciso di accettare l’offerta del Trabzonspor e di svestire il rossonero dopo appena una stagione: decisiva la ricchissima offerta contrattuale dei turchi e il rialzo degli ultimi giorni, che arriverà a fare guadagnare al Principito la bellezza di 15 milioni bonus compresi in tre anni. Nelle casse del Diavolo, invece, finiranno 6 milioni. Accordi fatti – conferma Sky Sport – con Sosa che torna nella Super Lig.

Milanello, assente Sosa: è sempre più verso il Trabzonspor

Giornata di allenamento, quest’oggi per il Milan. Stamane la formazione di Montella si è ritrovata a Milanello, nel mirino c’è la sfida di domenica pomeriggio contro la Lazio. La notizia però è l’assenza di Sosa: il giocatore non ha preso parte alla seduta, sta trattando l’accordo con il Trabzonspor. Dopo l’ultimo rilancio della società turca – triennale da 5 milioni di euro a stagione – il calciatore sembra propenso a dire sì.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Sorpresa Sosa: ora è orientato al “sì” al Trabzonspor

Non è ancora finita per il ritorno in Turchia di José Sosa. Nonostante il rifiuto del giocatore al rilancio del Trabzonspor e l’annuncio della volontà di restare al Milan sino a fine contratto, le carte in tavola sono cambiate: il club di Kucka – riferisce Sky Sport – ha rilanciato ulteriormente per avere il Principito, andando oltre i 5 milioni netti all’anno per tre stagioni. E Sosa, dopo il rifiuto di qualche giorno fa, è ora orientato verso il “sì”: si tratterebbe di un bis nella Super Lig, avendo giocato nel Besiktas. C’è tempo sino all’8 settembre per chiudere la trattativa.

Sosa rifiuta il Trabzonspor: resta al Milan

Mercato chiuso in Italia, ma non in Turchia. E Trabzonspor che ha provato, in questi ultimi giorni, a prendere Sosa dal Milan. Il ‘Principito’, però, ha detto ‘no’: resta in rossonero e tra poco lo comunicherà sia alla società che al club turco. Il calciatore argentino ha deciso di rimanere al Milan nonostante un contratto in scadenza nel 2018 ed un’importantissima offerta ricevuta dal Trabzonspor: ben 5 milioni l’anno per i prossimi tre anni, con 5 milioni alla firma e 10 successivamente. I rossoneri, invece, avrebbero incassato 6 milioni di euro da quest’operazione.

Ad avere la meglio, però, è stata la coerenza di Sosa. Il calciatore aveva lasciato il Besiktas l’estate scorsa per giocare al Milan e, dopo un anno, ha voluto rifare la stessa scelta rifiutato la Turchia per restare in Italia. Decisione presa, quindi: il ‘Principito’ ha deciso di restare in rossonero e di mettersi a disposizione di Montella.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Sosa verso il “no” al Trabzonspor: non è convinto

C’è ancora una settimana di tempo per concludere operazioni in uscita verso la Turchia, ma con ogni probabilità il Milan non farà movimenti in tal senso. José Sosa è tornato prepotentemente nel mirino del Trabzonspor, disposto a convincere i rossoneri con un’offerta da 6-7 milioni di euro, ma il giocatore è “freddo”: il Principito – riferisce Sky Sportnon è convinto di cedere alla corte dei turchi e dovrebbe così restare a disposizione di Montella. 

Sosa, il Trabzonspor torna alla carica: alzata l’offerta al Milan, si può chiudere

Negli ultimi minuti prima dello scadere del mercato, il Trabzonspor è tornato alla carica per José Sosa. I turchi – riferisce Sky Sport – hanno alzato l’offerta economica al Milan per il cartellino del giocatore (la richiesta è 6-7 milioni), mentre col Principito l’accordo c’è già. Una pista tornata calda proprio agli sgoccioli del mercato, ma Sosa-Trabzonspor potrebbe farsi anche nei prossimi giorni, in quanto il mercato in Turchia chiuderà solo l’8 settembre.

Milan, corsa alle cessioni: Niang-Torino si può chiudere a 15 milioni

-3 giorni alla chiusura del mercato, con il Milan focalizzato sulla chiusura di alcune cessioni. Nonostante i rumors sui rossoneri circa la volontà di puntellare ulteriormente la rosa con un centrocampista e/o un esterno d’attacco, il Diavolo deve dare proprietà alle uscite, provando a liberare alcuni degli esuberi rimasti alla corte di Montella: Paletta, Gomez, Sosa e soprattutto Niang, il più spinoso dei casi sul tavolo di Fassone e Mirabelli.

Se per Paletta oggi può essere il giorno buono per l’intesa con la Lazio – è in programma in giornata un incontro tra i club -, Sosa si sta avvicinando al Trabzonspor: il Principito sta vacillando di fronte alla ricca proposta contrattuale dei turchi, i quali tuttavia non hanno ancora in mano l’intesa definitiva sul prezzo del giocatore. Sfumato, al momento, l’addio di Gomez in direzione Fenerbahce.

Per Niang la pista più calda porta al Torino. Rifiutato definitivamente lo Spartak Mosca, che avrebbe ricoperto di euro sia le casse di via Aldo Rossi sia le tasche del giocatore, toccherà trovare la quadra sulla valutazione economica del cartellino: i granata offrono 12 milioni, mentre il Milan non vorrebbe scendere dai 18 milioni prospettati dai russi. Metà strada, 15 milioni, potrebbe essere il prezzo giusto per chiudere l’affare.

Niang, Sosa e Gomez i nomi caldi in uscita dal Milan

M’Baye Niang-Milan, un rapporto ancora da chiudersi. Con il francese che non ha ancora deciso se accettare lo Spartak Mosca, con il Torino sullo sfondo. Il Fenerbahce non punta solo Gustavo Gomez: appuntamento in programma con l’agente di José Sosa, su cui come detto c’è il Trabzonspor. Per quanto riguarda Suso, nei prossimi giorni si tornerà a parlare di rinnovo.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Milan, allenamento sul prato di San Siro: assenti Paletta, Sosa e Bacca

Allenamento a San Siro per i ragazzi di mister Montella. A due giorni dal match contro il Craiova, valevole per il ritorno dei preliminari di Europa League, il Milan ha fatto il proprio esordio al “Meazza” nella stagione 2017/2018 per sostenere il secondo allenamento della settimana, cogliendo l’occasione per saggiare le condizioni del nuovo manto erboso in vista della gara del 3 agosto.

Un suggestivo allenamento alla Scala del calcio, ben protetto però da occhi indiscreti: Montella ha blindato il lavoro dei ragazzi, aprendo ai giornalisti solo i primi 15 minuti. Presenti tutti gli acquisti – anche Bonucci e Biglia, non utilizzabili nella partita di giovedì -, assenti Paletta, Sosa e Bacca: esclusi già nella trasferta in Romania di cinque giorni fa, per i tre sudamericani è un ulteriore prova della loro esclusione dal nuovo progetto tecnico rossonero.

Sosa, riecco l’Antalyaspor: intesa col Milan, manca col giocatore

Si riapre l’ipotesi Sosa-Antalyaspor. Per il Principito, tra i nomi sulla lista dei partenti del Milan, è tornato alla carica il club turco, già sulle sue tracce le scorse settimane: se con il club rossonero esiste già una bozza d’accordo, sarà necessario trovare l’intesa con il giocatore, che ha dichiarato tramite il proprio agente di voler restare al Milan.

Sono queste le ultime di mercato su Sosa, riferite in giornata da Sky Sport. Vista la situazione che si è creata tra l’argentino e il Milan, con l’ex Bayern che non viene nemmeno convocato da Montella per le prime gare ufficiali dell’anno, l’opzione Antalyaspor potrebbe prendere quota.

Ag. Sosa: “Il Boca? Falso, vuole restare al Milan. Ma da qui a fine agosto…”

Favio Bilardo, agente del Principito Sosa, ha parlato del futuro del proprio assistito e in particolare delle voci che lo vorrebbero al Boca Juniors:

L’intenzione è restare al Milan, quella del Boca è un po’ una bugia. A noi non ha chiamato nessuno dal Boca, anzi, abbiamo pure un giocatore lì, i contatti con loro li abbiamo ma non c’è stata nessuna telefonata. Sosa vuole restare al Milan – ha dichiarato il procuratore dell’argentino a MilanNews.it – poi è vero che non si può mai sapere cosa succede fino alla fine di agosto, ma la voglia è di rimanere al Milan, è sempre stata questa”.

Boca Juniors, interesse per Sosa

Ipotesi Boca Juniors per José Sosa. Il Principito, non convocato da Montella per Craiova-Milan e finito ai margini della rosa rossonera, è entrato nel mirino degli Xeneizes – riporta dall’Argentina TyC Sports. Già cercato dall’Antalyaspor, Sosa ha avanzato ai turchi richieste economiche esose, evidenziando di fatto la volontà di restare al Milan sino alla scadenza del proprio contratto nel giugno 2018.

Bacca, Paletta e Sosa: niente Craiova causa mercato

Esclusi dalla trasferta di Craiova per motivi di mercato, Bacca, Paletta e Sosa continuano a essere sulla lista dei partenti rossoneri: la decisione di Montella di non convocarli per il match di preliminare di Europa League si spiega in questo senso, come dichiarato pubblicamente dallo stesso mister del Milan. Cambio di programma, invece, per Niang: il francese si è guadagnato la conferma e, almeno per il momento, rimarrà rossonero.

Sosa, accordo Milan-Antalyaspor. Ma il Principito vuole 5 milioni d’ingaggio

Accordo Milan-Antalyaspor per la cessione di Sosa. I turchi – riferisce Gianluca Di Marzio – hanno convinto Fassone e Mirabelli a liberare l’argentino in cambio di 6 milioni di euro, ma la trattativa è stata stoppata dalle esose richieste economiche del giocatore: il Principio chiede ben 5 milioni a stagione per lasciare i rossoneri. Una cifra provocatoriamente alta che non avrebbe mai potuto trovare una risposta positiva: Sosa è deciso a restare al Milan sino alla scadenza del contratto nel 2018.

L’agente Vigorelli a Casa Milan: Antalyaspor su alcuni esuberi rossoneri

Presente nella sede rossonera anche l’agente Claudio Vigorelli, che ha parlato del rinnovo di Storari, ormai certo il prolungamento di un anno. Ma anche di una possibile asse italo-turca con Antalyaspor interessata ad alcuni giocatori in uscita dal Milan. Su tutti Sosa, Paletta e Zapata. Nei prossimi giorni se ne riparlerà.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Ag. Sosa: “Niente Turchia, resta al Milan”

Favio Bilardo, agente del Principito Sosa, ha parlato del futuro del proprio assistito:

“Manca ancora una giornata prima della fine della stagione, come ho sempre detto l’intenzione di José è di rimanere al Milan. Di offerte non ne sono arrivate – ha dichiarato il procuratore di Sosa a MilanNews.it – assolutamente nessuna. In Turchia si parla di Sosa? Possono dire tante cose ma di offerte ufficiali veramente niente, mai una chiamata. Resta qui al Milan ed è molto felice di giocare in rossonero”.

Montolivo: “Milan, stagione positiva. Il mio rientro? Il terzo esordio della carriera”

Il capitano del Milan, Riccardo Montolivo, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di SportMediaset. Di seguito le dichiarazioni più importanti rese dal centrocampista di Caravaggio.

Sul ritorno in campo: “E’ stato il mio terzo esordio. Dopo il primo da ragazzo e quello dopo la rottura della tibia c’è stato anche il terzo. Le emozioni si assomigliano molto. Rivivere l’aria di una gara vera, respirare l’erba ed essere di nuovo protagonista in campo sono emozioni che ti mancano molto quando stai fuori: sono molto felice di averle rivissute”.

Sulla vicinanza durante i mesi di infortunio: “Ho avuto tanti attestati di stima e quelli che mi hanno fatto più piacere sono stati quelli dei miei colleghi, dei miei compagni di squadra, del mister e degli allenatori che ho avuto”.

Sul Mondiale 2018: “Non voglio che la mia ultima apparizione con la maglia azzurra sia stata quella allo Juventus Stadium quando sono uscito in barella. Il pensiero di andare in Russia lo avevo in testa allora e ce l’ho anche adesso. Un passo alla volta ma l’obiettivo è quello”.

Sulla stagione del Milan: “Credo che sia stata una stagione in cui abbiamo messo delle basi importanti. Dal punto di vista caratteriale questa squadra non è mai mancata e questo è stato apprezzato molto anche dai tifosi. In più abbiamo riportato un trofeo a Milanello dopo alcuni anni. In queste ultime partite i risultati e il gioco dovevano essere migliori però la valutazione della stagione è assolutamente positiva”.

Sulle parole di Del Piero, convinto che i titolari di oggi non avrebbero fatto panchina nel Milan di Ancelotti: “Da un certo punto di vista è un’opinione condivisibile perché la squadra di qualche anno fa era sicuramente di un altro livello rispetto al Milan di oggi. Detto questo, non sono completamente d’accordo con lui perché in questa rosa ci sono dei giovani di grande valore, ma parliamo di una squadra che 10 anni fa era una delle più forti al mondo: non dobbiamo prendere in giro nessuno”.

Su Cassano, che ha definito il Milan “squadra di scappati di casa”: “Il suo commento mi interessa poco”.

Sul 6^ posto: “Dovremo saltare addosso al Bologna. Sono già salvi ma se pensiamo che sarà facile partiamo già sconfitti. L’obiettivo europeo? Tornare a giocare in Europa è importante per il blasone del club anche se non è la Champions. Con la Fiorentina ho giocato l’Europa League, siamo stati eliminati in semifinale ai rigori e comune quando arrivi in fondo ci sono avversari di grande livello. L’obiettivo del Milan è tornare in Champions, ma non possiamo assolutamente non valorizzare l’Europa League”.

Sulla nuova proprietà: “La squadra e l’ambiente hanno percepito grande entusiasmo e grande ambizione dalla nuova proprietà. Però non dobbiamo farci distrarre perché il futuro passa dal presente e il presente dipende da noi e dalle prossime sfide”.

Suso indisponibile, spazio a Bertolacci

Con Suso squalificato per somma di ammonizioni, Montella dovrà inventarsi una novità di formazione verso Milan-Bologna di domenica. Dovesse confermare il 3-5-2 di Bergamo, dove lo spagnolo ha giocato da mezzala destra, il candidato in pole position sarebbe Andrea Bertolacci, pronto a tornare titolare dopo due mesi spesi tra infermeria e panchina; più defilato il Principito Sosa. Tornasse al 4-3-3, invece, potrebbe esserci spazio per Ocampos, nettamente favorito su Honda.

Il Fenerbahçe ci prova per Sosa

Sirene dalla Super Lig per José Sosa. Il Principito – riporta il quotidiano turco Fanatik – sarebbe tornato nel mirino del Fenerbahçe, già interessato la scorsa sessione invernale di mercato. Per l’argentino sarebbe un ritorno a Istanbul, avendo giocato in passato con la maglia dei concittadini del Besiktas.

Milan-Roma, la probabile formazione: riecco Sosa e De Sciglio

Rientro in campo dal 1′ per De Sciglio e Sosa, assenti a Crotone per squalifica. Ancora ai box, invece, l’infortunato Romagnoli. Tra rientri e assenze, mister Montella sorride a metà: dovrà fare ancora di necessità virtù verso Milan-Roma di domani, dovendo rinunciare ancora a diversi titolari. Oltre a DeSci, pronto a rimettere anche la fascia di capitano, la difesa sarà completata dalla coppia Zapata-Paletta e da uno tra Calabria e Vangioni: l’argentino sembra dietro al compagno, ma le quotazioni sono vicine e ribaltabili da qui alle prossime 24 ore. Tra i pali, ovviamente, presente Gigio Donnarumma.

Meno dubbi in mediana, dove riprenderà posto nell’undici di partenza il Principito e mancherà lo squalificato Kucka: ai lati di Sosa agiranno Pasalic e Mati Fernandez, con Locatelli destinato a tornare in panchina dopo la maglia da titolare di domenica scorsa. In attacco, infine, solito duello tra Bacca e Lapadula: il colombiano parte defilato e rischia concretamente la terza panchina consecutiva a scapito di Sir William, pronto a completare il tridente con gli spagnoli Suso e Deulofeu.

Ecco il probabile undici rossonero in vista di Milan-Roma:

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Zapata, Paletta, De Sciglio; Pasalic, Sosa, Mati; Suso, Lapadula, Deulofeu.

Sosa: “Milan, devi puntare al primo posto. Futuro? Voglio restare”

Il Principito Sosa ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Di seguito le dichiarazioni più importanti.

Sui passi falsi contro Empoli e Crotone: “Forse per tutti erano vittorie sicure, anche per noi. Ma non è stato così. Noi non pensavamo, se non inconsciamente, che fossero partite facili. Stiamo bene fisicamente, ma dobbiamo cambiare nell’approccio. Così tutto andrebbe meglio”.

Sulla Roma: “Non abbiamo tempo da perdere, dobbiamo riprenderci subito. Siamo carichi e ci batteremo per una vittoria che sarebbe importantissima. A loro toglierei Dzeko, perché segna. Attenzione, però, anche al mio amico Perotti e a Salah, da loro partono i pericoli”.

Sulle occasioni perse: “Potevamo essere più avanti in classifica, abbiamo regalato punti contro squadre che potevamo battere. Non dobbiamo più ragionare così, ma dobbiamo andare avanti per vincere sempre, chiunque ci sia davanti”.

Sull’Europa: “Il Milan, per la storia, deve lottare per il primo posto. Per farlo deve ritornare in Europa per abituarsi alla fatica della doppia partita a settimana. Se c’è qualcuno che vorrebbe evitare sesto posto e preliminari non siamo certo noi. La nuova proprietà ci ha ribadito l’obiettivo, che è da sempre l’Europa”.

Sull’arrivo dei cinesi: “È cambiata la proprietà, ma non le idee. I nuovi vogliono continuare la grande storia del Milan e noi giocatori dobbiamo essere all’altezza”.

Su Totti: “È un fuoriclasse, ammirabile per tutto quello che ha fatto per la propria gente. Prima o poi, però, tutti dobbiamo smettere purtroppo”.

Su Montella e la posizione di play basso: “Ho giocato più di quanto pensassi all’inizio, sono felicissimo. Mi sono abituato a una nuova posizione, visto che prima giocavo più avanti. Pensare a un gol con la Roma è bellissimo, ma complicato: io avvio l’azione, gli altri la chiudono. All’inizio mi fischiavano, ma noi sudamericani siamo gente tosta e abituata: critiche o applausi non cambiano il lavoro. Io cerco di dare il meglio e penso di averlo dato, in un ruolo non mio. Montella magari mi ha allungato la carriera”.

Sul futuro: “Qui sto benissimo, ho dimostrato di voler restare. Ci spero”.

Sulla Serie A: “Ho ritrovato il calcio che ricordavo, per gioco e passione. All’Estudiantes mi ha allenato Simeone che poi ho riavuto all’Atletico Madrid. Ho capito subito che era avanti, aveva una mentalità europea per attenzione alla tattica e ai particolari. Al Bayern e al Metalist ho ampliato la mia cultura e la mia storia. Al Napoli ho chiesto a Mazzarri di provarmi nel ruolo in cui gioco ora. Mi ha risposto che preferiva un centrocampo più muscolare, infatti giocavo poco. Basta con i soprannomi, da noi si danno senza troppa importanza, non pensi che te lo trascinerai per sempre. A 31 anni Principito fa ridere”.

Sui tatuaggi: “Pochi sono dedicati al calcio, sono soprattutto per la mia famiglia: Carolina, la mia compagna, e le mie bimbe Alfonsina e Rufina. Ho scritto che il coraggio non è l’assenza di paura, ma la volontà di superarla e che un uomo deve essere orgoglioso di ciò che è, a prescindere da che mestiere faccia. C’è anche la fede: ringraziare per ciò che si ha è il primo punto”.

Sul fastidio di Berlusconi verso i tatuaggi: “Usavo un metodo che mi ha suggerito Galliani: quando arrivava il Presidente stavo tutto coperto, fino alle mani”.

Locatelli: “Dobbiamo tornare in Europa. Sosa…”

“Domenica dovremo avere più fame noi che il Crotone. Noi dobbiamo assolutamente tornare in Europa, sarà una gara difficile ma noi dobbiamo andare là per fare i tre punti”. Manuel Locatelli, testimonial dell’evento dedicato alla Junior TIM Cup, presso la Comunità pastorale “Beato Luigi Monti” di Bovisio Masciago, carica il Milan in vista della trasferta a Crotone. Locatelli dovrebbe tornare titolare dopo due mesi e sostituire lo squalificato Sosa in mezzo al campo: “Abbiamo reagito bene alla sconfitta con l’Empoli, siamo un grande gruppo, allenato da un grande allenatore. Abbiamo già dimostrato di essere una squadra matura perché siamo stati in grado di raccogliere vittorie importanti. Vorrei giocare per essermi guadagnato il posto in allenamento e non per la squalifica di un compagno: ma se dovessi giocare darò il massimo come sempre”.

Fonte: ansa.it

Sosa squalificato, Locatelli pronto a tornare titolare

Manuel Locatelli è pronto per partire dal 1′ nel centrocampo rossonero. La squalifica di Sosa e le condizioni evidentemente non ottimali di Montolivo spianano la strada al classe ’98 per una maglia da titolare: in Crotone-Milan sarà a lui a giostrare davanti alla difesa, coadiuvato ai lati da due tra Pasalic, Kucka e Mati.

Sosa, diffidato e ammonito: salterà Crotone-Milan

Giallo pesante quello rimediato con l’Empoli dal Principito Sosa. L’argentino, ammonito al 21′ per un fallo su El Kaddouri, era nella lista dei diffidati e dovrà dunque saltare la prossima partita del Milan, in calendario domenica 30 aprile a Crotone.