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Milanello: la SPAL è già alle spalle

Dopo il successo ottenuto nella serata di mercoledì con la Spal, per Mister Montella e i suoi è già tempo di pensare al prossimo impegno che vedrà il Diavolo scendere in campo a Marassi contro la Samp per il lunch match della 6° giornata. Una gara ostica, che il tecnico rossonero ha iniziato a preparare già nell’allenamento odierno al Centro Sportivo di Milanello.

La seduta ha visto il gruppo diviso in due: defaticante in palestra per chi ha giocato l’intera gara di San Siro; mentre chi non è sceso in campo ha svolto un lavoro di forza sul ribassato, esercitazione di possesso e partitella a campo ridotto, alla quale hanno preso anche LocatelliBonaventura e Suso, tutti subentrati nel corso della partita contro la Spal.

Fonte: A.C. Milan

È già un Milan ammazza piccole?

Massimo risultato, minimo sforzo. Una frase decisamente inflazionata nel mondo del calcio, ma che descrive bene l’ultimo turno infrasettimanale del Milan e di Montella. Il 2-0 sulla SPAL, voluto e preteso in tandem con l’altra vittoria casalinga sull’Udinese, è fondamentale per voltare definitivamente pagina rispetto alla sconfitta con la Lazio e per mettere in cascina punti importanti nella corsa alla Champions, per la quale ci sarà da lottare con le unghie e con i denti sino all’ultima giornata. Ed è arrivato, come detto, con uno sforzo minimo: due rigori di Rodriguez e Kessie, nessun rischio per Donnarumma e un dispendio fisico e nervoso esiguo in vista dell’ultimo trittico di gare prima della sosta Samp-Rijeka-Roma, banco di prova cruciale soprattutto per le ambizioni italiane.

Non è stato ancora un Milan straordinario (nemmeno ottimo) e la partita contro i ragazzi di Semplici non ha entusiasmato per bellezza e qualità del gioco, seppur sia stata evidente la differenza di valori in campo – con la partita saldamente nelle mani rossonere sin dalle prime battute – e il risultato finale mai veramente in discussione dopo il forcing iniziale e il rigore sblocca-gara di Rodriguez. È proprio questa la nota più lieta della serata del Diavolo: aver reso facile e “telefonata” una partita che appena 4-5 mesi fa sarebbe stata molto più complicata da portare a casa. Sbloccare e “ammazzare” le gare con le piccole è il primo passo per strutturare un campionato di vertice, in attesa di tornare a fare punti anche negli scontri diretti con le rivali per la Champions: Crotone, Cagliari, Udinese e SPAL, in questo senso, rappresentano test positivi, con un Milan freddo e paziente nel trovare gli spazi e nel superare le difficoltà tipiche di queste partite. Servirà mostrare continuità per nove mesi, ma i primi segnali sono più che incoraggianti.

Bene la risposta della squadra a livello mentale e tattico (il 3-5-2, in fase di possesso 3-4-1-2 con Calhanoglu più avanzato dietro a Kalinic-A. Silva, ha dato nuovamente indicazioni positive), alti e bassi nelle prestazioni dei singoli. Ottimi Rodriguez e Kessie, glaciali dagli 11 metri e soprattutto preziosi nell’arco di tutta la gara, ancora superlativo Biglia: la regia dell’argentino è pulita, elegante e “superiore”, la sua intelligenza tattica musica per le orecchie dell’allenatore, il contributo nell’interdizione una manna dal cielo per la tenuta difensiva rossonera. Da rivedere, invece, gli eroi di coppa Calhanoglu e Silva: sprazzi di talento e classe per André, poco concreto però negli spazi stretti del campionato, mentre il turco è piaciuto più per la “lotta” che non per le pennellate di classe a cui ci ha già abituato. Col crescere dell’ambientamento alla Serie A, saranno entrambe frecce letali all’arco di Montella.

Fonte: di Nicolò Esposito per “SpazioMilan.it

Abate: “Ho vissuto momenti difficili. Conti? Supererà il momento”

Infine, spazio anche a Ignazio Abate: “Ho vissuto momenti difficili, ho pensato che non ce l’avrei fatta e invece sta andando tutto bene: l’occhio sta recuperando. Ringrazio tutti, ora abbiamo svoltato e si riparte. Sono contento di aver iniziato una partita da titolare a San Siro, ero un po’ emozionato ma abbiamo fatto una buona partita”.

Tifosi fondamentali: “Siamo sulla strada giusta, il difficile però viene adesso perché preparare una partita ogni 3 giorni non è facile. I milanisti allo stadio ci mancavano, quando lo stadio è pieno per gli avversari è dura portare a casa i risultati”.

E ancora: “Già l’anno scorso avevamo buttato basi solide, poi quest’anno sono arrivati dei ragazzi giovani. Anche chi gioca meno si impegna tutti i giorni, va a duemila”.

Su Conti: “Ha un carattere forte, ha affrontato di petto l’infortunio. Supererà il momento e ci darà una mano”.

Fonte: A.C. Milan

Milan-SPAL, le pagelle: Kessie martellante, Biglia nevralgico. Bene Rodriguez

Le pagelle di Milan-SPAL, quinta giornata di Serie A 2017/2018.

Donnarumma: 6
Finalmente lo possiamo dire: totalmente inoperoso. Seratina tranquilla, al limite del soporifero.

Zapata: 6
Si fa notare solo per le sortite offensive sui calci piazzati. Il che, vista la media delle sue prestazioni, è già una buona notizia.

Bonucci: 6,5
Escluso il primo brivido su Paloschi (fallo subito, comunque), tutto nella norma. Lesto a sventare l’unica occasione degli ospiti, spazzando senza tanti complimenti.

Romagnoli: 6
Giallo stupido a parte, conferma quanto detto nelle puntate precedenti: essendo l’unico mancino del pacchetto arretrato, è praticamente indispensabile.

Abate: 6
La spinta c’è, la voglia pure, i piedi meno. Sfiora il gran gol sparando dritto per dritto da distanza ravvicinata: Gomis si esalta e mette in corner.

Kessié: 7
Torna ad arare il campo come aveva fatto nelle prime sorprendenti uscite, conquista e trasforma il rigore del definitivo 2-0. Martellante.

Biglia: 7
Altra partita passata a smistare migliaia di palloni in mezzo al campo, sempre con impeccabile freddezza. Nevralgico.

dall’82’ Locatelli: s.v.
Scampoli di partita.

Calhanoglu: 6
Bene ma non benissimo: encomiabile in fase di non possesso, ma da uno come lui ci si aspetta sempre la giocata strappa applausi.

dal 74′ Bonaventura:  s.v.
Premiato a inizio partita per le 100 presenze in rossonero, continua la passerella anche nei pochi minuti in campo.

Rodriguez: 6,5
Moto perpetuo, garantisce la solita quantità industriale di crosso in mezzo. Ciliegina sulla torta il rigore dell’1-0: secondo gol in rossonero, primo in Serie A.

Kalinic: 6+
Conquista con furbizia il rigore che sblocca la partita avventandosi su una respinta non perfetta di Gomis, che lo stende.

dal 62′ Suso: 6
Nonostante l’avversario morbido, sembra ancora spaesato: mezz’ora buona per continuare a prendere le misure al nuovo ruolo.

André Silva: 6
Sembra voler spaccare il mondo, ma tolte le solite giocate eleganti riesce a combinare poco. Peccato.

Montella: 6,5
Un altro piccolo passo – anzi, tre – verso il nuovo Milan. Certo: l’avversario non era dei più ostici e la vittoria è arrivata grazie a due rigori, ma la vera buona notizia è che, indipendentemente dai giocatori in campo (siamo alla decima formazione diversa in dieci partite) lo spartito inizia ad essere chiaro.

San Siro accoglie Lucas Biglia al Milan

Biglia: “Abbiamo un grande gruppo. Ora testa alla Samp”

Dalla mix-zone di San Siro, sempre a Milan TV, ha parlato anche Lucas Biglia.

Si parte dalla Lazio: “Di quella sconfitta abbiamo preso tutto il positivo che si poteva prendere per migliorare. Anche da sconfitte così brutte vengono fuori grandi squadre. Ed è quello che speriamo noi”.

Si passa al gruppo: “Nessuno si deve sentire più importante degli altri, non ci devono essere individualismi. Abbiamo un grande gruppo e mettiamo in difficoltà il Mister nelle scelte”.

Poi la condizione fisica: “Abbiamo lavorato bene, ma si sente un po’ di fatica. Passerà dalla nostra intelligenza riuscire a gestire tutto nella maniera migliore”.

E sulla Sampdoria: “Dobbiamo pensare subito a quella partita, oggi hanno pareggiato e saranno arrabbiati. Noi dobbiamo andare a Marassi e portare a casa i 3 punti”.

Fonte: A.C. Milan

Montella: “Il Milan può migliorare. André Silva? L’ho visto arrabbiato. Sui rigoristi…”

L’allenatore del Milan, Vincenzo Montella, ha parlato nel post partita della vittoria casalinga sulla SPAL.

Sulla prestazione: “La squadra mi è piaciuta, ma si può ancora migliorare nella gestione della palla e nella finalizzazione. Ho visto la squadra sempre in partita”.

Su André Silva inzaghiato: “L’ho visto molto bene, al 95′ si è arrabbiato perché l’arbitro ha fischiato la fine – ha dichiarato il mister a Premium Sport HD – ci sta arrivando alla voglia di fare sempre gol”.

Sullo scorcio di stagione: “Sicuramente abbiamo avuto un inizio molto molto positivo come ci auguravamo, anche se era difficile, il primo obiettivo l’abbiamo raggiunto. Questa squadra non può che essere destinata a crescere, io sto già pensando alla prossima partita con la Sampdoria.

Sui due rigori battuti da due giocatori diversi: “Prima della partita scelgo i due rigoristi della partita: è andata bene che ne abbiamo avuti due, ma c’è anche André Silva che è un bel rigorista e non sarà felicissimo visto che non ne ha battuti. Avrà modo di farlo”.

Sul turnover: “È un esercizio difficile ruotare tutti i giocatori, ma è fondamentale fare una turnazione: pensate ad André Silva, non è stato facile mandarlo in panchina contro l’Udinese dopo la tripletta in trasferta in Europa League”.

Sulla decima formazione diversa in 10 partite: “Credo che Suso, Calhanoglu e Bonaventura possano giocare insieme, ma io credo che i tifosi sognino se vinciamo le partite”.

È un Milan di rigore: Rodriguez-Kessie firmano il 2-0 sulla SPAL

Non è un gran Milan, ma tanto basta per vincere e portare a casa altri punti importanti. Il turno infrasettimanale di campionato porta il risultato atteso, la vittoria: niente spettacolo né bel gioco delle grandi occasioni, ma nemmeno particolari sforzi né patemi d’animo a San Siro dove bastano due rigori – il primo di Rodriguez, il secondo di Kessie – per avere ragione della neopromossa SPAL con un onesto 2-0. Un penalty per tempo e un Donnarumma inoperoso per 90′, per un Diavolo che vince con serenità la quarta gara italiana della stagione.

Dopo il tonfo con la Lazio, servivano 6 punti tra Udinese e SPAL e così è stato. Il Milan ha fatto serenamente il proprio dovere, regalando a Montella quella reazione chiesta a gran voce dopo la debacle dell’Olimpico senza particolari “spargimenti” di energie fisiche e nervose. E trovando sempre più conferme sul modulo – un 3-5-2, con sprazzi di 3-4-1-2 a seconda della posizione di Calhanoglu – e su alcuni uomini nuovi: benissimo Rodriguez-Kessie, ancora bene Kalinic e Silva, straordinaria la regia di Biglia in mezzo al campo. Il cielo, sulla Milano rossonera, è tornato pienamente sereno.

Andrea Conti, terzino del Milan

Andrea Conti a San Siro per assistere a Milan-SPAL

A cinque giorni dalla rottura del crociato e appena quattro dall’intervento chirurgico, Andrea Conti è già tornato a San Siro. Non per giocare ovviamente – starà ai box per almeno sei mesi -, ma da primo spettatore (o meglio, tifoso) del Milan: l’esterno di Lecco è allo stadio per sostenere i compagni in vista della gara di campionato contro la SPAL, in programma tra pochi minuti al “Meazza”.

Milan-SPAL, le formazioni ufficiali: giocano Kalinic-A. Silva, out Musacchio

Tutto pronto a San Siro per Milan-SPAL, match valevole per la 5^ giornata di Serie A. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori:

Milan (3-5-2): G. Donnarumma; Zapata, Bonucci, Romagnoli; Abate, Kessie, Biglia, Calhanoglu, Rodriguez; Kalinic, A. Silva. All.: Montella.

SPAL (3-5-2): Gomis; Salamon, Vicari, Felipe; Lazzari, Mora, Viviani, Grassi, Mattiello; Antenucci, Paloschi. All.: Semplici.

Milan-SPAL, la probabile formazione: chance André Silva, riecco Abate

Dopo la reazione, il consolidamento. Il Milan ha vinto e vendicato la pessima debacle subita con la Lazio, rivoluzionando l’undici di partenza nel modulo e negli uomini in campo e iniziando il passaggio verso quella difesa a tre programmata sin dall’arrivo a luglio di Bonucci. Dopo il ritorno alla vittoria in Serie A col 3-5-2 (e la bella affermazione in Europa League sul campo dell’Austria Vienna), Montella è deciso a dare continuità anche domani contro la SPAL a gran parte della formazione scesa in campo domenica: avverrà qualche cambio dettato da logiche di turnover, ma rimarrà un’importante ossatura.

La novità di giornata è la chance – annunciata dallo stesso Aeroplanino – che verrà data ad André Silva: il portoghese giocherà centravanti al posto di Kalinic, supportato alle spalle da Suso e probabilmente anche da Calhanoglu, pronto a tornare dal 1′ da mezzala/trequartista a seconda delle fasi di gioco. Cambio sulla destra, con Abate al posto di Calabria, poi tutto il resto dovrebbe rimanere invariato rispetto all’Udinese: in mediana spazio alla coppia titolare Kessie-Biglia, così come sull’out mancino per Rodriguez; in difesa, sicuri Bonucci e Romagnoli, è Musacchio a rischiare la panchina in favore di Zapata, pur restando in vantaggio. Tra i pali, ovviamente, pronto Gigio.

Ecco dunque il probabile undici rossonero in vista di Milan-SPAL, match valevole per la 5^ giornata di Serie A:

Milan (3-4-2-1): G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Abate, Kessie, Biglia, Rodriguez; Suso, Calhanoglu; André Silva.

Milan-SPAL, i convocati di Montella: out Montolivo, ancora fuori Antonelli

Di seguito la lista dei 22 convocati rossoneri in vista di Milan-SPAL, turno infrasettimanale di campionato in programma domani sera a San Siro.

PORTIERI: A. Donnarumma, G. Donnarumma, Storari;
DIFENSORI: Abate, Bonucci, Calabria, Musacchio, Paletta, R. Rodriguez, Romagnoli, Zapata;
CENTROCAMPISTI: Biglia, Bonaventura, Calhanoglu, Kessie, Locatelli, Mauri;
ATTACCANTI: Borini, Cutrone, Kalinic, André Silva, Suso.

Montella: “André Silva titolare con la SPAL”

A Milanello è tempo di Milan-SPAL, 5^ giornata di Serie A in programma domani sera a San Siro, con la conferenza stampa di mister Vincenzo Montella. Di seguito tutte le dichiarazioni rese dall’Aeroplanino alla vigilia del turno infrasettimanale di campionato, immortalate dal Milan nella consueta diretta video postata sulla pagina facebook ufficiale.

L’agenda rossonera: dalla SPAL alla Samp, il programma settimanale

Tre partite in sette giorni: UdineseSpal e Sampdoria. Sarà un’altra settimana di doppio impegno per i rossoneri, stavolta senza Europa League ma con tanta e ravvicinata Serie A. Dopo il 2-1 favorevole di domenica, mercoledì i ragazzi di Mister Montella saranno di nuovo in campo alle 20.45, sempre a San Siro, per la 5° giornata di campionato contro i neopromossi emiliani; domenica, invece, alle 12.30, i rossoneri sfideranno a Marassi la Samp. Ecco, a livello di lavoro, come ci avvicineremo proprio a queste partite.

Per lunedì e martedì è stato fissato un solo allenamento per ogni giornata: prima alle 10.30, poi – la rifinitura – alle 16.15. Seguirà il classico ritiro che ci porterà alla gara casalinga. Giovedì, venerdì e sabato la squadra tornerà a Milanello alle 12.00, in attesa della partenza per Genova – prevista per sabato pomeriggio -, a meno di 24 ore dal match.

Fonte: A.C. Milan