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Mirabelli, rivoluzione nel settore scouting del Milan: ecco un altro ex Inter

Al Milan è in atto una vera e propria rivoluzione, che parte dalle fondamenta. David Han Li e Marco Fassone cambieranno qualcosa nel settore giovanile, per provare a rilanciarne ulteriormente la competitività. Ormai scontato l’addio del tecnico della Primavera Stefano Nava, confermato invece FilIppo Galli il cui lavoro degli ultimi anni è stato apprezzato. 

ARRIVA D’OTTAVIO – Le principali novità arriveranno in un’area, quella dello scouting, dimenticato negli ultimi dal Milan. Secondo quanto appreso in esclusiva da calciomercato.com, sarà Antonio D’Ottavio il responsabile degli osservatori a partire dal prossimo 1 luglio. Classe 1982, dal 2011 al 2013 al Torino prima di passare al Sunderland su precisa volontà Roberto Fanti. Nell’esperienza in Premier League conosce Massimiliano Mirabelli, tra i due nasce un ottimo rapporto di  grande stima reciproca tanto che fa il suo nome all’Inter già nell’estate del 2014. Il suo approdo in nerazzurro arriva un anno più tardi, nell’aprile del 2015 dove firma un contratto biennale. La scorsa settimana, a Casa Milan, è andato in scena un incontro risolutivo dove sono stati limati gli ultimi dettagli e gettate le basi in vista della prossima stagione. 

ROTTURA CON IL PASSATO – Negli ultimi anni ad Adriano Galliani i tifosi del Diavolo imputavano una gestione del mercato basato sui procuratori amici e poco sul lavoro di ricerca di talenti italiani e non. In quest’ottica si intravede il primo grande segnale di rottura rispetto al passato, seppur ricco di successi per tanti anni. Lo scouting avrà un ruolo centrale sia per il settore giovanile che per la Prima squadra, l’arrivo di D’Ottavio non sarà l’unico. E’ prevista, infatti, l’inserimento di un’altra figura professionale di livello. Il Milan sta cambiando pelle, sotto il segno di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli.

Fonte: calciomercato.com

Milan, rivoluzione Mirabelli: scouting e blitz, torneranno i colpi in Sudamerica

Un nuovo Milan, proprio sotto ogni aspetto. La rivoluzione rossonera sta partendo con i suoi tempi tecnici, dalla comunicazione all’area tecnica dove Massimiliano Mirabelli ha in pugno le decisioni più delicate. Tra queste, una novità che cambierà il mercato del Milan: si tornerà con decisione a puntare sui giovani dal Sudamerica, miniera d’oro per i rossoneri in passato da dove arrivarono calciatori come Alexandre Pato e Kakà, autentiche intuizioni di un Milan che non c’è più.

SCOUTING E BLITZ – Non solo Brasile, l’evoluzione prevista dal nuovo ds Mirabelli prevede una fitta rete di osservatori a comporre un corpo scouting imponente, pronto a seguire continuamente ogni campionato sudamericano dove individuare talenti ‘da Milan’. E allora, dall’Argentina all’Uruguay saranno tante le possibili destinazioni coperte dallo scouting rossonero durante l’anno, pratica poco seguita durante le ultime stagioni della gestione Galliani, dopo l’addio di Leonardo prima e Braida poi. In più, non mancheranno i blitz in prima persona di Mirabelli stesso, grande conoscitore del calcio sudamericano dove potrà muoversi con massima libertà, individuando gli obiettivi giusti. Per un Milan pronto a tornare a pescare a Sud del mondo, dove il talento non manca mai. Bisognerà arrivarci prima…

Fonte: calciomercato.com