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Milan-Udinese, la probabile formazione: difesa a tre più Suso e Jack, Calha-Silva in panchina

Squadra che (stra)vince, si cambia. Almeno secondo Montella, pronto a operare verso Milan-Udinese di domani ben cinque cambi di formazione rispetto all’undici vittorioso per 5-1 sul campo dell’Austria Vienna, in cui hanno brillato e convinto tanti giocatori sino a quel momento ancora poco convincenti. Se il modulo dovrebbe rimanere il medesimo del “Prater”, con il 3-5-2 ormai destinato a diventare il sistema di riferimento dei rossoneri, i due mattatori di Europa League Calhanoglu e André Silva dovrebbero infatti tornare in panchina, per lasciare spazio a chi ha rifiatato in vista proprio del campionato.

Sia Bonaventura sia Suso, rimasti fuori dallo starting eleven milanista a Vienna, dovrebbero ritrovare una maglia da titolare: Jack da mezzala sinistra al fianco di Biglia e Kessie, mentre lo spagnolo da seconda punta qualche metro più indietro rispetto a Kalinic, confermato nel ruolo di centravanti. Pronti a rientrare anche Musacchio e Rodriguez, out giovedì per turnover, mentre sulla destra Calabria è in pole position su Abate: Igna è comunque il favorito a sostituire l’infortunato Conti a medio-lungo termine sulla corsia (Borini permettendo, ndr). Confermati ovviamente Bonucci e Romagnoli, così come tra i pali c’è la sicurezza Gigio.

Ecco dunque il probabile undici rossonero in vista di Milan-Udinese, 4^ giornata del campionato di Serie A:

Milan (3-5-1-1): G. Donnarumma, Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Calabria, Kessie, Biglia, Bonaventura, Rodriguez; Suso; Kalinic.

Ok Milan, il modulo è giusto. Viva il talento di Calha-Silva

Ecco il Milan. Troppo brutto e fragile per essere vero all’Olimpico, terribilmente cinico e spietato quello ammirato ieri sera a Vienna nella prima gara del girone di Europa League. Corto, compatto e rabbioso, come definito da Montella nel post partita di ieri, ma anche con un tasso tecnico elevatissimo: il primo “vero” Diavolo vestito col 3-5-2 ha vinto e convinto, schiantando 5-1 l’Austria Vienna e spazzando via le tante bocciature arrivate decisamente troppo presto per squadra e allenatore. E se l’Europa, oltre al risultato e alla prestazione, regala anche l’esplosione di due acquisti tanto attesi quanto criticati come Calhanoglu e André Silva, si può dire che sia stata davvero una serata di grazia.

La partita è stata un assolo rossonero. Il Milan è partito immediatamente forte, con la cattiveria e la determinazione giuste per sbloccare la gara in avvio, arrotondare il risultato e poi sostanzialmente gestire le forze nei 90′, con un occhio anche ai tanti impegni che attendono i ragazzi da qui alle prossime due settimane. Sugli scudi, come detto, Calhanoglu e André Silva. Il turco ha finalmente mostrato colpi importanti del proprio talento, fatto di un piede meraviglioso e di una visione di gioco superiore – da vedere e rivedere i due assist -, oltre che di un tiro da fuori notevole come in occasione dell’1-0, mentre l’ex Porto è stato prezioso nella manovra e glaciale sotto porta: la tripletta realizzata a tu per tu col portiere è mix di freddezza e tecnica, da grande attaccante. E se la panchina di Suso ha fatto storcere il naso a molti, la sua positiva entrata in campo (con gol) è significativa: sarà banale e scontato, ma avere una panchina lunga e di qualità è il segreto per affrontare al meglio il doppio impegno.

È bastato solo il passaggio alla difesa a tre per trovare gioco, solidità e cinismo? No, evidentemente. Il Milan è sceso in campo soprattutto con la testa giusta – e probabilmente anche con qualche interprete migliore rispetto alla disfatta di Roma -, sbranando senza pietà un Austria Vienna meno organizzato ed equilibrato dell’ottima Lazio di Inzaghi. Ma aver messo tanti elementi nella posizione ideale ha sicuramente favorito il buon esito di questa serata: Bonucci è più a suo agio se sgravato di qualche compito di marcatura (e avere dietro un mancino educato come Romagnoli aiuta moltissimo l’uscita della palla), Calhanoglu è stato più nel vivo del gioco, il tandem Kalinic-Silva ha lavorato bene di coppia sia nella proposizione del gioco sia nel pressing. Bisognerà trovare continuità e avversari più ostici, ma la strada del 3-5-2 sembra quella giusta.

Fonte: di Nicolò Esposito per “SpazioMilan.it

Austria Vienna-Milan, le pagelle: Calha-Silva show, Romagnoli fondamentale

Le pagelle di Austria Vienna – Milan, prima gara del Gruppo D di Europa League 2017/2018.

Donnarumma:  6
Un solo intervento, preciso e puntuale, per distruggere i sogni di gloria degli austriaci. Incolpevole sul colpo ravvicinato di Borkovic.

Zapata: 6-
L’unica sbavatura della serata regala il gol della bandiera ai padroni di casa. Calimero.

Bonucci: 6,5
Tornato nel suo habitat e, complice un avversario tutt’altro che temibile, torna ad essere il Bonucci che conosciamo. Sventagliate comprese.

Romagnoli: 7
Il migliore per distacco del reparto arretrato, niente a che fare con le prime precarie uscite stagionali. Fondamentale.

dal 74′ Musacchio:  s.v.
Sgambata per far rifiatare il rientrante Romagnoli. Nulla da segnalare.

Abate: 6,5
L’avversario non irreprensibile e la posizione avanzata gli permettono di arrivare sul fondo con continuità, come ai vecchi tempi.  Amarcord.

Kessié: 6,5
Giallo inutile a parte, partita di sostanza impreziosita dalla firma in ben due azioni da gol. Il Kessié appannato di Roma sembra un lontano ricordo.

dal 62′ Bonaventura:  6
Mezz’ora utile per timbrare la presenza numero 100 in maglia rossonera. Auguri Jack!

Biglia: 6,5
La squadra gira (anche) per merito suo, e la sua prestazione migliora di conseguenza. Lascia la copertina a Calhanoglu, badando più all’ordinaria amministrazione.

Calhanoglu: 8
Prima ufficiale da trequartista: un gol, due assist, palloni recuperati, falli conquistati. Prestazione da incorniciare.

Antonelli: 6+
Come Abate, è libero di interpretare il ruolo di esterno a tutta fascia come meglio crede: meno appariscente, ma ugualmente efficace.

Kalinic: 6,5
Funzionale. Non sarà il complimento migliore da fare a un centravanti, ma non c’è altro aggettivo per descriverlo. Ottima l’intesa con André Silva.

dal 62′ Suso: 6,5
Segna un eurogol al primo pallone toccato, anche se con deviazione decisiva.

André Silva: 8
Torna titolare, dopo qualche panchina di troppo, e chiude la serata col pallone sotto il braccio. Il ragazzo c’è e si vede.

Montella: 6,5
Ottima iniezione di fiducia in vista del (definitivo?) passaggio a tre. Ora sotto con Udinese e Spal, a caccia di conferme.

Montella: “Siamo stati corti e rabbiosi, ma non perfetti. André Silva e Calhanoglu…”

L’allenatore del Milan, Vincenzo Montella, ha parlato così nel post partita della vittoria per 5-1 in casa dell’Austria Vienna:

“C’era rimasta addosso la sconfitta con la Lazio per la mancata reazione che si era invece vista altre volte. Oggi è andata bene per l’interpretazione, lo spirito e la qualità: la squadra ha giocato in velocità soprattutto i primi 20’ chiudendo subito la pratica. Poi ho visto la voglia di soffrire e di essere contratti. C’è stato tuttavia un piccolo calo di tensione, il che vuol dire che dobbiamo ancora lavorare. È stata una vittoria importante che ci rende felice ma che va subito accantonata. Guardiamo già alla partita contro l’Udinese. Non siamo perfetti e dobbiamo ricercare la perfezione in particolar modo nella tenuta mentale visto che durante la partita le condizioni possono cambiare”.

Sulla difesa a tre: “La nostra è una squadra in divenire e in corsa abbiamo pensato potesse giocare a 3. Non dimentichiamo che Romagnoli inizia ora a star bene – ha dichiarato Montella a Sky Sport – e lui è l’unico mancino in rosa: questo ha ritardato il cambio nel sistema di gioco. Siamo stati bravi contro una squadra che pressava molto alta attaccando la linea difensiva”.

Sui singoli: “Andre Silva ha fame e fa anche gol: sicuramente queste partite sono diverse dal calcio italiano e oggi ha potuto sfruttare la sue qualità di attaccare lo spazio perché l’avversario giocava con la difesa alta. Sicuramente questa prestazione e questi gol gli daranno più fiducia, ne aveva davvero bisogno. Calhanoglu oggi ha dimostrato grandissima qualità oltre al gol: riesce a mandare in gol gli attaccanti, ha la giocata facile in verticale. Abbiamo lavorato in questi giorni e oggi eravamo più corti, compatti e rabbiosi perché ci ha fatto male – o bene – la sconfitta, avevamo qualcosina in più e bisogna avere ancora più fame”.

L’EuroMilan è regale: Calha-Silva show nel 5-1 all’Austria Vienna

Ecco il Milan. Vincente e convincente, dopo la pessima figura rimediata domenica contro la Lazio, anche oltre le più rosee aspettative. Montella aveva chiesto una reazione nell’esordio in Europa League in casa dell’Austria Vienna, i ragazzi lo hanno accontentato in pieno: il 5-1 rifilato agli austriaci è netto e perentorio nello scarto e nella prestazione, rassicurante per quanto emerso sul campo del Prater. C’è poco da dire: il Diavolo è stato padrone del campo dall’inizio alla fine, in una partita dominata in tutto che ha mostrato un divario amplissimo tra le squadre e tra i singoli in campo.

Promosso a pieni voti il 3-5-2, dunque, ma soprattutto l’interpretazione di alcuni attesi singoli. Calhanoglu è stato semplicemente straordinario, decisivo con la sua qualità e tecnica a confezionare la rete del vantaggio rossonero e due assist per le reti di André Silva, mattatore di serata con una tripletta e anch’egli protagonista assoluto della bella serata viennese: l’ex Porto è stato glaciale sotto porta, ma soprattutto prezioso e presente nella manovra. E se anche Kalinic è piaciuto per il lavoro in fase di non possesso e non, si può dire che gli acquisti d’attacco abbiano risposto tutti “presente”, così come anche il resto della squadra: Montella può ritenersi più che soddisfatto.

Il direttore sportivo del Milan Massimiliano Mirabelli

Mirabelli: “Dobbiamo diventare squadra. L’Europa League? Giochiamo per arrivare in fondo”

Massimiliano Mirabelli, d.s. del Milan, ha parlato nel pre partita del match del Diavolo in casa dell’Austria Vienna, valevole per la 1^ giornata di Europa League.

Sul ko di Roma: “Abbiamo capito che così non va bene e non dobbiamo fare quel tipo di prestazione – ha dichiarato Mirabelli a Sky Sport – altrimenti le squadre ci danno quattro sberle e ci mandano a casa”.

Sulla partita con l’Austria Vienna: “È una verifica importante perché incontriamo una squadra non facile, giovane e con individualità importanti. Non sono d’accordo che stasera giochino “le mie scelte”: lo sono anche i riconfermati, oltre agli acquisti. Dobbiamo diventare una squadra, stiamo lavorando per questo e speriamo di trovare presto la nostra identità”.

Sugli obiettivi nella coppa: “Così come nelle altre competizioni, giocheremo per arrivare sino alla fine. Vediamo se siamo capaci di regalare qualcosa di importante anche in Europa League”.

Austria Vienna-Milan, le formazioni ufficiali: si gioca col 3-5-2, fuori Suso

Ecco le formazioni ufficiali di Austria Vienna-Milan, match valevole per la 1^ giornata del girone di Europa League:

Austria Vienna (4-3-3): Hadzikic; Klein, Kadiri, Westermann, Martschinko; Prokop, Serbest, Holzhauser; Jinhyun, Monschein, Pires. All.: Fink.

Milan (3-5-2): G. Donnarumma; Zapata, Bonucci, Romagnoli; Abate, Kessie, Biglia, Calhanoglu, Antonelli; André Silva, Kalinic. All.: Montella.

L'attaccante del Milan André Silva

Milan, attesa per l’esordio del tandem André Silva-Kalinic

Un attacco nuovo di zecca per lasciarsi alle spalle la scoppola di domenica e iniziare a gettare le basi del vero Milan 2017/18. Montella ha optato per una virata decisa: 4-3-3 nel cassetto per il primo Euro-Diavolo della stagione, che giocherà con la difesa a tre e con il doppio centravanti André Silva-Kalinic. 38 milioni per il 9 del Portogallo e 25 versati nelle casse della Fiorentina per il croato, finalmente scongelati dalla panchina al campo: Austria Vienna-Milan sarà la “prima” della nuova coppia gol rossonera.

Due degli acquisti più importanti e salati dell’estate (solo Bonucci è costato di più), dunque, pronti a mettere minuti importanti nelle gambe. Trovare la formula giusta per far giocare e rendere al meglio i due gioielli dell’attacco sarà fondamentale per una stagione di successo: il passaggio al 3-5-2, in questo senso, può essere la mossa giusta per esaltare sia per Kalinic sia per Silva, i quali compongono sulla carta un tandem complementare e ben assortito.

E Cutrone? Il flop di squadra on la Lazio ha coinvolto anche il giovane bomber milanista, impalpabile per tutti e 55 i minuti giocati all’Olimpico: una prima volta negativa assolutamente fisiologica e “onesta”, che non cancella la meravigliosa estate di cui è stato protagonista il canterano rossonero. Se stasera sarà tempo di Kalinic-A.Silva, per Patrick ci sarà sicuramente spazio più avanti: le tante partite ravvicinate e il probabile passaggio in pianta stabile alle due punte, in questo senso, sono un’assicurazione.

Austria Vienna-Milan, la probabile formazione: Montella vara il 3-5-2, fiducia a Calha e Silva

Signore e signori, ecco a voi il 3-5-2. Atteso sostanzialmente dall’arrivo di Bonucci ed evocato come non mai dopo il pesante ko in campionato contro la Lazio, Austria Vienna-Milan segnerà un passaggio importante, con Montella che lascerà da parte il caro 4-3-3 per iniziare a strutturare con i titolari e con gli acquisti la difesa a tre. Non sarà una “prima” assoluta stagionale – i rossoneri giocarono proprio l’ultima gara europea, in casa dello Shkendija, con questo sistema di gioco -, ma un punto significativo per il prosieguo della stagione: se partire con il piede giusto in Europa League sarebbe importante, trovare il prima possibile il modulo di riferimento e un undici di base sarebbe utilissimo per accelerare il processo di creazione di un gruppo e dunque di una squadra, con i tanti volti nuovi da inserire e l’equilibrio tattico da trovare.

Campo al 3-5-2, dunque, con alcune novità importanti negli uomini. In attacco ci sarà spazio per entrambe le punte arrivate dal mercato, André Silva-Kalinic, e anche a centrocampo giocheranno tutti gli acquisti: Biglia regista e Kessie interno destro, ovviamente, ma anche Calhanoglu da mezzala sinistra con licenza di avanzare e di giostrare in posizione più avanzata, quasi da trequartista. Per Bonaventura e Suso, salvo ribaltoni, dovrebbe esserci spazio nelle prossime gare. Turnover sulle fasce con Abate-Antonelli – Conti non è ancora al 100% causa caviglia, Rodriguez è rimasto a Milano a lavorare – e anche nei centrali: Musacchio riposerà un turno e lascerà completare il reparto a Zapata insieme a Bonucci e Romagnoli. In porta, ovviamente, Gigio Donnarumma.

Ecco dunque il probabile undici rossonero in vista di Austria Vienna-Milan, 1^ giornata del girone di Europa League:

Milan (3-5-2): G. Donnarumma; Zapata, Bonucci, Romagnoli; Abate, Kessie, Biglia, Calhanoglu, Antonelli; Kalinic, André Silva.

Montella: “A prescindere dai moduli, voglio vedere una reazione”

Mister Montella e Alessio Romagnoli hanno parlato alla vigilia di Austria Vienna-Milan, nella classica conferenza stampa pre partita organizzata dalla UEFA alla vigilia dei match europei. Di seguito le dichiarazioni complete verso l’esordio nel girone di Europa League rese dall’allenatore e dal difensore rossonero, nel video caricato dal Milan sul proprio profilo facebook ufficiale.

Milanello: la rifinitura verso l’Austria Vienna

L’allenamento di giovedì mattina è iniziato dopo le 11.00 a Milanello, aperto con il discorso del nostro allenatore. Portieri a parte, squadra impegnata in scatti e allunghi sulla breve distanza, poi in una fase tattica e nella partitella finale. Andrea Conti ha fatto solo il riscaldamento in gruppo, svolgendo soprattutto un lavoro di tipo personalizzato.

Fonte: A.C. Milan

Austria Vienna-Milan, i convocati: out Conti, Borini e Rodriguez

Mister Montella ha diramato la lista dei convocati in vista del match tra Austria Vienna e Milan, in programma alle 19 di domani e valevole per la 1^ giornata del girone di Europa League.

PORTIERI: A. Donnarumma, G. Donnarumma, Storari;
DIFENSORI: Abate, Antonelli, Bonucci, Calabria, Musacchio, Romagnoli, Zapata;
CENTROCAMPISTI: Biglia, Bonaventura, Calhanoglu, Kessie, Locatelli, Montolivo;
ATTACCANTI: Cutrone, Kalinic, André Silva, Suso.

Milan, riecco Romagnoli: è cruciale per strutturare la difesa a tre

Riecco Alessio Romagnoli. Dopo le terapie conservative estive al ginocchio e il ritorno in campo nell’agevole ritorno dei playoff di Europa League in casa dello Shkendija, il 13 rossonero è pronto a riprendersi la difesa da titolare in una gara importante come la trasferta di giovedì in casa dell’Austria Vienna, gara d’esordio del girone di UEL ma soprattutto banco di prova cruciale per rispondere subito al disastroso 4-1 subito domenica dalla Lazio.

Ben sostituito da Zapata-Musacchio – e successivamente da Bonucci – nelle primissime uscite stagionali, Romagnoli sarà di fondamentale importanza per i futuri schemi di Montella: l’ex Samp è l’unico centrale a disposizione di piede sinistro ed è dunque imprescindibile per strutturare la difesa a tre, destinata a vedersi già in terra austriaca. Ale sul centro sinistra, Bonucci regista difensivo e Musacchio completeranno un pacchetto sulla carta tra i migliori d’Italia: è un primo passo per ritrovare la solidità smarrita nella debacle nell’Olimpico.

Milan, confronto tra Montella e la squadra: si passa al 3-5-2

Una sconfitta pesante, inaspettata almeno nei modi e nelle proporzioni. Un ko, quello per 4-1 contro la Lazio all’Olimpico, che però – usando le parole di Montella – “può servire come lezione”. A patto che la squadra reagisca fin da subito, facendo tesoro degli errori commessi. All’indomani della sconfitta con la Lazio, infatti, l’allenatore rossonero ha avuto un colloquio un po’ più intenso del solito con la squadra: nessun tono esasperato, sia chiaro, ma un messaggio chiaro fatto arrivare al gruppo. Si può giocare bene o male, si può perdere e non essere ancora del tutto un gruppo unito e compatto visti i pochi allenamenti della rosa al completo come ammesso dallo stesso Montella nell’immediato post partita di Roma, ma allo stesso tempo non si può più ‘spegnere’ la luce come successo a cavallo tra il primo e il secondo tempo della sfida con la Lazio. Un colloquio dunque chiaro quello tra Montella e il gruppo rossonero, con la squadra che è stata richiamata all’ordine: un’analisi costruttiva e diretta per provare a ripartire fin da subito, già dalla gara di Europa League in programma giovedì contro l’Austria Vienna. Altro particolare importante: Montella ha voluto che prendessero la parole alcuni giocatori, Leonardo Bonucci su tutti.

Un confronto costruttivo e diretto quello tra squadra e allenatore, con Montella che ha annunciato al gruppo che a partire dalla gara di giovedì contro l’Austria Vienna – l’esordio del Milan in Europa League – verrà utilizzato il 3-5-2 come modulo tattico. Questo il probabile undici: Donnarumma confermato tra i pali, davanti a lui una difesa a tre composta da destra a sinistra da Musacchio, Bonucci e il rientrante Romagnoli, a centrocampo invece Biglia playmaker, Kessié mezzala destra e Bonaventura mezzala sinistra, Abate e Ricardo Rodriguez sugli esterni; in avanti, tandem offensivo che con ogni probabilità sarà composto da Kalinic e André Silva. E Suso? Lo spagnolo è un vero e proprio intoccabile per Montella, che con questa nuova disposizione tattica potrebbe decidere di impiegarlo da mezzala di centrocampo o da seconda punta, in altri casi invece potrebbe essere il primo cambio. Per un Milan che prova a lasciarsi alle spalle la sconfitta con la Lazio ripartire fin da subito: Montella ha già ‘avvisato’ la squadra.

Fonte: Sky Sport

L’agenda rossonera: il programma settimanale

Dalla Lazio all’Udinese, in mezzo l’Austria Vienna. Questa sarà la prima volta nella quale, dopo preliminare e Playoff, i rossoneri dovranno affrontare il doppio impegno settimanale: non solo il campionato, infatti, perché prenderà il via anche il girone di Europa League.

Milanello è già stato organizzato un piano fitto e preciso di preparazione, che non prevede giorni di riposo. Al rientro dalla trasferta dell’Olimpico, la squadra si allenerà lunedì alle 10.30 e martedì alle 16.15. Poi, mercoledì, sarà la vigilia del nostro esordio europeo. Ecco il programma: seduta al mattino, alle 10.00, e nel pomeriggio la partenza per l’Austria e lì la conferenza stampa di Mister Montella dalle 19.00, esattamente 24 ore prima della partita.

Al ritorno in Italia, Diavolo in campo venerdì alle 12.00, mentre la vigilia di campionato sarà caratterizzata dalla conferenza stampa del Mister (sabato mattina) e dalla rifinitura della quarta giornata di Serie A (sabato pomeriggio). Domenica alle 15.00, infatti, arriverà l’Udinese a San Siro.

Fonte: A.C. Milan