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Abbiati intervista Gigio: “Il Milan sta facendo un grandissimo lavoro. Buffon l’idolo, Neuer l’esempio”

Abbiati intervista Gigio Donnarumma. In una simpatica e amichevole chiacchierata, l’ex portiere del Milan, oggi Club Manager, ha intervistato l’attuale estremo difensore rossonero. Di seguito le parole rilasciate da Gigio ad Abbia.

Sulla tournée in Cina: “Sta andando bene, ci siamo stati due anni fa insieme. È una bella esperienza da rifare”.

Sui tifosi rossoneri in Cina: “Sono molto calorosi. Già all’arrivo ci hanno accolto molto bene e li ringraziamo”.

Sulla squadra e sulla preparazione: “Ci sono tanti nuovi, si stanno adattando bene e i “vecchi” li stanno facendo sentire a casa. Domani c’è la partita col Bayern e cerchiamo di fare bene”.

Sul fratello Antonio: “Mi trovo benissimo con lui. È una sensazione strana allenarsi con lui. Poi c’è Marcone (Storari, ndr) che è bravissimo. Ci alleniamo bene”.

Sul perché abbia scelto il ruolo del portiere: “Mio padre era falegname, quindi non c’entra niente (ride, ndr). Mio zio portava mio fratello al campo a vederlo e portava anche me: lì è nata la passione da portiere, con mio zio e mio fratello”.

Sul mercato: “La società sta facendo un grandissimo lavoro. Alcuni li conoscevo per averci giocato contro l’anno scorso, tipo Biglia, altri solo di nome, ma sono bravissimi giocatori e persone. Si stanno adattando molto bene e mi trovo bene”.

Sull’idolo: “È sempre stato Gigi Buffon, poi c’eri tu (Abbiati) che eri nella squadra che tifavo. Oggi c’è sempre Gigi che in Nazionale mi aiuta tanto, ma il mio esempio è Neuer: cerco di imitarlo e aiuto da lui”.

Su Abbiati: “È strano vederti come Club Manager, ma non è cambiato nulla. Ci fai sempre ridere, sei sempre con noi, ci fai sentire molto bene”.

Milan, in rialzo Reina se Gigio non rinnova

C’è fiducia e positività per la permanenza di Gigio, ma il Milan pensa comunque al piano B in caso di “no” definitivo al rinnovo. La società e Montella, infatti, vorrebbero iniziare il raduno del 5 luglio sapendo chi sarà il portiere titolare della prossima stagione: l’alternativa a Donnarumma – scrive il Corriere della Serapotrebbe essere Pepe Reina, pronto a lasciare il Napoli e più che disponibile al trasferimento in rossonero.

Milan-Donnarumma, prove di disgelo. E ora Perin frena

Sembrava una pista caldissima – e lui in prima persona aveva già dato l’ok all’ipotesi rossonera, qui i dettagli -, ma l’ipotesi Perin-Milan si è raffreddata di colpo. Gli spiragli che si sono aperti per tra il Diavolo e Donnarumma per il rinnovo del “99” hanno portato Fassone e Mirabelli a rallentare l’acquisto di un altro portiere titolare, in attesa che nei prossimi giorni venga fatta chiarezza. Ma non è tutto.

Oltre al Milan, infatti, è lo stesso Perin non è più così sicuro di gradire il trasferimento Milan. Il portiere di Latina verrebbe sì di corsa a Milano, ma vuole capire la situazione che troverebbe in rossonero: se arriverebbe da titolare in pectore (e magari a fronte della cessione di Donnarumma) oppure se potrebbe “rischiare” di giocarsi il posto proprio con Gigio che, anche senza rinnovo contrattuale, potrebbe restare al Milan un’altra stagione.

In sostanza, Perin vuole avere la relativa certezza di trovare spazio e non rischiare di sposare la causa rossonera e poi ritrovarsi a fare la riserva di lusso di Donnarumma. Il numero 1 del Genoa ha bisogno di giocare dopo il grave ko al crociato e soprattutto non ha intenzione di rischiare la panchina nell’anno che porta al Mondiale: alle spalle dei totem Buffon e Gigio, per il ruolo di 3^ portiere è bagarre furibonda.

Donnarumma-Milan, non è ancora finita

Milan-Donnarumma, una storia su cui non sono scesi ancora definitivamente i titoli di coda. Degli spiragli, delle nuove aperture che si sono manifestate nelle ultime ore, in merito alla questione del (non) rinnovo del portiere, sono state confermate nelle ultime ore da indiscrezioni su possibili contatti e forse anche un incontro tra la società e la famiglia di Donnarumma per capire se il portiere intende davvero tornare sui suoi passi.

Non solo, sarebbe anche in programma un viaggio di Enzo Raiola in Polonia, tra due/tre giorni, in modo da parlare faccia a faccia con Gigio un’altra volta. Sia lui che la famiglia sono molto combattuti al momento e, anche se questa apertura non si può dire che sia ancora un segnale decisivo per riaprire la questione rinnovo, comunque qualcosa si sta muovendo in modo concreto e sarà da vedere dove porterà questo spiraglio riaperto su un argomento da giorni ormai caldissimo.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Milan, scelto Perin: incontro tra Mirabelli e l’agente

Presente al Centro Sportivo Vismara per un evento con i ragazzi delle giovanili del Milan, il direttore sportivo rossonero, Massimiliano Mirabelli ha incontrato l’agente di Mattia Perin, Alessandro Lucci per fare il punto della situazione sulla trattativa e su quella che poi sarà la base sulla quale continuare a negoziare con il Genoa.

Il summit, cominciato poco dopo le 19 e finito qualche minuto fa, è stato comunque positivo: nella giornata di domani Lucci avrà nuovi contatti con Preziosi, cercando di portare l’offerta (tra parte fissa e bonus) più vicina a quelle che sono le richieste e provare a trovare l’accordo definitivo. Il Milan, quindi, ha intenzione di insistere – e in maniera molto concreta – per Perin, tenendo vive sempre le altre piste che portano a Neto e Leno.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Milan, nuovi contatti per Perin

Milan, continuano i contatti per trovare l’erede di Donnarumma. Previsti per oggi nuovi colloqui tra il d.s. rossonero Mirabelli e Lucci, l’agente di Perin. L’obiettivo è quello di portare l’offerta il più vicino possibile alle richieste del presidente del Genoa, Enrico Preziosi, ma anche alle esigenze del Milan, che offre sette milioni più eventuali bonus legati alle presenze.

Perin non è l’unica opzione, perché nel frattempo il Milan ha sondato anche la possibilità di portare in rossonero Neto: l’agente Stefano Castagna sta lavorando per abbassare la valutazione della Juventus (da 10-12 milioni a 7 più bonus). Rimangono in piedi anche le ipotesi Leno, i cui costi sono però elevati, e Meret.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Mirabelli vola in Polonia: porta aperta per un ripensamento di Donnarumma

Un Gigio figliol prodigo? Il Milan lo accoglierebbe a braccia aperte

La diplomazia usata con gli altri assistiti di Raiola (Abate e Bonaventura, ndr) non modificherà di un millimetro la posizione “politica” del Milan sul futuro a breve termine di Donnarumma. Ma il d.s. Massimiliano Mirabelli volerà in Polonia nelle prossime settimane per visionare alcune partite dell’Europeo Under 21: non è escluso che possa incrociare Gigio per recapitargli un altro messaggio in codice. Questa volta sarebbe un messaggio quasi biblico: la parabola del figliol prodigo, per fargli capire che a Casa Milan sarebbero pronti a riaccoglierlo a braccia aperte qualora decidesse di tornare sui propri passi.

La scelta del suo sostituto, intanto, è stata rallentata: sia la situazione di Neto (Szczesny è promesso sposo bianconero, ma la Juve non ha ancora ufficializzato il prossimo vice di Buffon) sia quella di Perin (mancano le necessarie garanzie sulla tenuta fisica e la prima richiesta economica di Preziosi è troppo alta) devono ancora registrare aggiornamenti decisivi.

Fonte: di Franco Ordine per “il Giornale

Perin, silenzio “social” sul Milan. Ma i tifosi lo invocano

Silenzio “social” che fa paura ai tifosi del Genoa quello del portiere Mattia Perin. I rumors di un’offerta da parte del Milan, che avrebbe trovato nell’attuale numero uno del Grifone il sostituto di Donnarumma, non hanno infatti causato alcuna reazione del giocatore, al momento negli Stati Uniti, sui suoi vari profili social.

Un silenzio che colpisce chi ha seguito on line le avventure americane di Perin che sta girando la California con l’ex compagno Pavoletti e le rispettive fidanzate e fino a pochi giorni fa scherzava a distanza con Luca Rigoni. Intanto, tanti tifosi rossoneri hanno invaso i suoi profili invitandolo ad andare al Milan e difendere la porta del Diavolo.

Fonte: ANSA.it

Perin-Neto, duello per la porta del Milan

Mattia Perin e Neto, i due nomi in primissima fila per il dopo Donnarumma. Sono questi i profili sondati ieri dal d.s. Mirabelli con i rispettivi agenti e nel caso dell’italiano anche con il club di appartenenza: nonostante i due crack alle ginocchia, il Genoa non ha intenzione di scendere sotto i 15 milioni di euro – scrive il Corriere della Sera. Il brasiliano, invece, piace perché esperto, bravo coi piedi e conosciuto bene da Montella per i tre anni insieme a Firenze.

Milan, offerta per Perin: 7 più 8 milioni di bonus

Dopo aver preso atto delle intenzioni di Donnarumma di non voler rinnovare il proprio contratto, per il Milan è tempo di tornare sul mercato anche per quanto riguarda il reparto portieri. Il nome caldo è quello di Mattia Perin: la valutazione del Genoa è di circa 15 milioni di euro, con la richiesta fissata a 10 milioni fissi più 5 di bonus legati alle presenze, mentre l’offerta rossonera in questo momento è composta di 7 più 8 milioni di bonus da concordare in base alle presenze da calciatore, improntati sulle presenze e divisi a scaglioni da 10. In queste ore le parti stanno intensificando i contatti con Alessandro Lucci, agente del portiere, che sta tentando di mediare, venendo incontro alle rispettive esigenze.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Milan, in rialzo Perin. Ma occhio a un nome a sorpresa

È partito il toto portiere. Casa Milan è già al lavoro per cercare il sostituto di Gianluigi Donnarumma: il 2000 Plizzari verrà blindato con un nuovo contratto, ma i rossoneri dovranno necessariamente reperire sul mercato un portiere già pronto per raccogliere un’eredità pesante come quella che lascerà il 99 milanista e per permettere al ragazzo bresciano di maturare con serenità.

Il primo nome è quello di Neto, valutato 10 milioni e in uscita dalla Juve, ma attenzione a Mattia Perin: sondato nelle ultime ore, anche per quel che concerne il recupero dai suoi due brutti infortuni alle ginocchia, il genoano sta scalando rapidamente le preferenze del Milan, disposto a offrire per il cartellino 7-8 milioni fissi più bonus legati alle presenze – riporta Sky Sport. Il Grifone chiede di più, ma c’è tempo per trattare.

Più indietro Reina – difficile trovare un’intesa col Napoli – e con Szczesny promesso sposo dei bianconeri, occhio ad outsider come Sirigu, Navas o un nome a sorpresa non ancora emerso.

Milan, ora è caccia al portiere: Neto primo nome, Perin la sorpresa

Con Donnarumma ufficialmente alla fine della sua carriera rossonera, subito o tra un anno, il Milan è in cerca di un nuovo portiere titolare. Il primo candidato sulla lista è quello di Neto, valutato dalla Juventus 10 milioni di euro e corteggiato da Watford, Valencia e Napoli, mentre Reina – fa sapere Gianluca Di Marzio – può essere un’idea nel caso in cui lasciasse i partenopei. Lontano Szczesny, ormai promesso sposo della Vecchia Signora, il nome a sorpresa potrebbe essere quello di Mattia Perin.

Milan, Szczesny il dopo Donnarumma

Mirabelli ha già pronta la pista per scegliere un altro portiere affidabile da schierare titolare, nel caso in cui Donnarumma non rinnovasse e dovesse trascorrere tutta la prossima annata in tribuna. Il primo nome sulla lista è quello di Wojciech Szczèsny, polacco di 27 anni della Roma, già entrato nel mirino del Napoli. Storari è confermato come secondo, alle sue spalle Gabriel di ritorno da Cagliari con le pive nel sacco (gli avevano promesso di giocare, ha totalizzato appena due partite) mentre il promettente Plizzari (attualmente con l’under 20 al mondiale) si allenerà con Montella ma poi farà il titolare con Gattuso alla primavera.

Fonte: il Giornale

Milan, pronta l’operazione blinda-Gigio: affetto, Europa e acquisti per il rinnovo

Donnarumma vuole un Milan ambizioso, con calciatori di livello in ogni reparto e che punti in alto rispetto alle ultime stagioni negative. La nuova dirigenza sta lavorando in questa direzione, anche perché è noto che Gigio deve rinnovare il proprio contratto in scadenza al 30 giugno 2018 e che è corteggiato dai più importanti club del mondo: Manchester City e United su tutti, ma anche società della Premier e della Liga. E se i guadagni per un professionista sono importanti, nelle valutazioni del “99” milanista possono pesare anche altri fattori.

Per Gigio, oltre ai soldi e al progetto tecnico, c’è molto che lo spinge a restare al Milan. Il feeling con Alfredo Magni, il preparatore dei portieri, e con i colleghi di reparto Storari, Plizzari e al giovane Guarnone; la voglia di giocare in Europa, che il Diavolo potrebbe soddisfare mantenendo il 6^ posto; la sua fede rossonera lunga una vita. Fassone e Mirabelli – scrive La Gazzetta dello Sport – sono pronti a offrire un quinquennale da 3-3,5 milioni a stagione, ma il vero nodo sarà che Donnarumma decida di sposare il nuovo corso rossonero.

 

Guardiola chiama Gigio al City: pronti per il Milan 25 milioni

Il progetto del nuovo Milan stenta ancora a prendere contorni ben definiti e i gioielli del club vengono così presi d’assedio. L’oggetto del desiderio di mezza Europa è ovviamente il 18enne portiere azzurro Gigio Donnarumma, il cui rinnovo del contratto che scade nel 2018 appare ancora lontano e potrebbe dunque avere un destino in Premier League. Stando al ‘Sun’ infatti, lo stesso numero uno avrebbe confessato ad alcuni amici la volontà di giocare nella prossima stagione in Premier League.

In prima fila per lui i due club di Manchester, con Pep Guardiola disposto a scaricare Bravo e a mettere sul piatto un ingaggio da circa 4,2 milioni di euro a stagione per battere la concorrenza dello United di Mourinho e portarlo al City. Tra l’altro, alla luce della situazione contrattuale e del conseguente rischio di perderlo a parametro zero fra un anno, il Milan potrebbe accontentarsi di una cifra inferiore ai 25 milioni di euro.

Conferme in qualche modo sono arrivate dalle parole dello stesso Guardiola: «Donnarumma è un portiere top, assolutamente, ha qualità enormi per avere solo 18 anni – ha detto l’ex allenatore di Barcellona e Bayern Monaco prima di parlare poi del recupero contro il West Bromwich in programma domani, fondamentale per la qualificazione alla prossima Champions League -. Domenica prossima cominceremo a parlare con i singoli, so che siete curiosi ma è importante rimanere concentrati sul presente. Se non avessimo obiettivi sarebbe diverso ma stiamo giocando per tante cose e spero che i calciatori siano concentrati su questo».

Fonte: Corriere dello Sport