Pagelle

Sassuolo-Milan 0-2, le pagelle: Bonucci autorevole, Kessié inarrestabile. Bene Romagnoli

Sassuolo-Milan pagelle

Si è giocata Sassuolo-Milan, posticipo della dodicesima giornata di campionato.

Le pagelle di Sassuolo-Milan, dodicesima giornata di Serie A 2017/2018.

Donnarumma: 6,5
Il Sassuolo non offende più di tanto, ma si fa trovare pronto a chiudere su Mazzitelli.

Zapata: 6+
E’ in serata sì, Falcinelli se ne accorge quasi subito e capisce che è il caso di girare al largo.

Bonucci: 6,5
Al ritorno dalla squalifica, guida con autorevolezza la retroguardia rossonera. Ottimo l’intervento in scivolata su Missiroli.

Romagnoli: 6,5
L’intesa con Bonucci inizia, lentamente ma inesorabilmente, a crescere. Suo il gol che sblocca la gara.

Calabria: s.v.
Costretto a lasciare il campo dopo meno di un quarto d’ora. Sfortunato.

dal 14′ Abate: 6
Partenza difficile, migliora col passare dei minuti. Si conferma un’alternativa affidabile.

Kessié: 7
Finalmente si intravede il Kessié straripante di inizio stagione. Letteralmente inarrestabile, ara il campo da parte a parte con incredibile costanza.

Montolivo: 6+
Chiamato a sostituire l’acciaccato Biglia, non sfigura nel ruolo di equilibratore davanti alla difesa.

Borini: 5,5
Crea tanto, spreca molto. Forse avrebbe bisogno di tirare il fiato, ma al momento è il vero imprescindibile della squadra.

dall’82’ Antonelli: s.v.
Pochi minuti utili per far rifiatare lo Stachanov rossonero.

Suso: 6,5
Prestazione non proprio esaltante fino al 67′, quando estrae dal cilindro l’ormai classico coniglio a giro sul palo lungo. 2-0, tre punti e tutti a casa.

Calhanoglu: 6-
Non disastroso come nelle ultime partite, ma il vero Calha è altra cosa. Qualche cambio campo interessante e l’assist del gol dell’1-0.

dal 64′ Locatelli: 6
Corsa e freschezza al servizio della squadra nel decisivo finale di partita.

Kalinic: 5,5
Tanta legna contro la difesa neroverde, meriterebbe il gol di testa ma Consigli gli nega la gioia deviando in corner.

Montella: 6,5
Era la gara – l’ennesima – da dentro-fuori, la squadra reagisce alla grande portando a casa risultato e prestazione. L’intesa dei nuovi continua a crescere, la formazione ormai ha una fisionomia ben delineata, i singoli iniziano a (ri)prendersi responsabilità che ad un certo punto sembravano volersi evitare. Dopo la sosta però arriverà un Napoli affamato di punti: servirà l’impresa.

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