Pagelle

Cagliari-Milan 1-2, le pagelle: Donnarumma rivedibile, Calhanoglu rigenerato

Le pagelle di Cagliari-Milan, 21esima giornata di A terminata sul risultato di 1-2

Si è giocata Cagliari-Milan, match della ventunesima giornata di campionato.

Le pagelle di Cagliari-Milan, ventunesima giornata di Serie A 2017/2018.

G. Donnarumma: 5,5
Rivedibile sul gol di Barella, restituisce un senso di insicurezza per tutta la gara. Un paio di uscite spericolate, per fortuna vittoriose.

Calabria: 6,5
Preferito ad Abate dopo la grande prestazione col Crotone, si conferma in ottima forma.

Bonucci: 6
Pavoletti è un brutto cliente per chiunque, il capitano non si scompone e accetta la sfida.

Romagnoli: 6,5
A proposito di Pavoletti, se una delle bestie nere del Milan crea poco o nulla il merito è tutto suo: non perde un contrasto aereo.

Rodriguez: 4,5
L’espulsione è forse eccessiva, vero, ma l’ingenuità da cui scaturisce non è degna di un giocatore del suo calibro. Impietoso il paragone con Faragò.

Kessié: 7,5
Doppietta che porta tre punti pesantissimi e prestazione di livello. Resta in campo acciaccato, non avendo un sostituto degno di questo nome.

dall’86’ Borini: s.v.
Tocca due palloni: persi.

Biglia: 6
I ritmi forsennati dei sardi lo penalizzano oltremodo, lui capisce che non è serata e si limita a giocare semplice. Come al solito esce nel finale, innescando l’espulsione di Barella che ristabilisce la parità numerica.

Bonaventura: 5,5
Scambia spesso la posizione con Calhanoglu, migliorando ulteriormente l’intesa. Sfiora il gran gol, ma Cragno gli dice no.

dal 76′ Locatelli: 6
Altri minuti da mezz’ala, ruolo che gli sta cucendo addosso Gattuso. Le premesse sono interessanti.

Suso: 5
Lento, prevedibile, impreciso, sbaglia – quasi – tutto lo sbagliabile. E ovviamente è il sacrificato sull’altare dell’uomo in meno. Serata no.

dall’82’ Abate: s.v.
Gettato nella mischia a sorpresa causa espulsione di Rodriguez, non ha grandi problemi.

Kalinic: 6
Si procura il rigore del pareggio e regala a Kessié l’assist del 2-1, ma le – almeno – tre occasioni che getta alle ortiche gridano vendetta.

Calhanoglu: 6
Completamente un altro giocatore rispetto a qualche mese fa. Non una delle sue migliori prestazioni, ma la sostanza c’è.

Gattuso: 6,5
Partenza buona, sotto immeritatamente per un errore del singolo, panico: sembrava il solito film, e invece finalmente la squadra è riuscita a reagire allo svantaggio e a ribaltarlo meritatamente prima dell’intervallo. Poi però la scarsa lucidità sotto porta, l’inferiorità numerica – altro errore di un singolo – e la mancanza di altrernative dalla panchina stavano per far saltare di nuovo tutto. Scelte di formazione azzeccate, cambi obbligati anche se un po’ tardivi, ma soprattutto tre punti fondamentali e prima rimonta della stagione: meglio tardi che mai.