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Crotone, sondato il terreno per Simic. Ma il giocatore rifiuta

C’è anche Stefan Simic nella lista degli esuberi rossoneri verso queste ultimissime ore di calciomercato. Il difensore ceco, protagonista con la propria Nazionale Under 21 agli ultimi Europei di categoria, era entrato nel mirino del Crotone, ma il giocatore pare che abbia rifiutato la proposta dei calabresi – riferisce MilanNews.it. Simic è in scadenza di contratto con il Milan al 30 giugno 2018.

Non si muove Cutrone: il bomber rimarrà sicuramente al Milan

Non si cede Cutrone. Nemmeno in prestito e nemmeno dopo l’arrivo, praticamente definito, di Kalinic: il Milan ha deciso che non si muoverà assolutamente – riferisce Gianluca Di Marzio. Il Crotone ha provato a chiederlo ancora dopo la partita di ieri sera, ma da via Aldo Rossi è arrivato un “no” secco: Patrick si è guadagnato la conferma a suon di gol e rimarrà nella rosa di Montella.

Cutrone, chance a Crotone con vista sul mercato. Ma potrebbe restare al Milan

Sarà una serata decisamente particolare per Patrick Cutrone. Il giovane bomber rossonero è in pole position davanti ad André Silva per una maglia da titolare – sarebbe l’esordio dal 1′ in Serie A e il secondo gettone totale -, ma soprattutto affronterà il Crotone: la squadra che potrebbe rappresentare il suo futuro. Non è un mistero che i calabresi lo corteggino da settimane, in attesa che il Milan concluda l’acquisto dell’attaccante (Kalinic) e che lo liberi in prestito per una stagione.

Per Cutrone, insomma, sarà una gara densa di emozioni. Strappare un posto in campo ad André Silva attesterebbe un processo di crescita tanto rapido quanto impressionante, ma soprattutto sarebbe un notevole attestato di stima di Montella: il mister che lo ha lanciato in prima squadra e che continua a puntarci ad occhi chiusi nonostante la presenza di un talento puro come il portoghese. E di grandi attaccanti, l’Aeroplanino, ne capisce e ne sa parecchio.

E chissà che un’altra prestazione maiuscola, l’ennesima di questa estate, non possa convincere l’allenatore e la società a mantenere Cutrone nella rosa milanista: pensando nell’ottica del 3-5-2, due punte titolari, potrebbe far più comodo avere un centravanti di questa qualità e prospettiva piuttosto che mandarlo in provincia a giocare per crescere. Tutto è ancora fluido e in divenire, con il Crotone “spettatore” iper interessato sia per la partita sia per gli sviluppi di mercato, ma il bomber comasco ha dimostrato senza dubbio di avere i numeri: basteranno per restare al Milan?

Cutrone, irrompe il Bologna

Dopo il Crotone, ecco un’altra pretendente dalla Serie A per Patrick Cutrone. Il giovane bomber rossonero – riporta MilanNews.it – piace anche al Bologna, con Donadoni desideroso di puntare sull’attaccante classe ’98 che tanto ha fatto bene in questo inizio di stagione.

Per il Milan, al momento, Cutrone è incedibile, ma da qui alla fine del mercato le cose potrebbero cambiare: l’arrivo di uno o più nuovi attaccanti potrebbe suggerire al Diavolo di lasciar partire il ragazzo in prestito, in modo che possa trovare la continuità necessaria per crescere.

Ufficiale: Crociata va al Crotone

Il Football Club Crotone comunica di aver acquisito a titolo definitivo dall’AC Milan, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Giovanni Crociata. Crociata ha sottoscritto un contratto quadriennale con il Crotone, con scadenza al 30 giugno 2021.

Fonte: FC Crotone

Milan, “no” al Crotone per Cutrone. Via libera a Crociata

Cutrone-Crotone, per il Milan è “no”. I calabresi hanno chiesto ai rossoneri sia il bomber della Primavera sia l’altro giovane Crociata, ma per l’attaccante – riporta La Gazzetta dello Sport – non è arrivato l’ok. Al momento Cutrone è considerato incedibile, considerando gli importanti impegni del Milan ai preliminari di Europa League e l’importanza del ragazzo per Montella. Ma da qui a fine mercato, nel caso in cui arrivasse un’altra punta, potrebbe partire in prestito per giocare con continuità.

Cutrone, spunta il Torino: piace come vice Belotti

Spunta un nuovo pretendente per Patrick Cutrone. Il giovane bomber rossonero, cercato con insistenza dal Crotone, è finito anche nel mirino del Torino: il classe ’98 – riferisce Tuttosport – è considerato un buon vice Belotti e vestirebbe la maglia granata con la formula del prestito secco.

Crotone, avviati i contatti col Milan per Crociata e Cutrone

Gli occhi del Crotone sui giovani del Milan. Guarda in casa rossonera la società calabrese, puntando il mirino in particolare su Crociata e Cutrone. Primo contatto questa mattina tra Vrenna e Mirabelli per valutare la possibilità di portare entrambi in rossoblu.

Per quanto riguarda il centrocampista classe ’97, da parte del Milan c’è completa apertura al trasferimento nel caso in cui il giocatore trovi l’accordo con il Crotone. Sul fronte Cutrone, invece, per adesso i rossoneri restano irremovibili sull’incedibilità, rinviando qualsiasi discorso agli ultimi giorni di mercato.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Milan, le imbarazzanti dichiarazioni di Montella a Crotone e 3 motivi per non illudersi

Non si può – o meglio, si può, è un diritto, ma ha poco senso a questo punto del campionato – cambiare opinione sul Milan ogni settimana. Non eravamo fenomeni quando – pur giocando maluccio – eravamo secondi, sulla scia della Juve. Non siamo una squadretta da Lega Pro oggi, reduci da due miseri punti contro Pescara, Empoli e Crotone.

La situazione del Milan è, nella sua mestizia, in fondo molto semplice: la nostra rosa vale una posizione in classifica non migliore del quinto posto, non peggiore dell’ottavo. Se leggete le formazioni di Torino e Fiorentina, d’altronde, vi accorgete che non siamo affatto superiori e che dunque non è così scontato avere qualche punto in più dei granata e dei viola. Considerando poi l’orrendo campionato dell’Inter, saremmo anche potuti arrivare persino quarti. Ma restiamo una squadra mal costruita, che resta a galla solo per la mediocrità generale della Serie A. Anni addietro, giocando così, saremmo retrocessi o quasi. Se vi sembra un’iperbole, chiedete pure alla Fiorentina di Batistuta (erano i primi anni ’90), che conobbe la Serie B nonostante una rosa fatta per lottare per il vertice.

Inutile girarci attorno, la stagione ormai è andata. All’Europa League non credo più da un pezzo e le sconcertanti affermazioni di Montella (“sono soddisfatto, il Crotone ha un ritmo Champions, buon pareggio, ho visto temperamento”) somigliano tanto a una sentenza. Più che nelle nostre mani, il nostro destino è in quello di Inter e Fiorentina. Il crollo fisico e morale della squadra è sotto gli occhi di tutti (quelli che vogliono vedere).

Al di là di come poi andrà – sesto, settimo, ottavo posto, poco importa – è tempo di pensare alla prossima stagione. Senza farsi illusioni, sia chiaro. Per almeno tre grossi motivi: 1) Così ridotto, il Milan non è appetibile nemmeno per un Kessie o un Keita o qualunque altro calciatore di prospettiva, figuriamoci per i campioni affermati. E nemmeno trattenere i pochi big che abbiamo sarà semplice; 2) il mercato va programmato con un certo anticipo, specialmente quando c’è una squadra da ricostruire: la nuova dirigenza è appena arrivata e non ha quindi colpe. Però è vero anche che se si cercherà di fare tutto a luglio e agosto, sarà dura mettere su una rosa credibile 3) è tutto da vedere che i “cinesi” (o gli americani?) vogliamo investire grandi somme di denaro come molti tifosi sognano. Non facciamoci ingannare dalle presunte trattative di mercato, che in gran parte sono fake news scritte ad arte per vendere un pugno di copie in più e riempire pagine di giornale altrimenti vuote. Belotti, Keita, Kessie, Aubameyang, Morata, Benzema, Musacchio, James Rodriguez, Dzeko: alzi la mano chi crede seriamente che anche soltanto un terzo di questi qua arriverà.