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Milan, via Bianchessi: scoprì Donnarumma e Locatelli

Dopo l’arrivo dei cinesi al comando della società in casa Milan si pensa al futuro e l’obiettivo numero uno è riuscire a trattenere il portierone azzurro Gigio Donnarumma, appena 18enne,sperando che accetti di rinnovare il contratto in scadenza nel 2018 e legarsi al nuovo progetto rossonero. La società però, ha intanto esonerato Mauro Bianchessi che dunque non è più il responsabile dell’attività di base e dello scouting Under 14 del Milan.

Lo scopritore, tra gli altri, di Donnarumma e Manuel Locatelli è stato sollevato dal proprio incarico a seguito di un colloquio avuto questo pomeriggio con la nuova dirigenza rossonera. Bianchessi ha già liberato gli uffici del Vismara. Insieme a lui è stata sollevata dal proprio incarico anche Antonella Costa, responsabile del coordinamento operativo del settore giovanile rossonero. Decisioni prese da Fassone e Mirabelli in ottica di una riorganizzazione del vivaio rossonero.

Fonte: Corriere dello Sport

Il padre di Andrea Conti svela: “Il Milan l’aveva preso, poi…”

Andrea Conti, un milanista mancato. Il laterale dell’Atalanta, una delle tante rivelazioni della Dea di Gasperini, prima di sposare la causa bergamasca è stato a un passo dal vestirsi di rossonero, quando ancora era un ragazzino:

“Il Milan l’aveva preso. Mi chiamò Paolo Bertani (ex selezionatore ed allenatore delle giovanili del Milan), lo voleva a tutti i costi e l’avrebbe aggregato ai ‘93. Tuttavia Andrea preferì rifiutare perché non gli piaceva dove si allenavano, a Linate. Successivamente – ha raccontato al sito di Gianluca Di Marzio – mi chiamò anche l’Inter ma io avevo già deciso…. L’Atalanta? Vennero a visionarlo Paolo Rota e il ‘maestro’ Bonifacio. Proprio lui mi telefonò convocandomi a Bergamo per farmi capire come volessero Andrea a tutti i costi. Diedi la mia parola, si trattava del miglior vivaio d’Italia. Non so se sarebbe arrivato se fosse andato al Milan o all’Inter perché ogni anno ne cambiavano sei o sette. Pensate invece che l’Atalanta fin da piccoli voleva vedere addirittura le pagelle: Paolo Rota andava a scuola ogni due o tre mesi ad incontrare le maestre. Volevano far sì che i ragazzi fossero prima uomini e poi giocatori“.

Milan, la cantera convince i cinesi: da Galli a Bianchessi, niente rivoluzione

La comunicazione, l’area tecnica, lo scouting con rete di osservatori e tanto altro. Il nuovo Milan cinese sta lentamente componendosi in tutte le sue parti, i cambiamenti sono naturali e comprensibili, quasi dovere di una proprietà che raccoglie un club così importante pronto a ristrutturarsi. Eppure, il settore giovanile può rimanere una delle poche aree invariate rispetto alla gestione precedente. Perché il lavoro in questi anni è stato ottimo, i talenti prodotti sono stati tanti, gli uomini al timone convincono.

DA GALLI A BIANCHESSI – Filippo Galli presto avrà un incontro con Mirabelli, come lui anche Mauro Bianchessi, l’uomo che ha scoperto tantissimi giovani, da Locatelli a Donnarumma fino a Caldara, Conti, Gagliardini ai tempi dell’Atalanta. Entrambi sembrano essere irrinunciabili, preziosi per il Milan e difesi dai frutti del loro stesso lavoro. Ecco perché la nuova dirigenza non ha intenzione di rivoluzionare quell’area, anche visti i tanti ragazzi che il Milan sta lanciando in questi anni, Gigio in testa senza dimenticare tutti gli altri in giro per l’Italia, come lo stesso Petagna. Insomma, la strada è tracciata, Galli e Bianchessi possono restare. Dal passato al presente, ma soprattutto guardando al futuro rossonero.

Fonte: calciomercato.com